Potrò, nel corso del thread, provare a generalizzare sui criteri generali degli uomini, ma saranno comunque solo delle illazioni.
Posso invece parlare per me con sicurezza.
Per me i soldi non sono mai stati un criterio di selezione, anzi forse le stronze, isteriche e viziate ereditiere che ho conosciuto mi spingono a pensare chi si costruisce una vita confatica è una compagna migliore, perchè ha una scala di valori meglio definita.
Probabilmente, oltre all'intelligenza, l'onestà e un animo buono sono sicuramente parte importante della mia idea.
Mi piacciono le donne consapevoli, di se stesse e del mondo; un pizzico di idealismo non guasta, ma senza cadere nel ridicolo.
Lungi da me le santarelline, tanto non esistono, quindi so che è solo una maschera, oppure un serio problema psicologico; e poi se ha avuto la sua vita sarà anche brava a letto, che è sicuramente una parte essenziale.
Concordo sull'emancipazione, una "casalinga" degli anni '50 mi romperebbe i coglioni e mi annoierebbe idopo 20 minuti, ma nemmeno questo deve cadere nel ridicolo: siamo diversi (non c'è un sesso superiore o inferiore, non migliore o peggiore), e lo saremo sempre, non parliamo di uguaglianza in tutto, perchè non è così di fatto.
La cultura è altresì importante, ma non occorre avere una laurea, una delle persone più colte che conosco non è mai andato a scuola, la cultura si fa anche da soli, leggendo ecc ecc.
Curiosità, molta; ma non quella stupida voglia di sapere tutti i cazzi, io parlo della curiosità verso la vita, che ti spinge a provare sempre e comunque, ad assaggiare prima di dire no.
La capacità di essere mia complice in ogni momento, a volte anche quando si tratta di scendere a patti con se stessi.
Ultima, ma non ultima, la capacità di mettersi in discussione, l'apertura mentale che ti fa ascoltare con reale interesse il putno di vista del proprio partner, e ti fa apprezzare (e non "accettare") il punto di vista altrui (del proprio partner, e basta).
Sicuramente c'è altro, magari verrà fuori piano piano, non volevo scrivere un trattato.
Dunque, per quanto riguarda gli uomini mi pare che cerchino una donna bella che gliela dà abbastanza in fretta (ma non troppo) e che non scassi troppo gli zebedei, dopodichè diventano tutte simpatiche, carine e intelligenti (a sentir loro).
Questo nel periodo dell'innamoramento, poi cominciano a vederle per quello che sono e lì son guai.
Ovvio, ci saranno le eccezioni, ma da quello che ho visto l'intelligenza o la cultura in linea di massima contano pochissimo, ci manca solo che l'uomo non si senta il migliore fra i due!
"My one desire, all I aspire / Is in your eyes forever to live / Traveled all over the seven oceans / There is nothing that I wouldn't give / Came from Bahrein, got to Beirut / Looking for someone comparing to you / Tearing down windows and doors / And I could not find eyes like yours"
Ovvio, ci saranno le eccezioni, ma da quello che ho visto l'intelligenza o la cultura in linea di massima contano pochissimo, ci manca solo che l'uomo non si senta il migliore fra i due!
Anche perche' se ti fissi sull'intelligenza o sulla cultura fai prima a darti alla partenogenesi.
I'm laying down, eating snow
My fur is hot, my tongue is cold
On a bed of spider web
I think of how to change myself
A lot of hope in a one man tent
There's no room for innocence
So take me home before the storm
Velvet mites will keep us warm.
Anche perche' se ti fissi sull'intelligenza o sulla cultura fai prima a darti alla partenogenesi.
Chiaramente il campione si restringe parecchio, di qui il detto "la madre dei cretini
"My one desire, all I aspire / Is in your eyes forever to live / Traveled all over the seven oceans / There is nothing that I wouldn't give / Came from Bahrein, got to Beirut / Looking for someone comparing to you / Tearing down windows and doors / And I could not find eyes like yours"
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