Il sottoscritto è totalmente contrario ad instaurare rapporti amorosi con chi è già impegnato sentimentalmente con altre persone, in varie forme.
Eventualmente si potrebbe avviare un rapporto qualora lei rompesse definitivamente quello precedente.
Se la mia eventuale partner decidesse di tradirmi significherebbe, da parte sua, decretare la sua morte virtuale, oltre che la rottura definitiva del rapporto con me.
Si interrompe il rapporto di fiducia e sarebbe la dimostrazione di aver valutato erroneamente una persona. Fortunatamente non si è mai verificata una simile circostanza spiacevole (anche per lei).
Per me lei non esisterebbe più, oltre che rischiare seriamente varie forme di punizione a seconda del soggetto e di ciò che la infastidisce maggiormente, anche in pubblico.
Naturalmente il sottoscritto non ragiona in modo relativistico ma assolutistico secondo principi e valori, che sono tali a prescindere dalle circostanze in quanto giusti e corretti, quindi non perchè "non vorrei fare agli altri quello che non vorrei sia fatto a me".
Comunque si tratta di un problema che non mi pongo, francamente, in quanto è tecnicamente quasi impossibile che l'eventuale mia fidanzata/moglie (cioè la persona di cui sono innamorato, che mi attrae e con la quale vi è un'intensa condivisione di idee ed interessi) possa concretamente tradirmi, come è parimenti impossibile che io proceda in tal senso.
Se il rapporto è destinato a durare non è certo una scappatella a farlo finire.
Se un rapporto amoroso-sentimentale è duraturo, serio e stabile difficilmente uno dei due partner avverte il bisogno/desiderio di tradire e lo realizza, altrimenti il rapporto non sarebbe definibile come tale sostanzialmente.
Inoltre ogni partner può valutare diversamente il tradimento.
Per me sarebbe un atto di una gravità inaudita, che non può non comportare la rottura definitiva del rapporto ed eventualmente altri effetti collaterali a carico di chi ha tradito e del soggetto terzo coinvolto (se lo conosco personalmente), come minimo.
Beh dunque, il tradimento non implica automaticamente la sofferenza del cornificato.
Inoltre non puoi paragonarlo al "rubare", dato che la prima persona responsabile è quella che tradisce, non il "complice".
In conclusione non concordo con il tuo discorso del rispetto: io non mi sentirei in colpa nei confronti del cornificato e viceversa non lo colpevolizzerei qualora fossi io il cornificato. Equo
Io non ci provo con le ragazze dei miei amici, e rifiuterei approcci dalle suddette, solo in virtù del tipo di rapporto di amicizia che ci lega.
Perchè ogni relazione, nel mondo, risponde al do ut des, perchè io starei male al vedermi tradito dalla mia ragazza con un mio amico.
Il sottoscritto è totalmente contrario ad instaurare rapporti amorosi con chi è già impegnato sentimentalmente con altre persone, in varie forme.
Eventualmente si potrebbe avviare un rapporto qualora lei rompesse definitivamente quello precedente.
Dipende dal tipo di soggetto femminile con cui puoi aver avviato una semplice relazione di conoscenza od amicizia.
Se lei è altrettanto rigorosa come chi intende rifiutarsi di avviare un rapporto amoroso con chi è già sentimentalmente impegnato/a, tale posizione può rappresentare un aspetto positivo ed un serio vantaggio rispetto agli altri, anche e soprattutto seconda la visione di lei, la propria immagine da parte sua e la sua valutazione/attrazione/curiosità nei propri confronti.
Il detto "gli opposti si attraggono" non è sempre vero.
Scusa se ti piace una ragazza, e lei è fidanzata, e hai delle speranze se no non avresti aperto questo thread perchè non provarci?
Tanto la sua storia non va molto bene se ti ha fatto alludere a qualcosa.
E del cornificato che cazzo te ne frega?Mica è un tuo amico.
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Guarda di lei non mi interessa molto, sapevo che a lui non gliene fregava molto, poi studiava anche a venezia figurati quanto si vedevano.
Per quanto riguarda il mio ex, si, un po' di menate me le sono fatte. Non tanto perchè ci tenessi a lui, ma la situazione di cacca in cui ero, poi lui era veramente attaccatissimo a me.Quindi scazzi a manetta.
Ci ho messo un bel po' (mesi,mesi e mesi) per lasciarlo per il mio attuale ragazzo.
Ovviamente mi sono beccata della mignotta e tutto il resto.
Tornassi indietro lo farei altre mille volte, perchè perdere l'occasione di stare così bene per una persona per non fare star male un altra (che in fondo non te ne frega così tanto di lui?)
E' così, è la vita.
Membro del Consiglio degli Admin Moderatore Apocalisse
[QUOTE=LaZia;917019]Guarda di lei non mi interessa molto, sapevo che a lui non gliene fregava molto, poi studiava anche a venezia figurati quanto si vedevano.
Per quanto riguarda il mio ex, si, un po' di menate me le sono fatte. Non tanto perch
Moderatore Debate Square
[B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
qualcuno lo conoscer
Non è un sì, se non avevo scrupoli non avrei trascinato una storia di merda, in cui NON credevo, in cui NON stavo bene per 7 mesi stando male per far star bene lui.
Che senso ha star male per far felice una persona che in fin dei conti non ti interessa un cazzo?
C'è tu ti prendi male per il "cornificato" che nemmeno conosci?
Ma ti fai paranoie inutili, non hai nulla da perdere tu.Cresci.
Membro del Consiglio degli Admin Moderatore Apocalisse
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