Tra moglie e marito...non mettere dito!

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    Spesso assente
    • 28/07/10
    • 1297

    #31
    Originariamente Scritto da Cerbero Visualizza Messaggio
    Dovrebbero sicuramente portare via il figlio a questa famiglia.
    Probabilmente tu non hai figli. Perchè vengano tolti i figli a una coppia ci vuole altro (tranne qualche raro caso di schizofrenia dei servizi sociali). E' vero che questa coppia rischia di fare dei danni enormi alla salute psicofisica del bimbo ma conosco situazioni apparentemente invidiabili in cui, per motivi differenti, il figlio subisce lo stesso tipo di danno: mancanza di attenzioni, sbattuto di qua e di là fra tate e nonni, orari assurdi e tanto altro ancora. Sto parlando di genitori, professionisti ultraimpegnati nella carriera, convinti di supplire alle loro mancanze nei confronti del figlio riempiendolo di giocattoli costisissimi e viziandolo in maniera invereconda nel poco tempo che passano con lui. Risultato? Il figlio è pressochè ingestibile e "comunica" esclusivamente picchiando gli altri, spaccando tutto, sputando addosso a chiunque gli capiti a tiro ed è l'unico bambino che io conosca al quale non ho mai visto fare un sorriso, è sempre incavolato nero.

    Ailis, se non sei capace di girare la testa dall'altra parte, temo che tu sia davanti a un compito davvero difficile. Se la mamma di cui parli ha la testa sotto la sabbia per evitare di soffrire, hai qualche speranza di successo, se invece questa persona non ha gli strumenti e le capacità di comprendere (anche a brutto muso) dove sbagliano lei e il marito, puoi solo incrociare le dita per la sorte loro e del bimbo.
    Tutti i miei peccati sono mortali. [Michelangelo Merisi]

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #32
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      eh, ma che vuol dire in pratica ? si aiuta qualcuno nella misura in cui te lo chiede, altrimenti vuol dire imporgli la tua visione delle cose, no ?

      se una persona tende a ricercare relazioni sofferte o infelici, a parte le chiacchiere, cosa fai ?
      Guarda, abbiamo continuamente a che fare, nei nostri Centri di ascolto, con queste problematiche Axe. E da noi vengono coppie sposate o conviventi, atee o credenti: Da sole non ce la fanno. Hanno bisogno di un supporto esterno che le aiuti a parlare, a ripensare il rapporto, tornando alle radici dello stare insieme....
      Solo così è possibile demolire quei muri di silenzio, violenza, indifferenza e pregiudizio che negano, di fatto, alle due persone, un normale mènage familiare.
      amate i vostri nemici

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #33
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Guarda, abbiamo continuamente a che fare, nei nostri Centri di ascolto, con queste problematiche Axe. E da noi vengono coppie sposate o conviventi, atee o credenti: Da sole non ce la fanno. Hanno bisogno di un supporto esterno che le aiuti a parlare, a ripensare il rapporto, tornando alle radici dello stare insieme....
        Solo così è possibile demolire quei muri di silenzio, violenza, indifferenza e pregiudizio che negano, di fatto, alle due persone, un normale mènage familiare.
        certo che vanno aiutati !
        anche se personalmente credo che nella migliore delle ipotesi si può riuscire nel negativo, ad evitare che si facciano del male o si consumi violenza,

        mentre sono molto perplsso riguardo al positum del rapporto, le radici dello stare insieme, ecc... perché alla radice di rapporti che vanno in quel modo in genere ci sono grossi equivoci e poco che valga la pena di essere recuperato, a parte il momento di passione; che però si sa avere una scadenza;

        poi, ripeto, la verità la sanno solo i due interessati: magari tu vedi gente che si frusta, si ammanetta e si spegne le sigarette addosso, ti spaventi e invece sono solo una coppia sado-maso
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #34
          Ahahahahahahaha no...no....tranquillo: Vengono anche distinti signori, professionisti affermati e benestanti che però....non si parlano più tra loro. Il gap, il guaio è sempre non riuscire a comunicare. A voler riannodare quel "poco" che dici te. Noi invece è proprio su quello che puntiamo. A volte con successo, altre meno. Ma vale sempre la pena tentare.
          amate i vostri nemici

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #35
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Ahahahahahahaha no...no....tranquillo: Vengono anche distinti signori, professionisti affermati e benestanti che però....non si parlano più tra loro. Il gap, il guaio è sempre non riuscire a comunicare. A voler riannodare quel "poco" che dici te. Noi invece è proprio su quello che puntiamo. A volte con successo, altre meno. Ma vale sempre la pena tentare.
            ponendo da parte quello che si vorrebbe che fosse, le virtù, ecc - nella tua impressione che cosa passava per la testa davvero in quelle persone quando si sono messe insieme, e in che misura quella cosa lì conserva un aspetto positivo ?

            per favore, non mi rispondere "l'amore", perché è una parola che dice tutto e niente;
            sto cercando un confronto sulla misura in cui una coppia è qualcosa di positivo e degno di appoggio, e quando smette di esserlo, e perchè...
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #36
              L'amore non è l'infatuazione iniziale, il colpo-di-fulmine, l'eccitazione e i brividi addosso tutte le volte che incontriamo la nostra lei o il nostro lui....
              L'amore comincia dopo: Nel vivere ogni giorno insieme, nel nutrire e condividere ideali comuni, nel perdonarsi reciprocamente ogni volta che nascono malintesi e diatrìbe. Se ci si mette insieme e ci si sposa (o si convive) una qualche base c'è sempre. E và riportata alla luce. Assolutamente!
              amate i vostri nemici

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #37
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                L'amore non è l'infatuazione iniziale, il colpo-di-fulmine, l'eccitazione e i brividi addosso tutte le volte che incontriamo la nostra lei o il nostro lui....
                L'amore comincia dopo: Nel vivere ogni giorno insieme, nel nutrire e condividere ideali comuni, nel perdonarsi reciprocamente ogni volta che nascono malintesi e diatrìbe.
                r va bene; questo è il tuo punto di vista su come dovrebbero andare le cose ma, appunto, è un tuo desiderio;
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Se ci si mette insieme e ci si sposa (o si convive) una qualche base c'è sempre. E và riportata alla luce. Assolutamente!
                che la gente che si mette insieme e si sposa lo faccia sulla base di quello che tu vorresti, però, è vero in molti casi, ma non è assolutamente vero in molti altri:

                questa roba che descrivi:

                L'amore non è l'infatuazione iniziale, il colpo-di-fulmine, l'eccitazione e i brividi addosso tutte le volte che incontriamo la nostra lei o il nostro lui...

                ha una gran parte nel convincere le persone che si ama qualcuno, ecc... e assieme alle convenzioni sociali e al conformismo pure a sposare quella determinata persona;

                io non sono per niente d'accordo su questo automatismo che attribuisce ipso facto motivazioni felici ed ispirate a qualsiasi matrimonio, in quanto tale; altrimenti sarebbero tutti felici e a nessuno verrebbe in mente di separarsi per motivi futili o accessori, facilmente superabili, quando si tratta di un percorso così doloroso, no ?
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #38
                  Certo, ma anche per questo è importantissimo (era, dovrei piuttosto dire) il periodo del fidanzamento: Per conoscersi, scoprirsi pian piano, imparare poco alla volta che l'altro ha una sua dignità a prescindere.....
                  Oggi come oggi, si parte subito col sesso, per dire. Magari a letto i 2 si intendono a meraviglia e decidono che tanto basta
                  Poi, alle prime serie difficoltà, annegano e gettano la spugna.
                  amate i vostri nemici

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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #39
                    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                    Certo, ma anche per questo è importantissimo (era, dovrei piuttosto dire) il periodo del fidanzamento: Per conoscersi, scoprirsi pian piano, imparare poco alla volta che l'altro ha una sua dignità a prescindere.....
                    Oggi come oggi, si parte subito col sesso, per dire. Magari a letto i 2 si intendono a meraviglia e decidono che tanto basta
                    Poi, alle prime serie difficoltà, annegano e gettano la spugna.
                    beh, ma il punto è il contrario, semmai;
                    che se ti fidanzi "in bianco", la spinta della pulsione ti fa vedere quello che non c'è, pur di "consumare";
                    del resto, la gente che si fidanza alla tua maniera, in genere poi si sposa:
                    ora, dimmi, quante probabilità ci sono di incontrare una persoana davvero affine al primo colpo ? perché è questo che avviene più spesso, eh !
                    se non è il primo, siamo lì, ed infatti i matrimoni tra persone mature e di esperienza, magari con alle spalle un matrimonio fallito, sono molto più duraturi e stabili;

                    il problema, Cono, è proprio che se limiti la necessaria sessualità dei giovani, o li costringi a darle una veste matrimoniale o ufficiale, li spingi esattamente alla precipitosità e a quei fallimenti terribili di cui stiamo parlando.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #40
                      Ma non si deve incontrare la persona affine, mio caro, l'anima gemella nella quale specchiarsi e pavoneggiarsi....
                      Quanto piuttosto colei o colui che ci completa, che esalta ciò che siamo, che è complementare ai nostri pregi e ai nostri difetti.
                      La sessualità è un dono stupendo, da assaporare al momento giusto, Axe. Non all'inizio. E' la sublimazione dell'amore. Non il suo incipit.
                      amate i vostri nemici

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #41
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        Ma non si deve incontrare la persona affine, mio caro, l'anima gemella nella quale specchiarsi e pavoneggiarsi....
                        Quanto piuttosto colei o colui che ci completa, che esalta ciò che siamo, che è complementare ai nostri pregi e ai nostri difetti.
                        io non voglio dire a nessuno cosa deve fare e perché;

                        però nella mia esperienza mi sembra comunque improbabile capire a 20 anni o prima, e senza esperienze, se una persona è compatibile o meno...

                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        La sessualità è un dono stupendo, da assaporare al momento giusto, Axe. Non all'inizio. E' la sublimazione dell'amore. Non il suo incipit.
                        vien via Cono, il momento giusto...
                        per chi crede, perché mai il buon Dio avrebbe fornito i sedicenni delle loro pulsioni ormonali se non è previsto che vi si dia corso ? è sadico ?

                        la sessualità è la "sublimazione" dell'amore, quando l'amore c'è;
                        ma finché non c'è, se la limiti, finisce che si "inventa" un amore dove non sarebbe proprio il caso.
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66028

                          #42
                          Se si impara fin da adolescenti a ordinare e a disciplinare le pulsioni, si matura grandemente. Fino a divenire persone responsabili, dotate di quella spina dorsale indispensabile per affrontare gli ostacoli e le difficoltà della vita. Siamo chiamati ad essere signori del nostro corpo, Axe. Non schiavi.
                          Ciò che guida l'uomo, a differenza degli animali, è l'etica. Non l'istinto.
                          amate i vostri nemici

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                          • Cerbero
                            Dito nel Culo
                            • 13/10/10
                            • 634

                            #43
                            Da quel che ho capito però, la coppia di cui si parla a inizio discussione si è formata in seguito ad una trombata finita con gravidanza inattesa... Le premesse per problemi futuri c'erano comunque.
                            Poi, io che sono un grande ottimista (in senso ironico) la vedo così: l'80% delle coppie sta insieme per abitudine, convenienza, pigrizia o disperazione. La gran parte va avanti lo stesso, tra alti e bassi. Poi ci sono quelli che sbroccano, come nel caso di cui sopra.
                            "Beati i giusti, perché saranno giustiziati". (Angelo Cecchelin)

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                            • Cerbero
                              Dito nel Culo
                              • 13/10/10
                              • 634

                              #44
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Se si impara fin da adolescenti a ordinare e a disciplinare le pulsioni, si matura grandemente. Fino a divenire persone responsabili, dotate di quella spina dorsale indispensabile per affrontare gli ostacoli e le difficoltà della vita.
                              Per dirla terra terra, io ho notato che le persone che hanno avuto diverse esperienze sessuali/di coppia prima di sposarsi, tendono ad essere piuttosto fedeli in seguito, perché in un certo senso si sono tolte la voglia e la curiosità; viceversa, chi ha avuto solo un partner e l'ha sposato, con gli anni cercherà altre esperienze, quelle che non ha avuto prima. Non si può prendere il primo/a arrivato/a e pretendere che sia comunque la persona giusta.
                              La chiesa, da questo punto di vista, reprime gli istinti naturali dell'uomo, e fa sembrare peccato ciò che è il normale corso delle cose.
                              "Beati i giusti, perché saranno giustiziati". (Angelo Cecchelin)

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66028

                                #45
                                Non si tratta di reprimerli, Cerbero. Ma di disciplinarli.
                                E' in ballo il concetto che abbiamo della sessualità, della vita, della coppia....
                                Comunque ok: Leggiamo insieme quant'è arretrata la Chiesa (o quant'è lungimirante...)

                                " La sessualità esercita un'influenza su tutti gli aspetti della persona umana, nell'unità del suo corpo e della sua anima. Essa concerne particolarmente l'affettività, la capacità di amare e di procreare, e, in un modo più generale, l'attitudine ad intrecciare rapporti di comunione con altri.

                                Spetta a ciascuno, uomo o donna, riconoscere ed accettare la propria identità sessuale. La differenza e la complementarità fisiche, morali e spirituali sono orientate ai beni del matrimonio e allo sviluppo della vita familiare. L'armonia della coppia e della società dipende in parte dal modo in cui si vivono tra i sessi la complementarità, il bisogno vicendevole e il reciproco aiuto.

                                La castità richiede l'acquisizione del dominio di sé, che è pedagogia per la libertà umana. L'alternativa è evidente: o l'uomo comanda alle sue passioni e consegue la pace, oppure si lascia asservire da esse e diventa infelice. 224 « La dignità dell'uomo richiede che egli agisca secondo scelte consapevoli e libere, mosso cioè e indotto da convinzioni personali, e non per un cieco impulso o per mera coazione esterna. Ma l'uomo ottiene tale dignità quando, liberandosi da ogni schiavitù delle passioni, tende al suo fine con scelta libera del bene, e si procura da sé e con la sua diligente iniziativa i mezzi convenienti »

                                Il dominio di sé è un'opera di lungo respiro. Non lo si potrà mai ritenere acquisito una volta per tutte. Suppone un impegno da ricominciare ad ogni età della vita. Lo sforzo richiesto può essere maggiore in certi periodi, quelli, per esempio, in cui si forma la personalità, l'infanzia e l'adolescenza.

                                La castità conosce leggi di crescita, la quale passa attraverso tappe segnate dall'imperfezione e assai spesso dal peccato. L'uomo virtuoso e casto « si costruisce giorno per giorno, con le sue numerose libere scelte: per questo egli conosce, ama e compie il bene morale secondo tappe di crescita ».

                                I fidanzati sono chiamati a vivere la castità nella continenza. Messi così alla prova, scopriranno il reciproco rispetto, si alleneranno alla fedeltà e alla speranza di riceversi l'un l'altro da Dio. Riserveranno al tempo del matrimonio le manifestazioni di tenerezza proprie dell'amore coniugale. Si aiuteranno vicendevolmente a crescere nella castità.

                                « La sessualità, mediante la quale l'uomo e la donna si donano l'uno all'altra con gli atti propri ed esclusivi degli sposi, non è affatto qualcosa di puramente biologico, ma riguarda l'intimo nucleo della persona umana come tale. Essa si realizza in modo veramente umano solo se è parte integrante dell'amore con cui l'uomo e la donna si impegnano totalmente l'uno verso l'altra fino alla morte »: M E R A V I G L I O S O !

                                amate i vostri nemici

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