Una volta tanto evito di scrivere pappardelle: secondo voi, quando
Un po' di sano egoismo
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quando non ne puoi più, non solo in amore, quando non hai energie per gli altri, quando gli altri ti danno coccole a volontà ma non ti danno quello di cui hai bisogno in quel momento che non c' entra nulla con le dolci parole i regali ecc. quando al lavoro fai il carino e vieni subito frainteso, quando nessuno ti fa ridere e basta, quando ti senti vuoto e ti metti seduto e dici:
OGGI SONO CHIUSO PER TURNO DI EGOISMO !!!Mototopo
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Occuparsi di se stessi e' un modo di prendersi cura di tutti coloro che hanno interesse nel nostro benessere.I'm laying down, eating snow
My fur is hot, my tongue is cold
On a bed of spider web
I think of how to change myself
A lot of hope in a one man tent
There's no room for innocence
So take me home before the storm
Velvet mites will keep us warm.
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...a volte è giusto...pensare troppo agli altri spesso fa male a se stessi e non fa bene a chi pensi...
@ marco68: sono atea...ma riesco a parlare senza tirare in ballo l'ateismo. Tu non riesci proprio a parlare senza tirare in ballo la religione? Vuoi proprio solo convertici tutti? :S
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Dalle esperienze che ho fatto ho dedotto che è meglio pensare prima a se stessi...cosa che peraltro non ho mai fatto e mi sono sempre trovato male,anche perchè le persone che ho incontrato pensavano prima a se stesse fregandosene del resto. Prima penso a stare bene io,se poi col mio comportamento l'altra persona sta male pazienza,vorrà dire che per una volta si invertiranno le parti.
Sull'amicizia invece penso la cosa opposta,su questo campo sono fortunato e nel momento del bisogno i miei amici hanno fatto rinunce per starmi vicino,cosa che non hanno mai fatto le persone che dicevano di amarmi.
Con ciò non dico che mando i miei valori a farsi benedire,quelli li rispetterò sempre...è solo che mi faccio molte meno "seghe mentali" sulle conseguenze di fare qualcosa.
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Ecco, così mi è decisamente più chiara la cosa (un po' marzulliana, ma più chiaraOriginariamente Scritto da marco68bè... questo l'avevo capito
io invece ho molto da spartire con Ratzinger...
Ma detto questo... il nesso c'è... perchè spesso si confonde il pensare a sè stessi con l'egoismo, ovvero in modo negativo, mentre invece l'atteggiamento di pensare a sè stessi è positivo se inteso come ricerca di sè al fine di accettare sè stessi.
Mentre non pensare mai a sè stessi potrebbe, per reazione, provocare la rivolta del "sè" e ingenerare insani egoismi...
ciao ciao
).
Ehm, è così evidente il mio pensiero "religioso"?
Io le seghe mentali me le faccio sempre, almeno me le faccio se c'è di mezzo qualcuno a cui tengo.Originariamente Scritto da FranceCon ciò non dico che mando i miei valori a farsi benedire,quelli li rispetterò sempre...è solo che mi faccio molte meno "seghe mentali" sulle conseguenze di fare qualcosa
E' solo che ultimamente mi sono presa una sorta di "periodo sabbatico", un po' di riposo mentale, o almeno ci sto provando.
Ho staccato un po', ogni tanto ne sento l'esigenza, ho un paio di cose da sistemare, con me stessa e non solo.
Di solito cerco di fare tutto da sola, qualcuno mi dirà che è un grosso sbaglio, e può anche esserlo, ma non me la sento di aggrapparmi a qualcuno che oggi c'è, e domani forse no. Preferisco essere in grado sempre, o quasi, di cavarmela da sola.
Alcune persone questo lo capiscono, forse perchè capita anche a loro, altre l'hanno trovato un comportamento egoista.
Ci ho riflettuto, e ho pensato che può anche essere vero, ma che in questo caso serve a me esserlo, pensare un po' a quelli che sono i miei problemi, invece di metterli da parte e prodigarmi sempre, o quasi, per gli altri.
Quindi, chiedo a voi se vi capita, e se magari lo fate con molta naturalezza, o vi sentite un minimo in colpa.Last edited by CignoNero; 06-12-2005, 16:28.
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