Io vi ho letto con interesse, ma non ho scritto per mancanza di pc. Con lo smartphone più di tre righe di cazzeggio non ce la faccio 
Anche io sono rimasta colpita dal bianco/nero di Cono: francamente non mi sembra intellettualmente onesto. Anche ad un credente non può sfuggire che esiste pur sempre una morale laica, e non è detto che non possa essere ancor più rigida, se non altro perchè non contempla la scappatoia del perdono e della grazia. C'è moralità, ordine ed autocontrollo anche al di fuori della morale cattolica. Anzi, visto che i cattolici praticanti ed osservanti sono una risicata minoranza (altrimenti ogni famiglia avrebbe venti figli), direi che la società funziona benissimo a prescindere da questi dettami, perchè ci si continua a sposare, ad essere monogamici e non vedo gente che si accoppia per strada come gli animali. Che poi, ce l'avessimo l'innocenza degli animali! Magari! (S. Francesco docet).
Dal mio personalissimo punto di vista, di cristiana non cattolica, l'incongruità di tutta la faccenda del sesso prematrimoniale mi è apparsa chiara già a 12 anni, tormentavo di richieste di spiegazioni la povera Suor Bianca. Per me la discriminante morale è l'amore, a prescindere dal matrimonio. E, se si prescinde dall'amore, l'onestà e la sincerità delle relazioni, non usare gli altri e non farsi usare, per l'elementare rispetto dovuto a se stessi.

Anche io sono rimasta colpita dal bianco/nero di Cono: francamente non mi sembra intellettualmente onesto. Anche ad un credente non può sfuggire che esiste pur sempre una morale laica, e non è detto che non possa essere ancor più rigida, se non altro perchè non contempla la scappatoia del perdono e della grazia. C'è moralità, ordine ed autocontrollo anche al di fuori della morale cattolica. Anzi, visto che i cattolici praticanti ed osservanti sono una risicata minoranza (altrimenti ogni famiglia avrebbe venti figli), direi che la società funziona benissimo a prescindere da questi dettami, perchè ci si continua a sposare, ad essere monogamici e non vedo gente che si accoppia per strada come gli animali. Che poi, ce l'avessimo l'innocenza degli animali! Magari! (S. Francesco docet).
Dal mio personalissimo punto di vista, di cristiana non cattolica, l'incongruità di tutta la faccenda del sesso prematrimoniale mi è apparsa chiara già a 12 anni, tormentavo di richieste di spiegazioni la povera Suor Bianca. Per me la discriminante morale è l'amore, a prescindere dal matrimonio. E, se si prescinde dall'amore, l'onestà e la sincerità delle relazioni, non usare gli altri e non farsi usare, per l'elementare rispetto dovuto a se stessi.


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