spiego meglio la situazione...
i miei genitori, sposati da 25 anni, considerati da tutti coppia molto affiatata.
mia madre ha un carattere + espansivo, mio padre ha un carattere + chiuso, che dimostra meno ciò ke prova.
in sostanza se mia madre nn si avvicina, anche solo x un bacio, mio padre sta sempre sulle sue...a questo aggiungiamo il fatto ke passano gli anni, ke la passione svanisce, ke si è presi da altri problemi...
mia madre nn si sente più amata, porta pazienza x un pò, ma nn vedendo risposta dagli atteggiamenti di mio padre, parte in quarta lo attacca e litigano!!!
mio padre nn capisce ke i suoi attacchi sono una richiesta di affetto, si offende e attacca a sua volta, dicendo ke è lei a nn essere + innamorata!
poi nn si calcolano + x qualche giorno, e nn è mai mio padre a chiederle di chiarire, è sempre lei ke deve andarci vicino...cercano di metterci una pietra sopra...e poi si ricomincia, xchè gli atteggiamenti sono sempre gli stessi!
mio padre con me ci ha parlato, dice ke l'ama ancora, ma che semplicemente gli anni hanno dato altri problemi + pesanti, ke spesso lo deconcentrano da altre piccole cose.
sarà ke il mio carattere nn somiglia a quello di mio padre, xò dico io, cavoli avete litigato, xchè se dici ke ci tieni, nn metti da parte l'orgoglio e provi x una volta ad andarci tu vicino e a dirle "parliamo?"
anch'io sono orgogliosa, ma in una situazione del genere metto sul piatto della bilancia le 2 cose...se x mantenere la mia posizione, devo far star male la persona a cui tengo, metto da parte l'orgoglio e cerco un punto di incontro, o no???
vedo ke vogliono la stessa cosa, ma nn parlano con le stesse parole.
nn fanno altro ke allontanarsi di +.
sarà ke i caratteri sono semplivemente incompatibili e lo hanno scoperto solo con il tempo?
si possono cambiare queste cose, e trovare un punto d'incontro, o se una persona è fatta in questo modo nn cambia?
Nessuno puo' tornare indietro e avere un nuovo inizio, ma chiunque puo' cominciare da oggi e scrivere un nuovo finale
maledettamente orgoglioso ed estermamente prepotente lei (ma mi piace per questo)...comunque alla fine il passo lo facciamo sempre entrambi (forse io un po' prima, ma si sa le donne sono pi
[B]...Di fronte ad una ragione a-storica che cerca di autocostruirsi soltanto in una razionalit
anch'io sono orgogliosa, ma in una situazione del genere metto sul piatto della bilancia le 2 cose...se x mantenere la mia posizione, devo far star male la persona a cui tengo, metto da parte l'orgoglio e cerco un punto di incontro, o no???
Io non sono orgoglio, pero' se non è lei a chiedermi scusa per prima io no mi abbasso certo di farlo.
Le donne credono di avere il potere ma in verità siamo noi che comandiamo....fidatevi ^_-
in certi casi si rischia di finire in una disputa terminologica, questo e' uno di quelli.
Comunque ognuno, se ne avra' l'esigenza, potra' fare ricorso ad un dizionario della lingua italiana, anche on line.
L'orgoglio implica in qualche modo il sentirsi superiori, il ritenersi migliori.
Quindi secondo me fare uso o abuso di orgoglio nell'ambito di una relazione affettiva, d'amore, di amicizia, di parentela, e' una vera stronzata (ho cominciato il 2008 con stile "essenziale").
Altra cosa e' la dignita'.
Il rispetto per la propria dignita' dovrebbe, secondo me, essere un obiettivo sempre perseguito.
Quindi no ad azioni che sviliscono la propria dignita', ma niente uso dell'orgoglio nei rapporti affettivi.
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