In una relazione che sia degna di questo nome ci devono essere complementarità ed implementazione, scambio reciproco, rispetto e stima. E non è mai una relazione sana se una delle due parti si sente superiore all'altra. Fra persone intelligenti questo non accade.
Plagio
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Ma non direi. Le persone più intelligenti che abbia incontrato hanno sempre una sorta di contempt verso il proprio partner.Originariamente Scritto da alys Visualizza MessaggioIn una relazione che sia degna di questo nome ci devono essere complementarità ed implementazione, scambio reciproco, rispetto e stima. E non è mai una relazione sana se una delle due parti si sente superiore all'altra. Fra persone intelligenti questo non accade.
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Ma il fatto che uno dei due possa esserlo in misura maggiore dell'altro non implica che debba farlo pesare al patner, mettendolo in una condizione di "inferiorità". Va da sè che chi ha più intelligenza deve anche saperla usare. Nell'ottica dell'accrescimento reciproco e della coppia.
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Moderatore Spazio Libero Sfogo
Porto addosso le ferite di tutte le battaglie che ho evitato.
(F. Pessoa)
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Credo che proprio quando una persona è intelligente riesce più difficile non darle credito, perchè non ti aspetteresti mai un comportamento così meschino. Gli attribuisci sempre un ideale superiore. Il problema diventa ancora più grave quando quella persona dà evidenti segni di follia e comunque continui a darle corda. Sto parlando di un caso specifico che coinvolge il fidanzato di una mia amica, tanto per chiarire che non è un tema preso a caso.
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sì, ma nessuno, per quanto intelligente, è infallibile.
E se entrambi i patner lo sono a sufficienza, dovrebbero avere l'accortezza di ammetterlo/accorgersene. Se veramente si amano.
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Ma spesso, ed io li vedo, sono persone frustrate, ferite e amareggiate dalla loro solitudine e dall'incapacità di porvi fine anche con il partner. Incapaci di mettere in atto quei piccoli inganni che rendono la vita con gli altri più tollerabile finiscono per incolpare se stessi e le mancanze dell'altro per il proprio dolore.Originariamente Scritto da alys Visualizza MessaggioMa il fatto che uno dei due possa esserlo in misura maggiore dell'altro non implica che debba farlo pesare al patner, mettendolo in una condizione di "inferiorità". Va da sè che chi ha più intelligenza deve anche saperla usare. Nell'ottica dell'accrescimento reciproco e della coppia.
L'intelligenza non è sempre equivalente a ragionevolezza.
Sono dinamiche abbastanza patetiche a vedersi.
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Sì, concordo anche io.Originariamente Scritto da AliceIsCrazy Visualizza MessaggioCredo che proprio quando una persona è intelligente riesce più difficile non darle credito, perchè non ti aspetteresti mai un comportamento così meschino. Gli attribuisci sempre un ideale superiore. Il problema diventa ancora più grave quando quella persona dà evidenti segni di follia e comunque continui a darle corda. Sto parlando di un caso specifico che coinvolge il fidanzato di una mia amica, tanto per chiarire che non è un tema preso a caso.
Penso anche io che sia quello il meccanismo che offuschi il raziocinio.
Una sorta di stima alla n. mista coinvolgimento emotivo-dipendenza che può portare all'idealizzazione della persona in questione, ed alla conseguente negazione degli eventuali suoi sintomi di follia, appunto.
Per spezzare questo legame malato ho idea che l'unico modo, come avete praticamente detto tutti, sia cercare di colmare il vuoto affettivo del plagiato in altro modo, svincolandolo progressivamente dal plagiario,cercando di lenire le insicurezze in modo da convertire la sua vulnerabilità in consapevolezza della sua condizione e capacità di reagire.
Tutto molto lineare a parole; mi rendo conto che la pratica è molto più complicata e che le ostilità e resistenze sono moltissime.
~ Behind every kiss: A potential Judas ~
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Sinceramente credo che il plagio non abbia nulla a che vedere con l'amore. Chi tenta di plagiare il proprio compagno non lo ama, ha solo bisogno di avere una valvola di sfogo della propria necessità di controllo sulla vita di qualcuno. La vittima dal canto suo è convinta di amare, ma quello che si delinea come un rapporto di dipendenza nulla ha che fare realmente con l'amore. E' semplicemente il bisogno di avere una sorta di “guida” in un periodo della vita in cui la propria autostima è molto bassa e in cui non si riesce ad andare avanti da soli. Dall'alchimia tra due condizioni così opposte nascono situazioni di plagio, che ovviamente sono destinate a finire male.“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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[QUOTE=AliceIsCrazy;1127820]Dimenticavo... quando tutti i tentativi ragionevoli di cui avete parlato, tipo far leva sull'autostima della persona, non danno risultati, quando quella persona continua a mettere l'altro al primo posto davanti alla sua stessa famiglia, ai figli, alla compagna... che si fa? E' giusto lasciarlo al suo destino sapendo che finirI'm laying down, eating snow
My fur is hot, my tongue is cold
On a bed of spider web
I think of how to change myself
A lot of hope in a one man tent
There's no room for innocence
So take me home before the storm
Velvet mites will keep us warm.
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