Guarda io credo che ogni forma di amore sia naturale.
Ciascuno di noi sceglie il suo oggetto.
Mi fanno un po' tristezza soltanto quelli che scelgono come oggetto loro stessi.
Ti volevo solo far notare che la questione della naturalezza o meno di un tipo di sessualità è una strada scivolosa. Non credo sia qualcosa che si possa stabilire se non arbitrariamente.
però certe fantasie sembrerebbero un po' di seconda mano: come la passione per la biancheria intima, che aveva un senso in un epoca di "occlusione del guardo", ma che in un'epoca di esibizione pervasiva diventa feticcio della situazione, di erotismo o della stessa pornografia, di rimando, e non del corpo desiderato
Ti volevo solo far notare che la questione della naturalezza o meno di un tipo di sessualità è una strada scivolosa. Non credo sia qualcosa che si possa stabilire se non arbitrariamente.
Per agirla puoi anche non travestirti.
Come puoi travestirti (es. classico da infermiera) senza fare bdsm.
Quanto al nome in francese dipende semplicemente dal fatto che l'essere umano ha bisogno di nominare ogni cosa.
Non mi pare che sia un problema se la fellatio ha un nome latino, no?
Non credo che per questo sia meno "naturale".
Come dice Ayzad (autore di un paio di libri su bdsm e dintorni) quando si riesce a godere solo attraverso forme più o meno estreme di bdsm significa che si è arrivati alla patologia (e quindi smette di essere bdsm).
Anche perché il fatto che a te piaccia una determinata pratica (che rientri nel bdsm o che sia il più banale sesso orale), non significa che tu voglia fare sempre e solo quella.
Mi sono espressa male perchè faccio fatica a trovare un sinonimo...
intendo dire che se una pratica sessuale viene isolata a livello di immaginario dal sesso considerato usuale, tanto da essere contrassegnata con una sigla, significa che non viene vissuta in modo spontaneo. L'esercizio dell'aggressivita, le dinamiche di dominazione e sottomissione sono "naturali" e però la mediatezza nel viverle data da una condanna culturale introiettata a farle vivere in modo mediato, non spontaneo....
Intendevo questo
L'ironia sull'uso di nomi e sigle in lingua mi viene da farla sempre.
Anche per il bocacicci da te citato. La sessualità è un tutt'uno e invece la sento fare a pezzi come una mucca in macelleria. Queste pratiche fanno parte della sessualità che è una sfera e non vanno siglate a parte.
Non so se mi sono spiegata bene..spero di sì
Questo è riferito al bdsm o è in generale?
in generale..ed era soltanto una frase ironica.
L'unica forma d'amore sterile per me è quella di Narciso.
Se qualcuno qui trova eccitante legare la gente, me lo spieghi.
E' un gioco in cui si parte da una sottomissione per arrivare, col tempo, ad instaurare un rapporto di "dipendenza" fra le due persone. Un rapporto dove entrambi possono fare da dominatore, e dove entrambi sanno comportarsi da sottomesso.
apparte tutte le implicazioni psicologiche del bdsm che sono state dibattute qui, io penso che considerarlo una perversione sia relativo:
cosa si intende per perversione? bisogna per forza partire dal presupposto che esista qualcosa di "normale", quindi giusto, e assumere che il bdsm sia non normale, quindi sbagliato, perverso, altro.
Reprimere la curiosità o giudicare le pratiche sessuali altrui mi sembra infantile e sintomatico di un problema nei confronti della propria sessualità... un atteggiamento complesso da sbrogliare poi!
Vincitrice del Contest Fotografico "Bianco e Nero"
cosa sarebbe il mondo senza feticismo della situazione? sarebbe come il Peloponneso senza il pelo
Il feticcio si agita per rappresentare altro, incarna attraverso ciò
che è, qualcosa che è collegato ad esso
attraverso molteplici spostamenti e censure interne.
Peferisco "cercare situazioni" e poi immergermici per risvegliarmi poi.
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