Saper litigare

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  • Ailis
    Banana
    • 06/05/05
    • 5301

    #91
    Questo decalogo, è un buonissimo punto di partenza che, in generale, andrebbe adottato quando si discute con chiunque, non solo in coppia.

    Comunque preservare un buon equilibrio, non dipende solo da questo: sono convintissima che il tutto, dipende da come il caso ha assortito la coppia. In passato ho avuto relazioni in cui il litigio era all'ordine del giorno e delle ore. Si litigava per qualsiasi stronzata, piangendo, urlando, scatenando crisi psicotiche nell'altro. Diciamo che, di solito, passate le prime 6-8 settimane di giubilo ed entusiasmo, si scatenavano i primi litigi.
    Il mio comportamento, dipende tantissimo dal partner, ma in generale quando entro nel vortice del "litighiamo spesso", non me ne salvo proprio più. Posso diventare davvero ingestibile, divento permalosa su qualsiasi cosa, divento teatrale e spietatamente sarcastica e perdo di vista il vero motivo della discussione.

    Ora, incredibile ma vero, sto con una persona con cui, in più di 6 mesi, ho litigato una sola volta, risolvendo il problema in 20 minuti. Lui è abilissimo nel capirmi, parlarmi, e calmarmi quando necessario. Ne sono felice perchè (al momento), non è una forzatura. Quando una cosa non ci sta bene, semplicemente, ce lo diciamo senza fare tragedie. Restando chiari e ascoltandoci a vicenda. Non so, funziona bene però!
    "Nulla si sa, tutto si immagina"
    Federico Fellini

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #92
      Parlarsi è fondamentale, infatti. Evita che ciascuno si nasconda dietro una maschera.
      amate i vostri nemici

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      • Bauxite
        Cosmo-Agonica

        • 25/12/09
        • 36341

        #93
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Parlarsi è fondamentale, infatti. Evita che ciascuno si nasconda dietro una maschera.
        Mah, certe volte la necessità di parlare e spiegare può portare anche ad un peggioramento del situazione
        È consigliabile, ma non è detto che funzioni. Soprattutto se si finisce per ripetere sempre le stesse cose, esasperando il tutto.
        Certo, quando funziona è perché non è solo uno dei due a volere che funzioni.

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        • Neliel*
          Libra
          • 06/10/10
          • 1377

          #94
          Io normalmente non mi arrabbio mai, con nessuno.
          Lui è il tipo di persona che mi fa incazzare come nessuno mi hai mai vista. Divento una iena.
          Non mi comporto così se magari litighiamo per idiozie, sulle quali lascio bellamente correre, ma non riesco assolutamente a evitare quando si mette a criticare i miei amici o peggio, qualche comportamento dei miei genitori.
          Non lo sopporto, anche se in piccola parte può avere ragione, mi sento attaccata io per loro.
          E il bello è che il mio ragazzo non è il tipo di persona diplomatica o empatica che lascia perdere se sa che un argomento ti dà fastidio.. figurarsi, va avanti come un treno fino a che non crede di averti fatto capire il suo punto di vista.
          E poi magari si offende a sua volta se lo caghi da solo in macchina sbattendo lo sportello o se gli fai il muso non rispondendogli al cel per una giornata.

          No, non credo riuscirò mai a seguire quella lista.. non con lui almeno.
          ..Spes ultima Dea..

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #95
            Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
            Mah, certe volte la necessità di parlare e spiegare può portare anche ad un peggioramento del situazione
            È consigliabile, ma non è detto che funzioni. Soprattutto se si finisce per ripetere sempre le stesse cose, esasperando il tutto.
            Certo, quando funziona è perché non è solo uno dei due a volere che funzioni.
            Chiaro. I due devono essere coscienti che la cosa peggiore è il silenzio...il chiudersi a riccio. Più tempo si lascia trascorrere e più difficile sarà riavvicinarsi.
            Noi spesso lo prendiamo in giro San Paolo, ma in realtà era anche un fine psicologo!

            "Non tramonti il sole sopra la vostra ira" (Ef 4,26)
            amate i vostri nemici

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            • Bia78
              Terrona doc
              • 04/10/09
              • 5207

              #96
              saper litigare è un'arte, concordo...ma più che altro credo che sia importante che il litigio "costruisca" qualcosa anzichè distruggerla...ci aiuti a conoscerci meglio e soprattutto ci aiuti a superare il motivo del contendere...senza ripicche nè rancori
              Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola.

              -- Giovanni Falcone

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              • Bauxite
                Cosmo-Agonica

                • 25/12/09
                • 36341

                #97
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Chiaro. I due devono essere coscienti che la cosa peggiore è il silenzio...il chiudersi a riccio. Più tempo si lascia trascorrere e più difficile sarà riavvicinarsi.
                Noi spesso lo prendiamo in giro San Paolo, ma in realtà era anche un fine psicologo!

                "Non tramonti il sole sopra la vostra ira" (Ef 4,26)
                Vale a dire desti e incazzati!

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                • Doppio
                  Superstite
                  • 04/08/10
                  • 4917

                  #98
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Noi spesso lo prendiamo in giro San Paolo, ma in realtà era anche un fine psicologo!
                  Voi chi? E perché lo prendete in giro poverino, cosa vi ha fatto?
                  Personalmente non mi pare di aver mai preso in giro San Paolo, però gli psicologi li prendo in giro spesso, ma che si trovassero un lavoro vero, dico io.

                  Circa l'oggetto del topic, beh, non litigo molto spesso, perciò non credo nemmeno di essere un litigatore efficente, direi che mi attengo spontaneamente giusto ai punti 6 e 7 delle linee guida proposte nel post di apertura. In generale comunque un insieme di regole per litigare in maniera costruttiva mi sembra una di quelle cose che funzionano benissimo solo sulla carta: se si sta litigando credo sia logico essere arrabbiati, dunque la tendenza ad assumere un atteggiamento abbastanza controllato da attenersi a simili direttive mi pare lasci un po' il tempo che trova.
                  Il fatto che l'attività celebrale di un soggetto durante la rabbia risulti alterata (non che dia molto credito alle cosiddette neuroscienze), e di conseguenza le azioni e le reazioni che ne derivano, è un fenomeno osservato.
                  Ma c'è un ulteriore dettaglio che a mio avviso rischia di invalidare gravemente questo tipo di sistema fino a renderlo controproducente: se nel litigio solo uno dei due dovesse razionalizzare abbastanza da riuscire a rispettare le nove regole mentre l'altro procedesse con i tipici modi del rabbioso si finirebbe per logorasi i nervi a vicenda, da un lato "il tranquillo" vedrebbe le sue argomentazioni schiantari su un muro senza sortire effetto alcuno, dall'altro "l'arrabbiato" non avrebbe nemmeno la soddisfazione dello sfogo essendo da solo ad urlare.
                  Non avete ancora visto niente

                  Moderatore droghe

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #99
                    Parlavo in generale...per me è un gran punto di riferimento il Santo di Tarso. Specie sulla tematica del rapporto di coppia
                    amate i vostri nemici

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                    • dark lady
                      la viaggiatrice
                      • 09/03/05
                      • 70460

                      #100
                      Non so se capita anche a voi, ma a me i litigi fanno davvero male. A volte purtroppo non si riesce a evitarli, a volte siamo liigiosi perché già nervosi... però litigare mi fa stare malissimo...
                      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #101
                        Si stà male proprio perchè la nostra tendenza è verso l'armonia....verso la comunione con l'altro....
                        Però, quando il litigio è superato, la coppia cresce.
                        amate i vostri nemici

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24581

                          #102
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Si stà male proprio perchè la nostra tendenza è verso l'armonia....verso la comunione con l'altro....
                          Però, quando il litigio è superato, la coppia cresce.
                          io credo si stia male perché il litigio presuppone un disaccordo, e il disaccordo significa che necessariamente le cose non andranno come noi vorremmo e come ci siamo figurati; una questione di potere;

                          costringersi a ripensare le cose è sempre e comprensibilmente snervante, e in misura inversamente proporzionale al buon assortimento iniziale di una coppia;
                          magari il disaccordo si appiana, anche perché si è ceduto; se poi il compromesso è sostenibile lo sa solo iddio...
                          c'è del lardo in Garfagnana

                          Comment

                          • dark lady
                            la viaggiatrice
                            • 09/03/05
                            • 70460

                            #103
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            io credo si stia male perché il litigio presuppone un disaccordo, e il disaccordo significa che necessariamente le cose non andranno come noi vorremmo e come ci siamo figurati; una questione di potere;

                            costringersi a ripensare le cose è sempre e comprensibilmente snervante, e in misura inversamente proporzionale al buon assortimento iniziale di una coppia;
                            magari il disaccordo si appiana, anche perché si è ceduto; se poi il compromesso è sostenibile lo sa solo iddio...
                            Ma a me che fa star male è proprio l'atto del litigio in sè, anche se è per cazzate che poi in tre secondi si risolvono. Tutti i litigi mi fanno star male...
                            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24581

                              #104
                              Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                              Ma a me che fa star male è proprio l'atto del litigio in sè, anche se è per cazzate che poi in tre secondi si risolvono. Tutti i litigi mi fanno star male...
                              beh, però l'aggessività è una pulsione naturale e "neutrale" in sé;
                              quando crea disagio è segno di un conflitto sull'equilibrio delle pulsioni.
                              si determina frustrazione o senso di colpa perché la propria pulsione ad affermarsi confligge con altro imperativo e mette in discussione la propria identità:

                              se io voglio questo e trovo un ostacolo, sono sbagliato io, oppure destinato a subire un'ingiustizia vedendomi negata la mia esigenza, e istintivamente sappiamo già nel litigare che questo è il tema di fondo;

                              nella pugna sportiva, oppure legittimata dalla ragione assoluta, come in guerra, lo sfogo dell'aggressività genera benessere e sollievo.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • Neliel*
                                Libra
                                • 06/10/10
                                • 1377

                                #105
                                Idem.
                                Io odio litigare, sono una persona pacifica per natura, ogni intaccamento alla mie quiete interiore è isopportabile.
                                Però ci sono volte che davvero non se ne può fare a meno.
                                ..Spes ultima Dea..

                                Comment

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