Tra moglie e marito...non mettere dito!

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  • Ailis
    Banana
    • 06/05/05
    • 5301

    #1

    Tra moglie e marito...non mettere dito!

    Come da titolo, appunto, il proverbio dice "tra moglie e marito, non mettere dito"; ovvero non bisogna mettersi in mezzo nelle liti tra coniugi. Vero, ogni coppia ha le sue dinamiche e i litigi vanno risolti tra partner, ma c'è un momento in cui si dovrebbe intervenire in qualche modo?

    Una mia amica, si è sposata pochi anni fa con un uomo di cui non è mai stata completamente innamorata. Hanno un bambino di sei anni e il matrimonio, è avvenuto per sistemare alcune questioni burocratiche.
    Io mi sono sempre pronunciata contro quest'unione, perchè secondo me, sarebbe stata una fonte di sofferenza per lei.
    Come previsto, i problemi sono arrivati: prima piccoli e poi grossi. La scorsa primavera hanno iniziato ad avere litigi sempre più pesanti e il rapporto sembrava irrecuperabile. Lei non fa altro che lamentarsi da anni di com'è lui, di come non le dia le cose che vuole, si guarda intorno verso altri, ecc. Lui idem, ma ha voluto tenere la famiglia unita per il piccolo. Io ho cercato di tenermene fuori il più possibile, anche perchè dopo un po' di volte, in cui ascoltavo e davo timidi consigli, mi sentivo un po' inutile e, onestamente, di avere i resoconti delle loro discussioni nei particolari, non me ne poteva fregare di meno. Via, via ho smesso di rispondere ai messaggi, alle telefonate, ecc. perchè il ruolo di consulente matrimoniale mi stava piuttosto stretto e sentire le lamentele di una persona che non ha voglia di risolvere veramente i problemi, dopo un po', è fastidioso.

    Da qualche settimana, questa mia amica si è fatta risentire. Io ho avuto parecchi problemi e non le ho dato molta retta, ma ora sta iniziando a farmi preoccupare. A quanto pare suo marito a volte alza le mani e si comporta male, minacciando, urlando e terrorizzando il bambino.

    Non so nemmeno io cosa fare. Parlarle serve a poco, non ne vuole uscire da questa storia, ma allo stesso tempo non mi sembra giusto stare a guardare, mentre quello là le fa violenza.

    Voi che fareste?
    "Nulla si sa, tutto si immagina"
    Federico Fellini
  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #2
    Hanno bisogno di recuperarsi. A vicenda. Potresti invitarli a ripensare le radici...le ragioni del loro stare insieme. La cosa da evitare è dire: "Io te l'avevo detto".
    amate i vostri nemici

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    • Ailis
      Banana
      • 06/05/05
      • 5301

      #3
      Si, ma questo avrebbe senso se il matrimonio tra loro, avesse delle basi affettive e sentimentali. Loro si sono sposati perchè hanno avuto un figlio per caso e perchè lui aveva bisogno del permesso di soggiorno...
      Non è che quando si sono sposati si odiassero, ma secondo me per sposarsi devono esserci di mezzo altre cose...
      "Nulla si sa, tutto si immagina"
      Federico Fellini

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #4
        Beh, allora cosa intendi quando dici "non completamente innamorata"? Una qualche base sentimentale c'era o no?
        amate i vostri nemici

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        • Ailis
          Banana
          • 06/05/05
          • 5301

          #5
          Io riporto quello che mi ha detto lei. Ha sempre sostenuto che lui non le ha mai fatto battere il cuore, che con lui ha poco in comune, se non il figlio. Dice che sono culturalmente diversi e che anche fisicamente non la fa star bene.

          Sostanzialmente si vogliono bene come due amici, perchè hanno condiviso la vita per un bel po' di tempo, ma non si amano.
          "Nulla si sa, tutto si immagina"
          Federico Fellini

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #6
            Un figlio è "poco" secondo te?
            Proprio da quella creaturina venuta al mondo per mezzo loro, potrebbero ripartire e dare nuovo ossigeno al matrimonio: E' troppo presto per smettere di lottare.
            amate i vostri nemici

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            • Ailis
              Banana
              • 06/05/05
              • 5301

              #7
              Io la vedo diversamente.
              Non ha nessun senso forzare un'unione, soprattutto se lui si permette di picchiarla, minacciarla e suo figlio ne è terrorizzato.

              Non hanno deciso di creare una famiglia. Lei è rimasta incinta per un puro caso e non era la prima volta. Questa, secondo me, si chiama incapacità di essere responsabili, non è amore, è fare le cose senza usare la testa, tant'è che alla fine si è sposata uno che nemmeno le piace sul serio.

              Comunque la mia preoccupazione, non è dare dei consigli a lei o a lui. Quello sono fatti loro, ognuno decide per sè che fare della propria vita. Il mio dubbio si è sollevato ora, perchè si sta parlando di VIOLENZA. Del resto non mi interessa, ripeto: sono cose loro.
              "Nulla si sa, tutto si immagina"
              Federico Fellini

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              • Morwen
                Cinnamon Girl
                • 03/12/09
                • 7242

                #8
                Sei in una posizione molto difficile.
                Potresti provare a parlarle, a dirle di reagire alla violenza, soprattutto perchè c'è di mezzo un bambino che rischia di crescere in un ambiente malsano e fatto di silenzi, urla, omertà e paura.
                E' importante che lei capisca che deve togliere il bimbo da una situazione potenzialmente pericolosa e dannosa.
                Se non lo capisce da sola non so quale sia il giusto modo di comportarti, col bimbo di mezzo è dura stare a guardare e dire "affari loro".
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                "Find what you love and let it kill you"

                Charles Bukowsky

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #9
                  Che ci sia da combattere è fuor di dubbio. Se in più subentra anche la violenza, la faccenda diventa drammatica, è vero.
                  Sono sposati solo civilmente?
                  amate i vostri nemici

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                  • Ailis
                    Banana
                    • 06/05/05
                    • 5301

                    #10
                    Si sono sposati in comune e (non ne sono sicura) con una sorta di rito musulmano.
                    "Nulla si sa, tutto si immagina"
                    Federico Fellini

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                    • dark lady
                      la viaggiatrice
                      • 09/03/05
                      • 70446

                      #11
                      Ailis, se lui alza le mani ed è violento consigliale di parlarne con un'associazione che si occupa di violenza sulle donne. Purtroppo molte donne vivono questo incubo per anni senza riuscire a uscirne, e a volte si sfocia nella tragedia. Nelle associazioni ci sono anche psicologi e consulenti che sapranno consigliarle come comportarsi...
                      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #12
                        Originariamente Scritto da Ailis Visualizza Messaggio
                        Si sono sposati in comune e (non ne sono sicura) con una sorta di rito musulmano.
                        Capisco. Manca anche il poter pregare insieme, allora. Mi allineo al suggerimento di Dark, qualora le violenze perdurassero.
                        amate i vostri nemici

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                        • Ailis
                          Banana
                          • 06/05/05
                          • 5301

                          #13
                          L'ha già fatto, ma alla situazione attuale, non è cambiato molto, anzi la situazione è peggiorata perchè lui si sente "minacciato". Uff un bel casino.
                          "Nulla si sa, tutto si immagina"
                          Federico Fellini

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24578

                            #14
                            non vorrei essere frainteso per cinico, ma queste situazioni purtroppo sono paragonabili alle tossicodipendenze;
                            nel senso che chi ci finisce di solito ha una predisposizione, perché in genere non è che manchino gli indizi la capacità di rendersi conto che non sarebbe il caso, sin dall'inizio;

                            in questi casi, o si tratta di una persona a cui sei legatissima e per la quale ti senti di assumerti una responsabilità attiva - come se legassi un amico tossico alla sedia, per intenderci - oppure puoi solo dare un conforto blando;
                            perché se lei si è scelta quella susta per il suo qulo, vuol dire che di quella aveva bisogno;
                            tanta gente è masochista in misura più o meno accentuata, perché questo li fa stare meno in ansia di quanto sarebbero in una felicità comunque caduca e allevia il timore di una punizione divina: guarda come soffro già; non mi punire..!
                            perciò si accoppia così, e se finisce cerca qualcuno della stessa risma...

                            per esperienza diretta, le coppie vanno lasciate tranquille nella loro felicità/infelicità, perché tanto non c'è nessun senso intellegibile dall'esterno quando la relazione deraglia in un tragitto guidato dalla nevrosi, se non il senso della nevrosi stessa, che impera.
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • Lex
                              #trollingeveryday
                              • 11/04/10
                              • 6422

                              #15
                              nno fare nulla tanto non serve

                              sta a lei evitare di finire nelle cronache dei tg
                              schusa sono scemo
                              si ono che sono scemo
                              mi ritengo scemo

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