ho saputo che un simpatico amico olandese della mia età, che avrei dovuto rivedere alla fiera in questi giorni, è morto nel sonno tre giorni fa;
ad un certo punto è tutto così, a scadenze viene estratto qualche numero da una cartella dove c'è anche il mio, e i discorsi si annullano tutti; gli si deve dare senso qui e ora, con chi c'è e ci vuol stare;
poi, è il corpo stesso a dire cosa gli serve, quanto ti devi muovere, cosa mangiare e che aspettative poterti permettere.
Ieri sera uscita con la mia migliore amica e un nostro vecchio amico della compagnia che frequentavamo tra i 18 e i 22 anni e con cui comunque siamo sempre rimaste amiche. E ovviamente rispettivi consorti. Si parlava dei vecchi tempi, delle nostre scorribande di gioventù, delle sbornie prese, degli amici persi per strada... Pensare quanto tempo è passato da allora mi ha fatto percepire in modo angosciante lo scorrere del tempo... Anche se per un momento ho visualizzato la nostra immagine come fossi un osservatore esterno e mi è piaciuto quello che ho visto.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
già lo scorrere del tempo e l'osservatore esterno , questa estate 20giorni di viaggio ed esperienze mi ha fatto percepire il tempo in modo differente , ricordavo l'inizio della avventura come fossero passati mesi ed invece erano pochi giorni , sarà capitato anche a voi immagino
uguale anche nel mio breve viaggio con visitina al tunnel con sfondo luminoso , sei osservatore della tua vita e di ciò che hai smosso negli altri ( molto più importante ) e hai tutti i fotogrammi della vita tutti davanti ai tuoi occhi
ah ma ne avevo già parlato , però forse in spiritualità e lì non vale , un incidente e perdita di coscienza .. anzi per la precisione uno spostamento di coscienza ..prima sei quì e meno di una frazione di secondo sei in un luogo complemanete diverso ma in piena facoltà mentale.. non come i sogni , ma sufficente per farti cambiare il tuo senso della vita
ah ma ne avevo già parlato , però forse in spiritualità e lì non vale , un incidente e perdita di coscienza .. anzi per la precisione uno spostamento di coscienza ..prima sei quì e meno di una frazione di secondo sei in un luogo complemanete diverso ma in piena facoltà mentale.. non come i sogni , ma sufficente per farti cambiare il tuo senso della vita
Si diciamo che è una sezione in cui non entro mai, quindi probabilmente mi sono persa la discussione.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Cosa intendi con "visitina al tunnel con sfondo luminoso"?
Forse intende che ha avuto una sorta di esperienza premorte!
La percezione che ho dell'invecchiare è cambiata con gli anni. Ciò che personalmente mi ha sempre atterrito di più non è tanto invecchiare quanto il fatto che essa sia collegata alla morte (intesa come la non percezione di se, della realtà, il vuoto), ad invecchiare ci pensavo il giusto.
Adesso comincia a innervosirmi anche il pensiero di diventare vecchia, piena di malanni, di non poter fare più ciò che sono in grado di fare oggi. Il pensiero di passare degli anni in un brutto stato mi è davvero spiacevole.
Se però penso che potrebbe anche andarmi bene e vivere anche decentemente, seppur godendo di piaceri diversi da quelli della gioventù posso trovare un po' di consolazione.
In questo momento però mi concentro sul "quì e ora" e a fare ciò che è in mio potere per non avere rimpianti futuri.
L'esperienza pre-morte, per chi l'ha vissuta, è difficile da spiegare e raccontare. Personalmente l'ho vissuta il 20 novembre del 1981, alle ore 21 circa, quando ebbi l'infarto. Mi ha cambiato la vita ed il modo di affrontarla, la vita, ma non mi fece paura.
Sono invecchiato, a prescindere dall'età, il giorno in cui sono rimasto solo, perchè, in precedenza, non potevo pensare a cosa mi stava accadendo dovendo assistere Daniela che sarebbe partita definitivamente.
Da allora l'invecchiamento è veloce e costante. Non c'è altra ragione, se non egoistica, o quasi, alla mia esistenza. Per adesso vado avanti e, sembra, anche piuttosto bene, ma è una fortuna?
" Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti."Nahui
L'esperienza pre-morte, per chi l'ha vissuta, è difficile da spiegare e raccontare. Personalmente l'ho vissuta il 20 novembre del 1981, alle ore 21 circa, quando ebbi l'infarto. Mi ha cambiato la vita ed il modo di affrontarla, la vita, ma non mi fece paura.
Sono invecchiato, a prescindere dall'età, il giorno in cui sono rimasto solo, perchè, in precedenza, non potevo pensare a cosa mi stava accadendo dovendo assistere Daniela che sarebbe partita definitivamente.
Da allora l'invecchiamento è veloce e costante. Non c'è altra ragione, se non egoistica, o quasi, alla mia esistenza. Per adesso vado avanti e, sembra, anche piuttosto bene, ma è una fortuna?
No! E' una grazia, Nicola. Superare un lutto come quello che hai avuto tu con tale fermezza d'animo dice che Dio ti è stato, ti è e ti sarà sempre vicino.
No! E' una grazia, Nicola. Superare un lutto come quello che hai avuto tu con tale fermezza d'animo dice che Dio ti è stato, ti è e ti sarà sempre vicino.
Stop. Guai se vedo nominare di nuovo Dio. Cono, hai rotto. Hai tutta spiritualità da invadere, lascia stare le altre discussioni.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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