I rapporti ambigui

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #76
    Se devi evitare l'appiattimento e, tutto sommato, quanto meno non eviti lo scossone per movimentare la situazione, verrebbe fuori che allo stato dei fatti vivi la cosa come appiattita e la prospettiva sarebbe una continua necessità di scossoni per ravvivare una situazione che di suo appare come spentuccia con quali possibilità di cambiare stabilmente tutto da valutare e verificare nel tempo con una situazione sempre più sedimentata.
    Non mi sembra una soluzione percorribile per lungo tempo anche perché dai che ci ridai ravvivare continuamente con la benzina di un momento un fuoco che tende di suo a spegnersi uno realizza che è meglio cercarsi un fuoco più vivace che ha una potenzialità ardente propria superiore.
    Un po come la macchina vecchia che consideri di doverla rappezzare una volta al mese poi concludi che forse una nuova sarebbe la scelta migliore, anche se alla vecchia che ti ha accompagnato per un tratto di vita sei affezionata.
    Solo che gli anni non si reggono con gli affezionamenti.

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    • efua
      Posh&Rebel
      • 07/12/11
      • 34901

      #77
      Gatto non ti metto in firms solo perche' sei troppo lungo!
      -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

      -Where there’s will there’s a way-

      -Work hard have fun & be nice-


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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #78
        Rimane un po difficile illustrare con uno slogan i meccanismi che possono portare a reinventarsi una quotidianita' a cui si e' comunque abituati affrontando i dubbi e le esitazioni dell'incerto tutto da costruire.
        Anche perche' la quotidianeita' e' fatta da tante cose, sentimentali e pure pratiche, tutte da ristrutturare e ben poco e' gratis.
        Dei costi ci sono sempre.

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        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70446

          #79
          Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
          Se devi evitare l'appiattimento e, tutto sommato, quanto meno non eviti lo scossone per movimentare la situazione, verrebbe fuori che allo stato dei fatti vivi la cosa come appiattita e la prospettiva sarebbe una continua necessità di scossoni per ravvivare una situazione che di suo appare come spentuccia con quali possibilità di cambiare stabilmente tutto da valutare e verificare nel tempo con una situazione sempre più sedimentata.
          Non mi sembra una soluzione percorribile per lungo tempo anche perché dai che ci ridai ravvivare continuamente con la benzina di un momento un fuoco che tende di suo a spegnersi uno realizza che è meglio cercarsi un fuoco più vivace che ha una potenzialità ardente propria superiore.
          Un po come la macchina vecchia che consideri di doverla rappezzare una volta al mese poi concludi che forse una nuova sarebbe la scelta migliore, anche se alla vecchia che ti ha accompagnato per un tratto di vita sei affezionata.
          Solo che gli anni non si reggono con gli affezionamenti.
          Chiaramente una situazione come quella che descrivi tu è già portata verso la conclusione. Io non intendevo a quello. Mi riferisco al fatto che certi scossoni possono portare a far capire ad una coppia quando è il momento di reagire a una situazione che magari stai trascurando. Boh, io ipotizzo, non è questo il mio caso, quindi faccio ipotesi.
          Comunque tornando ai rapporti ambigui, per come la vedo io possono essere croce o delizia, a seconda di come li si vive...
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #80
            Per quanto riguarda le situazioni proprie l'interessato e' giudice unico finale titolato a prendere le sue decisioni, essendo l'unico che ha il quadro informativo delle cose sue e sue sono le conseguenze delle scelte.
            Quanto alla situazione generica, essendo infinita la casistica delle personalita' e delle situazioni che le correlano, e' normale che si possa trovare di tutto e cio' riporta ad essere gli unici a poter valutare nel concreto una situazione propria che sicuramente ha le sue specificita'.

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            • dark lady
              la viaggiatrice
              • 09/03/05
              • 70446

              #81
              Oh, non credere, non tutto è sempre così facilmente e scientificamente valutabile. Quando ci sono di mezzo le sensazioni e i sentimenti le spiegazioni scientifiche saltano, semplicemente. Così come ogni possibile razionale valutazione.
              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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              • Bauxite
                Cosmo-Agonica

                • 25/12/09
                • 36341

                #82
                Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                Rimane un po difficile illustrare con uno slogan i meccanismi che possono portare a reinventarsi una quotidianita' a cui si e' comunque abituati affrontando i dubbi e le esitazioni dell'incerto tutto da costruire.
                Anche perche' la quotidianeita' e' fatta da tante cose, sentimentali e pure pratiche, tutte da ristrutturare e ben poco e' gratis.
                Dei costi ci sono sempre.
                Ci sono in ogni situazione, appunto.
                C'è chi crede che le relazioni sentimentali siano l'aspetto più "leggero" della vita, ma non è così.
                Se non si vedono le complicazioni in ogni situazione, allora non si può capirne il giusto peso nella vita.

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                • dark lady
                  la viaggiatrice
                  • 09/03/05
                  • 70446

                  #83
                  Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
                  Ci sono in ogni situazione, appunto.
                  C'è chi crede che le relazioni sentimentali siano l'aspetto più "leggero" della vita, ma non è così.
                  Se non si vedono le complicazioni in ogni situazione, allora non si può capirne il giusto peso nella vita.
                  Pienamente d'accordo.
                  “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                  Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #84
                    Un meccanismo e' per sua natura generico, la valutazione entra nei dettagli che all'interno di un quadro generale va gestire in quanto percepibili e valutabili solo da chi nel problema si trova.
                    Un tv sappiamo tutti come funzione e i principi che lo fanno esistere, ma a metterci le mani dentro per ripararlo o modificarlo solo il centro manutenzione specifico lo puo' fare.
                    Cio' non toglie che se non si accende mediamente s'e' rotta l'alimentazione, eliminate le banalita' del caso e mediamente quello e'.

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                    • Bauxite
                      Cosmo-Agonica

                      • 25/12/09
                      • 36341

                      #85
                      Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                      Pienamente d'accordo.
                      Però, Dark, per onestà intellettuale ti dico che, per me, la situazione che hai descritto non è complicata in sé, lo diventa perché i protagonisti la complicano.

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                      • dark lady
                        la viaggiatrice
                        • 09/03/05
                        • 70446

                        #86
                        Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
                        Però, Dark, per onestà intellettuale ti dico che, per me, la situazione che hai descritto non è complicata in sé, lo diventa perché i protagonisti la complicano.
                        In che senso?
                        (tieni conto che io non ho descritto la mia situazione, sono rimasta sul generico)
                        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                        • Bauxite
                          Cosmo-Agonica

                          • 25/12/09
                          • 36341

                          #87
                          Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                          In che senso?
                          (tieni conto che io non ho descritto la mia situazione, sono rimasta sul generico)
                          Sì, lo ho capito.
                          Nel senso che di solito sono sempre le persone ad arricchire le situazioni con richieste, anche non particolari, anzi un semplice desiderio, ad esempio una chiacchierata a tutto tondo, quando ci si trova in determinate posizioni, diventa complicato da realizzare perché l'uno vorrebbe qualcosa dall'altro e da sè.
                          (A parte il fatto che un desiderio non è mai semplice.)
                          Questo perché si tende a voler mantenere tutto su un piano privo di disturbi esterni, ma ciò non è possibile.
                          È come un'insalata, in sè è acqua e non sa di niente, ma per essere di nostro gusto dobbiamo metterci qualcosa che ci piaccia. In natura, senza pretese, per fame, la mageremmo così com'è.

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #88
                            9
                            Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
                            Però, Dark, per onestà intellettuale ti dico che, per me, la situazione che hai descritto non è complicata in sé, lo diventa perché i protagonisti la complicano.
                            Sono le situazioni ambigue fatte su misura per complicarle a piacimento, delle costruzioni lego, cosa che puo' far pure parte del gioco.
                            Classico del manuale dell'ambiguita' e' il dire senza aver detto, e' noto a tutti cosa ci si puo' fare.

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                            • Bauxite
                              Cosmo-Agonica

                              • 25/12/09
                              • 36341

                              #89
                              Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                              9
                              Sono le situazioni ambigue fatte su misura per complicarle a piacimento, delle costruzioni lego, cosa che puo' far pure parte del gioco.
                              Classico del manuale dell'ambiguita' e' il dire senza aver detto, e' noto a tutti cosa ci si puo' fare.
                              Ma 9 è un voto?

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                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #90
                                Un carattere uscito casualmente dalla tastiera a sfioramento a cui non ho fatto caso.
                                Gia', messo li cosi' e' ambiguo, gli si puo' dare un significato quando non ne ha nessuno.

                                Potere dell'ambiguita', ti ci puoi costruire i film che vuoi nel momento che vuoi.

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