se i pantaloni li porta lei!

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Sousuke
    Banned
    • 14/12/07
    • 16244

    #31
    La parità effettiva in un rapporto amoroso è una ricerca continua e desiderio di entrambi i partner, che viene periodicamente modificata.
    Non è una condizione statica e spesso non viene raggiunta in assoluto. L'importante è la tendenza.

    Comment

    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70468

      #32
      [QUOTE=Novembre;937603]Sono d'accordo.
      Come sono d'accordo con quanto scritto da Pulsar poco prima.
      Quello che mi chiedo
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

      Comment

      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #33
        Vero. Comunque la Marcegaglia e' capo della Confindustria. La MerKel, la Typny, l'Hilary Clinton.....
        amate i vostri nemici

        Comment

        • lady cotard
          vagamente snob
          • 25/07/08
          • 1636

          #34
          boh.
          a me pare che la parità ci sia, il problema è che molto spesso le donne vogliono tutto.

          esempio, tempo fa ci fu una mobilitazione delle donne magistrato contro i meccanismi di avanzamento di carriera in cui venivano dati punti in base a corsi di aggiornamento - spesso da fare fuori sede - e processi seguiti.
          si dichiarava questo metodo fortemente limitante per le donne magistrato perché, avendo da sostenere il peso familiare, non potevano andare a monculi a fare i corsi di aggiornamento e non mi ricordo quale fosse la limitazione per i processi.
          ma porca miseria.
          mi dispiace, ma voglio essere giudicato da giudice preparato al meglio. se per questo ha da sacrificare la famiglia sarà scelta sua.
          mica gliel'ho chiesto io di fare quella carriera.

          poi le leggi in italia ci sono ma spesso non vengono usate, ma questo per mentalità. è tranquillamente possibile che sia l'uomo a stare a casa in paternità.
          ciò non toglie, a mio avviso, l'evidenza del fatto che è la donna che ha le tette, comunque, vabbé.

          dopo anni di dominio maschile alla biennale di venezia anni fa ci fu la prima direzione femminile: due donne, perché per fare il lavoro di un uomo ci vogliono due donne evidentemente e va bene, ma il problema fu la biennale in sè.
          l'80% delle opere parlava di mestruazioni era a base di sangue mestruale o millantato tale, c'erano clitorectomie ovunque e uscendo un enorme lamopadario di tampax faceva capolino.
          ho capito.
          ma mamma mia.

          poi boh non mi viene altro, ma nella mia PERSONALISSIMA esperienza le donne che si lamentano di trattamente impari al lavoro perdono un sacco di tempo in sterili lamentazioni e sono spesso pochissimo preparate.

          ci sono le eccezioni e bla bla bla

          ma allora posso anche dire che, ad esempio, in questo momento essere donna è un bonus in carriera politica, persone con pochissima esperienza, ma vagino munite vengono candidate o fatte emergere dentro i partiti solo perché così siamo più equi.

          and so on.

          oh anche sugli stipendi che sento dire a volte che le donne a parità di mansione percepiscono uno stipendio minore. laddove è stabilito da contratti nazionali è ovviamente impossibile, dove si tratta di contrattazione si tratta appunto di contrattazione.
          è difficile che ti diano un aumento, se non lo chiedi.

          poi si potrebbero migliorare i servizi? certo.
          ma mica solo per le donne con prole, si potrebbe migliorare tutto volendo.

          quanto agli uomini, tutti quelli che conosco lavano, stirano, puliscono e cucinano.
          - diana. link. subito.-

          Comment

          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #35
            S T U P E N D O !!!
            amate i vostri nemici

            Comment

            • Novembre
              Cynical person
              • 12/04/06
              • 7928

              #36
              A me invece pare che ci sia più parità a livello formale, nonchè concettuale in ambiti rilevanti od in vista, ma non indispensabili, mentre assume connotazioni pratiche ed effettive in ambiti che personalmente (per carit&#224 ritengo meno importanti od addirittura deleterie.

              Il ’68 è solo una delle tante occasioni in cui la storia ci ripete che siamo nati schiavi e tali moriremo e che soprattutto nulla ti viene dato in dono, tanto meno la libertà. L’emancipazione femminile ci ha elevato così tanto che al giorno d’oggi siamo libere di lavorare, fare figli, occuparci della casa e di uomini figli di una servizievole generazione precedente. Il fatto è che spesso queste mansioni sono obbligatoriamente coesistenti nella vita di molte donne.
              Oh sì anche io conosco diversi uomini che si applicano nella collaborazione domestica: o non hanno scelta, o sono dei maniaci compulsivi, oppure dei progressisti quasi illuminati. By the way, ciò che conta è il risultato.

              Le donne vogliono tutto, è vero. Alle donne è stato negato molto per secoli e secoli ed ora per rivalsa vogliono tutto, questa è una corsa all’impazzata, scriteriata e rovinosamente, improduttiva, perché, come ho già detto, le donne a parer mio non sono pronte a farlo, non hanno l’equilibrio per farlo. A testimonianza di questo gli esempi si sprecano (l’esempio della biennale di Venezia mi ha lasciato inorridita, è doppiamente disgustoso: le rappresentazioni lo sono in modo gratuitamente palese e la strumentalizzazione di questi muliebri “temi” lo è in modo maggiore. Francamente mi fa vergognare per la mia appartenenza al genere.): donne che smontano o strascicano un simulacro di famiglia in nome di una pseudo-prestigiosa carriera, donne che permutano il loro aspetto esteriore e la loro sessualità, donne che non sanno convivere e collaborare professionalmente, donne che tutto questo fanno in nome di una fittizia soddisfazione personale che invero dissimula solo il bisogno, il desiderio di dimostrare qualcosa a qualcuno, a sé stesse, agli uomini, al passato o a diosolosachi.
              E soprattutto fanno tutto questo per somigliare agli uomini, la famosa donna con le palle, tutte le donne anelano a questa definizione: un’androgina creatura che per trovare la sua indipendenza ed autodeterminazione ha bisogno di avere qualcosa di maschile, di avvicinarsi ad un altro modello. Complimenti.

              E con questo non voglio assolutamente dire che la realizzazione professionale non è importante, la bellezza è una colpa e l’inciviltà tra donne è regola. Non è questo. E’ la contropartita che conta, ai miei occhi. Come ha scritto giustamente lady cotard, ognuno fa quello che gli pare, ma qual è il prezzo? E le donne emancipate sono in grado di vedere il prezzo, la contrattazione, il risultato o sono così affannate a recuperare questi secoli che ogni sacrificio diventa normale, un “perché-così-fan-tutti” e “il mondo è quello che è”?
              Le donne in politica sono spesso ridicole, sicuramente inefficaci ed impreparate, nonché simboliche.
              Le donne in televisione o nel cinema non sono nessuno se non mostrano un pezzo di carne appetibile.
              In ambito lavorativo la differenziazione viene fatta in termini di mansioni, di responsabilità, di posizione, di semplice considerazione in taluni casi, probabilmente anche in termini di compenso, ma questo suppongo accada a livelli relativamente contemplati dai contratti nazionali o extra.

              Ma tutto questo è tollerabile, in una certa misura relativo, se non andasse a fare cumulo nel complesso di piccoli tasselli che concorrono a costituire quella che è la percezione della donna, quindi le modalità con le quali l’uomo, nonché le altre donne si relazionano con essa.

              Generalizzando, generalizzando, generalizzando e scendendo almeno di uno scalino nel residuo atavico collettivo (per cui non scrivetemi del vostro vicino con il quale avete un rapporto stupendo, che fate a turno a farvi i maglioni di lana e che mai avrebbe pensieri simili) l’uomo tollera di buon grado un esasperato atteggiamento di rivalsa femminile, conscio del legame inscindibile tra femminilità e maternità, che volente o nolente è un freno alle sue potenzialità (passatemi il termine), nonché conscio dell’inferiorità fisica femminile prevaricabile come metodo coercitivo e mortificante. Le donne invece confrontano tra loro la rispettiva rivalsa scannandosi l’una con l’altra, prima o dopo, in un modo o in un altro, sempre.

              L’unico argomento, ambito, situazione in cui io personalmente vedo le donne abbastanza coese, compassionevoli, sorelle e/o compagne di destino (se posso permettermi questa Alcottiana sfumatura) è la violenza sulle donne, che personalmente ritengo l’aspetto più importante, interessante, complesso, umiliante e doloroso nella scorretta disparità tra uomo e donna.
              Tra tutte le tediosità che posso aver scritto finora, ripeto, questa la contemplo come il fiore all’occhiello, la punta di diamante dell’ipocrisia della parità e francamente è l’unico adeguamento che mi interesserebbe. Il resto è solo complementarità di ruoli ed equilibrio nell’impiego delle attitudini.
              L’uguaglianza ci allontana dalla nostra identità, dalle nostre reciproche peculiarità, dai nostri punti di forza.

              Questo è quello che penso io.
              Scusate la lungaggine.
              "Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
              Arthur Schopenhauer

              Comment

              • OrsoBruno
                Opinionista
                • 07/03/08
                • 1091

                #37
                Ben vengano le donne che si vogliono realizzare lavorativamente.Ma di sicuro lo fanno con un grosso costo a livello personale:in vita privata e anche molte le volte in femminilità.
                Quando di una donna si dice stronza come un uomo ,non le si fa proprio un complimento.
                Comunque chiunque voglia portare i pantaloni in casa ,per me non ci sono problemi.Basta che una famiglia non si faccia mancare la dolcezza ed il rispetto,tutto il resto è aria fritta.
                Per cogliere tutto il valore della gioia ,devi avere qualcuno con cui condividerla.
                M.Twain

                Comment

                • lady cotard
                  vagamente snob
                  • 25/07/08
                  • 1636

                  #38
                  [QUOTE=Novembre;938122]

                  Generalizzando, generalizzando, generalizzando e scendendo almeno di uno scalino nel residuo atavico collettivo (per cui non scrivetemi del vostro vicino con il quale avete un rapporto stupendo, che fate a turno a farvi i maglioni di lana e che mai avrebbe pensieri simili) l
                  - diana. link. subito.-

                  Comment

                  • Novembre
                    Cynical person
                    • 12/04/06
                    • 7928

                    #39
                    Brutalizzando una risposta in modo estremamente semplicistico e generico: sì.
                    "Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
                    Arthur Schopenhauer

                    Comment

                    • lady cotard
                      vagamente snob
                      • 25/07/08
                      • 1636

                      #40
                      ok. era per capire.

                      hai chiesto di non parlare del proprio ombelico e approvo, difatti ho cercato di portare esempi generali, e non la mia vicina cerebrolesa di dsdonne. altrimenti ognuno porta la propria storia e non si capisce più nulla.

                      ma qua non posso nasconderti che il primo pensiero è stato che tue personali esperienze ti facciano da filtro alla lettura del mondo.

                      cosa normale, lo è per me, lo è per te, come per chiunque.

                      quindi lasciamo perdere il mio pensiero che non ha bisogno di una risposta. e non la vuole nemmeno, quindi non rispondermi.

                      la violenza non è la normalità. ed è assai scorretto secondo me tirare fuori l'argomento se teniamo la discussione su un piano di quotidianità.
                      su un piano non patologico l'istinto di un uomo verso una donna non è quello di usare una maggiore forza fisica per usarle violenza - sessuale o meno - ma per proteggerla.

                      che l'uomo sia più violento della donna è un fatto, ma lo sono anche tra di loro.

                      in effetti credo che il problema sia un po' questo spesso si parla di condizione femminile e se ne esaminano i problemi, ovvio che ci siano, ma ci sono problemi in qualsiasi condizione andiamo ad esaminare e - ripeto - oggi come oggi in italia non mi pare che essere donna sia questo enorme svantaggio rispetto ad essere uomo.
                      siamo un po' tutti nella cacca, a dire il vero.

                      e persino sul discorso violenza, fai un search, se vuoi degli episodi di immotivata violenza, pestaggi anche senza rapina, a danni di uomini perpetrati da gruppi quest'estate a firenze a bologna - parlo di città che conosco, ma ipotizzo si possa generalizzare.
                      - diana. link. subito.-

                      Comment

                      • Sousuke
                        Banned
                        • 14/12/07
                        • 16244

                        #41
                        [FONT="Comic Sans MS"]Comunque esistono anche ragazze con un'indole violenta o, come minimo, decisamente aggressiva, pure nei confronti degli uomini e non solo di altri soggetti femminili.
                        Mi affascinano un p

                        Comment

                        • Novembre
                          Cynical person
                          • 12/04/06
                          • 7928

                          #42
                          La violenza non è la normalità, tuttavia non si tratta nè di casi sporadici, nè di reati per cui ci sono eque contromisure e/o punizioni.

                          L'istinto di un uomo è del tutto da verificarsi.
                          Senza scadere nel patologico.
                          E senza allontanarsi tanto dalla dimensione quotidiana, in fondo.
                          E ti assicuro, senza scadere nella farneticazione da parte mia.

                          Non sono le mie personali esperienze a farmi da filtro di lettura, è semplicemente ciò che vedo.

                          Tuttavia no, nemmeno a me sembra che sia un enorme svantaggio essere una donna, oggi ed in Italia.
                          Potrebbe andare peggio.
                          "Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
                          Arthur Schopenhauer

                          Comment

                          • lady cotard
                            vagamente snob
                            • 25/07/08
                            • 1636

                            #43
                            [QUOTE=Novembre;938261]La violenza non
                            - diana. link. subito.-

                            Comment

                            • sd&m
                              tutto passa
                              • 04/12/06
                              • 3762

                              #44
                              Originariamente Scritto da Novembre Visualizza Messaggio
                              Tuttavia no, nemmeno a me sembra che sia un enorme svantaggio essere una donna, oggi ed in Italia.
                              Potrebbe andare peggio.
                              dipende da quali paesi prendi come termine di paragone... quest'estate sono stato in scandinavia e svezia e ho visto come sono davvero le donne emancipate
                              www.psiconautica.tk

                              Comment

                              • Sousuke
                                Banned
                                • 14/12/07
                                • 16244

                                #45
                                [FONT="Comic Sans MS"]La disinibizione o "facilit

                                Comment

                                Working...