La miglior amica...

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  • alienor
    Opinionista
    • 07/12/11
    • 2310

    #76
    Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
    @ Alienor: certo l'amore è conseguenza dell'innamoramento, ma non è automatico che alla fase di innamoramento segua poi l'amore. A volte sono semplicemente dei fuochi di paglia che si spengono nel nulla.
    Mia cara, rileggi, non ho scritto questo.
    Gutta cavat lapidem.

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    • nahui
      Astensionista

      • 05/03/09
      • 21040

      #77
      Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
      Mah a me invece l'attrazione iniziale si è spesso trasformata in un nulla di fatto, invece.
      Anche per me è così. Ho avuto delle passioni "uterine" assolutamente indegne Come un'ipnosi che finisce improvvisamente schioccando le dita. Questa cosa mi ha anche fatto paura, dubitare della mia capacità di discernimento nelle cose d'ammore. Credo che sia un'effetto collaterale dei temperamenti passionali. Conto sulla menopausa per una maggiore saggezza
      Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
      (George Bernard Shaw)

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      • efua
        Posh&Rebel
        • 07/12/11
        • 34901

        #78
        Il primo impatto e' determinante.
        Mi ci vuole qualche secondo per capire se la persona che ho davanti potrebbe potenzialmente "fare al caso mio".
        E quando ho forzato la mano mi sono quasi sempre ricreduta.
        -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

        -Where there’s will there’s a way-

        -Work hard have fun & be nice-


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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #79
          Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
          Mah a me invece l'attrazione iniziale si è spesso trasformata in un nulla di fatto, invece. Anche perché in ogni caso l'amore lo coltivi col tempo. L'innamoramento può scattare per chiunque e poi magari dopo qualche mese ti chiedi: "Ma che ci faccio con questo qui?". Decidere se una persona ti piace è un conto. Decidere se è quella che vuoi accanto per un certo lasso di tempo è tutt'altro paio di maniche.
          questo dipende molto da come si sovrappongono le diverse "letture" della persona che incontri e dalla tua domanda di relazione, l'aspettativa;

          non è una questione di "decidere" razionalmente se "vuoi accanto quella persona per un certo periodo di tempo", perché questo dipende da elementi molto diversi;

          gli psicologi sembrerebbero aver stimato che "si decide" nel primo quarto d'ora, e in base a segnali e chimici subliminali molto potenti; poi, quello può anche essere un serial-killer, ma comunque uno con cui potenzialmente puoi andare d'accordo

          la condizione relazionale che si produce, però, può incontrare altri ostacoli di tipo culturale; es.: idee e abitudini, educazione molto diversa, ecc... oppure forti inibizioni di natura sociale, il giudizio del proprio ambiente, ecc...

          ripeto: la mia personale considerazione non aveva alcuna pretesa scientifica; ho solo constatato che, anche a distanza di molti anni, non mi è mai capitato di pensare: ma che razza di stronza è questa; come ho fatto ad innamorarmene ?
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • nahui
            Astensionista

            • 05/03/09
            • 21040

            #80
            Beh, quando capita magari non è amore, ma forte attrazione fisica.
            Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
            (George Bernard Shaw)

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            • Neliel*
              Libra
              • 06/10/10
              • 1377

              #81
              Scusate ma in quarto d'ora al massimo si decide se quella persona ci attrae fisicamente, se ci piacciono i modi di fare, se ci sta simpatica... non se è una è stronza o meno.
              Mi sono capitati per le mani almeno un paio di bastardi incredibili, quando li ho incontrati ho capito subito che mi sarebbero piaciuti, difatti successivamente ci ho proprio perso la testa.
              Ma appunto, piaciuti e basta.. se avessi intuito la loro indole magari non mi ci sarei nemmeno mischiata, fermo restando l'attrazione fisica.
              ..Spes ultima Dea..

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #82
                Originariamente Scritto da Neliel* Visualizza Messaggio
                Scusate ma in quarto d'ora al massimo si decide se quella persona ci attrae fisicamente, se ci piacciono i modi di fare, se ci sta simpatica... non se è una è stronza o meno.
                Mi sono capitati per le mani almeno un paio di bastardi incredibili, quando li ho incontrati ho capito subito che mi sarebbero piaciuti, difatti successivamente ci ho proprio perso la testa.
                Ma appunto, piaciuti e basta.. se avessi intuito la loro indole magari non mi ci sarei nemmeno mischiata, fermo restando l'attrazione fisica.
                il "decidere" a cui mi riferivo riguarda un insieme di caratteri essenziali decodificati a livello non cosciente, istintivo;
                ovviamente, non hanno nulla a che vedere con i "valori" o altro di educativo o culturale;

                se ti incapricci per il "bastardo" è probabile che quella tipologia risponda anche a esigenze che ti sfuggono, prerogative di sicurezza di sé, magari protervia, delle quali l'esser "bastardo" è carattere complementare associato;

                solo per dire che le ricostruzioni retrospettive delle compatibilità sono sempre inquinate da sovrastrutture con cui giustifichiamo ciò che si è deciso da subito, se la scelta è stata felice, e al tempo stesso si rimuove l'attrazione per un lato oscuro se invece la cosa ha preso una brutta piega;

                insomma, credo sia raro che l'istinto si inganni; quello che eventualmente è "storto" è la psiche che legge che legge i segnali e indirizza.
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • Neliel*
                  Libra
                  • 06/10/10
                  • 1377

                  #83
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  il "decidere" a cui mi riferivo riguarda un insieme di caratteri essenziali decodificati a livello non cosciente, istintivo;
                  ovviamente, non hanno nulla a che vedere con i "valori" o altro di educativo o culturale;

                  se ti incapricci per il "bastardo" è probabile che quella tipologia risponda anche a esigenze che ti sfuggono, prerogative di sicurezza di sé, magari protervia, delle quali l'esser "bastardo" è carattere complementare associato
                  No, più che altro dicevo che secondo me non è proprio possibile in quel lasso di tempo percepire a pelle chi sia davvero l'altro, anche con tutti i meccanismi inconsci del caso.
                  In quel momento tu non sei attratto dal 'serial killer' o dalla brava persona, ti piace o non ti piace ciò che ti mostra (quindi direi molto poco a parte la componente fisica).
                  Quando e se quella persona ti dirà "per diletto faccio a pezzi la gente" e a te 'sta bene', allora a quel punto magari vale ciò che ho sottolineato, non prima perché semplicemente non lo sapevi.
                  ..Spes ultima Dea..

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                  • alienor
                    Opinionista
                    • 07/12/11
                    • 2310

                    #84
                    Io sono d'accordo con Axe.
                    Gutta cavat lapidem.

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66024

                      #85
                      Originariamente Scritto da alienor Visualizza Messaggio
                      Ma per piacere! Incontrare una determinata persona che chimicamente/a pelle senti che è "proprio lei" è decisamente casuale.
                      Padronissima di crederlo. Io al contrario penso che tutti i nostri incontri, tutti i nostri amori, tutte le nostre azioni abbiano un senso preciso. Col quale il caso o la fortuna poco hanno a che fare.....
                      amate i vostri nemici

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                      • nahui
                        Astensionista

                        • 05/03/09
                        • 21040

                        #86
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        Padronissima di crederlo. Io al contrario penso che tutti i nostri incontri, tutti i nostri amori, tutte le nostre azioni abbiano un senso preciso. Col quale il caso o la fortuna poco hanno a che fare.....
                        Beh, il vantaggio di questa teoria è che, se le cose vanno da schifo, hai un Soggetto con cui prendertela
                        Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                        (George Bernard Shaw)

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66024

                          #87
                          Ahahahahaha no...non è questo il punto, Barbara. Se pensiamo che stare con una persona…mettiamo da quarant’anni, avere figli, condividere gioie, dolori, felicità, malattie, ansie, speranze e quant’altro, sia stato solo frutto di circostanze fortunate e, in fondo in fondo, casuali. Se una cosa talmente grande come questa, che coinvolge totalmente la nostra vita, pensiamo sia legata alla dea bendata e non alle nostre scelte, aspirazioni, modi di vivere e orientamenti precisi, allora anche tutto il resto lo è. Compreso l’essere nati: Un fortuito incontro di aminoacidi. Niente senso della vita, figuriamoci….
                          Comunque, lo ripeto, ognuno è padronissimo di credere che si nasce, si vive e si muore senza particolari significati: Un giorno prendiamo male una curva in superstrada e zac, tutto svanisce, tutto finisce. Di noi e dei nostri amori.
                          amate i vostri nemici

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                          • Neliel*
                            Libra
                            • 06/10/10
                            • 1377

                            #88
                            Però cono questo vale per chi che crede che abbiamo uno scopo superiore, che il genere umano o se vogliamo pensarla in grande l'intero universo è stato creato da qualcuno/qualcosa per un fine ben preciso.
                            Se mettiamo da parte questa speranza, questa sorta di fede è davvero tutto frutto del caso.
                            Ed è un dubbio che assale l'uomo da secoli. Non a caso Leopardi in una delle sue opere si interroga proprio su questo:

                            Che fa l'aria infinita, e quel profondo
                            Infinito seren? che vuol dir questa
                            Solitudine immensa? ed io che sono?
                            Così meco ragiono: e della stanza
                            Smisurata e superba,
                            E dell'innumerabile famiglia;
                            Poi di tanto adoprar, di tanti moti
                            D'ogni celeste, ogni terrena cosa,
                            Girando senza posa,
                            Per tornar sempre là donde son mosse;
                            Uso alcuno, alcun frutto
                            Indovinar non so.


                            Che poi in tutto questo presunto "caso" noi ci mettiamo del nostro nel favorire o sfavorire determinate circostanze/incontri è indubbio.
                            ..Spes ultima Dea..

                            Comment

                            • alienor
                              Opinionista
                              • 07/12/11
                              • 2310

                              #89
                              Originariamente Scritto da Neliel* Visualizza Messaggio
                              Però cono questo vale per chi che crede che abbiamo uno scopo superiore, che il genere umano o se vogliamo pensarla in grande l'intero universo è stato creato da qualcuno/qualcosa per un fine ben preciso.
                              Se mettiamo da parte questa speranza, questa sorta di fede è davvero tutto frutto del caso.
                              Ed è un dubbio che assale l'uomo da secoli. Non a caso Leopardi in una delle sue opere si interroga proprio su questo:

                              Che fa l'aria infinita, e quel profondo
                              Infinito seren? che vuol dir questa
                              Solitudine immensa? ed io che sono?
                              Così meco ragiono: e della stanza
                              Smisurata e superba,
                              E dell'innumerabile famiglia;
                              Poi di tanto adoprar, di tanti moti
                              D'ogni celeste, ogni terrena cosa,
                              Girando senza posa,
                              Per tornar sempre là donde son mosse;
                              Uso alcuno, alcun frutto
                              Indovinar non so.


                              Che poi in tutto questo presunto "caso" noi ci mettiamo del nostro nel favorire o sfavorire determinate circostanze/incontri è indubbio.
                              Standing ovation.
                              Gutta cavat lapidem.

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                              • Misterikx
                                whatever..
                                • 24/03/05
                                • 15327

                                #90
                                Originariamente Scritto da efua Visualizza Messaggio
                                Il primo impatto e' determinante.
                                Mi ci vuole qualche secondo per capire se la persona che ho davanti potrebbe potenzialmente "fare al caso mio".
                                E quando ho forzato la mano mi sono quasi sempre ricreduta.
                                Originariamente Scritto da Neliel* Visualizza Messaggio
                                Scusate ma in quarto d'ora al massimo si decide se quella persona ci attrae fisicamente, se ci piacciono i modi di fare, se ci sta simpatica... non se è una è stronza o meno.
                                ....
                                ma voi ditemi uomini a che vi serve; la galanteria,la cultura,l´intelligenza innata,l´ironia allegorica quando venite "scartati" in una manciata di secondi...
                                " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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