Non cercano donne forti per appoggiarvisi, ma per demolirle piano piano, con una lenta agonia.
ho sempre pensato che la coppia sia un postaccio
Non credo che gli insicuri scelgano donne inibite. Teoricamente potrebbero non scegliere, apparentemente, tentando di colpire usando la sputtanata tenerezza, che su una persona mediamente dotata mentalmente dovrebbe provocare orticaria e fuga a razzo.
l'insicuro è fondamentalmente un insicuro sessuale; alla radice dell'insicurezza c'è la percezione di non essere desiderabile, e a questo si può surrogare il potere, o anche la tenerezza;
però la femmina desiderante e consapevole, quindi intellettuale, resta una minaccia, anche se non è del tutto da escludere l'ipotesi che diventi proprio per questo un bersaglio da distruggere;
Però ci sono donne a cui piace pensare che lui "fragile" abbia bisogno di loro; e alcune di queste sono anche intellettivamente attive ... si vede che in quei casi prevale l'aspetto "materno", a ciascuno il suo erotismo ...
boh... non so quanto il ruolo in astratto possa dire;
in concreto queste rappresentazioni descrivono una parte, un punto di vista su un rapporto; poi le persone concrete parlano, fanno cose insieme, si relazionano in modi che danno sostanza reale;
io per esempio, donne che siano state "materne" con me non ne ho mai avute, ma forse loro si percepivano così... hmmm, no, non credo
in quel caso, l'uomo insicuro farebbe un sacco di cazzate "infantili" per mettere alla prova l'amore della partner, che si dimostrerebbe con una pazienza "materna"; quando quello mena, invece, o è tossico, giocodipendente o altro, allora lei incarna la variante "crocerossina";
se su Cosmopolitan vedete in un test la tipologia della donna-pilu, segnalatemela
Hai gli occhiali da togliere e lo chignon da sciogliere? Sei un'intelletuale
Pensavo ad uno stereotipo, che include sapere, ma anche un pò di potere e visibilità. Insomma, una cosa diversa dalla bibliotecaria comunale. Una tipa impegnata, alla quale non piacciono le cose comuni, nazional-popolari. Una che legge, va a teatro, ascolta buona musica, preferisce i film polacchi ai cinepanettoni. Quando andate al ristorante ti parla del Pd e non del siero "fotoperfect" di Kiko (che io ho comprato in saldo la settimana scorsa).
Ecco cosa mi e' sempre mancato, gli occhiali e a cipolla 'ngap!
l'insicuro è fondamentalmente un insicuro sessuale; alla radice dell'insicurezza c'è la percezione di non essere desiderabile, e a questo si può surrogare il potere, o anche la tenerezza;
L'insicuro è prima di tutto un rompicoglioni perché non è solo l'uomo che ha un passato da ragazzo preso a calci in culo dalle ragazze, ma è anche l'uomo che ha appena concluso "la storia della sua vita"e si mantiene in bilico tra quella e un'altra, che però deve fare l'amica, perché lui è insicuro; sa quel che vorrebbe ma non sa quel che vuole, sa come si sente ma non sa come si sentirebbe se poi, eventualmente, magari ...Uno a cui urlare:" Ma schianta!"
però la femmina desiderante e consapevole, quindi intellettuale, resta una minaccia, anche se non è del tutto da escludere l'ipotesi che diventi proprio per questo un bersaglio da distruggere;
Non intendo dire che l'insicuro si prefigga di distruggere una donna consapevole, lo fa perché è la sua natura.
Quella di sfinire, far passare la voglia di trombare anche ad un'assatanata.
È un rompicoglioni serio.
boh... non so quanto il ruolo in astratto possa dire;
in concreto queste rappresentazioni descrivono una parte, un punto di vista su un rapporto; poi le persone concrete parlano, fanno cose insieme, si relazionano in modi che danno sostanza reale;
io per esempio, donne che siano state "materne" con me non ne ho mai avute, ma forse loro si percepivano così... hmmm, no, non credo
in quel caso, l'uomo insicuro farebbe un sacco di cazzate "infantili" per mettere alla prova l'amore della partner, che si dimostrerebbe con una pazienza "materna"; quando quello mena, invece, o è tossico, giocodipendente o altro, allora lei incarna la variante "crocerossina";
se su Cosmopolitan vedete in un test la tipologia della donna-pilu, segnalatemela
Non leggo Cosmopolitan, né riviste in genere, mi rendo anche conto di non essere all'altezza di certe tue dissertazioni, però mi sta bene così.
L'insicuro e il dispotico, per il mio modo di pensare, sono molto vicini.
Due modalità di agire che possono fare danni.
Le persone si raccontano e raccontano innominabili boiate , a volte, riguardo il loro attivo o passivo sentimentale e sessuale. Funzioniamo così anche con noi stessi.
(Personalmente non credo al totalmente felice o all'appagato, ma sono fatta male, per fortuna)
È una specie di opera di svuotamento e riempimento, un tentativo di colmare e distruggere ciò che non ci piace e ciò che vorremmo venisse fuori.
L'insicuro è prima di tutto un rompicoglioni perché non è solo l'uomo che ha un passato da ragazzo preso a calci in culo dalle ragazze, ma è anche l'uomo che ha appena concluso "la storia della sua vita"e si mantiene in bilico tra quella e un'altra, che però deve fare l'amica, perché lui è insicuro; sa quel che vorrebbe ma non sa quel che vuole, sa come si sente ma non sa come si sentirebbe se poi, eventualmente, magari ...Uno a cui urlare:" Ma schianta!"
Non intendo dire che l'insicuro si prefigga di distruggere una donna consapevole, lo fa perché è la sua natura.
Quella di sfinire, far passare la voglia di trombare anche ad un'assatanata.
È un rompicoglioni serio.
che per manifestarsi in tutto il suo splendore ha bisogno di interlocutrici che si accontentino, evidentemente, o interessate alla sfida del fantasma dell'ex;
Non leggo Cosmopolitan, né riviste in genere, mi rendo anche conto di non essere all'altezza di certe tue dissertazioni, però mi sta bene così.
dissertazioni ?
mi sembra di cogliere un accento polemico: ?
Le persone si raccontano e raccontano innominabili boiate , a volte, riguardo il loro attivo o passivo sentimentale e sessuale. Funzioniamo così anche con noi stessi.
eh, l'esperienza si rielabora e riorganizza, inevitabilmente; non vedo come potrebbe essere altrimenti, anche nel caso di una censura all'autoindulgenza, che risponde comunque ad un'esigenza;
(Personalmente non credo al totalmente felice o all'appagato, ma sono fatta male, per fortuna)
È una specie di opera di svuotamento e riempimento, un tentativo di colmare e distruggere ciò che non ci piace e ciò che vorremmo venisse fuori.
non ho capito il senso; sono stupido e ho bisogno di pensieri schematici e ordinati, magari i disegnini, poiché masculo...
L'accento polemico era sulla tua domanda, vogliamo definirla ironica per essere gentili?, su eventuali letture.
Ti ho risposto che sono a corto di quelle letture e anche di quelle più "colte" per essere capace di dissertare degnamente.
Mi devo ricordare sempre e bene di continuare a scrivere molto poco.
L'accento polemico era sulla tua domanda, vogliamo definirla ironica per essere gentili?, su eventuali letture.
ma ti pare ? ti sei offesa perché in una battuta in cui volevo citare una fonte che verosimilmente potrebbe pubblicare un test con delle tipologie di donna ho citato Cosmopolitan, e questo avrebbe insinuato che tra le utentesse ci fossero appassionate lettrici della rivista ?
e se avessi citato una rivista americana di psicologia ?
mi sa che devo precisare l'ovvio, e cioè che era un modo per ridere sui profili - la donna-pilu, ti sembra una categoria seriosa ? - e che se qualcuno avesse fatto speculare riferimento su rivista maschile che insegna a "conquistarla in cinque mosse" e regala gli occhiali da sole per aggiungere sintomatico mistero, mi sarei messo a ridere e certamente non offeso come presunto avido lettore; anche perché non ci sarebbe nulla di squalificante in sé, anche fosse.
vabbè, non capisco comunque il motivo di offendersi per una battuta leggera come quella, peraltro nemmeno indirizzata a te, ma a tutte e senza alcuna malizia o sottinteso di niente... boh
vabbè, non capisco comunque il motivo di offendersi per una battuta leggera come quella, peraltro nemmeno indirizzata a te, ma a tutte e senza alcuna malizia o sottinteso di niente... boh
Non mi sono offesa, ti ho solo risposto per quel che mi riguarda.
Non sono mica letture per cui offendersi, sarebbe da snob, no?
L'accento polemico era sulla tua domanda, vogliamo definirla ironica per essere gentili?, su eventuali letture.
Ti ho risposto che sono a corto di quelle letture e anche di quelle più "colte" per essere capace di dissertare degnamente.
Mi devo ricordare sempre e bene di continuare a scrivere molto poco.
sembra la risposta di una persona offesa da qualcosa, anche se a me risulta davvero difficile capire il perché.
sembra la risposta di una persona offesa da qualcosa, anche se a me risulta davvero difficile capire il perché.
La tua era ironia o altro che non ho capito?
Della serie "Voi che leggete ..."
Beh, se è una domanda, più o meno ironica, ti ho risposto.
Se ti avessi risposto : "Perché non ci informi tu?" Ti sarei sembrata ugualmente offesa?
Se la risposta è sì, il problema sta allora nella tua ironia o quello che era e che non ho capito.
Vedi cosa succede con le donne intellettuali?
Sono dolcemente complicate. Axe, se questa discussione ti ha arrapato premi il tasto 1. Se volete mandarmi a quel paese tutti e due, premete il tasto asterisco.
Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
(George Bernard Shaw)
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