è sicuramente una condanna mia dark...ed è una condanna dolorosa perchè non sai quando esattamente finirà...ciò che rimane è sicuramente, purtroppo, la paura di ricascarci ma anche la sensazione della liberazione, dell'aria fresca, di una caramella alla menta...
Leggendo quelllo che ha scritto sound... ho riflettuto su una cosa;
Spesso noi cerchiamo "negli altri" qualcosa di noi..
Cerchiamo equilibrio
Cerchiamo tante cose
Le nostre esperienze si riflettono su quello che siamo
e noi riflettiamo quello che siamo negli altri.
é tutto uno scambio
di informazioni-emozioni-impressioni..
Forse per capire il rapporto dobbiamo prima capire noi stessi
Parte tutto da noi.
Può essere anche che una persona cerca un rapporto "confuso " perchè in fondo sente il bisogno di confusione..di scombussolare un po le cose...
è anche vero che è bello lasciarsi andare
ma se poi ci fa male ..dobbiamo chiederci se ne vale la pena..
senz'altro jampa!!è quello che penso anch'io..ma è anche vero che senza un confronto con l'altro non possiamo capire noi stessi...non fino in fondo!
Certo, anch'io sono d'accordo che spesso gli altri siano indispensabili a capure noi stessi. Ma in situazioni complesse e contorte, quanto potremmo riuscire a capire noi stessi, se non capiamo neppure la stessa situazione.
Jampa, tu dici che forse se ci troviamo in situazioni confuse
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Certo, anch'io sono d'accordo che spesso gli altri siano indispensabili a capure noi stessi. Ma in situazioni complesse e contorte, quanto potremmo riuscire a capire noi stessi, se non capiamo neppure la stessa situazione.
Jampa, tu dici che forse se ci troviamo in situazioni confuse è perché abbiamo bisogno di confusione. Mi fa riflettere questa affermazione. Forse è vero.
Ma allora perché la maggior parte delle volte finiamo con il farci del male?
E poi mi domando: se provi attrazione per una persona alla quale sei legata affettivamente (amicizia), non è meglio lasciar da parte l'attrazione per preservare l'amicizia? Che poi si finisce per rovinare dei rapporti bellissimi?
Così suggerisce la ragione, ma tante volte ci si trova a fare il contrario, con il risultato che si finisce sempre e inesorabilmente a soffrire...
Cara sorellina Spesso vogliamo confusione nella nostra vita e la cerchiamo perchè sentiamo le nostre giornate monotone.
Sentiamo l'esigenza di dare brivido ai nostri giorni.
Abbiamo bisogno che il nostro cuore palpiti
Che i nostri occhi si inumidiscano
Che la nostra pelle riceva brividi puri
Che la nostra voce sia palesemente emozionata.
A volte quando non si sente questo ci manca qualcosa.
Diciamo - Si ,bello questo...ma è tutto qui? -
E' anche vero che
Noi non siamo fatti solo di istinto ma anche di ragione.
Non possiamo ne tralasciare una cosa ne l'altra.
é come dire ..Do molta attenzione a come sono fatta dentro e trascuro il mio corpo e la mia immagine.
In fondo è tutto correlato.
Tutto sta nel trovare un giusto equilibrio anche se quando lo si perde è comunque una sensazione fenomenale e forte.
Io credo ci possa essere emozione,brivido anche con la ragione.
Forse bisogna capire come.
Dal momento in cui ti senti attratta da lui che è un tuo amico.
Il tuo corpo,la tua mente non lo considera propriamente amico.
C'è coinvolgimento..e tu senti il bisogno di lui.
Ci può essere anche amicizia ma non puoi negare a te stessa che provi altro.
Forse il primo passo per capire una certa situazione è accettarla
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