Relazione con un uomo difficile

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  • Dors Venabili
    Opinionista
    • 27/04/15
    • 11

    #1

    Relazione con un uomo difficile

    Buongiorno a tutti.

    Sono una donna di 35 anni e sono nuova del forum quindi se ho postato male chiedo scusa, spero in ogni caso di trovare un po' di sollievo e conforto per una situazione che mi sta molto a cuore ed è il motivo per cui scrivo questo post.

    Da circa 4 anni ho una relazione con un uomo che non riesco a comprendere pienamente; cerco qui forse qualche consiglio o esperienza se qualcuno sa o ci è già passato.

    Lui ha 42 anni e alle spalle una vita molto difficile che lo hanno reso diffidente e poco incline a fidarsi degli altri.
    Siamo abbastanza agli antipodi e mi sono resa conto che quest’uomo mi sta risucchiando ciò che di positivo avevo e ho, per usarlo come contenitore della sua infelicità.

    E’ una persona estremamente critica, talvolta pedante, sempre a ergersi da giudice di chi sa ed è meglio. Si sente più bravo, più intelligente, più in gamba di tutti e quando gli chiedo un consiglio (purtroppo le nostre professioni sono complementari) parte - se è girato male - con tutto quello che di sbagliato faccio o dico, per poi, quando vede che mi ha gettato in confusione, rimangiarsi tutto e giustificarsi dicendo che voleva solo essere d’aiuto.

    Spesso discutiamo con rabbia perché io non gliele mando certo a dire, ma poi mi manca e facciamo pace.

    Perché ha anche tanti pregi: è affidabile, una persona molto profonda e sa davvero molte cose, se vuole è anche molto dolce e insieme ci facciamo anche tante risate perché alla fine, inspiegabilmente, c'è anche tanta complicità.

    Eppure è come se ogni tanto gli scattasse l’embolo.. E diventa insopportabile. E’ capace di inalberarsi per una pentola mal lavata, sposta tutto ciò che io metto a posto, se voglio aiutarlo a casa sua lui si rifiuta, se io passo l’aspirapolvere poi lui deve rifarlo a sua volta.
    Io non è che mi scomponga più di tanto.. Cioè se vuoi lavare la pentola fino al giudizio universale che faccia pure.

    Però qualcosa scatta pure a me perché più lui fa così, più io provo un piacere perverso a provocarlo e quindi lascio appositamente i piatti sporchi, i panni in giro e tutto ciò che è in mio potere per farlo incaxxare ancora di più.
    Lui non fuma e gli dà fastidio anche un alito di vento, e io mi accendo una sigaretta per fargli dispetto.. Lo so, mi metto al suo livello e sembra quasi il teatrino Mariuccia, ma per un istante qualcosa dentro di me se la ride, è solo un modo puerile di vendicarmi.
    Lui apparentemente non dice niente, ma poi in qualche modo mi restituisce il fastidio con gli interessi.


    E poi veniamo al sesso.

    Io ho una vera e propria attrazione fisica per lui che non è nemmeno un bell’uomo, eppure non lo so, mi piace da morire e lo desidero veramente tanto.
    Quando ci siamo conosciuti lui non aveva una donna da un bel pezzo e non è stato semplice svegliarlo dal sonno primordiale, sembrava (lui) quasi una principessa assediata da una specie di Lancillotto (io), quasi mi sentivo ridicola perché ho fatto cose assurde e ho pure speso un capitale di pizzi e autoreggenti per smuovere ciò che non si muoveva affatto.

    Così, a fronte dei numerosi fallimenti, lui ha deciso di andare da un terapeuta che gli ha diagnosticato un disturbo di personalità ossessivo-compulsiva. Non è che ci volesse Jung per capirlo, ma il punto rimaneva che io volevo, lui pure ma a letto non funzionava niente.

    La sua terapia dura ormai da due anni buoni, con miglioramenti (anche grazie alle pastigliette), ma sempre con un “aspetta che mi freghi e che poi ti frego io”, Non c’è verso di ficcargli nella zucca che si può avere una bella vita sana e sessuale senza per forza che ci sia una fregatura dietro..

    Io mi sto esaurendo. Ci siamo spesso allontanati poi però quando ci vediamo.. Mi parte il desiderio e io lo cerco sempre, alla fine.
    Lui sembra contento, spergiura di volermi... Ma poi nel bel mezzo di un rapporto sessuale, perché non tutto funziona a dovere (nella sua testa, perché io nemmeno me ne accorgo!), si ritira e mi dice che non ce la fa.. Si incaxxa e rovina tutto pure a me, che magari ero lì per venire e che sinceramente in quei momenti non so nemmeno il mio nome.. Ma tant'è lui ha deciso che basta, quindi io mi devo per forza adeguare.

    Ora, appurato che le cose stanno così e che io non posso, né voglio interrompere la relazione chiedo un consiglio e cioè come rapportarmi per cercare di stare bene insieme a lui senza perdere la ragione o il senno.

    Io ho già una figlia quindi non ho la fissa di dovermelo sposare, però vorrei avere almeno una bella relazione con lui. E' possibile secondo voi?

    Grazie a tutti,

    Dors.
  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #2
    Buon senso vorrebbe il cercarsi situazioni facili dove il difficile non manchera'.
    Partire dal difficile porta al drammatico.

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    • Morwen
      Cinnamon Girl
      • 03/12/09
      • 7242

      #3
      Ciao Dors, posto che tu hai detto e ribadito che non vuoi porre fine alla vostra relazione, c'è poco da fare. Puoi ad esempio limitare i comportamenti che lo irritano, dato che sai di innervosirlo ma godi nel fargli saltare i nervi. Questo è già un miglioramento.
      PEr quanto riguarda il sesso non saprei cosa consigliarti, se ha difficoltà di erezione e deve ricorrere alla "pillola blu" dubito che tu possa risolvergli questo problema, il fatto che interrompa tutto sul più bello poi è anche segno di egoismo da parte sua, ma se non lo capisce non so come tu possa rimediare a questa situazione.
      Probabilmente la relazione andrà avanti logorando entrambi.Quello che non capisco è perchè tu ti sia incaponita con quest'uomo dato che i lati negativi mi pare che superino quelli positivi, vuoi far funzionare questo rapporto a tutti i costi ma non credi che sia un po' senza senso questa cosa? Una relazione dovrebbe arricchirti la vita e farti star bene, se stai male il 70% del tempo chi te lo fa fare?
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      Charles Bukowsky

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      • Dors Venabili
        Opinionista
        • 27/04/15
        • 11

        #4
        Beh si potrei sempre mandarlo a remare. Però pensavo ad una via di mezzo, se esiste.

        Comment

        • Dors Venabili
          Opinionista
          • 27/04/15
          • 11

          #5
          Originariamente Scritto da Morwen Visualizza Messaggio
          PEr quanto riguarda il sesso non saprei cosa consigliarti, se ha difficoltà di erezione e ricorrere alla "pillola blu" dubito che tu possa risolvergli questo problema, il fatto che interrompa tutto sul più bello poi è anche segno di egoismo da parte sua, ma se non lo capisce non so come tu possa rimediare a questa situazione.
          Probabilmente la relazione andrà avanti logorando entrambi.

          In effetti questa è la parte più difficile per me, cosa faccio o dico sbaglio.

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          • Dors Venabili
            Opinionista
            • 27/04/15
            • 11

            #6
            A proposito Morwen, veniamo dalle stesse parti!

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            • Baboulenka
              Opinionista
              • 25/01/09
              • 14527

              #7
              Perchè vi logorate così e volete stare insieme?

              I solemnly swear that i am up to no good...

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              • Morwen
                Cinnamon Girl
                • 03/12/09
                • 7242

                #8
                Bè mi sembra un uomo molto complicato per cui se decidi di tenertelo e di portare avanti questo rapporto temo che le conseguenze le sentirai soprattutto tu, a lungo andare.
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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #9
                  Originariamente Scritto da Dors Venabili Visualizza Messaggio
                  Beh si potrei sempre mandarlo a remare. Però pensavo ad una via di mezzo, se esiste.
                  A quali costi?
                  E tali costi sono sostenibili?

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                  • dark lady
                    la viaggiatrice
                    • 09/03/05
                    • 70464

                    #10
                    Da quanto dici vivi una relazione piuttosto complessa. Una sorta di dipendenza da lui, non so quanto sana, a questo punto... sembra che viviate facendovi del male a vicenda e provandoci gusto... Sei sicura di volere davvero questo, per la tua vita?
                    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                    Comment

                    • Dors Venabili
                      Opinionista
                      • 27/04/15
                      • 11

                      #11
                      E lasciare una persona perché in difficoltà non sarebbe però sleale?
                      In fin dei conti io l'ho cercato, io l'ho voluto.. Se me ne andassi, posto che davvero me ne importa, lui non mi fermerebbe, come non lo ha mai fatto in passato.

                      La scelta è sempre stata mia anche se non so se esiste un modo per gestire, senza venire ingoiati, un carattere come il suo.

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                      • Morwen
                        Cinnamon Girl
                        • 03/12/09
                        • 7242

                        #12
                        Il fatto che lui non farebbe nulla per riprenderti e averti con sè rende l'idea di quanto sia sbilanciato il vostro rapporto.
                        Tu lotti per lui, ma lui per te non muove un dito.
                        Mica è amore questo.
                        Moderatore Viaggi
                        Moderatore Musica

                        Supermoderatore





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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #13
                          C'e' anche la sindrome di Stoccolma in cui si ama il proprio dominatore.

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                          • Dors Venabili
                            Opinionista
                            • 27/04/15
                            • 11

                            #14
                            Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                            Da quanto dici vivi una relazione piuttosto complessa. Una sorta di dipendenza da lui, non so quanto sana, a questo punto... sembra che viviate facendovi del male a vicenda e provandoci gusto... Sei sicura di volere davvero questo, per la tua vita?
                            Lui è sicuramente una persona molto curiosa, ciò che lo ha fatto avvicinare a me è stata sicuramente la diversità, mentre io.. beh lo ammetto, l'attrazione ha fatto sempre scattare la voglia di stare insieme a lui.

                            So per certo che non desidero sposarlo.

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                            • dark lady
                              la viaggiatrice
                              • 09/03/05
                              • 70464

                              #15
                              Originariamente Scritto da Dors Venabili Visualizza Messaggio
                              Lui è sicuramente una persona molto curiosa, ciò che lo ha fatto avvicinare a me è stata sicuramente la diversità, mentre io.. beh lo ammetto, l'attrazione ha fatto sempre scattare la voglia di stare insieme a lui.

                              So per certo che non desidero sposarlo.
                              Al di là del matrimonio, sembra davvero una relazione di dipendenza più che di amore... ed è tutt'altro che sana. Per te ma anche per lui. Dovreste trovare un equilibrio nel vostro stare insieme ma mi sembra che non ci sia... un conto è fosse solo una fase... ma se è così da sempre e non fate niente per cambiarlo... non so quanto abbia senso andare avanti.
                              Forse dovreste affrontare apertamente il discorso. E soprattutto: chiediti se lo ami davvero oppure no...
                              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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