Donne uomini moglie e mariti

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  • Yele
    abstract
    • 16/08/16
    • 6082

    #61
    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    non la conosco, ma sarei curioso di sapere dov'è che non concordi.
    be' diciamo che, secondo me, dà troppo peso alla questione del potere, in chiave femminista.
    Poi a me interessa più come si produce la differenza, rispetto a descrivere i suoi effetti.

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    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70446

      #62
      Mah, diciamo che spesso le donne, soprattutto quando diventano madri, si adagiano. Ma anche perché la società spinge ancora in quella direzione: se sei madre fare carriera è durissima. Ho amiche che una volta fatti i figli basta, niente più lavoro. Perché dicono che li vogliono crescere loro. Ok, però prima o poi avrai bisogno di lavorare e stando troppo fuori dai giochi poi rientrare diventa difficile. Del resto questa società non aiuta a risolvere il problema, perché non c'è una rete sociale che tuteli le mamme lavoratrici.
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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      • Yele
        abstract
        • 16/08/16
        • 6082

        #63
        Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
        Mah, diciamo che spesso le donne, soprattutto quando diventano madri, si adagiano. Ma anche perché la società spinge ancora in quella direzione: se sei madre fare carriera è durissima. Ho amiche che una volta fatti i figli basta, niente più lavoro. Perché dicono che li vogliono crescere loro. Ok, però prima o poi avrai bisogno di lavorare e stando troppo fuori dai giochi poi rientrare diventa difficile. Del resto questa società non aiuta a risolvere il problema, perché non c'è una rete sociale che tuteli le mamme lavoratrici.
        Ma i padri che fanno, dico io ?
        Perché non è ovvio che i figli (e la casa) devono essere gestiti al 50% da entrambi ?
        Perché non è ovvio che entrambi hanno diritto e dovere di avere un'autonomia economica, e anche un proprio equilibrio, una vita lavorativa ?
        E' questo che non mi quadra.
        Perché una donna si vede bene a prendere su di sé tutta una serie di responsabilità e di oneri e non un'altra serie di responsabilità e di oneri (e lo stesso il padre) ?

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        • efua
          Posh&Rebel
          • 07/12/11
          • 34901

          #64
          L'Italia non e' un paese per madri che vogliono fare carriera
          La condizione psicologica di una madre che deve tenere in piedi tutto e' assai delicata, perche' presa da mille angustie riguardo al fatto se stai facendo la cosa giusta
          E' tutto un incastrare di circostanze e questo crea stress, stanchezza e logorio
          Le donne con i figli piccoli non vanno lasciate sole
          Come invece succede quasi sempre
          Crescere i figli non e' "non fare niente", proprio il contrario
          Io la sera mi siedo alle 11
          E' meglio tenere personale a disposizione che i figli te li cresce e tu la mattina, andando a lavoro ti prendi pure l'aria fresca sul viso
          Cammini senza "pensieri"
          In linea di massima parlerei di persone con storie e vissuti diversi
          Non di donne che dopo che si adagiano
          Un figlio non presuppone che tu ti adagi
          Hai il culo sulle ortiche, sempre
          Non ho mai creduto che la mia vita dovesse essere sola quella di essere la mamma di una splendida bambina
          Ma e' difficile fare tutto
          E non sono una che si ammoscia troppo sull'erba morbida
          Per le donne che vogliono e possono avere famiglia e carriera c'e' bisogno di flessibilità
          Che e' davvero poca
          Una mia amica con due bimbe, che insegna ha non poche difficoltà nello gestire tutto
          Gli orari per tutto
          Le storie individuali sono parecchio complicate
          A meno che non si parli di casi "particolari" credo che a nessuno piaccia non provvedere a se stesso
          -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

          -Where there’s will there’s a way-

          -Work hard have fun & be nice-


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          • Yele
            abstract
            • 16/08/16
            • 6082

            #65
            Originariamente Scritto da efua Visualizza Messaggio
            Non ho mai creduto che la mia vita dovesse essere sola quella di essere la mamma di una splendida bambina
            Ma e' difficile fare tutto
            e i padri ? che fanno ?

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            • efua
              Posh&Rebel
              • 07/12/11
              • 34901

              #66
              Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
              e i padri ? che fanno ?
              E molto presente quando non lavora
              -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

              -Where there’s will there’s a way-

              -Work hard have fun & be nice-


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              • Magiostrina
                Chiamatemi Margherita
                • 18/10/17
                • 3564

                #67
                Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
                mah.. se foss euguale il numero dei maschi e delle femmine che fanno questo tipo di cose, ti darei ragione.. ma sembra riproporsi sempre lo schema asimmetrico.
                Comunque sono d'accordo che ci sia una differenza generazionale. D'altra parte alcune delle "conquiste" avvenute negli anni '70 si sono perse.
                Molte ragazze o donne non sanno nulla del processo storico femminista e pensano che la parità sia qualcosa di ovvio, scontato, salvo poi scontrarsi con una realtà diversa, su cui manca una riflessione.
                Non sto elevando il femminismo a valore positivo in assoluto, però è stato un processo importante, di cambiamento, su cui bisognerebbe riflettere di più, secondo me.
                Ma anche i maschi reiterano lo stesso tipo di comportamento, se pur attualizzato ai tempi di oggi, infatti acquistano le foto in cambio delle ricariche. Forse non è neanche una questione culturale o almeno non del tutto, ma psicologica. La mente maschile e quella femminile funzionano in maniera diversa per certi aspetti e ciò induce a determinati comportamenti, oggi come ieri. Proprio ieri chiacchieravo con un amico psicologo di quanto le donne siano più pratiche e proiettate al futuro rispetto agli uomini. I maschi vivono il presente e tendono ad arraffare quanto la vita offre qui ed ora, mentre le femmine si organizzano, pensano ad essere previdenti e ad assicurarsi le spalle coperte per gli anni futuri. Ecco che la tendenza a volersi occupare della casa, dei figli e del marito per la donna può essere effettivamente interpretata come un investimento per il futuro.
                Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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                • dark lady
                  la viaggiatrice
                  • 09/03/05
                  • 70446

                  #68
                  Originariamente Scritto da efua Visualizza Messaggio
                  L'Italia non e' un paese per madri che vogliono fare carriera
                  La condizione psicologica di una madre che deve tenere in piedi tutto e' assai delicata, perche' presa da mille angustie riguardo al fatto se stai facendo la cosa giusta
                  E' tutto un incastrare di circostanze e questo crea stress, stanchezza e logorio
                  Le donne con i figli piccoli non vanno lasciate sole
                  Come invece succede quasi sempre
                  Crescere i figli non e' "non fare niente", proprio il contrario
                  Io la sera mi siedo alle 11
                  E' meglio tenere personale a disposizione che i figli te li cresce e tu la mattina, andando a lavoro ti prendi pure l'aria fresca sul viso
                  Cammini senza "pensieri"
                  In linea di massima parlerei di persone con storie e vissuti diversi
                  Non di donne che dopo che si adagiano
                  Un figlio non presuppone che tu ti adagi
                  Hai il culo sulle ortiche, sempre
                  Non ho mai creduto che la mia vita dovesse essere sola quella di essere la mamma di una splendida bambina
                  Ma e' difficile fare tutto
                  E non sono una che si ammoscia troppo sull'erba morbida
                  Per le donne che vogliono e possono avere famiglia e carriera c'e' bisogno di flessibilità
                  Che e' davvero poca
                  Una mia amica con due bimbe, che insegna ha non poche difficoltà nello gestire tutto
                  Gli orari per tutto
                  Le storie individuali sono parecchio complicate
                  A meno che non si parli di casi "particolari" credo che a nessuno piaccia non provvedere a se stesso
                  Mai detto che tu sia una che si adagia. Ma ci sono quelle che lo fanno. Ho amiche che una volta fatto il primo figlio mi hanno detto: ok adesso non lavoro più, voglio fare la donna di casa e la mamma a tempo pieno. Quello intendo per adagiarsi. Che può andare bene se economicamente puoi permetterti di farlo, ma devi anche pensare al futuro e che non è detto che chi ora può mantenerti potrà farlo a vita.
                  Poi per il resto concordo su tutto. La flessibilità è una chimera, in Italia. Spesso se hai figli magari vorresti anche lavorare ma ti scontri con muri insormontabili. Anche perchè se poi devi spendere quanto guadagni per pagare qualcuno che ti tenga i figli, piuttosto lasci perdere.
                  “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                  Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #69
                    Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
                    be' diciamo che, secondo me, dà troppo peso alla questione del potere, in chiave femminista.
                    Poi a me interessa più come si produce la differenza, rispetto a descrivere i suoi effetti.
                    non ho capito: il potere nella coppia, nella società ?
                    beh, forse gli effetti influiscono ciclicamente sul come culturale, no ?

                    è un argomento che interseca sempre anche la psicologia individuale, perché la coppia già in origine nasce su una valutazione - variabile - di sostenibilità e adattamento: in una classe di liceo, istintivamente si individua un possibile partner che si suppone adeguato per aspettative rispetto alla percezione di sé, quindi con un progetto di controllo e possesso affettivo difficile da ricondurre esclusivamente a rapporti sociali di ruolo;
                    in soldoni, il ragazzo qualsiasi può trovare attraente la bellissima ragazza altoborghese dai capelli color miele, ma incontra immediatamente la competizione dei ragazzi più brillanti e magari "ripiega" su una meno attraente, che gli sembra più "gestibile" a fronte dello stress competitivo e del rischio di perdere l'investimento affettivo; coi sottintesi e gli sviluppi più diversi in termini di relazione.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66024

                      #70
                      Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
                      Be'... diciamo che, come minimo, c'è un concorso di colpa.
                      Cioè io non sposerei una persona che non abbia un lavoro suo, una vita sua, delle sue aspirazioni e che pensa di appoggiarsi solo a me per vivere.
                      Il problema è che molta gente ha ancora questa idea malsana dell'uomo come breadwinner. E, suppongo, che molti uomini accettino ancora questa idea, anche per il fatto che, avere il potere economico, li fa sentire "al comando".
                      Una volta. Forse...
                      Il Matrimonio amica Yele non è una faccenda economica. Non lo reggono...non lo fanno stare in piedi i soldi, voglio dire. Come ha ben spiegato Michele, accade che ci s'innamora veramente. Che altro non si desidera che stare con QUELLA persona. Per sempre! Lo conosci Jovanotti? Una sua splendida canzone recita così: "Beati quelli che hanno ancora il coraggio d'innamorarsi". Al netto del conto in banca.
                      amate i vostri nemici

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                      • dark lady
                        la viaggiatrice
                        • 09/03/05
                        • 70446

                        #71
                        Si vabbé Cono l'innamoramento è una cosa, il costruire una vita insieme è roba diversa. Se ti metti con qualcuno che ti vampirizza come una sanguissuga, quello non è amore, è dipendenza, ed è tutt'altro che sano. Non funziona che segui il cuore e via come dicono nelle canzonette. Quella è una favoletta da bambini. La realtà è ben diversa e si devono fare i conti con tante variabili. Per carità non dico che devi fare i conti in tasca al partner, ma quantomeno se sai che uno è un fannullone ci pensi due e anche tre volte prima di sposartelo.
                        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                        • dietrologo
                          • 27/08/08
                          • 9716

                          #72
                          Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                          Si vabbé Cono l'innamoramento è una cosa, il costruire una vita insieme è roba diversa. Se ti metti con qualcuno che ti vampirizza come una sanguissuga, quello non è amore, è dipendenza, ed è tutt'altro che sano. Non funziona che segui il cuore e via come dicono nelle canzonette. Quella è una favoletta da bambini. La realtà è ben diversa e si devono fare i conti con tante variabili. Per carità non dico che devi fare i conti in tasca al partner, ma quantomeno se sai che uno è un fannullone ci pensi due e anche tre volte prima di sposartelo.
                          hai fatto centro

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                          • efua
                            Posh&Rebel
                            • 07/12/11
                            • 34901

                            #73
                            Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                            Mai detto che tu sia una che si adagia. Ma ci sono quelle che lo fanno. Ho amiche che una volta fatto il primo figlio mi hanno detto: ok adesso non lavoro più, voglio fare la donna di casa e la mamma a tempo pieno. Quello intendo per adagiarsi. Che può andare bene se economicamente puoi permetterti di farlo, ma devi anche pensare al futuro e che non è detto che chi ora può mantenerti potrà farlo a vita.
                            Poi per il resto concordo su tutto. La flessibilità è una chimera, in Italia. Spesso se hai figli magari vorresti anche lavorare ma ti scontri con muri insormontabili. Anche perchè se poi devi spendere quanto guadagni per pagare qualcuno che ti tenga i figli, piuttosto lasci perdere.
                            Dark mica io ho detto che tu lo hai detto
                            Portavo solo la mia testimonianza di donna mediamente intelligente
                            Ora il fatto che vicinanza materna sia positiva lo vedo nella mia esperienza di madre
                            E nella mia esperienza di figlia ho sperimentato "la lontananza" di mia madre
                            Io credo che si debba cercare di venirsi incontro tutti: un figlio che ha naturalmente bisogno della madre, della madre che ha naturalmente bisogno di vivere "oltre" il figlio
                            Facile a dirsi ma da attuarsi non e' altrettanto facile
                            -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                            -Where there’s will there’s a way-

                            -Work hard have fun & be nice-


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                            • dark lady
                              la viaggiatrice
                              • 09/03/05
                              • 70446

                              #74
                              Originariamente Scritto da efua Visualizza Messaggio
                              Dark mica io ho detto che tu lo hai detto
                              Portavo solo la mia testimonianza di donna mediamente intelligente
                              Ora il fatto che vicinanza materna sia positiva lo vedo nella mia esperienza di madre
                              E nella mia esperienza di figlia ho sperimentato "la lontananza" di mia madre
                              Io credo che si debba cercare di venirsi incontro tutti: un figlio che ha naturalmente bisogno della madre, della madre che ha naturalmente bisogno di vivere "oltre" il figlio
                              Facile a dirsi ma da attuarsi non e' altrettanto facile
                              Non sarebbe tanto difficile in una società diversa. Con più compartecipazione di madri e padri alla crescita dei figli, più flessibilità di lavoro per entrambi i genitori, spazi per i figli nelle aziende e anche la possibilità del lavoro a distanza (tipo da casa) laddove il tipo di professione lo consenta. Se ad esempio io azienda per far si che le madri possano lavorare da me realizzo dei micronidi aziendali consentendo alle dipendenti la libertà di poter andare a vedere il proprio figlio, di allattarlo quando serve, ecc, avrei delle dipendenti felici e più produttive. E non le valuto per quanti minuti se ne stanno alla scrivania (che poi magari uno passa metà del tempo a giocare al solitario) ma sulla base di quello che mi producono.
                              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                              Comment

                              • dark lady
                                la viaggiatrice
                                • 09/03/05
                                • 70446

                                #75
                                Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
                                Ma i padri che fanno, dico io ?
                                Perché non è ovvio che i figli (e la casa) devono essere gestiti al 50% da entrambi ?
                                Perché non è ovvio che entrambi hanno diritto e dovere di avere un'autonomia economica, e anche un proprio equilibrio, una vita lavorativa ?
                                E' questo che non mi quadra.
                                Perché una donna si vede bene a prendere su di sé tutta una serie di responsabilità e di oneri e non un'altra serie di responsabilità e di oneri (e lo stesso il padre) ?
                                Sono d'accordo, ma nella nostra società per un padre è ancora più difficile. Se già la madre ha difficoltà nella gestione dei tempi famiglia-lavoro, sebbene qualche minima iniziativa ci sia, pensa al padre, che invece non ne ha! Poi ci sono anche quelli che se ne fregano, ok, ma anche volendo spesso fanno fatica. Finché ci riempiamo la bocca di parità ma poi essa non viene attuata a 360 gradi, c'è poco da fare.
                                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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