Troppa sensibilita

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  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70446

    #1

    Troppa sensibilita

    Un intervento di Nahui mi ha dato l'idea per aprire questo 3d. Che rapporto avete voi con la vostra sensibilità? vi ha mai causato problemi perché troppo forte?
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
  • dajide
    D'Alessio Forever
    • 20/08/10
    • 3491

    #2
    avvenne, il problema caso mai è il contrario.... che abbiamo scarsa sensibilità, scarsa sensibilità verso noi stessi, scarsa sensibilità verso gli altri, scarsa sensibilità verso i problemi sociali, scarsa sensibilità verso tutto... e te Dark Lady hai sensibilità?
    "Non puoi fare nulla per smettere di invecchiare, ma potresti fare moltissimo... se volessi iniziare a crescere!"

    It's long way to the top, if you wanna rock'n'roll


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    • Bauxite
      Cosmo-Agonica

      • 25/12/09
      • 36341

      #3
      La sensibilità intesa come?
      Penso che non abbia una sola faccia, anche essere stronzi significa essere sensibili ... ai propri bisogni.

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      • Misterikx
        whatever..
        • 24/03/05
        • 15327

        #4
        imho piu siamo sensibili piu la vita diventa ricca..nessuno e´un´isola ,siamo tutti connessi;
        dal pianeta lontano al filo d´erba..
        " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66024

          #5
          Ma....ma....Mister....
          amate i vostri nemici

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          • nahui
            Astensionista

            • 05/03/09
            • 21040

            #6
            Io sono stata anche stronza, ed in effetti era un periodo in cui fisicamente e moralmente stavo bene, decisamente bene. Però anche quello non è una cosa che tu possa importi a fini terapeutici, ti deve venire spontaneo.
            Normalmente mi sento senza pelle. In alcuni periodi l'empatia si estende a tutto il genere umano, piango per i dolori di tutti, ma ora per fortuna tutto questo si cura senza bisogno di trascendere nel misticismo
            A me pare che chi se ne frega stia benone. Tutti sti problemi che ci facciamo, le pippe mentali, i se, i ma, la vulnerabilità estrema ai giudizi ed ai sentimenti degli altri (che conduce all'isolamento preventivo). Però è così, non è che si possa fare molto.
            Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
            (George Bernard Shaw)

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            • efua
              Posh&Rebel
              • 07/12/11
              • 34901

              #7
              Fui sensiBBBule oltre misura e in buona parte lo sono tuttora, solo che forse adesso riesco a gestire un poco meglio le mie situazioni interiori.
              Mi appassiono con piu' ponderatezza alle persone, metto filtri su filtri (come na macchinetta per il caffe' ) e ci sono assai meno cose che mi deludono.
              Appurate le differenze che regnano nel genere umano, non mi pare nemmeno giusto che mi crucci per la differente "portata" del sentire altrui.
              -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

              -Where there’s will there’s a way-

              -Work hard have fun & be nice-


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              • BiO-dEiStA
                Eufonista
                • 22/02/10
                • 5403

                #8
                Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                Che rapporto avete voi con la vostra sensibilità? vi ha mai causato problemi perché troppo forte?
                Certo, finché non ho imparato a gestirla. In ogni caso ringrazio di averla, anche perché l'ho ricevuta gratis.
                Originariamente Scritto da Careful with that
                i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                Originariamente Scritto da Ned Flanders
                Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #9
                  credo sia una cosa che presenta molte sfaccettature;

                  che mi venga in mente ora, credo di essere piuttosto sensibile ai segnali di rifiuto o distanza, che mi fanno allontanare più che proporzionalmente, perché tendo ad elaborare preventivamente un distacco;
                  per queste cose sono abbastanza un sismografo;
                  a volte magari rischio di fraintendere, soprattutto quando c'è una richiesta implicita di forzare, che però è una cosa che proprio non mi riesce; ma forse è un modo istintivo per selezionare rapporti chiari.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • nahui
                    Astensionista

                    • 05/03/09
                    • 21040

                    #10
                    Nei rapporti d'amore, che forse possono essere soggetti ad alti e bassi dipendenti anche da problemi personali e scazzi di per sè innocui, forse l'eccessiva sensibilità ai "bassi" può essere controproducente. Qualche giorno fa mi sono beccata un bel "non mi rompere gli zebedei" alla ventesima volta che chiedevo "Ma che cos'hai? Sei sicuro che va tutto bene? Non ci credo. Ci dev'essere qualcosa" Vabbè, ventesima volta Anche questo tratto di famiglia. All'estremo opposto c'è l'algida noncuranza che consente di ignorare terremoti dell'ottavo grado scala mercalli, ma forse sarebbe auspicabile qualche via di mezzo
                    Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                    (George Bernard Shaw)

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                    • Bauxite
                      Cosmo-Agonica

                      • 25/12/09
                      • 36341

                      #11
                      Scusate, ma anche nel caso di grande stronzaggine si può parlare di sensibilità.
                      Non credo che sia solo quella che porta le persone a commuoversi, a sentire come propri i problemi altrui (su questo poi ci si fa un sacco di film ottimistici, la maggior parte delle persone non ha testa per pensare alle rogne altrui e condividere).
                      È sensibile il permaloso, lo è l'egocentrico, lo è anche l'egoista.
                      Sensibilità è un terreno molto vasto, che non comprende solo aspetti positivi.
                      Il punto è quanto crediamo di essere sensibili in un senso piuttosto che in un altro.
                      Personalmente credo che se mi dovessi raccontare che sono sensibile solo perché provo tenerezza per un cane maltrattato, mi direi una bugia. Se lo sono, è anche perché perché nella mia complicatezza generale, ringraziando Madre Natura, ho un sacco di roba addosso e dentro.

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                      • BiO-dEiStA
                        Eufonista
                        • 22/02/10
                        • 5403

                        #12
                        Commuoversi davanti a un film non è sensibilità, è sentimentalismo.
                        La sensibilità è vedere ciò che i meno sensibili non vedono. La partecipazione emotiva viene in seconda battuta, e non è nemmeno obbligata. Perché la sensibilità è prima di tutto uno strumento, che si può avere o non avere a disposizione.
                        Forse non si può scegliere se e quanta averne, però chi la sa gestire la domina, chi non la sa gestire ne è dominato. Anche qui nessuno nasce maestro, e c'è sempre da imparare.

                        Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
                        Scusate, ma anche nel caso di grande stronzaggine si può parlare di sensibilità.
                        Quelli si chiamano narcisisti patologici.
                        Originariamente Scritto da Careful with that
                        i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                        Originariamente Scritto da Ned Flanders
                        Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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                        • nahui
                          Astensionista

                          • 05/03/09
                          • 21040

                          #13
                          Io credo che Dark (ed io, in quel primo intervento nell'off topic) si riferisse al dolore che può provocare un eccesso di sensibilità, solo in questo caso può essere vissuta come un problema.
                          Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                          (George Bernard Shaw)

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                          • BiO-dEiStA
                            Eufonista
                            • 22/02/10
                            • 5403

                            #14
                            La sensibilità non è mai troppa. Se ci sembra troppa è solo perché non la sappiamo controllare abbastanza, e così facendo ci tiriamo la zappa sui piedi. Questo è il vero problema.
                            Originariamente Scritto da Careful with that
                            i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                            Originariamente Scritto da Ned Flanders
                            Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #15
                              Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                              Io credo che Dark (ed io, in quel primo intervento nell'off topic) si riferisse al dolore che può provocare un eccesso di sensibilità, solo in questo caso può essere vissuta come un problema.
                              io piuttosto credo che in concreto l'eccesso di sensibilità, per la quantità di informazioni che produce, faccia correre il rischio dell'inazione, perché rende difficili le necessarie rimozioni; la soglia del dolore eventualmente varia, si fa l'abitudine.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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