Quando cadono le barriere

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  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70460

    #16
    @Kyra: Giocare a non farsi opprimere dalla vita... io non la vedrei in modo così riduttivo. Se ti crei una barriera, una di quelle vere e potenti, non vi è la discriminante di poter scegliere contro chi utilizzarla. Quando la tiri su, è contro tutto e tutti, anche le persone più care. E non è solo una questione di persone, ma anche di eventi della vita, a volte indipendenti dal tuo volere.
    Da una parte quando sei nascosto dietro quella protezione ti senti sicuro, da una parte, dall'altra ti manca qualcosa. Ti manca la potenza sferzante della vita, con gioie, dolori e annessi.
    Sarebbe bello riuscirsi a creare, come dici tu, delle barriere "selettive", che funzionino solo in determinate situazioni o contesti. PErò allora dovresti darmi la ricetta, perché io ancora non la conosco...
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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    • Kyra
      Disappointed Idealist
      • 24/10/05
      • 22455

      #17
      Oh beh, non vorrei sconvolgerti ma le persone sane fanno cosi'.

      E, no, ne' io ne' te, lo siamo.
      Evidentemente.
      I'm laying down, eating snow
      My fur is hot, my tongue is cold
      On a bed of spider web
      I think of how to change myself

      A lot of hope in a one man tent
      There's no room for innocence
      So take me home before the storm
      Velvet mites will keep us warm.

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      • L'alchimista
        tutto passa
        • 05/08/06
        • 4705

        #18
        mi aggiungo anchio:-)

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        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70460

          #19
          Originariamente Scritto da Kyra Visualizza Messaggio
          Oh beh, non vorrei sconvolgerti ma le persone sane fanno cosi'.

          E, no, ne' io ne' te, lo siamo.
          Evidentemente.
          Temo tu abbia ragione.
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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          • Kyra
            Disappointed Idealist
            • 24/10/05
            • 22455

            #20
            Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
            Temo tu abbia ragione.
            Dai su, non e' poi chissa' quale schifo.
            Siamo diversi, strani.. un po' tocchi, direbbe qualcuno.

            Il bello di esser tocchi e' che effettivamente sei piu' forte.

            Il brutto di esser tocchi e' che a volte vuoi disperatamente essere normale.





            Bleah.
            I'm laying down, eating snow
            My fur is hot, my tongue is cold
            On a bed of spider web
            I think of how to change myself

            A lot of hope in a one man tent
            There's no room for innocence
            So take me home before the storm
            Velvet mites will keep us warm.

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            • Micol
              warrior
              • 08/01/06
              • 11506

              #21
              Volevo dire la mia, ma Kyra ha espresso bene il mio pensiero parlando di "barriere selettive".
              Come ci si riesce? affidandoci alla nostra mente che, a mio avviso, pu
              Ducunt fata volentem, nolentem trahunt- il fato conduce dolcemente chi lo segue, trascina chi gli resiste.

              ---------------------------------------------
              Amministratore oggetti smarriti condominio "AZ"

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              • rubyn
                gianvito.it
                • 12/07/07
                • 3821

                #22
                Dalla mia esperienza ti posso dire che non provo piu' niente ma non so se
                Moderatore Debate Square

                [B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
                qualcuno lo conoscer

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                • Iena
                  Banned
                  • 11/06/26
                  • 11949

                  #23
                  Ci sono tante persone che vivono cos

                  Comment

                  • rubyn
                    gianvito.it
                    • 12/07/07
                    • 3821

                    #24
                    Secondo me se le emozioni venissero razionalizzate a pieno, e comprenderemo da dove vengono e perchè, e perchè ci fanno effetto, a quel punto non avrebbero piu' effetto su di noi. Secondo me "soltanto" una catena lunghissima di cause-effetti, così lunga, contorta e complicata che non riusciamo a decifrarla, e questa incomprensione noi la chiamiamo "emozione". Riuscire a decifrare i nostri sentimenti leverebbe loro quello che li rende magici.
                    Moderatore Debate Square

                    [B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
                    qualcuno lo conoscer

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                    • Iena
                      Banned
                      • 11/06/26
                      • 11949

                      #25
                      Originariamente Scritto da rubyn Visualizza Messaggio
                      Secondo me se le emozioni venissero razionalizzate a pieno, e comprenderemo da dove vengono e perchè, e perchè ci fanno effetto, a quel punto non avrebbero piu' effetto su di noi. Secondo me "soltanto" una catena lunghissima di cause-effetti, così lunga, contorta e complicata che non riusciamo a decifrarla, e questa incomprensione noi la chiamiamo "emozione". Riuscire a decifrare i nostri sentimenti leverebbe loro quello che li rende magici.
                      Per razionalizzarle non intendo dire "tradurle in logica" (anche perchè questo sarebbe il modo più sicuro per "murarle"), ma "gestirle in modo logico". Esempio, sono triste, ho un lutto interiore per l'allontanamento di una persona cara. Allora prima vivo l'emozione, ascolto cosa ha da dirmi e poi "uso" questa informazione unita all'energia che ti dà l'emozione stessa in modo razionale per superare il momento critico.

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                      • Kyra
                        Disappointed Idealist
                        • 24/10/05
                        • 22455

                        #26
                        [QUOTE=rubyn;786989]Secondo me se le emozioni venissero razionalizzate a pieno, e comprenderemo da dove vengono e perch
                        I'm laying down, eating snow
                        My fur is hot, my tongue is cold
                        On a bed of spider web
                        I think of how to change myself

                        A lot of hope in a one man tent
                        There's no room for innocence
                        So take me home before the storm
                        Velvet mites will keep us warm.

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                        • rubyn
                          gianvito.it
                          • 12/07/07
                          • 3821

                          #27
                          Originariamente Scritto da Kyra Visualizza Messaggio
                          Questa, direi, e' una clamorosa cazzata.


                          Sapere come viene cucinata una cotoletta, conoscerne intimamente gli ingredienti, familiarizzare con i processi chimici che mi permettono di digerirla o con i processi chimici ed elettrici che mi consentono di assoporarla, non mi impedira' mai, in nessun modo, di godermi la mia esistenza nel mangiarne una.
                          Decina.


                          Ho detto.
                          beh puoi pensarla come vuoi, io ho espresso solo il mio punto di vista. Ma qui si dovrebbe andare a studiare il nostro cervello e vedere cosa viene fuori di biologico quando proviamo certe emozioni, cosa ci fa scendere le lacrime quando proviamo dolore etc.... e' un discorso molto piu' complicato dell'assuefazione dell'appetito. cmq, tua idea.
                          Moderatore Debate Square

                          [B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
                          qualcuno lo conoscer

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                          • non qui e non ora
                            Opinionista
                            • 21/11/07
                            • 330

                            #28
                            credo che forse si possa vedere la cosa in modo un po' diverso.
                            e' un processo.
                            un animo sensibile quando comincia a prendere colpi, a te e' successo a 15 anni, ma credo possa succedere anche prima, comincia ad alzare le barriere che tu dici per cercare di non soffrire piu'. si tira fuori dai giochi e prova a sterilizzare le emozioni. Ma con il tempo lo sforzo di tenere alte le barriere e' altrettanto insopportabile e il peso di condurre una vita in liberta' vigilata diventa altrettanto insostenibile. Prevale la necessita' di esprimersi e questo significa rischiare. E le barriere si spostano, arretrano (io non credo si abbattano e non credo diventino piu' selettive). lasciamo piu' campo libero a noi stessi e a quanti ci avvicinano. le barriere cominciano davvero ad assumere la loro funzione protettiva e a perdere la funzione di allontanamento dalla vita. cerchiamo di proteggere il nocciolo profondo, con barriere forse anche piu' impenetrabili. viviamo con le lacrime, con i sentimenti, con le risate e con le speranze. non abbiamo distrutto le barriere, anche se sembra proprio cosi', le stiamo solo usando in modo piu' appropriato, piu' giusto per noi. naturalmente e' un processo con continui adattamenti. Hai lasciato che il mondo ti venisse piu' vicino. evidentemente ti sei sentita pronta e piu' forte. Dentro conosciamo molte piu' risposte di quanto pensiamo. non credo che corri il rischio che qualcuno o qualcosa possa schiacciare il tuo nucleo profondo. le tue barriere laggiu' lo proteggono benissimo.
                            .

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                            • dark lady
                              la viaggiatrice
                              • 09/03/05
                              • 70460

                              #29
                              Mah, sinceramente non ho affatto l'impressione di non aver vissuto, negli anni delle mie barriere. Sono state una parte del mio percorso di vita, mi hanno lasciata indifferente ai sentimenti, parata contro i dolori. Mi hanno anche resa cinica, mi hanno protetto. Mi hanno permesso di andare avanti in una situazione in cui altrimenti sarei stata soffocata.
                              Ora sono cadute, forse per un naturale processo, forse perché ho incontrato una persone che è riuscita a buttarle giù. E forse anche perché mi sentivo pronta. Il problema è che a volte ora mi sento un po' senza difese, troppo incline al pianto e alla sofferenza. Non dico che ciò sia un male, come non dico che lo fosse averle. Sono due fasi della vita. Una via di mezzo, come la vede Micol, le cosiddette "barriere selettive"... questo no, non riesco a vederla. O mi espongo totalmente, o non mi espongo per nulla. So già che se rialzassi le mie barriere saerbbero di nuovo contro tutto e tutti, e stavolta sarebbero più resistenti, più forti...
                              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                              • rubyn
                                gianvito.it
                                • 12/07/07
                                • 3821

                                #30
                                @dark lady: dalla mia esperienza posso dirti che sei stai davvero tanto male per qualcosa, se tocchi il fondo, avrai subito così tanto dolore che poi ogni volta che starai male il colpo lo assorbirai facilmente, invece di pararlo. E una volta che diventi così non è cinismo, ma sei davvero piu' forte.
                                Moderatore Debate Square

                                [B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
                                qualcuno lo conoscer

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