L'uomo e il rapporto con il sesso

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  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70460

    #1

    L'uomo e il rapporto con il sesso

    E' un po' che volevo aprire questo 3d, e certi discorsi che ho letto nel 3d sullo stupro mi hanno motivato ancora di più.
    Quello che voglio porre è un quesito che da tempo mi gira in testa. L'uomo (inteso come essere umano di sesso maschile) dimostra un rapporto con il sesso che spesso rasenta la maniacalità. Lo vedo in quelli che su fb postano solo donne nude, nel parcheggio del night vicino a casa mia, sempre e costantemente gremito, nel fatto che due uomini insieme non riescono a fare a meno di fare commenti a sfondo sessuale su una donna che magari gli passa davanti. Lo vedo anche qui in ufficio, dove sono l'unica donna, e quotidianamente qualche discorso, commento o battuta a sfondo sessuale salta fuori.
    Per carità, non voglio dire che il sesso non sia importante, tutt'altro. Ma questo doverne parlare a tutti i costi, questo dover mettere la malizia in ogni cosa, questo comportamento per cui se c'è una donna nel raggio di un chilometro devono saltar fuori commenti a sfondo sessuale... non so, mi sembra una cosa quasi ossessiva. Sinceramente non riesco a capirla, pur con tutta la mia buona volontà. Se voglio fare sesso lo faccio, punto e fine. Esserne ossessionati mi sembra assurdo...
    Ometti, qualcuno mi spiega sta cosa?
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24581

    #2
    Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
    E' un po' che volevo aprire questo 3d, e certi discorsi che ho letto nel 3d sullo stupro mi hanno motivato ancora di più.
    Quello che voglio porre è un quesito che da tempo mi gira in testa. L'uomo (inteso come essere umano di sesso maschile) dimostra un rapporto con il sesso che spesso rasenta la maniacalità. Lo vedo in quelli che su fb postano solo donne nude, nel parcheggio del night vicino a casa mia, sempre e costantemente gremito, nel fatto che due uomini insieme non riescono a fare a meno di fare commenti a sfondo sessuale su una donna che magari gli passa davanti. Lo vedo anche qui in ufficio, dove sono l'unica donna, e quotidianamente qualche discorso, commento o battuta a sfondo sessuale salta fuori.
    Per carità, non voglio dire che il sesso non sia importante, tutt'altro. Ma questo doverne parlare a tutti i costi, questo dover mettere la malizia in ogni cosa, questo comportamento per cui se c'è una donna nel raggio di un chilometro devono saltar fuori commenti a sfondo sessuale... non so, mi sembra una cosa quasi ossessiva. Sinceramente non riesco a capirla, pur con tutta la mia buona volontà. Se voglio fare sesso lo faccio, punto e fine. Esserne ossessionati mi sembra assurdo...
    Ometti, qualcuno mi spiega sta cosa?
    l'ostentazione - a prescindere dalle reali pulsioni - ha a che vedere esattamente con quell'aspetto di competizione che rilevavo nel 3d sull'invidia sessuale;
    per il maschio è culturalmente più premiante l'esplicitazione di quel tipo, mentre nelle donne la corrispondente pulsione primaria attiene alla capacità seduttiva, più o meno occultata o paludata da "sobrietà" o "classe";

    a prescindere dalla reale intensità degli impulsi, il sesso resta istintivamente il metro ultimo e radicalmente istintivo del "successo" personale, e perciò una componente essenziale dell'identità di una persona; perciò, nonostante morale e moralismi, ovunque può emerge come oggetto essenziale e connotativo.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24581

      #3
      Originariamente Scritto da dietrologo
      la natura dell'uomo è per quanto riguarda l'attrazione sessuale stimolato dai sensi , vista tatto e olfatto , la donna invece dai sentimenti , questo in linea generale
      Dark però notava anche l'ostentazione sociale di questo interesse, che evidentemente mostra anche un aspetto ulteriore rispetto alla mera attrazione;

      la prova e l'ostentazione di virilità e la propensione ad esibire una sessualità potente sono un dato costante della cultura maschile di branco; chiediti il perché...
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #4
        Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
        E' un po' che volevo aprire questo 3d, e certi discorsi che ho letto nel 3d sullo stupro mi hanno motivato ancora di più.
        Quello che voglio porre è un quesito che da tempo mi gira in testa. L'uomo (inteso come essere umano di sesso maschile) dimostra un rapporto con il sesso che spesso rasenta la maniacalità. Lo vedo in quelli che su fb postano solo donne nude, nel parcheggio del night vicino a casa mia, sempre e costantemente gremito, nel fatto che due uomini insieme non riescono a fare a meno di fare commenti a sfondo sessuale su una donna che magari gli passa davanti. Lo vedo anche qui in ufficio, dove sono l'unica donna, e quotidianamente qualche discorso, commento o battuta a sfondo sessuale salta fuori.
        Per carità, non voglio dire che il sesso non sia importante, tutt'altro. Ma questo doverne parlare a tutti i costi, questo dover mettere la malizia in ogni cosa, questo comportamento per cui se c'è una donna nel raggio di un chilometro devono saltar fuori commenti a sfondo sessuale... non so, mi sembra una cosa quasi ossessiva. Sinceramente non riesco a capirla, pur con tutta la mia buona volontà. Se voglio fare sesso lo faccio, punto e fine. Esserne ossessionati mi sembra assurdo...
        Ometti, qualcuno mi spiega sta cosa?
        La radice del problema è la frustrazione. Non riuscire ad avere un rapporto equilibrato con la propria sessualità: Ecco allora che, ferito nell'orgoglio, il maschio tende (più della femmina) a debordare, a straparlare, ad esibirsi nei modi che tu, Dark, hai appena sottolineato.
        amate i vostri nemici

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24581

          #5
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          La radice del problema è la frustrazione. Non riuscire ad avere un rapporto equilibrato con la propria sessualità: Ecco allora che, ferito nell'orgoglio, il maschio tende (più della femmina) a debordare, a straparlare, ad esibirsi nei modi che tu, Dark, hai appena sottolineato.
          giusto !
          ma quella frustrazione dipende molto anche dalla cultura sociale che pretende di conformare gli istinti ed ingabbiarli in comportamenti disciplinati che stanno al desiderio come delle scarpe strette di due misure in meno del necessario;

          se non fossimo educati a mentire a noi stessi e agli altri sulla natura del nostro desiderio, saremmo certamente più sereni e in grado di riconoscere quando al quello stesso desiderio corrisponde anche un sentimento, invece di fingerlo per essere socialmente accettati, ma facendo del male a noi stessi a agli altri raccontando e raccontandoci di fittizio "amore".
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #6
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            giusto !
            ma quella frustrazione dipende molto anche dalla cultura sociale che pretende di conformare gli istinti ed ingabbiarli in comportamenti disciplinati che stanno al desiderio come delle scarpe strette di due misure in meno del necessario;

            se non fossimo educati a mentire a noi stessi e agli altri sulla natura del nostro desiderio, saremmo certamente più sereni e in grado di riconoscere quando al quello stesso desiderio corrisponde anche un sentimento, invece di fingerlo per essere socialmente accettati, ma facendo del male a noi stessi a agli altri raccontando e raccontandoci di fittizio "amore".
            Dark ha evidenziato un disagio. Un problema reale nel rapporto uomo-donna, Axe. Dare semplicemente la colpa alla società è come voler nascondere la polvere sotto il tappeto: La ferita è nel nostro animo...è dentro di noi!
            amate i vostri nemici

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            • nahui
              Astensionista

              • 05/03/09
              • 21040

              #7
              Ghghghghghg
              Una mia amica si lamentava con la sorella per il seguente fatto: quest'estate ha portato il fidanzato quasi nuovo in famiglia ed il padre di lei si è comportato in modo imbarazzante, alla Silvio, con continue battute, barzellette sconce e resoconti di prodezze sessuali. Il padre in questione è ultrasettantenne La sorella, che è una donna intelligentissima con una spiccata propensione per l'analisi psicologica , ha commentato: "Guarda che faceva il gorilla capo branco col tuo fidanzato...". E infatti con la sua famiglia ed il "vecchio" marito - quindi rapporti di potere già stabilizzati - si è comportato da padre e nonno morigerato ed esemplare. Beh, a parte sbavare guardando il sedere delle adolescenti in spiaggia, ma per fortuna aveva gli occhiali da sole scuri.
              Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
              (George Bernard Shaw)

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              • dark lady
                la viaggiatrice
                • 09/03/05
                • 70460

                #8
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                La radice del problema è la frustrazione. Non riuscire ad avere un rapporto equilibrato con la propria sessualità: Ecco allora che, ferito nell'orgoglio, il maschio tende (più della femmina) a debordare, a straparlare, ad esibirsi nei modi che tu, Dark, hai appena sottolineato.
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                giusto !
                ma quella frustrazione dipende molto anche dalla cultura sociale che pretende di conformare gli istinti ed ingabbiarli in comportamenti disciplinati che stanno al desiderio come delle scarpe strette di due misure in meno del necessario;

                se non fossimo educati a mentire a noi stessi e agli altri sulla natura del nostro desiderio, saremmo certamente più sereni e in grado di riconoscere quando al quello stesso desiderio corrisponde anche un sentimento, invece di fingerlo per essere socialmente accettati, ma facendo del male a noi stessi a agli altri raccontando e raccontandoci di fittizio "amore".
                Condivido in parte entrambe le affermazioni.
                Però Axe non è del tutto vero neppure quello che dici, perché non è che queste manifestazioni le noto in persone "castrate", mentalmente parlando, ma in svariatissime tipologie di uomini.
                Che poi secondo me il desiderio nei confronti di una donna è un conto, è legittimo come del resto lo è il desiderio della donna nei confronti dell'uomo.
                Il fatto invece di misurare tutto intorno al sesso mi sembra alquanto ossessivo.
                Voglio dire, neppure gli animali, che seguono l'istinto, sono così ossessionati dal sesso, che infatti per loro diventa importante solo nella stagione dell'accoppiamento. Allora perché l'essere umano, che dovrebbe essere intellettualmente evoluto, spesso cade nel gioco di far girare tutto intorno al sesso? Sembra che non vi sia spazio che per quello, in certi casi.
                Ritengo anch'io che vi sia una frustrazione di fondo, ma allo stesso modo non capisco da cosa può dipendere tale sentimento in persone che magari hanno una moglie o una compagna, magari pure una amante, e che comunque vivono vite sessualmente complete. Perché va bene il desiderio, va bene la voglia. Io quello che non comprendo è l'ossessione.
                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24581

                  #9
                  Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                  Perché va bene il desiderio, va bene la voglia. Io quello che non comprendo è l'ossessione.
                  l'ossessione del maschio dipende dal fatto che la performance sessuale costituisce la base istintiva dell'identità di ruolo, come evidenziato dall'esempio portato da Nahui;

                  se sei potente e puoi ostentarlo, sei un maschio Alfa, un capobranco; infatti i capi-branco di tutte le epoche si sono puntualmente riservati l'opzione della pluralità e della licenza, che hanno anche puntualmente e istituzionalmente ostentato con esibizioni di gallismo;

                  da sempre l'ossessione si muove su questo crinale di sesso e potere, col potente che compra e l'umile che cerca, se può, di conquistare e sottrarre, rivalersi; il cavaliere giovane e bello dei canti trobadorici si vantava esattamente come i moderni galletti di oggi di aver violato la dama del principe potente e padrone - che sapeva ma si sollazzava altrimenti, a sua volta - e la prassi letteraria (anche quella più prosaicamente concreta) era tollerata e molto apprezzata.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • okno
                    Party Crasher
                    • 30/03/06
                    • 15292

                    #10
                    Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                    E' un po' che volevo aprire questo 3d, e certi discorsi che ho letto nel 3d sullo stupro mi hanno motivato ancora di più.
                    Quello che voglio porre è un quesito che da tempo mi gira in testa. L'uomo (inteso come essere umano di sesso maschile) dimostra un rapporto con il sesso che spesso rasenta la maniacalità. Lo vedo in quelli che su fb postano solo donne nude, nel parcheggio del night vicino a casa mia, sempre e costantemente gremito, nel fatto che due uomini insieme non riescono a fare a meno di fare commenti a sfondo sessuale su una donna che magari gli passa davanti. Lo vedo anche qui in ufficio, dove sono l'unica donna, e quotidianamente qualche discorso, commento o battuta a sfondo sessuale salta fuori.
                    Per carità, non voglio dire che il sesso non sia importante, tutt'altro. Ma questo doverne parlare a tutti i costi, questo dover mettere la malizia in ogni cosa, questo comportamento per cui se c'è una donna nel raggio di un chilometro devono saltar fuori commenti a sfondo sessuale... non so, mi sembra una cosa quasi ossessiva. Sinceramente non riesco a capirla, pur con tutta la mia buona volontà. Se voglio fare sesso lo faccio, punto e fine. Esserne ossessionati mi sembra assurdo...
                    Ometti, qualcuno mi spiega sta cosa?
                    Gli ometti sfogano ogni giorno un po' per volta quello che le donnine sfogano in una sera all'anno.
                    "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                    -=1313=-

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                    • dark lady
                      la viaggiatrice
                      • 09/03/05
                      • 70460

                      #11
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      l'ossessione del maschio dipende dal fatto che la performance sessuale costituisce la base istintiva dell'identità di ruolo, come evidenziato dall'esempio portato da Nahui;

                      se sei potente e puoi ostentarlo, sei un maschio Alfa, un capobranco; infatti i capi-branco di tutte le epoche si sono puntualmente riservati l'opzione della pluralità e della licenza, che hanno anche puntualmente e istituzionalmente ostentato con esibizioni di gallismo;

                      da sempre l'ossessione si muove su questo crinale di sesso e potere, col potente che compra e l'umile che cerca, se può, di conquistare e sottrarre, rivalersi; il cavaliere giovane e bello dei canti trobadorici si vantava esattamente come i moderni galletti di oggi di aver violato la dama del principe potente e padrone - che sapeva ma si sollazzava altrimenti, a sua volta - e la prassi letteraria (anche quella più prosaicamente concreta) era tollerata e molto apprezzata.
                      Questo discorso posso capirlo, ma secondo me ha senso se uno ostenta l'avere tante donne intorno, il fatto di cambiarne una a sera o se racconta le proprie performance sessuali agli amici... facendo commenti maliziosi a ogni donna e sbavando dietro a ogni gonna più che dimostrare potere fa la figura del morto di f, secondo me...

                      Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
                      Gli ometti sfogano ogni giorno un po' per volta quello che le donnine sfogano in una sera all'anno.
                      Questa non l'ho capita...
                      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24581

                        #12
                        Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                        Questo discorso posso capirlo, ma secondo me ha senso se uno ostenta l'avere tante donne intorno, il fatto di cambiarne una a sera o se racconta le proprie performance sessuali agli amici... facendo commenti maliziosi a ogni donna e sbavando dietro a ogni gonna più che dimostrare potere fa la figura del morto di f, secondo me...
                        beh, certo; ma non se ne rende pienamente conto come te;
                        istintivamente però pensa di mostrare la sua gallitudine e attitudine ad essere capo-branco;

                        esattamente come uno che si ammali al tunnel carpale firmando cambiali per ostentare un macchinone cabrio da gaudente rampollo frequentatore di lungomare mondani e chic, ma ci va in giro fermandosi davanti ai baretti tra Lorenteggio e Corsico
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • okno
                          Party Crasher
                          • 30/03/06
                          • 15292

                          #13
                          Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                          Questa non l'ho capita...
                          8 di marzo, giorno in cui il senso del pudore si annulla completamente.
                          "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                          -=1313=-

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                          • dark lady
                            la viaggiatrice
                            • 09/03/05
                            • 70460

                            #14
                            Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
                            8 di marzo, giorno in cui il senso del pudore si annulla completamente.
                            Quello è un altro fenomeno che non ho mai capito. Personalmente lo riconduco a un'errata interpretazione della parità dei sessi: secondo me molte donne vogliono far vedere che sono come gli uomini e di conseguenza tendono a comportarsi come tali. Un abbruttimento temporaneo che mi ha sempre fatto rabbrividire. Così come i discorsi di certe donne negli spogliatoi della palestra. Secondo me però qui si tratta di atteggiamenti costruiti, non di reali impulsi.
                            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                            • Ailis
                              Banana
                              • 06/05/05
                              • 5301

                              #15
                              Dark, se ti può consolare, io non la vedo così nera. L'argomento "sesso", con i miei amici e conoscenti, ogni tanto salta fuori, anche scherzosamente, ma non viene mai fatto in maniera sgradevole.

                              I comportamenti che ha descritto, secondo me, sono proprio quelli sbagliati: perchè non è il sesso in sè ad essere deleterio, ma il modo in cui ci si pone. Sono le attenzioni non gradite, il ridurre le donne a una bambola gonfiabile, che fa schifo.

                              Sarò retorica, ma son convinta che la tv, i giornali e le pubblicità, abbiano avuto un ruolo fondamentale nel ridurre i freni inibitori e a far sentire gli uomini "obbligati" ad assumere certi atteggiamenti.

                              Non fraintendetemi, non voglio fare la bacchettona, anzi: io sono la prima a promuovere il sesso e le sue sperimentazioni (tra adulti consenzienti). E' giusto parlarne apertamente, ma condanno questa "pornografia" di massa. Per "pornografia", non intendo i film hard, ma tutto questo sfruttamento dei corpi e della funzione riproduttiva.
                              "Nulla si sa, tutto si immagina"
                              Federico Fellini

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