Risollevare un'amica...

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  • aria
    Opinionista
    • 27/11/07
    • 452

    #1

    Risollevare un'amica...

    Ebbene sì, una mia carissssssssssima amica, che già esce e vive una situazione molto complicata, è stata lasciata dal ragazzo... dopo 3 anni.

    La giustificazione è che "l'amore si è dissolto", il sentimento è cambiato... ti voglio bene ma non ti amo... devo stare da solo... le solite cose insomma: non credo l'ami più, aggiungici tutti i suoi problemi che lui probabilmente non si sente di affrontare, e il quadro è fatto.

    Ora lei è afflitta dai parenti che la convincono di quanto vedesszero lui innamorato, e di quanto non si capacitano della scelta.

    Questo vanifica tutti i miei sforzi di farle capire come stanno le cose.

    Vorrei tirarla su, ma non so cosa fare... è capiato anche a me di essere lasciata, ma non dopo un periodo così lungo o una storia così imporatante.
    Lei sostiene che ormai non ha più voglia di uscire, conoscere gente, andare a ballare, veder nuovi posti che aveva prima: è un'altra persona insomma (ed io credo che sia uno dei motivi per i quali lui si è staccato da lei).

    Tutti i miei sforzi di farle capire che deve voler bene prima a se stessa e poi agli altri, ecc ecc... sono vani.

    Qualcuno ha già passato una situazione simile a questa con un qualche suo amico?
    C'è qualcosa di giusto da fare? Che possa servire? C'è qualcosa di sbagliato da non dire???

    Grazie...


    Siamo tutti nel rigagnolo; ma alcuni di noi fissano le stelle - O.Wilde-
  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70460

    #2
    Direi che è una reazione assolutamente normale. E non serve a nulla fare mille discorsi alla persona che è stata lasciata, perché la ferita che si è aperta solo il tempo, forse, potrà rimarginarla. Sbagliatissimo anche giudicare le sue scelte passate, o dire frasi come "te l'avevo detto". L'unica cosa che puoi fare è starle accanto.
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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    • LaSte
      Opinionista
      • 03/08/05
      • 13663

      #3
      Alcolismo?

      Scherzi a parte.
      Non ci puoi far nulla, magari è nel suo carattere reagire così e se anche non lo fosse non starle con il fiato sul collo abbaiandole di reagire. Rischi di renderla nervosa e basta.
      Il tempo sistemerà le cose, magari star da sola le farà bene e avrà modo di riflettere.
      Il fatto che lei sappia che tu in ogni caso sei disponibile anche solo per una cacchierata è abbastanza.
      Membro del Consiglio degli Admin
      Moderatore Apocalisse

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      • aria
        Opinionista
        • 27/11/07
        • 452

        #4
        Dite?

        La mia paura


        Siamo tutti nel rigagnolo; ma alcuni di noi fissano le stelle - O.Wilde-

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        • Sousuke
          Banned
          • 14/12/07
          • 16244

          #5
          Non farla sentire in colpa (o come l'unica causa della rottura del rapporto), aiutandola a ragionare ed assecondandola in parte, e cerca di coinvolgerla in qualche attività che le piace veramente e che non implica, necessariamente, la frequentazione degli stessi ambienti/persone precedente alla rottura del rapporto amoroso.
          Non forzare i tempi di reazione e di accettazione/consapevolezza della realtà. Ognuno ha i suoi.
          Cerca solo di evitare che lei si infili in un vicolo cieco psicologico.
          Last edited by Sousuke; 26-08-2008, 12:27.

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #6
            Dopo la depressione iniziale, si comincia a riemergere. In genere si cerca di compensare il vuoto improvviso mangiando smodatamente o facendo spese voluttuarie. Una volta superata la crisi, la persona intelligente cerca comunque di far tesoro dell'esperienza, divenendo cosi' piu' matura e forte. In vista di un nuovo amore.
            amate i vostri nemici

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            • Phenix
              Opinionista
              • 10/11/04
              • 260

              #7
              a me è capitato, ma .... io ero l'amica disperata!

              Non mangiavo più (ho perso 6 chili nel giro di una settimana), on riuscivo più nemmeno a fare le scale senza svenire, non uscivo, non volevo parlare, piangevo e basta...
              La mia migliore amica era sempre accanto a me, solo una parola ogni tanto e uno sporadico invito a mangiare qualcosa (un pacchetto di micado mi durava 4 giorni, ora dura si e no 4 minuti!) ma senza insistenze... Solo una sera ha davvero rotto finchè non ho accettato di uscire. Ci siamo divertite come non succedeva da tempo, come hai tempi in cui avevamo 17 anni e giravamo in motorino... Da quel momento mi sono resa conto che potevo ancora star bene.
              Credo però che se lei fosse stata troppo oppressiva avrei finito per non parlarle più...

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              • moana
                Opinionista
                • 15/11/06
                • 2962

                #8
                l'unico aiuto che puoi darle
                [FONT="Comic Sans MS"]nulla

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                • Lady Alessia
                  Opinionista
                  • 21/08/08
                  • 240

                  #9
                  Ora non c'
                  [B][I]Stavamo l

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                  • Artemis
                    Opinionista
                    • 04/06/07
                    • 5863

                    #10
                    [QUOTE=dark lady;917585]Direi che
                    ουδὲ τεθνάσι θανόντες

                    Comment

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