Uomini che non demordono

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #196
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Discutere, confrontarsi....litigare, non sono uno scandalo: Ma la normalità. Stà nella normalità delle cose, Darkina. E i figli, credimi, hanno un enorme bisogno di scoprire che esiste il Perdono, nel mènage familiare. La capacità di andare oltre, le incomprensioni che ci possono essere. Andare oltre e perdonarsi, ogni giorno. Questo li edifica! Questo li fà crescere come Persone! Non certo avere genitori che non discutono mai o che, peggio, per non farli soffrire scelgono di separarsi.
    se quel non separarsi comporta l'infelicità, di uno o di entrambi - cosa più probabile, dato che è infelice anche chi trattiene - insegni loro che quella roba lì è la famiglia; poi non ti meravigliare se non la vogliono, non si sposano e non fanno figli;

    se devo trovare qualcuno da perdonare o da cui farmi perdonare vado ad una rissa tra tifosi con una mazza da baseball, non metto su famiglia
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70446

      #197
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      Discutere, confrontarsi....litigare, non sono uno scandalo: Ma la normalità. Stà nella normalità delle cose, Darkina. E i figli, credimi, hanno un enorme bisogno di scoprire che esiste il Perdono, nel mènage familiare. La capacità di andare oltre, le incomprensioni che ci possono essere. Andare oltre e perdonarsi, ogni giorno. Questo li edifica! Questo li fà crescere come Persone! Non certo avere genitori che non discutono mai o che, peggio, per non farli soffrire scelgono di separarsi.
      Spiacente ma non condivido. Un conto è discutere e confrontarsi, un conto è lanciarsi i piatti e altri oggetti, mettersi le mani addosso, tradirsi sistematicamente. Qui non si tratta di perdono o meno ma di guerra continua e ininterrotta. Una coppia così non ha senso di esistere. E per i figli sarebbe decisamente meglio che due si lasciassero piuttosto che vivere in un clima da guerra del golfo ogni giorno.
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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      • dark lady
        la viaggiatrice
        • 09/03/05
        • 70446

        #198
        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        se quel non separarsi comporta l'infelicità, di uno o di entrambi - cosa più probabile, dato che è infelice anche chi trattiene - insegni loro che quella roba lì è la famiglia; poi non ti meravigliare se non la vogliono, non si sposano e non fanno figli;
        E infatti la mia reazione a una famiglia così è stata non volermi sposare e non voler fare figli...
        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #199
          Se non c'è Perdono reciproco (quotidiano!) non c'è Famiglia. A meno che voi non crediate vera quella del Mulino Bianco, ragazzi.....
          Qua non si tratta di "sforzarsi" di perdonare o, addirittura, di tollerare la violenza domestica, che è una cosa obbrobriosa. Si tratta di venirsi incontro, di accogliere le debolezze del Partner, di amarlo per quello che è. E non per quello che vorremmo che fosse. E soprattutto (Regola n.1) non lasciar tramontare il Sole sopra i nostri litigi...sopra le nostre incomprensioni....
          Non andare a dormire (mai!) senza esserci riappacificati. Ecco, cos'è veramente Famiglia.
          amate i vostri nemici

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #200
            Se non c'è Perdono reciproco (quotidiano!) non c'è Famiglia. A meno che voi non crediate vera quella del Mulino Bianco, ragazzi.....
            Qua non si tratta di "sforzarsi" di perdonare o, addirittura, di tollerare la violenza domestica, che è una cosa obbrobriosa. Si tratta di venirsi incontro, di accogliere le debolezze del Partner, di amarlo per quello che è. E non per quello che vorremmo che fosse. E soprattutto (Regola n.1) non lasciar tramontare il Sole sopra i nostri litigi...sopra le nostre incomprensioni....
            Non andare a dormire (mai!) senza esserci riappacificati. Ecco, cos'è veramente Famiglia.
            amate i vostri nemici

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #201
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Se non c'è Perdono reciproco (quotidiano!) non c'è Famiglia. A meno che voi non crediate vera quella del Mulino Bianco, ragazzi.....
              Qua non si tratta di "sforzarsi" di perdonare o, addirittura, di tollerare la violenza domestica, che è una cosa obbrobriosa. Si tratta di venirsi incontro, di accogliere le debolezze del Partner, di amarlo per quello che è. E non per quello che vorremmo che fosse.
              appunto: che c'entra il perdono ?
              si perdona qualcuno che ci abbia fatto del male;

              prova ad elencarmi qualche comportamento concreto che dovrei perdonare in una moglie, addirittura quotidianamente, o che lei dovrebbe perdonare a me; o sono semplicemente il frutto di quei difetti che si amano in una persona, oppure stai descrivendo l'inferno in terra;
              almeno fammelo prima meritare, no ?
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • dark lady
                la viaggiatrice
                • 09/03/05
                • 70446

                #202
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Se non c'è Perdono reciproco (quotidiano!) non c'è Famiglia. A meno che voi non crediate vera quella del Mulino Bianco, ragazzi.....
                Qua non si tratta di "sforzarsi" di perdonare o, addirittura, di tollerare la violenza domestica, che è una cosa obbrobriosa. Si tratta di venirsi incontro, di accogliere le debolezze del Partner, di amarlo per quello che è. E non per quello che vorremmo che fosse. E soprattutto (Regola n.1) non lasciar tramontare il Sole sopra i nostri litigi...sopra le nostre incomprensioni....
                Non andare a dormire (mai!) senza esserci riappacificati. Ecco, cos'è veramente Famiglia.
                Si ma questo non c'entra nulla con quello che ho scritto io...
                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #203
                  Ciò che Moglie e Marito son chiamati a perdonare quotidianamente e reciprocamente? Non credo di essere l'unico qua dentro ad essere sposato, ragazzi. Anche voi avete vissuto a lungoi sotto lo stesso tetto con un altro/a, no? Avrete scoperto, piano piano, poco alla volta, che il coniuge (il fidanzato...il convivente...il compagno o la compagna) sono spesso molto diversi da voi. A volte proprio un Universo a parte...parallelo....
                  Non si tratta tanto di perdonare le azioni, che uno può compiere (gli sgarbi, le incomprensioni, i malintesi, le gelosie, le chiusure, i silenzi, le cose dette e non dette, le bugie, finanche le scappatelle o i tradimenti) ma di arrivare a scoprire (ed è realmente una grandissima scoperta!) che entrambi siamo difettosi (siamo peccatori, se cristiani) che tutti e due manchiamo, che tutti e due siamo fragili. Chi per un verso e chi per un altro. E che spesso le lacune di Uno fanno da contraltare e compensano i pregi dell'Altro.
                  amate i vostri nemici

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                  • Magiostrina
                    Chiamatemi Margherita
                    • 18/10/17
                    • 3564

                    #204
                    Cono tu confondi il perdono con l'amore. Se non c'è amore non ci si sopporta e basta e non puoi creare l'amore dal nulla.
                    Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24578

                      #205
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      Ciò che Moglie e Marito son chiamati a perdonare quotidianamente e reciprocamente? Non credo di essere l'unico qua dentro ad essere sposato, ragazzi. Anche voi avete vissuto a lungoi sotto lo stesso tetto con un altro/a, no? Avrete scoperto, piano piano, poco alla volta, che il coniuge (il fidanzato...il convivente...il compagno o la compagna) sono spesso molto diversi da voi. A volte proprio un Universo a parte...parallelo....
                      embè ?
                      a parte che le diversità sarebbe bene scoprirle prima e, eventualmente, accettarle; ma sono proprio quelle il bello di tutto; che c'entra il perdono, che eventualmente si offre a chi ci fa del male ?
                      io, per la mia esperienza, non devo perdonare nulla, ma solo ringraziare per il tempo insieme; perché nulla mi era dovuto;

                      Non si tratta tanto di perdonare le azioni, che uno può compiere (gli sgarbi, le incomprensioni, i malintesi, le gelosie, le chiusure, i silenzi, le cose dette e non dette, le bugie, finanche le scappatelle o i tradimenti) ma di arrivare a scoprire (ed è realmente una grandissima scoperta!) che entrambi siamo difettosi (siamo peccatori, se cristiani) che tutti e due manchiamo, che tutti e due siamo fragili. Chi per un verso e chi per un altro. E che spesso le lacune di Uno fanno da contraltare e compensano i pregi dell'Altro.
                      Cono, le parole non sono scritte a caso; la parola "perdono" implica un male subito, non l'amore per i difetti o le differenze della personalità altrui;

                      al fondo, c'è una concezione mortificante e nevrotica dell'esistenza, in cui il sacrificio e l'abnegazione diventano il feticcio nevrotico di un desiderio che viene rimosso come colpevole: uno si guardi allo specchio e l'immagine virtuosa di una persona "che perdona", si identifica in quel ruolo, fa accettare l'infelicità che deriva dalla paura e dall'incapacità di riconoscere e gestire il proprio desiderio in modo accettabile e giusto;

                      nello stesso tempo, questo ruolo sancisce un equilibrio di potere, non di amore: chi subisce esercita un potere morale sull'altro, lo condiziona e lo controlla; ma tutto questo inquina, si riproduce e determina tutte quelle violenze che vediamo quotidianamente:

                      Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                      E infatti la mia reazione a una famiglia così è stata non volermi sposare e non voler fare figli...
                      e io posso confermare che, pur non potendomi affatto lamentare dei miei, l'ostacolo maggiore - a parte circostanze indipendenti dalla mia volontà - è stato esattamente la ripulsa per l'esercizio di quel genere di potere nevrotico che si genera in quelle forme incrociate di dipendenza.
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • Magiostrina
                        Chiamatemi Margherita
                        • 18/10/17
                        • 3564

                        #206
                        Ma Cono segue dei principi che sono stati enunciati per far funzionare i matrimoni combinati. Fra persone estranee che non si sposano per amore è ovvio che serve una certa disciplina del 'perdono' per convivere, altrimenti ci si scanna.
                        Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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                        • dark lady
                          la viaggiatrice
                          • 09/03/05
                          • 70446

                          #207
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Ciò che Moglie e Marito son chiamati a perdonare quotidianamente e reciprocamente? Non credo di essere l'unico qua dentro ad essere sposato, ragazzi. Anche voi avete vissuto a lungoi sotto lo stesso tetto con un altro/a, no? Avrete scoperto, piano piano, poco alla volta, che il coniuge (il fidanzato...il convivente...il compagno o la compagna) sono spesso molto diversi da voi. A volte proprio un Universo a parte...parallelo....
                          Non si tratta tanto di perdonare le azioni, che uno può compiere (gli sgarbi, le incomprensioni, i malintesi, le gelosie, le chiusure, i silenzi, le cose dette e non dette, le bugie, finanche le scappatelle o i tradimenti) ma di arrivare a scoprire (ed è realmente una grandissima scoperta!) che entrambi siamo difettosi (siamo peccatori, se cristiani) che tutti e due manchiamo, che tutti e due siamo fragili. Chi per un verso e chi per un altro. E che spesso le lacune di Uno fanno da contraltare e compensano i pregi dell'Altro.
                          Ripeto, tutto ciò non c'entra nulla con quello che ho scritto io...
                          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #208
                            Originariamente Scritto da Magiostrina Visualizza Messaggio
                            Cono tu confondi il perdono con l'amore. Se non c'è amore non ci si sopporta e basta e non puoi creare l'amore dal nulla.
                            Perfetto! Amore e Perdono vivono in simbiosi: L'Uno contiene l'Altro.
                            amate i vostri nemici

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                            • dark lady
                              la viaggiatrice
                              • 09/03/05
                              • 70446

                              #209
                              Tornando in topic: quello che ci prova, gli dici che no, non sei interessata, e lui cosa fa? Invece di lasciar perdere che non è cosa ti dice che il mio rifiuto lo vede come una sfida e che cercherà di farti cambiare idea. Quando dico che proprio la gente ha dei problemi...
                              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                              • Barrett
                                Opinionista
                                • 07/10/07
                                • 2591

                                #210
                                E ci riuscirà!

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