Distinzione

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  • SilviaR
    Sylvia
    • 10/03/12
    • 1139

    #16
    Originariamente Scritto da Neliel* Visualizza Messaggio
    Io te li potrei distinguere in base a quel che sento io.

    Amicizia è stima, affetto verso una persona.
    Qualcuno su cui fai affidamento e a cui tieni, con cui condividere esperienze e stati d'animo.

    Amore è la stessa cosa con il surplus del trasporto dal punto di vista sessuale, la forte mancanza quando non c'è.
    Se vogliamo, un rapporto di quasi dipendenza.
    Per una persona che considera l'amore come esclusività direi che ci possiamo inserire anche il fattore gelosia.

    Il cosiddetto trombamico secondo me non rientra in nessuna delle 2 categorie.
    E' qualcuno che ti piace fisicamente ma con il quale vuoi condividere fino ad un certo punto.
    E di certo quando non c'è non ti manca.

    Forse abbiamo trovato la parolina magica, la differenza..." trasporto" , intenso stato emozionale, impeto, moto irresistibile, passione, che è anche il lievito di cui parla Nahui.
    Io sono il problema e io la soluzione
    "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #17
      Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
      ... in un altro thread hai fatto un' affermazione che sembra in contrasto con la tesi che esponi qui: a Cono hai detto che hai troncato una relazione per tutti i versi soddisfacente e rassicurante perché amavi un'altra. Questo significa che pur facendo buon sesso e non dispiacendoti averla intorno dopo, mancava un quid pluris più evanescente e meno "pratico", il lievito della torta, che è quello di cui siamo discutendo qui.
      ahi ahi ahi, sig.ra Longari...

      se rileggi il post, vedrai che non ho scritto che mancava qualcosa, ma che c'era già qualcosa di molto ingombrante;
      praticamente, avrebbe potuto non influire, ed essere messa da parte; ma nella mia rappresentazione da crucco mi sono raffigurato la circostanza di una realtà confliggente, di quella persona presente; e quella si è imposta come realtà a tutti gli effetti, perché tale è;

      il lievito è un cosa che conosci se ne hai esperienza e non lo rimuovi o dimentichi; si cambia pure;
      ma potresti vivere felice anche senza, se ti adatti; ci facciamo piacere qualsiasi cosa, soprattutto se non abbiamo i concetti per descrivere le circostanze;

      una volta razionalizzati certi concetti, e divenuti consapevoli, giocano disposizioni di carattere, ideologia;
      se ci pensi, le idee di Cono non sarebbero in sé peregrine; cioè, per lui l'altra persona è irrilevante; conta amare il patto in sé; sembra una follia, ma solo perché infarcita di sgangherate argomentazioni dottrinarie - non per colpa di Cono; sono sgangherate in origine;
      ma, se entri nella sua logica, in cui l'individuo non conta nulla, il tutto ha perfettamente senso;
      certo, è difficile immaginare nel nostro secolo un sentimento autenticamente oblativo, perché siamo culturalmente troppo distanti; quindi appare solo come una follia; o una furbata;

      ma l'irrilevanza del partner si consuma tranquillamente anche senza paraventi, semplicemente per indifferenza, magari addolcita da abitudini confortevoli.
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • Yele
        abstract
        • 16/08/16
        • 6082

        #18
        Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
        Io sono d'accordo con Neliel, e al diavolo se non è politicamente corretto ed asetticamente equilibrato sul piano psicologico e dei rapporti tra i sessi. Poi, Axe, mi consenta... Sono una delle tue esegete, ed ho notato che in un altro thread hai fatto un' affermazione che sembra in contrasto con la tesi che esponi qui: a Cono hai detto che hai troncato una relazione per tutti i versi soddisfacente e rassicurante perché amavi un'altra. Questo significa che pur facendo buon sesso e non dispiacendoti averla intorno dopo, mancava un quid pluris più evanescente e meno "pratico", il lievito della torta, che è quello di cui siamo discutendo qui.
        Nell'amore, all'inizio ci deve essere una perdita di controllo, ed una fase costitutiva "mitica" (Cit. ) che da l'impronta a tutta la relazione, ed alla quale si deve rimanere fedeli.
        in che senso "si deve rimanere fedeli" ?
        il "quid mitico" può passare e finire, e non c'è vincolo che tenga.
        Dimostrazione che si confonde "amore" con "innamoramento".
        Secondo me la parola "amore" andrebbe usata solo per l'amore verso i figli o l'amore astratto "per l'umanità", perchè nelle relazioni di coppia, ci si può benissimo stufare.
        Magari si continua a voler bene a una persona, ma non si è più innamorati o attratti e quindi non ci si vuole più dividere la vita.

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        • Misterikx
          whatever..
          • 24/03/05
          • 15327

          #19
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          l'altra persona è irrilevante; conta amare il patto in sé;
          patto di fronte al Padreterno e chi lo smuove..
          poi ci sono i patti tra famiglie...ricordo un pakistano che mi derideva perché perdevo tempo nelle nottate in cittá ..quando i (suoi) tempi furono maturi la famiglia
          lo spedí in Inghilterra a ritirare la moglie bella preconfezionata,manco fosse un pacco
          Last edited by Misterikx; 23-09-2016, 19:16.
          " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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          • Yele
            abstract
            • 16/08/16
            • 6082

            #20
            Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
            patto di fronte al Padreterno e chi lo smuove..
            poi ci sono i patti tra famiglie...ricordo un pakistano che mi derideva perché perdevo tempo nelle nottate in cittá ..quando i (suoi) tempi furono maturi la famiglia
            lo spedí in Inghilterra a ritirare la moglie preconfezionata,manco fosse un pacco
            Be' ma il matrimonio, storicamente, quello è: un patto tra famiglie.
            Poi s'è scoperto l'individualismo e, con le lotte per i diritti delle donne, s'è scoperto che FORSE una donna doveva decidere lei chivoleva sposare, però è roba degli ultimi 100 anni (scarsi) eh...
            tant'è che gli uomini (e le famiglie) continuano ad ammazzare periodicamente tante donne che decidono di ribellarsi agli accordi...

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            • nahui
              Astensionista

              • 05/03/09
              • 21040

              #21
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              l'irrilevanza del partner si consuma tranquillamente anche senza paraventi, semplicemente per indifferenza, magari addolcita da abitudini confortevoli.
              Ah, certo, poi non tutti vivono i sentimenti allo stesso modo o leggono abbastanza romanzi da giovani
              Io pure sono molto "pratica", ma non al punto di sconfessare l'amore in quanto tale. Il fatto di non riuscire a darne una definizione logica non significa che non esista: quando ami ti accorgi eccome della differenza con l'amicizia, l'affetto, la semplice attrazione fisica. Se ti chiedi quale sia la differenza secondo me è perché quel sentimento non lo provi o non l'hai mai provato. È come un marchio a fuoco.
              Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
              (George Bernard Shaw)

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              • nahui
                Astensionista

                • 05/03/09
                • 21040

                #22
                Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
                in che senso "si deve rimanere fedeli" ?
                il "quid mitico" può passare e finire, e non c'è vincolo che tenga.
                Dimostrazione che si confonde "amore" con "innamoramento".
                Secondo me la parola "amore" andrebbe usata solo per l'amore verso i figli o l'amore astratto "per l'umanità", perchè nelle relazioni di coppia, ci si può benissimo stufare.
                Magari si continua a voler bene a una persona, ma non si è più innamorati o attratti e quindi non ci si vuole più dividere la vita.
                L'amore inizia e finisce. Se finisce non significa che non fosse amore. L'amore non è solo quello eterno, se no ritorniamo all'indissolubilita'. Nella mia esperienza, il quid finisce, ma può rimanere il ricordo e la fedeltà a quello che si è stati, alla propria storia. Non so spiegarmi, forse è tutta una mia sovrastruttura, fantasia... Il ricordo di quello che si è stati insieme è un collante molto forte, ed è l'unica cosa - questo sì, l'amore no - eterna.
                Faccio un esempio: quest'estate ho rivisto il primo fidanzato di mia sorella, una storia seria, durata molti anni. Da molti anni è finita, e sono separatamente felici con altri partner, figli, ecc. Ma loro due come coppia, i nomignoli, i nomi che avevano scelto per i figli, quello che hanno vissuto insieme, che sono stati anche per noi, parenti, amici, è qualcosa che in un certo senso esiste.
                Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                (George Bernard Shaw)

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #23
                  Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                  Io pure sono molto "pratica", ma non al punto di sconfessare l'amore in quanto tale. Il fatto di non riuscire a darne una definizione logica non significa che non esista: quando ami ti accorgi eccome della differenza con l'amicizia, l'affetto, la semplice attrazione fisica. Se ti chiedi quale sia la differenza secondo me è perché quel sentimento non lo provi o non l'hai mai provato. È come un marchio a fuoco.
                  lo stato dell'innamorato non si discute; è ovvio che è diverso dall'amicizia e dalla semplice attrazione;

                  ma identificarlo con un "amore" mi sembra azzardato, per l'ambiguità delle circostanze; insomma, "amore" è una parola che il più delle volte serve a confondere le idee; spesso vale come il dotto' del parcheggiatore abusivo
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • nahui
                    Astensionista

                    • 05/03/09
                    • 21040

                    #24
                    Però è bello, finché dura
                    Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                    (George Bernard Shaw)

                    Comment

                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24578

                      #25
                      Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                      Però è bello, finché dura
                      se dura, diventa peggio della gramigna; altro che le campagne lorenzine
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • Bauxite
                        Cosmo-Agonica

                        • 25/12/09
                        • 36341

                        #26
                        Si ama anche lo scassapalle e si tollera l'amico petulante.
                        Affetto è tolleranza e l'amore no.

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                        • Yele
                          abstract
                          • 16/08/16
                          • 6082

                          #27
                          Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                          L'amore inizia e finisce. Se finisce non significa che non fosse amore. L'amore non è solo quello eterno, se no ritorniamo all'indissolubilita'. Nella mia esperienza, il quid finisce, ma può rimanere il ricordo e la fedeltà a quello che si è stati, alla propria storia. Non so spiegarmi, forse è tutta una mia sovrastruttura, fantasia... Il ricordo di quello che si è stati insieme è un collante molto forte, ed è l'unica cosa - questo sì, l'amore no - eterna.
                          Faccio un esempio: quest'estate ho rivisto il primo fidanzato di mia sorella, una storia seria, durata molti anni. Da molti anni è finita, e sono separatamente felici con altri partner, figli, ecc. Ma loro due come coppia, i nomignoli, i nomi che avevano scelto per i figli, quello che hanno vissuto insieme, che sono stati anche per noi, parenti, amici, è qualcosa che in un certo senso esiste.
                          Ok, rimangono i ricordi ecc. però finisce. E se finisce, finisce. O comunque si trasforma. E quando si trasforma, diventa qualcos'altro, quindi non è più amore.

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                          • SilviaR
                            Sylvia
                            • 10/03/12
                            • 1139

                            #28
                            Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
                            Ok, rimangono i ricordi ecc. però finisce. E se finisce, finisce. O comunque si trasforma. E quando si trasforma, diventa qualcos'altro, quindi non è più amore.
                            Esatto. Solo che a volte si è presi da mille cose che non ci si rende conto che non è più amore, ma tanto a chi importa
                            Io sono il problema e io la soluzione
                            "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

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                            • Misterikx
                              whatever..
                              • 24/03/05
                              • 15327

                              #29
                              Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
                              Ok, rimangono i ricordi ecc. però finisce. E se finisce, finisce. O comunque si trasforma. E quando si trasforma, diventa qualcos'altro, quindi non è più amore.
                              magari non si trasforma un bel niente,rimane la bella trombamiciziaffetto, che é sempre stata, la si era semplicemente addobbata di Amore
                              " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                              • Yele
                                abstract
                                • 16/08/16
                                • 6082

                                #30
                                Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
                                Esatto. Solo che a volte si è presi da mille cose che non ci si rende conto che non è più amore, ma tanto a chi importa
                                Be' dipende da che cosa vuoi nella vita.

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