Difficilmente una coppia possiede un giusto equilibrio nei caratteri, ciascun essere umano ha qualità e caratteristiche che non dovrebbero in alcun modo prevaricare l'altro, ma completarlo.
Sono rimasta colpita dal fatto che molti intendano la parte forte della coppia come quella prevaricante, la persona che con il suo carattere ingombrante soffoca l'altro.
Per parte forte della coppia, invece io intendo quella persona che nel mezzo della burrasca riesce a mantenere i piedi ben saldi al terreno, ed impedire che l'altro in qualche modo scivoli. Purtroppo però anche in questo caso molto spesso si innescano meccanismi subdoli per i quali una persona si ritrova a dover sempre essere il catalizzatore di ansie, problematiche varie.
Tu sei forte allora puoi fare, puoi sopportare, mentre io debole mi nascondo dietro un dito per giustificare le mie mancanze, le mie debolezze che forse debolezze non sono perché manipolo te forte.
Il tutto regge finchè la parte forte non vacilla a sia volta, perché magari colpita da una problematica, e la parte debole non solo non aiuta, non sorregge, ma rinfaccia le presunte mancanze all'altro.
Insomma l'amore è una cosa bellissima, ma strana a volte basato su equilibri fasulli e precari, e non è detto che questi rapporti debbano avere un termine, anzi a volte si trascinano nel tempo.
Ma è amore vedere l'altro come una stampella?
E' amore chiedere senza impegnarsi mai?
Gli amori che si nutrono di briciole sono destinati a morire di fame.
Ho sempre pensato che se c'è l'amore, l'amore vero: tutto si può, perché tutto si affronta insieme e non esistono ostacoli insormontabili, e anche qualora vi fossero ci si tiene per mano e si cerca un modo per aggirarli.
Poi un giorno ho visto che nella realtà l'amore non funziona così.
Insomma l'amore è una cosa bellissima, ma strana a volte basato su equilibri fasulli e precari, e non è detto che questi rapporti debbano avere un termine, anzi a volte si trascinano nel tempo.
Ma è amore vedere l'altro come una stampella?
E' amore chiedere senza impegnarsi mai?
Gli amori che si nutrono di briciole sono destinati a morire di fame.
sull'amore non mi pronuncio, perché ognuno intende a modo suo la ricetta;
però, se si andasse a vedere come si formano le coppie, tante cose si spiegherebbero;
le persone sono attratte molto prima di conoscersi davvero, e questo è già un bug;
poi, spessissimo la stessa attrazione è modulata sul sentimento di adeguatezza e le insicurezze: si punta qualcuno che percepiamo abbordabile, deselezionando chi immaginiamo non sia alla nostra portata e può infliggere rifiuti o abbandoni;
questo è già un paradigma di controllo, di potere, anche se per il momento solo immaginario;
è abbastanza ovvio che quello che si costruisce sopra certe premesse contiene per forza un'importante componente di potere.
sull'amore non mi pronuncio, perché ognuno intende a modo suo la ricetta;
però, se si andasse a vedere come si formano le coppie, tante cose si spiegherebbero;
le persone sono attratte molto prima di conoscersi davvero, e questo è già un bug;
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L'attrazione è basata su tante cose, spesso su modelli che proiettiamo sull'altro, senza che vi siano delle basi razionali.
E i modelli che possediamo, a volte sono viziati dal primo modello che incontriamo: la nostra famiglia di origine.
Di base poi abbiamo tutti una matrice profondamente diversa data dall'educazione, cultura, bagaglio di esperienze, e sono forse queste ultime che spesso portano ai comportamenti prevaricanti ( di potere).
E' tutto molto complicato
L'attrazione è basata su tante cose, spesso su modelli che proiettiamo sull'altro, senza che vi siano delle basi razionali.
E i modelli che possediamo, a volte sono viziati dal primo modello che incontriamo: la nostra famiglia di origine.
Di base poi abbiamo tutti una matrice profondamente diversa data dall'educazione, cultura, bagaglio di esperienze, e sono forse queste ultime che spesso portano ai comportamenti prevaricanti ( di potere).
E' tutto molto complicato
il punto è che una selezione sulla base del controllo avviene già inconsapevolmente da subito; il partner obiettivo viene valutato anche rispetto all'attitudine ad essere desiderabile, suscitare competizione, produrre ansia;
in quella fase, si verificano dinamiche tipiche: es, la persona insicura spesso punterà un partner poco attraente o problematico, contando che verrà poco insidiato; a sua volta, chi si trova in quella condizione può reagire diversamente, "avvertire" questo calcolo e accettare lo stesso; oppure può aver elaborato il bisogno di brillare di luce riflessa e quindi rischiare la competizione per un soggetto alfa;
tutto questo per dire che già nell'individuazione di un possibile sono entrati in gioco molti più o meno inconsapevoli calcoli di potere, in senso lato, e che su questo paradigma avviene una proiezione di aspettative su quella determinata persona.
Difficilmente una coppia possiede un giusto equilibrio nei caratteri, ciascun essere umano ha qualità e caratteristiche che non dovrebbero in alcun modo prevaricare l'altro, ma completarlo.
Sono rimasta colpita dal fatto che molti intendano la parte forte della coppia come quella prevaricante, la persona che con il suo carattere ingombrante soffoca l'altro.
Per parte forte della coppia, invece io intendo quella persona che nel mezzo della burrasca riesce a mantenere i piedi ben saldi al terreno, ed impedire che l'altro in qualche modo scivoli. Purtroppo però anche in questo caso molto spesso si innescano meccanismi subdoli per i quali una persona si ritrova a dover sempre essere il catalizzatore di ansie, problematiche varie.
Tu sei forte allora puoi fare, puoi sopportare, mentre io debole mi nascondo dietro un dito per giustificare le mie mancanze, le mie debolezze che forse debolezze non sono perché manipolo te forte.
Il tutto regge finchè la parte forte non vacilla a sia volta, perché magari colpita da una problematica, e la parte debole non solo non aiuta, non sorregge, ma rinfaccia le presunte mancanze all'altro.
Insomma l'amore è una cosa bellissima, ma strana a volte basato su equilibri fasulli e precari, e non è detto che questi rapporti debbano avere un termine, anzi a volte si trascinano nel tempo.
Ma è amore vedere l'altro come una stampella?
E' amore chiedere senza impegnarsi mai?
Gli amori che si nutrono di briciole sono destinati a morire di fame.
Mi piace questa tua riflessione, la condivido in pieno!
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Teoricamente sì: una parte più forte e una più debole dovrebbero completarsi a vicenda. Purtroppo però in tanti casi quella forte cerca di prevaricare quella debole. Conosco coppie in cui l'uomo o la donna più forte decidono e il partner è sottomesso, subisce le decisioni del partner sebbene non le condivida. Sono cose tristi...
E ci sono anche casi in cui l'altro ti permettere di decidere anche su cose importanti facendo finta di condividere le tue idee e i tuoi gusti solo per paura di perderti. La cosa potrebbe sembrare carina e romantica ma considera che i gusti e le idee a lungo andare vengono fuori e poi magari ci si rende conto che tutto era stato basato su presupposti falsi .
Purtroppo da noi succede spesso. I "masculi" siciliani ti fanno credere di essere quello che non sono per accaparrarsi la preda e poi vengono fuori i lati oscuri.
Io sono il problema e io la soluzione "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L
io potrei quasi scommettere che chi rompe un legame di una certa durata, quando vai ad approfondire la personalità di un nuovo partner, sceglie sempre qualcuno di psicologicamente molto simile, magari con alcune correzioni, ma con ruolo analogo.
Spiegami sta cosa.
Lasci una tizia con cui vivi da anni e te ne cerchi una uguale?
Io sono il problema e io la soluzione "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L
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