Amicizia e differenze

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • nahui
    Astensionista

    • 05/03/09
    • 21040

    #1

    Amicizia e differenze

    Secondo voi la vera amicizia pu
    Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
    (George Bernard Shaw)
  • edmond dant
    Opinionista
    • 09/03/05
    • 995

    #2
    nessuna perchè i ricchi che ho incontrato fin ora nella mia vita mi hanno ispirato tutto tranne voglia di conoscerli e di diventarne amico. sarò stato sfortunato, per carità, non voglio generalizzare ma quelli che ho conosciuto io erano così: gli uomini tutti molto effeminati e finti elegantoni con vestiti iper alla moda (per me cmq orribili) lamapdati e con tagli di capelli osceni. le donne invece molto simili a marta marzotto. beh io giro al largo da tali esemplari.
    a me piace la gente vera, quella che sa cosa vuol dire lavorare o studiare per ottenere qualcosa. quella che non ha spinte dal papi e si deve sudare sempre tutto nella vita. queste persone, almeno per me, sono molto più simpatiche e conoscono il mondo reale non quello delle barche e delle sfilate di moda.
    "come liberare un giardiniere dai ghiri che gli mangiano le pesche"

    Comment

    • Kyra
      Disappointed Idealist
      • 24/10/05
      • 22455

      #3
      Io non mi preoccuperei tanto dell'invidia del meno fortunato quanto della compassione di colui che si ritiene superiore.
      I'm laying down, eating snow
      My fur is hot, my tongue is cold
      On a bed of spider web
      I think of how to change myself

      A lot of hope in a one man tent
      There's no room for innocence
      So take me home before the storm
      Velvet mites will keep us warm.

      Comment

      • nahui
        Astensionista

        • 05/03/09
        • 21040

        #4
        [QUOTE=edmond dant
        Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
        (George Bernard Shaw)

        Comment

        • Kyra
          Disappointed Idealist
          • 24/10/05
          • 22455

          #5
          [QUOTE=nahui;988088]La compassione per il meno fortunato non la sentivo dai tempi del libro "Cuore"... Ma li hai visti i ragazzini di oggi? Sono feroci con chi
          I'm laying down, eating snow
          My fur is hot, my tongue is cold
          On a bed of spider web
          I think of how to change myself

          A lot of hope in a one man tent
          There's no room for innocence
          So take me home before the storm
          Velvet mites will keep us warm.

          Comment

          • Pulsar
            Opinionista
            • 08/04/08
            • 4761

            #6
            Ho permesso una sola volta a mio figlio di andare a dormire nella villa di un amichetto blasonato, ma per la sola insistenza della madre, e anche una certa particolare apprezzata cortesia, quell'umile abbassarsi.
            Ma per via del fatto che non detengo la stessa umilt
            [FONT="Georgia"][I]Ho un sogno e lo realizzer

            Comment

            • nahui
              Astensionista

              • 05/03/09
              • 21040

              #7
              Originariamente Scritto da Pulsar Visualizza Messaggio
              Ho cercato poi di spiegare a mio figlio che non è il caso di rincorrere nulla, se non si può avere ciò che si vuole, si voglia ciò che si può avere.
              E' quello che penso e predico sempre anch'io. E proprio pensando a mia figlia ho aperto questa discussione. Perchè mi vengono anche dei dubbi: e se con questi consigli le stessi inconsapevolmente trasmettendo un "limite", come un tetto di vetro che non può superare, o le mie stesse esperienze negative? Come se le dicessi: "Rassegnati, tu più di quello che sei non potrai mai essere, più di quello che hai non potrai mai avere", che è una cosa un pò diversa dal saper apprezzare ed accontentarsi di quello che si ha. Non voglio che vada incontro a sofferenze e delusioni, ma neanche condizionarla a considerare le differenze insuperabili. Vorrei che si sentisse libera di provare a diventare ciò che vuole...
              Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
              (George Bernard Shaw)

              Comment

              • Piotr Aleksejevic
                Zar autocrate di tutte le Russie
                • 24/11/05
                • 7926

                #8
                [QUOTE=edmond dant
                CONIGLIO MANNARO

                "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                Gianni-Emilio Simonetti

                La calma

                Comment

                • LaSte
                  Opinionista
                  • 03/08/05
                  • 13663

                  #9
                  Originariamente Scritto da Kyra Visualizza Messaggio
                  Io non mi preoccuperei tanto dell'invidia del meno fortunato quanto della compassione di colui che si ritiene superiore.
                  *

                  Tempo fa sono stata con il classico figlio di pap
                  Membro del Consiglio degli Admin
                  Moderatore Apocalisse

                  Comment

                  • dark lady
                    la viaggiatrice
                    • 09/03/05
                    • 70446

                    #10
                    Ste, mi fai morire!!!

                    Per quanto mi riguarda però, la penso un po' diversamente.
                    Certo, sicuramente molte persone sono come quelle che avete descritto voi, e neppure a me vanno giù. Anzi, a dirla tutta mi mettono l'orticaria.
                    Tuttavia considero che non sia affatto impossibile un'amicizia. Ho frequentato per un certo periodo un gruppo di persone che sicuramente stanno più che bene, e senza mai aver nessun problema. Non mi sono mai sentita in imbarazzo quando mi invitavano a qualche festicciola in piscina, nè agli aperitivi. Certo, probabilmente era proprio perché c'era un'amicizia abbastanza solida (purtroppo ora tramontata per delle liti tra compagnia).
                    Allo stesso modo ho avuto ed ho diversi amici in situazioni economiche inferiori alla mia, alcuni che rasentano anche la povertà. Eppure nessun problema ad uscire insieme.
                    Insomma non conisdero la differenza sociale una barriera. Lo diventa solo quando si ha a che fare con persone superficiali e spocchiose.
                    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                    Comment

                    • andrea9090
                      Opinionista
                      • 24/02/08
                      • 138

                      #11
                      beh io penso che un'amicizia oltre che dipendere dalle cose in comune dipenda in buona parte anche dall'educazione, diciamo che questi 'figli di papa' sono dei cafoni e dei provinciali a fare cosi tanto show-off. Se fossero persone veramente educate non vi farebbero sentire la differenza anzi vi farebbero sentire a vostro agio in qualunque situazione.
                      Io vado in una scuola americana e vi assicuro che di gente ricca ve ne

                      Comment

                      • Misterikx
                        whatever..
                        • 24/03/05
                        • 15327

                        #12
                        Mi sapete dire perche quando una persona vince al superenalotto
                        vuole stare anonima!?

                        MA COME tutto d
                        " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

                        Comment

                        • dalia
                          Opinionista
                          • 27/01/06
                          • 611

                          #13
                          Io credo che le differenze non siano sempre un ostacolo, ma che talvolta possano comunque generare invidie spesso non facili da scavalcare. Non è detto poi che sia il più "povero" ad invidiare il "ricco". L'invidia può scattare anche per tanti altri fattori e non necessariamente per il portafoglio.
                          Tutto

                          Comment

                          • oibaf6791
                            Opinionista
                            • 22/12/05
                            • 82

                            #14
                            Secondo me difficilmente può funzionare, io ho un amico molto ma molto ricco però è veramente intelligente e capisce di essere fortunato, comunque nel corso degli anni ci sentiamo sempre meno perchè abbiamo abitudini ed esigenze diverse.
                            Un amico serve per consigliare, come fa a darti consigli una persona che non ha i tuoi problemi?
                            Comunque secondo me può esistere ma difficilmente dura, poi parliamoci chiaro, chi non ha un biciolo di invidia per chi sta meglio????
                            http://www.gossipetv.com
                            http://www.paywrite.it

                            Comment

                            • The Point Of View
                              Opinionista
                              • 26/08/08
                              • 68

                              #15
                              [QUOTE=nahui;988077]Secondo voi la vera amicizia pu
                              [SIZE="3"][FONT="Trebuchet MS"][COLOR="Indigo"]"...

                              Comment

                              Working...