Avevo cercato di rimuoverlo, ma in uno dei bar in cui lavoravo ho avuto un cliente che veniva tutte le mattine, un camionista urendo e volgarissimo, roba che non avrei toccato neanche con un bastone nemmeno sotto crack. e stava un 20 minuti buoni a descrivermi quello che mi avrebbe fatto se lo avessi seguito in albergo. Credendoci
Io gli rispondevo senza peli sulla lingua, senza risparmiare cattiverie e acidit
E vedere che sulle tue labbra anche il vino si aggrappa lasciando
Per dono il colore dei re
La porpora di un manto che
Non per dispetto e non senza rispetto
Ebbene lo ammetto
Ti porterei via
camionista entra nel bar CIAO BELLA!
io squadro e noto che dalla cintura fuoriesce della carta igienica,per rinforzare il pacco....
non ne potevo più dal ridere!!!
prendi nota,non devo mai dubitare di me
Citazione:Originale inviato da Inga Mantengo sempre le promesse io!
Tranne quelle che rompo, le mantengo tutte!
La primavera scorsa ero in Irlanda. Una sera siamo andati a ballare in un disco pub e c'è questa chiattona che balla vicino a me. A un certo punto mi fa in un inglese molto biascicato- where are you from? - e io-italy...mi pareva brutto chiuderla lì allora per gentilezza le chiedo and you?
- california.
passa circa un minuto e mi dice dice qualcosa che non capisco, già ho difficoltà con l'inglese, l'accento americano poi... allora chiedo alla mia amica che era vicino a me - ingrid, che ha detto 'sta qua?
- ha detto che sei sexy con quel cappello (avevo un cappello in testa)
-ah - rivolto all'americana - thank you- l'americana sorride.
- passano altri trenta secondi e l'americana mi chiede qualcosa ( mi è sorto anche il sospetto che non fosse americana ma semplicemente ubriaca).
-ingrid, che cazzo ha detto la chiattona?
- ingrid chiede all'americana se può ripetere, ma questa visibilmente imbarazzata fa no con la testa e si gira dall'altra parte
venti minuti dopo era impegnata in una limonata da guinness (e sì che eravamo in irlanda) con quello che poi ho capito essere il suo uomo.
sta cosa del fingersi stranieri la ho vista anchio, una sera ero in un pub con una mia amica che studia lingue ed uno ha provato a tacchinarla fingendosi e parlando spagnolo, la mia amica capendo subito che questo era pi
metropolitana di Osaka , verso mezzanotte.
Mi viene incontro un giapponese ubriaco , mi ferma e biascica -may I fuck you?-
poi crolla per terra addormentato.
successo in biblioteca:
lui studia x l'esame di chimica con tanto di enorme tavola periodica davanti tutto intento a disegnare legami covalenti e idrogeno.
arriva una ragazza gli si siede di fronte. si capisce che
Ero uscita per una commissione a lavoro, ad un tratto vedo un auto dietro la mia che mi lampeggia , io continuo per la mia strada, al primo semaforo mi affiancano e questi 2 tipi mi fanno capire che vogliono parlarmi, abbasso il finestrino e mi dice uno "ti vedo sempre in giro, sei bellissima, vorrei conoscerti", io alzo la mano e gli faccio vedere la fedina e dico "mi dispiace ma sono fidanzata" e l'amico "ma lui non è geloso"..., rialzo il finestrino e sono ripartita quasi sgommando
metropolitana di Osaka , verso mezzanotte.
Mi viene incontro un giapponese ubriaco , mi ferma e biascica -may I fuck you?- poi crolla per terra addormentato.
mentre ero al telefono con una mia amica
"scusa...scusa! SCUSAMI!"
io mi giro "dimmi"
"che hai visto qualche pischello qui?"
"no mi spiace"
"ah ok"
dopo poco "sicura che non hai visto nessuno da quanto stai qui?" e poi ha iniziato " si sente che non sei di qui bla bla..."
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