Il bisogno di possesso

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Sousuke
    Banned
    • 14/12/07
    • 16244

    #76
    Originariamente Scritto da erin Visualizza Messaggio
    Dal mio punto di vista, tra amore e amicizia ci sono mille altre sfumature intermedie.
    Semmai vi è una differenza tra fidanzamento ed amicizia (entrambi sono rapporti amorosi e non sentimenti, cioè concetti omogenei), in cui si inserisce tecnicamente solo la cosiddetta scopamicizia, a prescindere dall'intensità e tipologia dei sentimenti e del coinvolgimento reciproco che di solito caratterizzano tali rapporti interpersonali amorosi, presumendo la corrispondenza fra forma e sostanza.

    La creazione mentale di ulteriori forme intermedie di rapporti amorosi (fra fidanzamento ed amicizia o scopamicizia) è spesso diretta a trovare una giustificazione, utile per tranquillizzare la propria coscienza, a determinati atteggiamenti o ragionamenti tipici ed attribuibili, in realtà ed ultima analisi, alle classiche tipologie di rapporti sentimentali che codificano ogni tipo di circostanza amorosa verificabile nella realtà, quali la conoscenza, avventura, amicizia, scopamicizia o avventura "prolungata" (compresa qualunque forma di relazione "aperta") e fidanzamento serio.
    Last edited by Sousuke; 07-07-2008, 14:42.

    Comment

    • Gloucester
      Opinionista
      • 29/03/06
      • 5314

      #77
      [QUOTE=dark lady;892548]Per

      Comment

      • Sousuke
        Banned
        • 14/12/07
        • 16244

        #78
        Originariamente Scritto da erin Visualizza Messaggio
        Inquietante...
        Appunto, quindi per alcuni può essere interessante ed eccitante, ovvero l'unico metodo possibile per instaurare un rapporto amoroso serio e duraturo (come il fidanzamento), caratterizzato da un intenso innamoramento e complicità/esclusività reciproche, senza compromettere la manifestazione esteriore delle nature e spontaneità dei due amorevoli partner, cioè senza reprimerle oltre il minimo necessario per garantire l'esistenza stessa di un fidanzamento serio (quindi non si disdegnano anche le possessività o certe forme di dipendenza, anzi potrebbero stimolare ulteriormente le complicità e la fantasia, non solo in ambito erotico-sessuale). =)
        Last edited by Sousuke; 07-07-2008, 14:15.

        Comment

        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70448

          #79
          Originariamente Scritto da Gloucester Visualizza Messaggio
          O forse, meglio ancora, a livello contrattuale.
          Perch
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

          Comment

          • Gloucester
            Opinionista
            • 29/03/06
            • 5314

            #80
            Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
            Perché mai? La contrattualità si verifica solo nel momento in cui due persone decidono di unirsi in matrimonio. Prima di questo momento i contratti non c'entrano, si tratta solo di scelte consapevoli.
            Su questo non sono affatto d'accordo; la contrattualità non è solo quella riferita ai pezzi di carta, altrimenti lo stesso concetto di contratto sociale, giusto per fare un esempio, non avrebbe ragione d'essere. La contrattualità, anche solo implicitamente, si verifica ogni qual volta due persone di buon senso decidono di giocare a carte scoperte stabilendo in anticipo diritti e doveri, cosa sono disposte a fare e cosa non sono disposte a tollerare.
            Last edited by Gloucester; 07-07-2008, 14:26.

            Comment

            • Sousuke
              Banned
              • 14/12/07
              • 16244

              #81
              Il contratto è un accordo fra due o più parti per costituire, regolare od estinguere un rapporto giuridico patrimoniale, quindi avente solitamente per oggetto prestazioni suscettibili ad essere valutate economicamente, a prescindere dalla forma con cui è stato stipulato originariamente (scritto, orale o desumibile implicitamente dal comportamento delle parti).

              In senso estensivo si può intendere per contratto qualunque patto od accordo, anche fra i due partner di un rapporto amoroso, derivante dall'adozione di scelte individuali libere, consapevoli e convergenti (si presume non viziate da fattori esterni), successivamente dichiarate e volute anche per i loro effetti.
              Last edited by Sousuke; 07-07-2008, 14:38.

              Comment

              • dark lady
                la viaggiatrice
                • 09/03/05
                • 70448

                #82
                Originariamente Scritto da Gloucester Visualizza Messaggio
                Su questo non sono affatto d'accordo; la contrattualità non è solo quella riferita ai pezzi di carta, altrimenti lo stesso concetto di contratto sociale, giusto per fare un esempio, non avrebbe ragione d'essere. La contrattualità, anche solo implicitamente, si verifica ogni qual volta due persone di buon senso decidono di giocare a carte scoperte stabilendo in anticipo diritti e doveri, cosa sono disposte a fare e cosa non sono disposte a tollerare.
                Sarà che diffido di dare valore contrattuale a quanto non è scritto. A maggior ragione trovo sterile un "accordo contrattuale" nell'ambito di una coppia, dove secondo me vige più che altro un "patto di rispetto reciproco", che io considero condicio sine qua non per la buona riuscita di una storia. Dunque non un contratto, ma il rispetto per la sensibilità del partner.
                Last edited by dark lady; 07-07-2008, 14:43.
                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                Comment

                • Sousuke
                  Banned
                  • 14/12/07
                  • 16244

                  #83
                  In realtà il cosiddetto "patto di reciproco rispetto" è una forma di contratto in quanto patto, qualunque sia stata la sua forma originaria di stipulazione e successiva esecuzione.

                  Comment

                  • dark lady
                    la viaggiatrice
                    • 09/03/05
                    • 70448

                    #84
                    [QUOTE=Sousuke;892602]In realt
                    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                    Comment

                    • Sousuke
                      Banned
                      • 14/12/07
                      • 16244

                      #85
                      La stipulazione ed esecuzione del patto/accordo (cioè del contratto, inteso in senso estensivo e non prettamente giuridico) può avvenire anche per comportamento desumibile implicitamente fra le parti (ovvero i due partner), cioè anche attraverso il comportamento spontaneo e naturale che i due partner possono adottare all'interno del loro rapporto effettivo di fidanzamento, come frutto dell'innamoramento reciproco, senza specifiche ed esplicite dichiarazioni di volontà in tal senso da parte di entrambi. ^_^

                      Nonostante convenga che l'amore ed i sentimenti sono concetti (del mondo irrazionale e quindi difficilmente codificabili e configurabili in modo assoluto) che ritengo più elevati rispetto ad un mero contratto giuridico o considerazioni utilitaristiche, anche la vita sentimentale è spesso costituita da scelte, condivise o meno dal proprio partner, e quindi da patti o atti unilaterali.
                      Last edited by Sousuke; 07-07-2008, 14:54.

                      Comment

                      • dark lady
                        la viaggiatrice
                        • 09/03/05
                        • 70448

                        #86
                        [QUOTE=Sousuke;892610]La stipulazione del patto/accordo (cio
                        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                        Comment

                        • Pulsar
                          Opinionista
                          • 08/04/08
                          • 4761

                          #87
                          Opinione sicuramente mutata negli anni, ma tant
                          [FONT="Georgia"][I]Ho un sogno e lo realizzer

                          Comment

                          • Sousuke
                            Banned
                            • 14/12/07
                            • 16244

                            #88
                            Un rapporto basato sul piacere e sul godimento/appagamento reciproco e condiviso (derivante appunto dal concetto di "usufrutto"), in vari ambiti non prettamente erotico-sessuali, a quanto pare, anche se non completamente condiviso per evitare la manifestazione della propria eventuale incapacità/insufficienza/insoddisfazione/bassa resistenza.
                            Come sei saggia.

                            Comunque vi è anche il piacere derivante dalla condivisione della sofferenza e del sacrifico per il raggiungimento di un obiettivo comune.

                            Condivido l'idea del nutrimento reciproco ma non quella del mancato atto di attingere in modo selvaggio all'altro, in varie forme purchè siano gradevoli e non inaridiscano mentalmente il proprio partner in modo permanente. ^_^
                            Last edited by Sousuke; 07-07-2008, 15:34.

                            Comment

                            • Pulsar
                              Opinionista
                              • 08/04/08
                              • 4761

                              #89
                              L'attingere selvaggio crea nell'altro inaridimento, inaridire significa, non trovar poi nutrimento quando serve. Ha forse un fine di continuit
                              [FONT="Georgia"][I]Ho un sogno e lo realizzer

                              Comment

                              • Sousuke
                                Banned
                                • 14/12/07
                                • 16244

                                #90
                                Certamente. Il fine non può che essere continuativo, almeno per alcuni.
                                Non è detto che l'atto di attingere in modo selvaggio e continuativo crei un inaridimento permanente nel proprio partner, sia fisico che mentale, cioè renda impossibile un successivo nutrimento dello stesso.

                                L'importante sono le pause e permettere la fase di recupero e ripristino della situazione precedente all'atto od atteggiamento selvaggio stesso, rendendo magari il partner più incline a subire un minor inaridimento nelle fasi successive, a parità di intensità dell'atto od atteggiamento selvaggio e quindi di percezione dell'appagamento (l'esperienza può fortificare), creando una sorta di circolo virtuoso e potenzialmente senza fine. =)
                                Last edited by Sousuke; 07-07-2008, 15:35.

                                Comment

                                Working...