Come vuoi essere amato?

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  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70446

    #46
    Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
    Il discorso di non amarsi più, non mi convince. Io conosco molte coppie datate che ormai si sono consolidate e tutto è diventato quotidianità. La mia impressione è che dietro non ci sia amore ma solo convinzione, condizionamenti, plagi e quant'altro...l'amore si è perso per strada ed è rimasto un flebile equilibrio supportato da mille cose che non sono amore.
    Pertanto prima di parlare di coppie datate che si amano ancora o non si amano più, occorre capire dove finisce l'amore e inizia la routine
    Ma è vero, infatti ce ne sono tantissime di coppie come dici tu. Quello non lo nego e mai lo negherò. La mia famiglia ne è un esempio più he mai realistico.
    Ma proprio per questo io penso che l'amore debba essere uno scegliersi giorno per giorno. Proprio per questo non voglio che la mia relazione sia legata nel vincolo di un matrimonio.
    Ho sempre avuto l'impressione che la gente sposandosi si adagi nella routine, nella convinzione di qualcosa di consolidato. E così smetta di combattere per l'amore. il per sempre non esiste. Esiste il tempo in cui si vuole camminare insieme, uno accanto all'altro. E certo, questo tempo potrebbe durare anche tutta una vita. Ma per una libera scelta, non perchè si ha un anello al dito.

    Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
    Quindi si innesca un meccanismo perverso dove ognuno interpreta un ruolo e si perde di vista l'obiettivo vero...
    Oh se potessimo fare le nostre scelte senza condizionamento alcuno, chissà cosa succederebbe...
    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    non c'è un obiettivo "vero"; un condizionamento c'è sempre;
    solo che si potrebbe essere un po' più consapevoli dei tanti pesi e un po' meno insicuri e soggetti al giudizio altrui, alla vergogna per il proprio desiderio, capaci di dire la verità a se stessi e agli altri, cercare quello che ci piace davvero.
    Beh ma mediamente la gente non è in grado di non farsi condizionare dal giudizio altrui. Segue la moda non perché la apprezza ma per non essere considerata "sfigata". Non sceglie quello che gli piace, ma quello che piace alla massa. Anche nel gioco delle coppie, molti tendono a puntare "il figo/a" del gruppo, o quello famoso, o quello che ha dei soldi... insomma ciò che gli garantisca uno status symbol. Illudendosi che poi la felicità sia quella.
    Chiaro che poi si formano coppie infelici.
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #47
      Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
      Beh ma mediamente la gente non è in grado di non farsi condizionare dal giudizio altrui. Segue la moda non perché la apprezza ma per non essere considerata "sfigata". Non sceglie quello che gli piace, ma quello che piace alla massa. Anche nel gioco delle coppie, molti tendono a puntare "il figo/a" del gruppo, o quello famoso, o quello che ha dei soldi... insomma ciò che gli garantisca uno status symbol. Illudendosi che poi la felicità sia quella.
      Chiaro che poi si formano coppie infelici.
      magari fosse solo il giudizio altrui; quello si supera, anche se non sempre senza danni;

      il bug più insidioso è quello delle proprie insicurezze: si tara in partenza su quelle l'individuazione di un oggetto-possibile partner "sostenibile" perché a sua volta menomato, il quale fa altrettanto,

      questo è uno schema comunissimo e tipico di configurazioni nevrotiche perfette e solidissime:

      una persona con scarsa stima di sé riterrà istintivamente di scarso valore, ma anche controllabile, "sicura", chi la sceglie:
      se io valgo poco, anche lei per amare me deve valere poco e non poter avere di meglio; ma in fondo, con lei sono al sicuro, faccio sesso regolarmente, non mi lascia, anche se non ci piacciamo davvero;

      questo spiega bene l'attaccamento nevrotico accompagnato dal disprezzo; sembra un controsenso, in realtà di coppie così ce n'è a bizzeffe e spesso indissolubili;

      il punto è che questo meccanismo, chi più, chi meno, l'abbiamo tutti sperimentato almeno da adolescenti e fa parte di un sistema inconsapevole di selezione.
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • SilviaR
        Sylvia
        • 10/03/12
        • 1139

        #48
        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        magari fosse solo il giudizio altrui; quello si supera, anche se non sempre senza danni;

        il bug più insidioso è quello delle proprie insicurezze: si tara in partenza su quelle l'individuazione di un oggetto-possibile partner "sostenibile" perché a sua volta menomato, il quale fa altrettanto,

        questo è uno schema comunissimo e tipico di configurazioni nevrotiche perfette e solidissime:

        una persona con scarsa stima di sé riterrà istintivamente di scarso valore, ma anche controllabile, "sicura", chi la sceglie:
        se io valgo poco, anche lei per amare me deve valere poco e non poter avere di meglio; ma in fondo, con lei sono al sicuro, faccio sesso regolarmente, non mi lascia, anche se non ci piacciamo davvero;

        questo spiega bene l'attaccamento nevrotico accompagnato dal disprezzo; sembra un controsenso, in realtà di coppie così ce n'è a bizzeffe e spesso indissolubili;

        il punto è che questo meccanismo, chi più, chi meno, l'abbiamo tutti sperimentato almeno da adolescenti e fa parte di un sistema inconsapevole di selezione.
        Finché viene mantenuto l'equilibrio anche in queste coppie di cui parli allora va bene, i problemi iniziano quando uno dei due prende consapevolezza della cosa e vorrebbe uscirne fuori ma non ci riesce o non può
        Io sono il problema e io la soluzione
        "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

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        • SilviaR
          Sylvia
          • 10/03/12
          • 1139

          #49
          Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
          Ma è vero, infatti ce ne sono tantissime di coppie come dici tu. Quello non lo nego e mai lo negherò. La mia famiglia ne è un esempio più he mai realistico.
          Ma proprio per questo io penso che l'amore debba essere uno scegliersi giorno per giorno. Proprio per questo non voglio che la mia relazione sia legata nel vincolo di un matrimonio.
          Ho sempre avuto l'impressione che la gente sposandosi si adagi nella routine, nella convinzione di qualcosa di consolidato. E così smetta di combattere per l'amore. il per sempre non esiste. Esiste il tempo in cui si vuole camminare insieme, uno accanto all'altro. E certo, questo tempo potrebbe durare anche tutta una vita. Ma per una libera scelta, non perchè si ha un anello al dito.
          La penso come te ma non credo proprio che la gente si scelga ogni giorno, si sveglia e si ritrova nella situazione che si è creata e pensa che sia la sua vita e così tira avanti.
          Io sono il problema e io la soluzione
          "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #50
            Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
            Finché viene mantenuto l'equilibrio anche in queste coppie di cui parli allora va bene, i problemi iniziano quando uno dei due prende consapevolezza della cosa e vorrebbe uscirne fuori ma non ci riesce o non può
            i legami nevrotici - a prescindere dall'intensità della nevrosi - assomigliano alle malattie autoimmuni; di solito, la consapevolezza fa soffrire di più, infatti è spesso rimossa o fuggita;
            l'equilibrio si rompe solo in circostanze eccezionali, di ordine materiale, oppure per un intervento esterno che amministra la consapevolezza in modo da renderla efficace, ineludibile;

            ti posso dire che, a vario titolo, ho interpretato tutte le parti in commedia di questo copione, che ormai so a memoria
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • dark lady
              la viaggiatrice
              • 09/03/05
              • 70446

              #51
              Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
              La penso come te ma non credo proprio che la gente si scelga ogni giorno, si sveglia e si ritrova nella situazione che si è creata e pensa che sia la sua vita e così tira avanti.
              PErché spesso la gente sbaglia le prospettive. Perché troppo spesso si adagia. Poi si sposano, fanno figli, e credono che comunque quella dovrà essere la loro vita. Magari cercano forme di evasione, facendosi degli amanti... ma non è certo questo a renderli più felici. Anzi, diventano sempre più frustrati da quello che non possono avere, e questo perché non hanno il coraggio di decidersi a cambiare le cose una volta per tutte.
              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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              • SilviaR
                Sylvia
                • 10/03/12
                • 1139

                #52
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                i legami nevrotici - a prescindere dall'intensità della nevrosi - assomigliano alle malattie autoimmuni; di solito, la consapevolezza fa soffrire di più, infatti è spesso rimossa o fuggita;
                l'equilibrio si rompe solo in circostanze eccezionali, di ordine materiale, oppure per un intervento esterno che amministra la consapevolezza in modo da renderla efficace, ineludibile;

                ti posso dire che, a vario titolo, ho interpretato tutte le parti in commedia di questo copione, che ormai so a memoria
                Ma ne sei uscito fuori
                Io sono il problema e io la soluzione
                "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

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                • SilviaR
                  Sylvia
                  • 10/03/12
                  • 1139

                  #53
                  Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                  PErché spesso la gente sbaglia le prospettive. Perché troppo spesso si adagia. Poi si sposano, fanno figli, e credono che comunque quella dovrà essere la loro vita. Magari cercano forme di evasione, facendosi degli amanti... ma non è certo questo a renderli più felici. Anzi, diventano sempre più frustrati da quello che non possono avere, e questo perché non hanno il coraggio di decidersi a cambiare le cose una volta per tutte.
                  Ma a volte si fanno delle cose senza pensarci troppo e dopo che si sono sposati e hanno fatto figli diventa sempre più difficile cambiare le cose. In modo contorto si assumono le loro responsabilità, anche se la frustrazione aumenta
                  Io sono il problema e io la soluzione
                  "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

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                  • dark lady
                    la viaggiatrice
                    • 09/03/05
                    • 70446

                    #54
                    Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
                    Ma a volte si fanno delle cose senza pensarci troppo e dopo che si sono sposati e hanno fatto figli diventa sempre più difficile cambiare le cose. In modo contorto si assumono le loro responsabilità, anche se la frustrazione aumenta
                    Io credo che per i figli sia peggio avere genitori infelici che si trascinano e scaricano su di loro le proprie frustrazioni, piuttosto che due genitori separati. Peccato che spesso la gente ste cose non le capisca...
                    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                    • nahui
                      Astensionista

                      • 05/03/09
                      • 21040

                      #55
                      Ho appena finito di leggere un romanzo, leggero ma intelligente, su queste tematiche: "La trama del matrimonio" di Jeffrey Eugenides, quello delle "Vergini suicide" e "Middlesex", uno scrittore che amo molto. Leggetelo, merita, e tra le righe, senza sermoni, emergono tante verità sulle scelte che si compiono in amore, specialmente da giovani.
                      Come vorrei essere amata... Con gioia, attenzione, cura. Anche io, come Axe e Bio, credo che ci siano cose più importanti del l'esclusività sessuale, non nel senso che mi auspico il libero amore; non più , ma ho constatato che in una relazione possono esserci mancanze, assenze, offese e tradimenti più gravi di quelli sessuali. Voglio dire, l'avventura di una sera può essere totalmente ininfluente in un rapporto di coppia, se non viene scoperta, anzi magari i sensi di colpa che ne conseguono cementano e migliorano le cose Ci si lascia non per il tradimento in sé, ma per la sua scoperta. Ripeto che questo non vuol dire che io difenda l'infedelta', che è una delle cose che può provocare più sofferenza in una persona, perché ferisce orgoglio, autostima, ecc. ecc., ma se guardiamo le cose oggettivamente, dall'esterno, la scappatella sessuale non è la cosa più grave, diciamo che ferisce l'individuo più che la coppia.
                      Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                      (George Bernard Shaw)

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                      • efua
                        Posh&Rebel
                        • 07/12/11
                        • 34901

                        #56


                        -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                        -Where there’s will there’s a way-

                        -Work hard have fun & be nice-


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                        • SilviaR
                          Sylvia
                          • 10/03/12
                          • 1139

                          #57
                          Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                          Ho appena finito di leggere un romanzo, leggero ma intelligente, su queste tematiche: "La trama del matrimonio" di Jeffrey Eugenides, quello delle "Vergini suicide" e "Middlesex", uno scrittore che amo molto. Leggetelo, merita, e tra le righe, senza sermoni, emergono tante verità sulle scelte che si compiono in amore, specialmente da giovani.
                          Come vorrei essere amata... Con gioia, attenzione, cura. Anche io, come Axe e Bio, credo che ci siano cose più importanti del l'esclusività sessuale, non nel senso che mi auspico il libero amore; non più , ma ho constatato che in una relazione possono esserci mancanze, assenze, offese e tradimenti più gravi di quelli sessuali. Voglio dire, l'avventura di una sera può essere totalmente ininfluente in un rapporto di coppia, se non viene scoperta, anzi magari i sensi di colpa che ne conseguono cementano e migliorano le cose Ci si lascia non per il tradimento in sé, ma per la sua scoperta. Ripeto che questo non vuol dire che io difenda l'infedelta', che è una delle cose che può provocare più sofferenza in una persona, perché ferisce orgoglio, autostima, ecc. ecc., ma se guardiamo le cose oggettivamente, dall'esterno, la scappatella sessuale non è la cosa più grave, diciamo che ferisce l'individuo più che la coppia.
                          Accorgersi delle mancanze, delle assenze, delle offese non sempre è facile. Come ho detto altre volte, un bambino che cresce in un ambiente poco sano, crederà che quella è la vita e che funziona così per tutti. Nella coppia dopo il primo periodo, avvengono lentamente delle modificazione che a volte sono impercettibili, ma lentamente modificano l'assetto iniziale e magari ci si ritrova ad avere ciò che non si voleva ma tutto è avvenuto senza che nessuno dei due se ne accorgesse.
                          A proposito..voglio essere amata per quella che sono, per i miei silenzi e i miei discorsi contorti. Voglio essere amata con ferma dolcezza, senza assilli; senza paura e senza pretese, in libertà e spensieratezza
                          Io sono il problema e io la soluzione
                          "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

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                          • nahui
                            Astensionista

                            • 05/03/09
                            • 21040

                            #58
                            Eh, volendo si può fare...
                            Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                            (George Bernard Shaw)

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                            • SilviaR
                              Sylvia
                              • 10/03/12
                              • 1139

                              #59
                              Non l'avevo visto! Potrebbe essere una valida soluzione, sicuramente ci annoieremo molto di meno. Mi piacerebbe essere uomo ogni tanto e magari controllare i gioielli di famiglia
                              Io sono il problema e io la soluzione
                              "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

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                              • Misterikx
                                whatever..
                                • 24/03/05
                                • 15327

                                #60
                                e non ha problemi di ceretta!
                                Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
                                ..
                                A proposito..voglio essere amata per quella che sono, per i miei silenzi e i miei discorsi contorti. Voglio essere amata con ferma dolcezza, senza assilli; senza paura e senza pretese, in libertà e spensieratezza
                                niente altro?!
                                no perche se hai dimenticato qualcosa puoi aggiungere eh
                                " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

                                Comment

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