[QUOTE=nahui;1193554]@kyra: E la met
Tra cuore e ragione
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I'm laying down, eating snow
My fur is hot, my tongue is cold
On a bed of spider web
I think of how to change myself
A lot of hope in a one man tent
There's no room for innocence
So take me home before the storm
Velvet mites will keep us warm.
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Si, certo, chi lo nega... Ma le motivazioni nobili e quelle meno nobili spesso sono cosOriginariamente Scritto da Kyra Visualizza MessaggioAltri motivi per perpetrare una situazione destinata all'abisso sono tanti, a cominciare dal senso di identita' che si puo' provare ad essere protagonisti di una storia disfunzionale: io sono una persona che non cede, sono un/a bravo/a mamma/papa'.
O, ancora, la relativa facilita' con cui si fronteggia una situazione difficile, ma nota, rispetto all'ignoto di una vita nuova da strutturare da zero. La paura di perdere la confortante routine di una vita di merda.
Ma ce ne sono tante altre eh.Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
(George Bernard Shaw)
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[QUOTE=nahui;1193588]Si, certo, chi lo nega... Ma le motivazioni nobili e quelle meno nobili spesso sono cosI'm laying down, eating snow
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su questo sono d'accordo, ma se ci limitassimo a questa considerazione il 3d si intitolerebbe ragione&ragione;Originariamente Scritto da Kyra Visualizza MessaggioAltri motivi per perpetrare una situazione destinata all'abisso sono tanti, a cominciare dal senso di identita' che si puo' provare ad essere protagonisti di una storia disfunzionale: io sono una persona che non cede, sono un/a bravo/a mamma/papa'.
O, ancora, la relativa facilita' con cui si fronteggia una situazione difficile, ma nota, rispetto all'ignoto di una vita nuova da strutturare da zero. La paura di perdere la confortante routine di una vita di merda.
Ma ce ne sono tante altre eh.
non era un appunto personale, ma una considerazione generale su quello che io considero uno spazio "sacro", e cioc'è del lardo in Garfagnana
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Quindi, sostanzialmente, ogni volta che si prendono decisioni del cazzo, nell'ovvia impossibilita' di giustificarle con se stessi e con gli altri, si tira in mezzo il cuore e via.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggiosu questo sono d'accordo, ma se ci limitassimo a questa considerazione il 3d si intitolerebbe ragione&ragione;
Definire solo e triste chiunque non si senta liquidato al trito se non ci sei dentro non lo puoi capire e' uno strano modo di non metterla sul personale.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggionon era un appunto personale, ma una considerazione generale su quello che io considero uno spazio "sacro", e cioè la distanza che separa la tua percezione di "disfunzionale" - fondata comunque su elementi anche soggettivi - da quella di chi quella condizione la vive direttamente
I'm laying down, eating snow
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[QUOTE=Lamhia;1193469]Passiamo ad esempi classici, per dire: vedete una coppia di amici, uno dei due si confida con voi su quello che succede, a voi, vista da fuori
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A dire il vero le decisioni del cazzo sembrano essere quelle che si riesce a giustificare meglio, gliene trovi di giustificazioni, di ogni tipo.
Il fatto che non essere dentro a certe situazioni particolarmente complicate non porti ad un quadro completo, è vero, ma è anche vero che due persone, nella stessa identica situazione, potrebbero reagire in modi totalmente diversi.
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a) potrei anche essere personalmente d'accordo sulla definizione "decisione del cazzo", ma non condividere la pretesa che la nostra comune opinione sia ritenuta una verità ideologica che legittima interventi concreti, fatte le eccezioni di cui ho detto;Originariamente Scritto da Kyra Visualizza MessaggioQuindi, sostanzialmente, ogni volta che si prendono decisioni del cazzo, nell'ovvia impossibilita' di giustificarle con se stessi e con gli altri, si tira in mezzo il cuore e via.
Definire solo e triste chiunque non si senta liquidato al trito se non ci sei dentro non lo puoi capire e' uno strano modo di non metterla sul personale.
b) ho espresso una mia personale opinione sulla generalità delle persone incapaci di empatizzare con le motivazioni irrazionali, definendole "sole e tristi perché verosimilmente inibite a sentire la solidarietà altrui nel momento in cui - inevitabilmente - il contenuto illusorio dell'esistenza verrà messo alla prova anche per loro; ripeto: è solo una mia personale opinione.c'è del lardo in Garfagnana
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Una volta assodato che ognuno e' libero di fare quello vuole, e che dare consigli e' inutile se non dannoso, a cosa ci serve distinguere fra ragioni del cuore e non?
Una persona esterna consigliera' o meno a seconda delle proprie priorita', il protagonista ascoltera' il consiglio solo e soltanto se aveva gia' preso una decisione in linea con il consiglio ricevuto.I'm laying down, eating snow
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Beh, facendo la solita rompiballe, forse servirebbe: ovvero c'è chi proprio non vede, nemmeno si accorge di quel che ha intorno, ma c'è chi vede, chi ne ha avuto la conferma più di una volta, la testa ce l'ha sbattuta, e qui dovrebbe intervenire la ragione, ed il cuore dovrebbe mettersi ben benino da parte. Il fatto è che anche quando provi a far intervenire la ragione, pare che il cuore urli più forte, vi è mai capitato?
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