rispondendo su "odio e rancore" mi chiedo e vi chiedo: avete mai imparato dai... vostri errori sentimentali???
la tipica frase: "ahah... la prossima volta...." quante volte ve la sarete ripetuta...
e invece???
Credo che forse la domanda dovrebbe essere reinterpretata in un senso leggeremente diverso:
- ma quanto sono libero di scegliere di evitare l'errore, e quanto poi questa scelta influenza le mie azioni condizionando infine gli errori stessi?
Quante volte ci troviamo a fare degli errori, pur non avendo voluti farli, ma spinti da un impulso "dentro" che non ci lascia altra alternativa?
Eppure ... si comprende che stiamo facendo l'errore, ma non riusciamo a fermarci, come se ci fosse una voce sottile "inconscia" a farci parlare, agire e scegliere pur comprendendo che stiamo facendo un errore.
E allora ci si finisce dentro.
E allora mi chiedo, quanto ho partecipato IO davvero nel mio errore?
E quante volte ancora, questo impulso partecier
Quello in cui persino il silenzio e lo spazio sono percepiti. Quello che
boh, io ammiro tutti i duri e puri che sbagliano una volta sola. e in parte li compatisco perché trasmettono una forma di indurimento. personalmente mi sono ritrovato a sgarrare tante di quelle volte che nemmeno ci faccio più caso. poi capita di fare degli "errori" che causano discrete sofferenze, e allora in quel caso si cerca di non ripeterli, ma non sono poi tanti. in giro è pieno di gente che ogni volta vanta dolori passati incredibili, dai quali avrebbe imparato una qualche non ben precisata lezione. l'idea è che diano importanza a qualsiasi cosa, tutto è una lezione, tutti gli errori sono gravi. francamente è un'esagerazione, alcuni errori si possono ripetere, come se si fosse ancora bambini incoscienti.
Credo che forse la domanda dovrebbe essere reinterpretata in un senso leggeremente diverso:
- ma quanto sono libero di scegliere di evitare l'errore, e quanto poi questa scelta influenza le mie azioni condizionando infine gli errori stessi?
Quante volte ci troviamo a fare degli errori, pur non avendo voluti farli, ma spinti da un impulso "dentro" che non ci lascia altra alternativa?
Eppure ... si comprende che stiamo facendo l'errore, ma non riusciamo a fermarci, come se ci fosse una voce sottile "inconscia" a farci parlare, agire e scegliere pur comprendendo che stiamo facendo un errore.
E allora ci si finisce dentro.
E allora mi chiedo, quanto ho partecipato IO davvero nel mio errore?
E quante volte ancora, questo impulso partecierà alla prossima situazione?
Ecco e tutto, questo comportamento che viene usualmente definito: azione della "mente reattiva" è altresì ciò che non riusciamo a smettere di fare a causa di una azione-reazione inconscia, perciò: ha senso chiedersi se la prossima volta avremo imparato da un errore?
Ciao
...ed io aggiungo: può essere che "crediamo" di non commettere più gli stessi errori.. solo perchè diverse sono le persone che ce li fanno commettere??? nel senso il passo è sempre lo stesso.. ma fatto in modo diverso!!!!
e ciò ci fa solo CREDERE di non averli fatti!!!!
... LaSte e Seranera dicono di non aver mai ripetuto gli stessi sbagli!!! complimenti!!!!
invido la vostra capAcità intuitiva e reattiva a "percepire" a distanza gli eventi!!!..e a allontanarli!!!
io ahimè... per un po' li evito... ma poi mi ci lascio TRASCINARE!!!
e solo DOPO... quando la ferita è stata nuovamente aperta e lacerata... che mi accorgo non tanto dell'ERRORE... perchè se ho agito sapevo ciò che facevo... quanto della DELUSIONE NELL'ESSERMI FIDATA!!
no, non imparo, perchè ogni storia è a se.
si cerca di migliorasi, ma non mi limito dicendo "con x ho fatto questo e guarda come è andata o cosa ha fatto" magari laersona successiva reagisce in maniera diversa, o semplicemente ci sono presupposti diversi...
[CENTER][COLOR="DarkOrchid"][SIZE="2"][FONT="Arial"]Sorridi, oggi
ehm...come si diceva?
sbagliare è umano, perseverare è diabolico, ma...ogni momento, ogni storia, ogni persona è diversa e ciò che per quaqlcuno è un errore per qualcun' altro potrebbe non esserlo per cui è inutile stare li a dire "la prossima volta"...
I rapporti si vivono, in modo completo e totale senza avere dentro la continua paura di aver potuto fare un errore altrimenti non si riuscirà mai a sentirci completamente soddisfatti di ciò che abbiamo.
Personalmente ho sbagliato, continuo a sbagliare e come me sbagliano molte volte anche le persone che mi stanno intorno, ma non per questo ne io ne loro smettiamo di sbagliare.
Essendo esseri umani e non divini mi sembra il minimo!
io credo che definire sbagli o errori... le persone del nostro passato che abbiamo amato... sia sbagliato!!!!
perchè RINNEGARE CHI ci ha resi felici... o abbiamo voluto credere che così fosse??!!!
Io già più volte l'ho scritto... tornassi indietro rifarei TUTTO... ma TUTTO della mia vita... perchè fin'ora è stata PIENA... COMPELTA..."RICCA"...(non di soldi!!!)... credo che gli "sbagli"... siano arrivati o capitati... perchè ero IO a non essere pronta e matura ad affrontarli!!!
cioè... tornare a com'ero... con 'l'esperienza e il carattere che ho oggi!!!
Si ma i soldi hai visto che anche senza uno può star bene
... non ho capito....
ah!!!! cioè... anche senza soldi uno sta bene e si ama lo stesso???...eh beh...ma uno dei due... deve avere due soldi!!!!
passione, sesso...e compagnia bella... non bastano!!!!
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