Ognuno per sè

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • SilviaR
    Sylvia
    • 10/03/12
    • 1139

    #1

    Ognuno per sè

    Qualsiasi persona ha su di noi il potere che gli diamo noi stessi.
    Sono stanca di sentire di ominicchi che dipendono dal giudizio delle donne, che dietro ad un grande uomo c'è una donna e cose del genere.
    Un uomo è uomo per se stesso non perché la donna lo rende tale e ovviamente il discorso vale anche per le donne.
    E' come voler dare un valore alla persona, se trovo qualcuno che mi valorizza allora valgo, altrimenti non valgo nulla. Niente di più sbagliato. Tutti valiamo in quanto essere umani dotati di intelligenza a prescindere da quello che gli altri pensano di noi.
    E' possibile che la nostra vita debba essere piena di condizionamenti...bah
    Io sono il problema e io la soluzione
    "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L
  • nahui
    Astensionista

    • 05/03/09
    • 21040

    #2
    Mah, guarda che non è un percorso così facile. Dal mio punto di vista di insicura cronica, ti direi che ci vogliono le palle quadrate per arrivare a questo livello di consapevolezza. Forse hai toccato un mio punto particolarmente dolente Una parte del mio cervello è rimasta al livello infantile del "non è colpa mia", quindi scarico inconsciamente sugli altri i miei insuccessi, ed ho molto bisogno dell'approvazione ed ammirazione altrui per stare bene. Poi ci lavoro su continuamente, spesso con buoni risultati, ma riconosco il problema
    Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
    (George Bernard Shaw)

    Comment

    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70446

      #3
      Si ecco, secondo me è un problema di ruoli e di venire sempre incanalata in un ruolo o in un altro. Di etichette insomma. Sembra che la società debba etichettare tutti come se fossimo prodotti in vendita in un supermercato. Tutti si prendono la briga di identificarti, di dirti chi sei e cosa fai.
      Però una cosa devo dirla: in una coppia in effetti secondo me la persona che ti sta accanto può valorizzarti o meno. Se sei un insicuro e hai vicino qualcuno che ti valorizza e apprezza, riuscirai a vincere meglio le tue insicurezze. Quello che mi infastidisce è questo pensare che la donna debba avere per forza il compito di fare da mamma al proprio uomo per farlo sentire uomo (il discorso che faceva Cono). Un uomo deve valere per quello che è e non per la persona che ha accanto. Lo stesso vale per la donna. Poi certo la persona che hai accanto ti aiuta, ma uno deve sapere essere indipendente.
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

      Comment

      • SilviaR
        Sylvia
        • 10/03/12
        • 1139

        #4
        Anch'io ho parecchi condizionamenti eh...ed è proprio perché lo riconosco che mi agito e cerco di oppormi. In questo momento riesco a fare delle cose che non avrei mai immaginato di fare e che non credevo di saper fare. Il problema è conoscersi e io ho l'impressione che i condizionamenti non ci permettono di farlo fino in fondo.

        Farei vivere in eremitaggio tutti coloro che credono di valere solo in funzione degli altri per scoprire un pò delle capacità nascoste. Io per prima.
        Io sono il problema e io la soluzione
        "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

        Comment

        • nahui
          Astensionista

          • 05/03/09
          • 21040

          #5
          Io in eremitaggio mi deprimo. Neanche mi alzo dal letto
          Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
          (George Bernard Shaw)

          Comment

          • SilviaR
            Sylvia
            • 10/03/12
            • 1139

            #6
            Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
            Però una cosa devo dirla: in una coppia in effetti secondo me la persona che ti sta accanto può valorizzarti o meno. Se sei un insicuro e hai vicino qualcuno che ti valorizza e apprezza, riuscirai a vincere meglio le tue insicurezze. Quello che mi infastidisce è questo pensare che la donna debba avere per forza il compito di fare da mamma al proprio uomo per farlo sentire uomo (il discorso che faceva Cono). Un uomo deve valere per quello che è e non per la persona che ha accanto. Lo stesso vale per la donna. Poi certo la persona che hai accanto ti aiuta, ma uno deve sapere essere indipendente.
            Ok, il problema , secondo me, è a monte. Una persona insicura si accoppia con qualcuno che lo valorizza e allora sta meglio e riesce meglio nella vita, ma non dovrebbe essere così. Gli altri non devono compensare nulla.
            Dovremmo poter scegliere di stare insieme solo dopo aver fatto esperienza di noi stessi e aver imparato a stare soli, solo dopo si può instaurare un rapporto sano e alla pari, dove si sta bene insieme ma non ci si "ammazza" se l'altro prende un'altra strada, dove c'è il giusto equilibrio e nessuno dipende da nessuno.
            Nell'amore due universi a sé stanti si incontrano e percorrono una strada insieme, nessuno dei due è indispensabile, si sta insieme per il piacere di farlo e quando questo piacere viene meno, ognuno va per conto suo senza traumi.
            Io sono il problema e io la soluzione
            "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

            Comment

            • SilviaR
              Sylvia
              • 10/03/12
              • 1139

              #7
              Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
              Io in eremitaggio mi deprimo. Neanche mi alzo dal letto
              Anch'io, però ho la certezza che dentro abbiamo la forza per superare ogni ostacolo e abbiamo anche le risposte ai grandi quesiti che ci poniamo.
              Io sono il problema e io la soluzione
              "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

              Comment

              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #8
                Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
                Ok, il problema , secondo me, è a monte. Una persona insicura si accoppia con qualcuno che lo valorizza e allora sta meglio e riesce meglio nella vita, ma non dovrebbe essere così. Gli altri non devono compensare nulla.
                se la rappresenti come una scala quantitativa assoluta sull'asse sicurezza-insicurezza, difficilmente trovi una soluzione;

                la realtà si rappresenta meglio con assi cartesiani, e addirittura a più dimensioni;

                noi stiamo passabilmente bene se siamo sottoposti allo stress in misura modica; per controllarlo, una condizione essenziale è quella di sentirci "giusti", almeno in una misura congrua;

                nella condizione di coppia la necessità trova soddisfazione quando siamo apprezzati per quelle caratteristiche che riteniamo testimonianza dell'essere belle persone; potremmo trovare qualcuno che ci apprezza per altro, ma non allevierebbe lo stress, e questo spiega perché anche una relaziona con una persona sinceramente innamorata possa non essere corrisposta: gli piace qualcosa che io non ritengo essenziale e gratificante, ciò di cui ho bisogno;

                una persona forse farebbe un buon affare nel capire se è pesce, anfibio, terrestre, rettile o mammifero, per poi riconoscere e collocarsi in un habitat confacente alla propria modalità di respirazione, per non dover stare in apnea.
                c'è del lardo in Garfagnana

                Comment

                • Misterikx
                  whatever..
                  • 24/03/05
                  • 15327

                  #9
                  non é questione di "eremitaggio"..
                  é questione di avere la volontá la forza il desiderio di sradicarsi da luoghi che ti fanno sentire a disagio se non addirittura reprimono,luoghi che ti avvinghiano come la tela del ragno piano piano ,passano giorni,mesi,anni e piu diviene difficile districarsi da quei luoghi che non potrai mai cambiare ma solo accettare e questo lo deduci quando il tuo grado di consapevolezza viene elevato dalla tua intelligenza e sensibilitá,un´illuminazione.

                  Io 30 anni fa ho lasciato; casa,lavoro,ragazza,cittá ,nazione per andare a vivere nel nord europa sradicandomi da quanto detto sopra per una consapevolezza tutta mia e personale, attenzione non é la formula del star meglio é un percorso di liberazione da certe trappole che, se riconosci, le eviti o fuggi.
                  " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

                  Comment

                  • arecata
                    • 03/04/13
                    • 5519

                    #10
                    Gli eremiti ed i menefreghisti totali non hanno bisogno di niente e di nessuno, gli altri, si, ne hanno bisogno.

                    Etichette : si, se ne è avvertita la necessità con l'imposizione del nome e non essendo stato sufficiente, nel tempo si è aggiunto quello che poi diventerà il cognome, che, in origine indicava il mestiere, la proveninenza, la paternità etc.

                    Ognuno matura dalla propria infanzia seguendo un percorso ma quando poi, più avanti, decide di condividere la propria vita con i propri impegni, con il lavoro, con le persone e magari con figli, allora questa persona sarà condizionata da costoro, e lo sarà per il resto della vita a meno che non decida di fare l'eremita in un'angolo sperduto.
                    Pánta rhêi hōs potamós

                    arecata è il 2° nick-name di Blasel

                    Comment

                    • dark lady
                      la viaggiatrice
                      • 09/03/05
                      • 70446

                      #11
                      Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
                      Ok, il problema , secondo me, è a monte. Una persona insicura si accoppia con qualcuno che lo valorizza e allora sta meglio e riesce meglio nella vita, ma non dovrebbe essere così. Gli altri non devono compensare nulla.
                      Dovremmo poter scegliere di stare insieme solo dopo aver fatto esperienza di noi stessi e aver imparato a stare soli, solo dopo si può instaurare un rapporto sano e alla pari, dove si sta bene insieme ma non ci si "ammazza" se l'altro prende un'altra strada, dove c'è il giusto equilibrio e nessuno dipende da nessuno.
                      Nell'amore due universi a sé stanti si incontrano e percorrono una strada insieme, nessuno dei due è indispensabile, si sta insieme per il piacere di farlo e quando questo piacere viene meno, ognuno va per conto suo senza traumi.
                      Esatto, la penso esattamente allo stesso modo. Però poi a conti fatti se una persona è insicura non è così semplice. Con il mio compagno ci sono stati problemi finché lui ha sofferto di complessi di inferiorità nei miei confronti. Però sotto un altro punto di vista io l'ho spinto molto a rendersi indipendente, a trovare interessi al di fuori di me, a farsi una vita sua come io ho sempre avuto una mia, a cercare di migliorarsi e di eccellere in quello che sapeva fare bene. Il tutto ovviamente con il supporto di un bravo psicologo. Ciò gli ha dato sicurezza in se stesso e ora stiamo meglio anche insieme. Però da solo difficilmente ce l'avrebbe fatta. A volte il percorso di coppia serve anche ad aiutarti a stare meglio con te stesso. Non tutti hanno le risorse per farlo da soli.
                      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                      Comment

                      • nahui
                        Astensionista

                        • 05/03/09
                        • 21040

                        #12
                        Tutto questo discorso, non so perché, mi ha fatto ripensare a quando è nata mia sorella.
                        Anzi, lo so: le porte sono aperte, anche se non le oltrepasso.
                        Cavarsela da soli è difficile. La stessa sensazione l'ho provata altre due volte nella vita. Devi reinventarti. No, è sbagliato. Finché decidi di vivere nella casa degli specchi non scoprirai mai chi sei, ti vedrai sempre riflesso in un'altra persona. Se quella persona ti rimanda una bella immagine, starai bene, altrimenti starai male. Poi quando quella persona smette di guardarti, di amarti, senza immagine di te entri abbastanza in crisi. La tentazione sarebbe di cercare un altro specchio. Oppure... Cerco di scoprirlo, in diretta su Nahui Channel
                        Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                        (George Bernard Shaw)

                        Comment

                        • Misterikx
                          whatever..
                          • 24/03/05
                          • 15327

                          #13
                          Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                          A volte il percorso di coppia serve anche ad aiutarti a stare meglio con te stesso. Non tutti hanno le risorse per farlo da soli.
                          concordo
                          ho un amico o almeno "avevo" che beve e fuma come un turco,uscite e risate assieme,finché non trova la tipa che gli dice/impone cosa deve fare e non fare(smettere di fumare in primis)..lavorar sodo e concordare con lei il tempo libero..
                          a lui sta bene cosí
                          io comprendo con rammmarico perché non lo vedo per niente felice
                          " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

                          Comment

                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24578

                            #14
                            una persona che:
                            a) ti cerca in spirito, sorride per i tuoi difetti e ride delle tue battute;
                            b) ti cerca assiduamente anche in corpo;
                            c) ti lascia il tuo spazio vitale senza essere invadente e aggiungere stress e contorsioni inutili;

                            la riconosci facilmente;
                            e, per me, non serve altro.
                            c'è del lardo in Garfagnana

                            Comment

                            • Misterikx
                              whatever..
                              • 24/03/05
                              • 15327

                              #15
                              Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                              Tutto questo discorso, non so perché, mi ha fatto ripensare a quando è nata mia sorella.
                              Anzi, lo so: le porte sono aperte, anche se non le oltrepasso.
                              Cavarsela da soli è difficile. La stessa sensazione l'ho provata altre due volte nella vita. Devi reinventarti. No, è sbagliato. Finché decidi di vivere nella casa degli specchi non scoprirai mai chi sei, ti vedrai sempre riflesso in un'altra persona. Se quella persona ti rimanda una bella immagine, starai bene, altrimenti starai male. Poi quando quella persona smette di guardarti, di amarti, senza immagine di te entri abbastanza in crisi. La tentazione sarebbe di cercare un altro specchio. Oppure... Cerco di scoprirlo, in diretta su Nahui Channel
                              Barbaresco? Barbera D´Asti?
                              " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

                              Comment

                              Working...