L'età del consesso

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  • Churchil
    Palloso Spagnolesco Permaloso
    • 07/01/07
    • 2428

    #1

    L'età del consesso

    Allora amici, volevo aprire un thread su questo soggetto per domandarvi cosa pensate dell'età del consenso adesso che in Spagna i destrorsi del PP faranno salire l'età minima per avere rapporti sessuali consensuali con adulti dai 13 ai 16 anni.

    El gobierno elevará de 13 a 16 años la edad de consentimiento sexual

    Un aumento di ben 3 anni così di colpo. Io come non so da quando sarà vigente la legge sto come forsennato cercando delle ragazzine tredicenni e quattordicenni soltanto per fottere e sfottere questi politici moralisti e demagogici, che dopo verranno le vacche magre... e le oche, le cagne e le cozze, peccato.

    Dai, scherzo, io sto tacchinando una di 36. Ma che non mi tolgano queste possibilità con cui poter fantasticare senza diventare un ipotetico farabutto.


    Finora il nostro paese era quello più permissivo riguardo all'età minima dopo il Vaticano (12 anni, quando arriva il primo mestruo... questi preti sporcaccioni sanno come divertirsi, eh Cono? ) Ho sentito parlare alla radio, ad esempio dei possibili problemi che possano sorgere tra certe coppie che ormai non saranno più legali, quando sino a questo momento erano appieno permesse dalla legge, e soprattutto quelle in cui l'età fra le due persone sia più o meno prossima (20 -15, ad esempio). Le accuse false potrebbero dotare al minore la possibilità di mettere in grossi problemi all'adulto per cui sarebbe un vero grattacapo un rapporto che finisce male e in cui il minorenne decide di "vendicarsi" dell'adulto. Ma come dice il proverbio "Quien con niños se acuesta, mojado se levanta" (Chi con bambini si corica, bagnato si alza).

    C'è il problema degli abusi su una persona con una maturità ancora non sviluppata, ma ciò succede anche con gente maggiorenne, e ci sono dei minorenni che maturano pure molto prima. Ci sono casi e casi...


    Eh voi quale pensate sia il limite di differenza d'età permissibile nei rapporti sessuali tra adolescenti e adulti?

    ,quale sarebbe il divario insormontabile?

    , o pensate forse che l'amore non abbia età senza restrizioni di nessun tipo?

    Età del consenso


    Mi sono ricordato anche della battuta sui rapporti con ragazzine che dice "Si pesa más que un pollo, me la follo", che adattato in italiano potrebbe mantenere il senso cambiando il nome dell'animale:

    Se pesa più di un topo me la scopo. / Se pesa più di un colombo, me la trombo.

    Chiavarsela o non chiavarsela? ecco la questione!

    Che zozzoni sono certuni... Mens sudicia in corpore insano.

    Dite la vostra. Cosa pensate riguardo al tema? Io cercherò di estendermi sull'argomento.
    Last edited by Churchil; 11-09-2013, 23:40.
    [SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore internazionale[/COLOR][/SIZE]

    "[B][I]In una vera democrazia non c'
  • okno
    Party Crasher
    • 30/03/06
    • 15292

    #2
    Voi in Spagna siete avanti, io l'ho sempre saputo.

    Per stare in tema, non ho i mezzi per stabilire una differenza di età massima tra adolescenti e adulti. Che l'amore non abbia età non lo penso, dipende tutto dal grado di maturità sessuale. Un ruolo importante lo svolte la scuola dell'obbligo, abbassare l'età in cui un adolescente può fare sesso con un adulto implica che le istituzioni debbano necessariamente educare entro e non oltre quella data il soggetto. Dall'altra parte, lavarsene le mani ed alzare l'età minima è comodo, ma non corretto. Ci sarà sempre l'adolescente che vuole fare sesso con l'adulto, come ci sarà sempre anche il contrario.

    Spesso è il sentimento religioso quello che spinge a promuovere queste leggi. Un ragazzo o una ragazza che a 14 anni fa sesso non fa male a nessuno, e questo dovrebbe essere un punto fermo di qualsiasi legislatore in merito. Non si tratta di stabilire l'età minima in cui un ragazzo può mettersi al volante, o può possedere armi da fuoco insomma.
    "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


    -=1313=-

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    • nahui
      Astensionista

      • 05/03/09
      • 21040

      #3
      Tredici anni mi sembra un pò pochino... E' un'età ancora indefinita: alcuni hanno già corpi da adulti, altri sono proprio bambini. Ed a maggior ragione se consideri il profilo psicologico e della maturità. Sedici anni è un'età ragionevole per accostarsi ad una maggiorenne, perchè è dei rapporti con i maggiorenni che si parla, no? Cioè, se fanno l'amore un quattordicenne ed un quindicenne, nessun problema, ma se invece il tredicenne se la fa con un ventenne o un trentenne il rischio di approfittamento c'è, eccome.
      Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
      (George Bernard Shaw)

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      • okno
        Party Crasher
        • 30/03/06
        • 15292

        #4
        Concordo con te che a 13, a naso, non tutti sono pronti. Ma imporre l'età minima a 13 non vuol dire che tutti i 13enni debbano necessariamente fare sesso. Dall'altra parte, i 13enni che vogliono farlo perchè pronti, possono.

        Aggiungo che tu parli di approfittamento, ma è più rischioso il sesso tra adolescenti che non tra un adolescente ed un adulto. Un adulto ha statisticamente più probabilità di aver ricevuto un'educazione sessuale consona rispetto a un 13enne.

        E poi, si parla di consenso, non di stupro.
        "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


        -=1313=-

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #5
          Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
          Concordo con te che a 13, a naso, non tutti sono pronti. Ma imporre l'età minima a 13 non vuol dire che tutti i 13enni debbano necessariamente fare sesso. Dall'altra parte, i 13enni che vogliono farlo perchè pronti, possono.

          Aggiungo che tu parli di approfittamento, ma è più rischioso il sesso tra adolescenti che non tra un adolescente ed un adulto. Un adulto ha statisticamente più probabilità di aver ricevuto un'educazione sessuale consona rispetto a un 13enne.

          E poi, si parla di consenso, non di stupro.
          quella del "consenso" è una nozione relativa, dialettica, che presuppone un piano di parità nelle consapevolezze;
          la legge tiene conto del fatto che un adulto possa di fatto - a prescindere dalla volontà o dalla consapevolezza - plagiare il minore con la sua capacità di argomentare motivazioni di cui il minore può non aver piena contezza e che afferiscono a tutta una serie di motivi di identità, costruzione della personalità, ruolo sociale, che nell'adolescenza costituiscono motivi determinanti e possono incidere nelle scelte in modo non consapevole, alterare la percezione dei propri desideri - es.: la fretta di essere adulti e/o accettati, il giudizio altrui, l'eventuale conformismo in relazione all'ambiente e ai pregiudizi e luoghi comuni, ecc.;

          ovviamente, l'età è un riferimento convenzionale, ma necessario per garantire una tutela.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • okno
            Party Crasher
            • 30/03/06
            • 15292

            #6
            Allora gli adulti si "approfittano" degli adolescenti ogni giorno, producendo media che inducono all'acquisto di determinati beni, all'adozione di un particolare abbigliamento, all'ascolto di una determinata musica ecc.

            Il fatto è che se un adolescente fa sesso non è che sia la fine del mondo, non succede niente di irreparabile.
            "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


            -=1313=-

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            • nahui
              Astensionista

              • 05/03/09
              • 21040

              #7
              Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
              Il fatto è che se un adolescente fa sesso non è che sia la fine del mondo, non succede niente di irreparabile.
              Mmmmh... Forse per una donna è diverso. La qualità del primo rapporto sessuale, in termini di consapevolezza, affettività, dolcezza, può incidere sul prosieguo della vita sessuale. Specialmente se sei molto giovane. Niente di irreparabile, ma magari se risulta umiliante, deprimente, fatto con chi non ti stima, e dopo ti senti una schifezza, umiliata, ecc. ecc. il tuo modo di pensare il sesso e di accostarti agli uomini sarà più problematico.
              Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
              (George Bernard Shaw)

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #8
                Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
                Allora gli adulti si "approfittano" degli adolescenti ogni giorno, producendo media che inducono all'acquisto di determinati beni, all'adozione di un particolare abbigliamento, all'ascolto di una determinata musica ecc.

                Il fatto è che se un adolescente fa sesso non è che sia la fine del mondo, non succede niente di irreparabile.
                beh, i filtri concreti sono diversi, così come gli effetti;
                è una convenzione, anche dovuta al fatto che il sesso comunque riveste un'importanza maggiore nella strutturazione della personalità;

                se leggi altri miei post vedrai che non sono esattamente un bacchettone; ma il sesso con un adulto a 13 anni può determinare effetti non intesi e non del tutto reversibili, molto più dell'acquisto di un capo di abbigliamento o di un cd;
                tra adulti consenzienti si può fare sesso senza precauzioni; ma una ragazza 13enne può essere non sufficientemente consapevole o assertiva per imporre il profilattico ad un adulto; vogliamo parlare di eventuali conseguenze ?
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • okno
                  Party Crasher
                  • 30/03/06
                  • 15292

                  #9
                  Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                  Mmmmh... Forse per una donna è diverso. La qualità del primo rapporto sessuale, in termini di consapevolezza, affettività, dolcezza, può incidere sul prosieguo della vita sessuale. Specialmente se sei molto giovane. Niente di irreparabile, ma magari se risulta umiliante, deprimente, fatto con chi non ti stima, e dopo ti senti una schifezza, umiliata, ecc. ecc. il tuo modo di pensare il sesso e di accostarti agli uomini sarà più problematico.
                  Non lo metto di certo in dubbio

                  Parlando però di primo rapporto, che avvenga a 14 anni o a 19 o anche più avanti, può risultare "umiliante, deprimente, fatto con chi non ti stima, e dopo ti senti una schifezza, umiliata, ecc. ecc.". Forse è più facile rimediare da adolescente che non da adulta.
                  "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #10
                    Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
                    Non lo metto di certo in dubbio

                    Parlando però di primo rapporto, che avvenga a 14 anni o a 19 o anche più avanti, può risultare "umiliante, deprimente, fatto con chi non ti stima, e dopo ti senti una schifezza, umiliata, ecc. ecc.". Forse è più facile rimediare da adolescente che non da adulta.
                    beh, però - sempre per una convenzione, beninteso - si può ragionevolmente presumere che ad un'età maggiore si sia più in grado di valutare ed elaborare le conseguenze.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • okno
                      Party Crasher
                      • 30/03/06
                      • 15292

                      #11
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      beh, i filtri concreti sono diversi, così come gli effetti;
                      è una convenzione, anche dovuta al fatto che il sesso comunque riveste un'importanza maggiore nella strutturazione della personalità;

                      se leggi altri miei post vedrai che non sono esattamente un bacchettone; ma il sesso con un adulto a 13 anni può determinare effetti non intesi e non del tutto reversibili, molto più dell'acquisto di un capo di abbigliamento o di un cd;
                      tra adulti consenzienti si può fare sesso senza precauzioni; ma una ragazza 13enne può essere non sufficientemente consapevole o assertiva per imporre il profilattico ad un adulto; vogliamo parlare di eventuali conseguenze ?
                      Non ho pensato che tu fossi bacchettone!!

                      Un adulto può essere più incline ad utilizzare un profilattico rispetto ad un adolescente però, senza che questo venga imposto da nessuno. Ci stiamo spostando su Cappuccetto Rosso VS Lupo Cattivo.

                      Vogliamo parlare del fatto che se una 15enne vuole fare sesso con un adulto (uno in particolare, non uno a caso ) questa non lo può fare perchè proibito dalla legge? E' gravissimo secondo me, non ti sembra assurdo?

                      EDIT: chiaro che anche uccidere è proibito dalla legge, ma non lo trovo assurdo. Parto dall'assunto che secondo me fare sesso tra consenzienti non faccia male a nessuno.
                      "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                      -=1313=-

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                      • okno
                        Party Crasher
                        • 30/03/06
                        • 15292

                        #12
                        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                        beh, però - sempre per una convenzione, beninteso - si può ragionevolmente presumere che ad un'età maggiore si sia più in grado di valutare ed elaborare le conseguenze.
                        E' una convenzione adottata perchè in genere a un'età maggiore corrisponde una maggiore esperienza. Ma se cominciamo a privarci delle esperienze, la convenzione non vale più.
                        "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                        -=1313=-

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24578

                          #13
                          Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
                          E' una convenzione adottata perchè in genere a un'età maggiore corrisponde una maggiore esperienza. Ma se cominciamo a privarci delle esperienze, la convenzione non vale più.
                          beh, la legge deve stabilire comunque un limite convenzionale standard, e lo fa soppesando nel conflitto e facendo prevalere un interesse, nel caso la tutela a fronte del diritto;

                          però, tieni sempre conto che i senso di una norma lo evinci solo quando vai a vedere le circostanze concrete e come viene applicata proceduralmente; se una 15enne matura e consenziente sceglie di andare con un adulto, difficilmente si determinerà un caso, ma la valutazione ricade ovviamente sull'adulto stesso, tenuto in pieno a conoscere la legge;

                          l'eventuale caso giudiziario poi non si traduce in un'automatica condanna; c'è solo la norma generale di indirizzo che viene applicata dal giudice nel valutare le circostanze;
                          insomma, io non la vedo come una mostruosa limitazione del diritto, considerati pro e contro.
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • okno
                            Party Crasher
                            • 30/03/06
                            • 15292

                            #14
                            Originariamente Scritto da dietrologo
                            sicuramente chi ha avuto o ha un figlio di quell'età risponderà in modo differente da chi non ha avuto questa esperienza

                            e tutto ciò è molto interessante questo scambio di vedute
                            Ma è ovvio. Per fortuna non è importante, perchè se avessi dato retta a tutto quello che i miei vietavano, un sacco di cose non le avrei fatte. Non parlo solo di esperienze piacevoli, come tutti ho avuto un sacco di esperienze che hanno contribuito a formare il mio carattere.

                            Anch'io probabilmente, se avessi una figlia di 14 anni, le starei col fiato sul collo. Ma non sarebbe giusto privare i più giovani di esperienze che io stesso ho fatto alla loro età, sarebbe ipocrita. Non credi?

                            E' giusto proteggere i giovani, ma non possiamo farli vivere in un ambiente sterile per paura che si prendano un raffreddore.
                            "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #15
                              Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
                              E' giusto proteggere i giovani, ma non possiamo farli vivere in un ambiente sterile per paura che si prendano un raffreddore.
                              io tendenzialmente sono un super-libertario, però in questo caso la sproporzione tra costi e benefici di esperienze "eccentriche" credo mi farebbe propendere per la limitazione, diverso se dovesse accadere con un coetaneo, che mette lo stesso ansia ma è più congruente all'evoluzione affettiva e alle aspettative, meno strumentale;
                              un adulto ha elaborato - anche inconsapevolmente - capacità di persuasione ed inganno che non corrispondono a pari capacità di comprensione ed elaborazione dell'adolescente;

                              fare prima esperienza in una certa direzione, implica anche la rinuncia all'opportunità di farla in un'altra, perciò a quell'età è lecito anche un intervento, con tutte le prudenze e i dubbi del caso.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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