Approccio o molestia?

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  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70460

    #1

    Approccio o molestia?

    Vista la discussione nata in spazio libero sfogo ho pensato opportuno aprire una discussione ad hoc. Mi sembra di capire che molti non abbiano chiaro quale sia il confine tra un tentativo di approccio e una vera e propria molestia. Tanto che a volte si scivola nello stalking.
    Voi cosa ne pensate? Quando l'approccio diventa molestia secondo voi? Fino a quanto è lecito spingersi nelle avances? E anche laddove non si tratti di avances ma di semplice voglia di interagire, quando è il caso di lasciare perdere laddove dall'altra parte non vi sia una risposta positiva?
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
  • Yele
    abstract
    • 16/08/16
    • 6082

    #2
    A volte è difficile. Io ho un collega che fa continuamente dei complimenti, ma un po' troppo. E' sposato, tra l'altro, fatto sta che non riesco mai a capire se ci sta provando oppure per lui certe cose sono scherzi, ma ha un senso dello "scherzo" un po' esagerato. Per fortuna da un po' non lo vedo perchè entrambi abbiamo intrapreso dei nuovi incarichi,però è una cosa antipatica quando una persona, che capisci che è intelligente, dice/fa cose che a volte io percepisco proprio fuori luogo. Io cerco di controbattere con ironia, però non capisco perchè un uomo intelligente debba comportarsi così.

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    • Magiostrina
      Chiamatemi Margherita
      • 18/10/17
      • 3564

      #3
      Quando ho detto chiaramente 'no grazie' e il tipo continua a cercarmi, inizio a considerarla molestia.
      Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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      • Yele
        abstract
        • 16/08/16
        • 6082

        #4
        Originariamente Scritto da Magiostrina Visualizza Messaggio
        Quando ho detto chiaramente 'no grazie' e il tipo continua a cercarmi, inizio a considerarla molestia.
        Sì ma, se c'è uno che ti fa continuamente dei complimenti e cose del genere, che sei obbligata a vedere per motivi che non dipendono da te, e che non è che ti chiede la cosa direttamente, perciò non puoi dirgli solo "no grazie" ?

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        • Magiostrina
          Chiamatemi Margherita
          • 18/10/17
          • 3564

          #5
          Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
          Sì ma, se c'è uno che ti fa continuamente dei complimenti e cose del genere, che sei obbligata a vedere per motivi che non dipendono da te, e che non è che ti chiede la cosa direttamente, perciò non puoi dirgli solo "no grazie" ?
          Se non gli fai capire che non gradisci, magari lui crede di essere simpatico e gentile. In questo caso non devi rispondergli, secondo me, e magari fagli un'espressione scocciata, le battute ironiche rischiano di essere scambiate per uno stare allo scherzo.
          Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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          • dark lady
            la viaggiatrice
            • 09/03/05
            • 70460

            #6
            Originariamente Scritto da Magiostrina Visualizza Messaggio
            Quando ho detto chiaramente 'no grazie' e il tipo continua a cercarmi, inizio a considerarla molestia.
            Quello è poco ma sicuro.
            Anche se poi ci sono situazioni ambigue, come dice Yele, in cui si finisce con l'essere a disagio per comportamenti che non sai come etichettare...
            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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            • dark lady
              la viaggiatrice
              • 09/03/05
              • 70460

              #7
              Comunque io mi lamento dei molestatori seriali sui social (tipo il tizio che ogni giorno mi scrive anche se persisto nel non rispondergli. Gli piacerà il soliloquio), ma ci sono situazioni anche peggiori e vissute di persona. Una mia conoscente (una ragazza 20enne che fa parte di un mio gruppo di lavoro e che mi ha preso un po' come punto di riferimento) mi raccontava ieri delle molestie ricevute da un altro conoscente comune (che per fortuna da poco abbiamo mandato via dal gruppo anche se per altri motivi).
              Questo l'ha conosciuta di persona una volta e ha iniziato a tampinarla, a chiederle di uscire, addirittura imponendosi, provando a baciarla contro il suo volere e presentandosi nella sua città (in un luogo dove sapeva lei sarebbe andata per lavoro), inondandola di messaggi anche espliciti, nonostante i suoi continui rifiuti.
              Una roba che io al suo posto l'avrei denunciato in tre nanosecondi.
              Lei me lo ha raccontato solo ora, che la situazione si è risolta con la sua uscita dal gruppo, ma sono rimasta allibita dal suo racconto. Questo peraltro ha 40 anni contro i 20 di lei. Io ho sempre avuto l'impressione che fosse un maniaco marpione ma è molto peggio di quanto pensassi... Diciamo che qui siamo a livelli di molestie da denuncia penale.
              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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              • Magiostrina
                Chiamatemi Margherita
                • 18/10/17
                • 3564

                #8
                Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                Quello è poco ma sicuro.
                Anche se poi ci sono situazioni ambigue, come dice Yele, in cui si finisce con l'essere a disagio per comportamenti che non sai come etichettare...
                Sono dell'idea che quando ci si sente a disagio bisogna comunicarlo in qualche modo, fosse anche con la maleducazione. C'è un confine intorno a me, se lo passi senza bussare io ti fulmino senza stare a preoccuparmi di gentilezza e buone maniere, soprattutto se la cosa continua da un po' e non è il primo episodio. Poi dalla reazione della persona, ti accorgi se era tutto un equivoco o meno e magari gli fai anche un favore perché così capisce come regolarsi in futuro in situazioni simili.
                In genere comunque ignorare/snobbare è un buon sistema.
                Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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                • efua
                  Posh&Rebel
                  • 07/12/11
                  • 34903

                  #9
                  Ero una ragazzina e viaggiavo spesso di notte, ero matricola all'università
                  In una città, in altra regione
                  Mi capito' un controllore molesto
                  Per mia indole, non ho difficoltà a parlare con nessuno
                  Non mi pongo limiti nel comunicare
                  Per cui non mi sembro' nemmeno strano che questo signore parlasse con me
                  Dato che viaggiavo con un cane e lui mi parlo' del suo di cane
                  Ricordo che un fulmine mi percorse la schiena quando questo cerco' di sfiorarmi le spalle
                  Stavamo quasi per scendere
                  Ricordo che gli urlai contro
                  Ma non ricordo altro
                  Per me fu un forte shock
                  Lo dissi ai miei genitori, immediatamente
                  Mio padre voleva venire a farsi in giro sul treno
                  Non denunciai, non so perché
                  E l'ho raccontato adesso
                  Non l'ho fatto praticamente mai

                  Ho ben chiaro il limite oltre il quale non puoi andare
                  Oltre quello, se non ti voglio
                  Non ci vieni
                  E basta
                  Senza se, senza ma e senza forse
                  Out.
                  -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                  -Where there’s will there’s a way-

                  -Work hard have fun & be nice-


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                  • Magiostrina
                    Chiamatemi Margherita
                    • 18/10/17
                    • 3564

                    #10
                    Purtroppo è vero che in genere la gentilezza è un invito ad entrare, a farsi avanti un po' in tutti i contesti, perciò per difendersi bisogna saperla dosare. Sarà per questo che spesso la gente va in giro col grugno, per comunicare 'guai a chi si avvicina'...
                    Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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                    • efua
                      Posh&Rebel
                      • 07/12/11
                      • 34903

                      #11
                      Adesso si
                      Ma a 18 anni, con il cuore limpido e sgombro da ogni nefandezza
                      Non ci pensi
                      -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                      -Where there’s will there’s a way-

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                      • Yele
                        abstract
                        • 16/08/16
                        • 6082

                        #12
                        Originariamente Scritto da Magiostrina Visualizza Messaggio
                        Se non gli fai capire che non gradisci, magari lui crede di essere simpatico e gentile. In questo caso non devi rispondergli, secondo me, e magari fagli un'espressione scocciata, le battute ironiche rischiano di essere scambiate per uno stare allo scherzo.
                        è vero; il problema è che se rispondi o fai la scocciata allora poi sei etichettata come "acida".
                        Non c'è una via d'uscita.

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                        • Yele
                          abstract
                          • 16/08/16
                          • 6082

                          #13
                          Originariamente Scritto da efua Visualizza Messaggio
                          Non denunciai, non so perché
                          Perché senti che intorno non ti capiranno.
                          Perché senti che l'accusata rischi di essere tu, oppure che ti tratteranno come una che ha le visioni.

                          A uno che viene rapinato, non si chiede se lo voleva.

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                          • dietrologo
                            • 27/08/08
                            • 9716

                            #14
                            posso dire di essere stato molestato o fa troppo ridere ?

                            Comment

                            • Yele
                              abstract
                              • 16/08/16
                              • 6082

                              #15
                              Originariamente Scritto da dietrologo Visualizza Messaggio
                              posso dire di essere stato molestato o fa troppo ridere ?
                              no, non fa per niente ridere.
                              Anzi, quando succede a un uomo, un ragazzo o un bambino, è ancora più difficile, sempre per via delle idee circolanti.

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