sesso e societa'

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  • lam
    Anima vagabonda
    • 22/11/06
    • 3075

    #91
    [QUOTE=silente7825;513540]onestamente non credo nella definizione istinto=faccio una cosa senza pensarci tanto. trovo che in ogni gesto ci sia anche un minimo di raziocinio.
    Pertanto mi dispiace ma cari i miei istintivi,siete razionali pure voi.
    altro paio di maniche sono quelli (tipo il sottoscritto) che prima di agire tendono a consumarsi i neuroni.per
    Siamo fatti con la stessa materia di cui sono fatti i sogni.

    omohitsutsu
    nureba ya hito no
    mietsuramu
    yume to shiriseba
    samezaramashi wo.

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    • Daniele99
      Opinionista
      • 15/10/06
      • 525

      #92
      [QUOTE=silente7825;513540]onestamente non credo nella definizione istinto=faccio una cosa senza pensarci tanto. trovo che in ogni gesto ci sia anche un minimo di raziocinio.
      Pertanto mi dispiace ma cari i miei istintivi,siete razionali pure voi.
      altro paio di maniche sono quelli (tipo il sottoscritto) che prima di agire tendono a consumarsi i neuroni.per
      Quando odiamo qualcuno, odiamo nella sua immagine qualcosa che

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      • silente7825
        Opinionista
        • 08/11/06
        • 174

        #93
        [QUOTE=Daniele99;513615].. ed io invece sono del club che segue la propria ragione.. non quella degli altri!!! E lascio che gli altri facciano lo stesso.. perch

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        • Mr. D.
          الإمام محمد بن الحسن المهدى
          • 06/08/06
          • 4221

          #94
          Oddio... I nostri istinti non sono così semplici da eludere. Anche quando rimangono su di un livello, per così dire, inconscio, condizionano fortemente le nostre scelte...
          بناهاى آباد گردد خراب
          ز باران و از تابش آفتاب

          پى افكندم از نظم كاخي بلند
          كه از باد و باران نيابد گزند

          از آن پس نميرم كه من زنده*ام
          كه تخم سخن را پراكنده*ام

          هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
          پس از مرگ بر من كند آفرين

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          • lam
            Anima vagabonda
            • 22/11/06
            • 3075

            #95
            [QUOTE=Mr. D.;514026]Oddio... I nostri istinti non sono cos
            Siamo fatti con la stessa materia di cui sono fatti i sogni.

            omohitsutsu
            nureba ya hito no
            mietsuramu
            yume to shiriseba
            samezaramashi wo.

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            • lam
              Anima vagabonda
              • 22/11/06
              • 3075

              #96
              Originariamente Scritto da Daniele99 Visualizza Messaggio
              ognuno ha il diritto di poter decidere come vivere la propria vita sempre e cmq nel rispetto degli altri!!!
              qst nessuno lo ha mai messo in dubbio
              Siamo fatti con la stessa materia di cui sono fatti i sogni.

              omohitsutsu
              nureba ya hito no
              mietsuramu
              yume to shiriseba
              samezaramashi wo.

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              • Mr. D.
                الإمام محمد بن الحسن المهدى
                • 06/08/06
                • 4221

                #97
                La sessualità come istituzione


                Anche la sessualità – e l’identità intesa come identità sessuata, come ricerca di un vero sesso che esprima adeguatamente la realtà della persona, - si rivela costruzione della modernità e tecnica di assoggettamento dei corpi. Foucault propone un inedito rapporto tra sesso e potere: contro la visione di una natura sessuale vera, originaria, che il potere tenterebbe di reprimere e sottomettere, egli avanza l’ipotesi della loro connivenza presentandoci il concetto di sessualità come dispositivo costruito e tenuto in vita dal potere stesso[5]. Egli nota come in epoca moderna si assista non tanto ad un occultamento dei discorsi sul sesso – come l’ipotesi repressiva sosterrebbe: la società borghese non vuole parlare del sesso, e quando ne parla lo fa per reprimerlo, ignorando la verità naturale delle nostre pulsioni – quanto ad una loro eccezionale proliferazione, che rivela una nuova volontà di sapere. Dalla nuova pastorale cattolica dopo il Concilio di Trento, che accelera il ritmo delle confessioni e invita a tenere in massima considerazione e a rivelare ogni insinuazione della carne ed ogni peccato connesso al piacere, s’impone l’obbligo a dire, a rivelare, a confessare a se stessi e all’altro ogni elemento che in qualche modo possa essere affine al sesso. Attraverso il regime della confessione si comincia a sviluppare un discorso sul sesso: tra il XVIII e il XIX secolo è poi evidente la tendenza a parlare sempre di più del sesso – nella medicina, nella sociologia, nella demografia, nella psicanalisi, nella psichiatria, nella pedagogia… - fino a produrre una vera e propria scientia sexualis, che istituisce e governa la verità sul sesso. Tutto ciò è supportato dalla convinzione che si deve dire la verità, e che un sapere deve essere rivelato, in quanto è alla sfera sessuale che sono ricondotte la verità dell’individuo e le sue responsabilità consce e inconsce: in fondo al sesso, la verità.

                Foucault critica, dunque, l’interpretazione comune che si dà della sessualità - forza ribelle, natura recalcitrante che scalpita e freme sotto il giogo di un potere che la vuole negare e controllare; essa, vera e propria istituzione della modernità, è, al contrario, un dispositivo creato dal potere stesso nel momento in cui la costituisce come oggetto dei propri discorsi e delle proprie pratiche: la sessualità si è costituita come campo di conoscenza a partire da relazioni di potere che l’hanno costituita come oggetto possibile. Sapere e potere rivelano così la loro immanenza, che rende illusoria sia l’idea di una ricerca scientifica e obiettiva sulla sessualità, sia qualsiasi strategia di emancipazione e liberazione sessuale, non esistendo alcuna dimensione originaria da recuperare. La sessualità diventa, anzi, uno dei nodi fondamentali nelle politiche produttive del potere, un elemento di grande strumentalità utilizzato come cardine di molteplici strategie.
                بناهاى آباد گردد خراب
                ز باران و از تابش آفتاب

                پى افكندم از نظم كاخي بلند
                كه از باد و باران نيابد گزند

                از آن پس نميرم كه من زنده*ام
                كه تخم سخن را پراكنده*ام

                هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
                پس از مرگ بر من كند آفرين

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66024

                  #98
                  Sono daccordo che il potere mediatico strumentalizza impropriamente la sessualità per fini non solo economici. Infatti, spesso, essa viene utilizzata come strumento di seduzione per salire la scala sociale, viene proposta come modello di una vita finalmente liberata da non si sà quali gravami...insomma tutto si dice di essa, meno che la verità. Essa e' dono reciproco, conoscenza profonda, luogo privilegiato di comunicazione!
                  amate i vostri nemici

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                  • Daphne
                    Opinionista
                    • 30/10/06
                    • 252

                    #99
                    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                    Ragazzi, l'istinto non e' male, ma và dominato. E' questo che ci differenzia dagli animali. La capacità di far prevalere la nostra ragione, di indirizzarlo.
                    Hai ragione, anche su quello che hai scritto prima.
                    Credo che poi diventi una dipendenza come in tutte le cose quando si abusa di qualsiasi cosa.
                    Io mi chiedo se poi i limiti di ciò che si fa si riescano ancora a riconoscere.
                    Perchè poi non saprei fino a che punto una cosa così se la si veda lecita da prendere così alla leggera diventi lecito fare tutto in questo caso.
                    la cosa che mi spaventerebbe sarebbe questa.
                    Comunque credo sempre che il rapporto sessuale vada vissuto bene, in misura adeguata e non con chi capita ma quando lo fai, lo fai bene! Non sprecato ad ogni occasione perchè poi si perde il gusto...
                    Last edited by Daphne; 29-11-2006, 21:04.

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                    • Mr. D.
                      الإمام محمد بن الحسن المهدى
                      • 06/08/06
                      • 4221

                      #100
                      Essa e' dono reciproco, conoscenza profonda, luogo privilegiato di comunicazione!
                      Se permetti, anche questa visione della sessualità rientra in pieno nel discorso che ho riportato.
                      بناهاى آباد گردد خراب
                      ز باران و از تابش آفتاب

                      پى افكندم از نظم كاخي بلند
                      كه از باد و باران نيابد گزند

                      از آن پس نميرم كه من زنده*ام
                      كه تخم سخن را پراكنده*ام

                      هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
                      پس از مرگ بر من كند آفرين

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                        Prometheus
                        • 02/12/06
                        • 211

                        #101
                        [QUOTE=Daphne;515081]Hai ragione, anche su quello che hai scritto prima.
                        Credo che poi diventi una dipendenza come in tutte le cose quando si abusa di qualsiasi cosa.
                        Io mi chiedo se poi i limiti di ci
                        Divino etere e voi venti dalle ali veloci,
                        sorgenti dei fiumi e tu delle onde marine
                        infinito sorriso; grande madre terra,
                        e cerchio del sole che tutto abbraccia, io vi invoco:
                        vedete quali pene io, un dio, patisco per mano di dei

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