Uomini e donne: come sono cambiati i rapporti

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • efua
    Posh&Rebel
    • 07/12/11
    • 34901

    #46
    E con l'annebbiamento da ossitocina ti sembra tutto bello
    Tutto buono
    Secondo me, senza sembrare troppo senza quore
    Bisogna alzarsi dall'alcova e andarsene
    Ognuno a casa propria
    Cosicché non si possa mai sapere se era un uomo da rotelle o meno come le biciclette
    -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

    -Where there’s will there’s a way-

    -Work hard have fun & be nice-


    Comment

    • nahui
      Astensionista

      • 05/03/09
      • 21040

      #47
      Ma io me lo ricordo come sono da innamorata
      Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
      (George Bernard Shaw)

      Comment

      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #48
        Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
        È tutto il pomeriggio che ci penso: non ho capito se il tuo commento sia "adesivo" o meno I vantaggi di una capa non tanta
        era solo una battutaccia, abitudine a sfruttare ogni pretesto per strappare una risata; più adesivo della colla Artiglio
        Comunque, come al solito la pratica è più semplice della teoria: incontri una persona, ti rende felice, scopare bene aumenta l'ossitocina, e finché dura il precario equilibrio l'universo ti sorride.
        appunto; il grado di precarietà dipende dall'assortimento nevrotico; se a bassa intensità, poco stress, accettazione serena, magari compiaciuta, dei difetti altrui, la promiscuità extra-sessuale può avere un genuino effetto di amplificazione delle gratificazioni, sottratte allo stress; senti come mi è venuto 'sto risotto al nero di seppia ! magari il mio è narcisismo o altro, ma se vedo che apprezza godo il doppio e vivo anche più sereno, senza scomodare nobili sentimenti di altruismo;

        ci sono anche tutte le questioni di frequenze elettrico-umorali che si producono, la differenza tra quando essere se stessi, farsi compatibilmente i cazzi propri non genera stress e ritorno, oppure accumula tensioni; le promiscuità vanno valutate post-coito.
        c'è del lardo in Garfagnana

        Comment

        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #49
          secondo me, in queste cose spesso si commette un errore valutativo a monte, adottando un criterio qualitativo, anziché quantitativo, perché risulta concettualmente più facile ed esplicativo, bianco o nero, ha le palle oppure no, ecc...

          nella realtà, la qualità è dettata dalla misura del tollerabile; il guaio è che ci si adatta; a volte è un bene, perché funziona ed è ragionevolmente sostenibile; altre è la storia della rana bollita; vale per tutto, quando uno si indebita, gioca d'azzardo, si fa le pere, come per la scoperta che con scarpe di una misura o mezza in più, un tacco diverso, passa il mal di piedi, o di schiena, anche se ci eravamo abituati;
          Marianne Faithful, baronessa, una delle donne più belle della sua epoca, ex di Mick Jagger, a 30 anni si prostituiva in strada a Soho per 10 sterline, per comprare l'eroina; probabilmente avrebbe potuto farlo lo stesso accasandosi nel suo giro; non è che mancassero tossici disponibili nel jet-set; ma, evidentemente, i percorsi psicologici di caduta sono altri, quelli della rana bollita;

          a volte mi domando come ho fatto ad arrivare ad un certo grado di disordine in casa, che a freddo non avrei mai tollerato: adattandomi, per assuefazione, senza palle; ma mi rendo anche conto che si tratta di uno stress intollerabile, continuo, e allora viene il momento, l'esigenza fisiologica di una ribellione, con una tre giorni di fanatismo tipo Savonarola, che diventa a sua volta una droga, con le palle

          perciò, se invece di rappresentare cesure qualitative - facili, perché idealizzano e spiegano in modo conclusivo, che consente lo sfogo e auto-indulgenze di vario segno - facessimo lo sforzo di osservare in termini quantitativi, dai quali desumere poi una qualità accettabile, avremmo una stima-benchmark di quello che la nostra identità è in grado di tollerare in modo sostenibile, e probabilmente saremmo più in grado di sdrammatizzare tanti conflitti interiori e nevrosi che si determinano per la sotto o sopravalutazione delle cause;
          cioè, la frustrazione dell'amica per gli uomini senza palle diventerebbe un utile esercizio di ascolto e comprensione dell'interlocutore, che mette più o meno palle a seconda di variabili che sono in controllo dell'amica stessa.
          c'è del lardo in Garfagnana

          Comment

          • efua
            Posh&Rebel
            • 07/12/11
            • 34901

            #50
            La risposta di King Kong mi ha fatto sorridere perché sinceramente capita pure a me di farmi le stesse domande, più un’altra, quando incrocio qualcuno che suscita in me un qualche interesse
            Ma forse io mi pongo in maniera meno politically correct (almeno tra me e me posso farlo)
            - mmm, questo me lo scoperei?
            - secondo quali modalità?
            - e dopo, scapperei subito via io, o farei scapicollare lui per le scale?
            A tutto il resto non penso più
            Non mi aspetto nulla da nessuno
            Mi sta bene, ho faticato parecchio per raggiungere questa consapevolezza.
            -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

            -Where there’s will there’s a way-

            -Work hard have fun & be nice-


            Comment

            • King Kong
              رباني
              • 05/07/17
              • 2354

              #51
              Originariamente Scritto da efua Visualizza Messaggio
              ho faticato parecchio per raggiungere questa consapevolezza.
              Aut hic aut nullubi

              Comment

              • Magiostrina
                Chiamatemi Margherita
                • 18/10/17
                • 3564

                #52
                Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                Io ne faccio una questione di maturità perduta.
                Sono diventati rari, in entrambi i sessi, gli individui che hanno il coraggio di diventare adulti, di affrontare le responsabilità, di affrontare l'idea della morte, introiettandola in una concezione sana e produttiva dell'esistenza. Se si finge di essere adulti, se questo è un peso, spesso si diventa acidi, invidiosi e rompicoglioni: quando incontrate persone di questo tipo sono solo adolescenti frustrati.
                A me non mancano gli uomini di una volta, mi mancano gli adulti e la pienezza e produttività di vita che comporta questo tipo di relazione.
                Attenta a parlare di adulti responsabili. Ora arriva la predicozza di Axe su quanto sia antiquato il concetto e sul diritto di fare quel che si vuole.
                Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

                Comment

                • Magiostrina
                  Chiamatemi Margherita
                  • 18/10/17
                  • 3564

                  #53
                  Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
                  Secondo me essere adulti significa semplicemente sapere quando controllare le proprie bizze del momento e quando forzarsi a fare le cose che non si hanno voglia di fare. Praticamente interiorizzare il compito dei genitori.
                  Questa mi sembra una buona definizione. Si è diventati pienamente adulti quando si fa quel che bisogna fare, senza scuse o senza rompere le altrui scatole a frignare, ma soprattutto quando si sa quel che bisogna fare.
                  Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

                  Comment

                  • Magiostrina
                    Chiamatemi Margherita
                    • 18/10/17
                    • 3564

                    #54
                    Originariamente Scritto da efua Visualizza Messaggio
                    E con l'annebbiamento da ossitocina ti sembra tutto bello
                    Tutto buono
                    Secondo me, senza sembrare troppo senza quore
                    Bisogna alzarsi dall'alcova e andarsene
                    Ognuno a casa propria
                    Cosicché non si possa mai sapere se era un uomo da rotelle o meno come le biciclette
                    Ma se non vale la pena condividere niente altro che il letto, a questo punto sdoganiamo prostitute e gigolò. Tariffario a ore, giornate o max settimane
                    Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

                    Comment

                    • dark lady
                      la viaggiatrice
                      • 09/03/05
                      • 70446

                      #55
                      Originariamente Scritto da Magiostrina Visualizza Messaggio
                      Ma se non vale la pena condividere niente altro che il letto, a questo punto sdoganiamo prostitute e gigolò. Tariffario a ore, giornate o max settimane
                      Beh ma a pagamento sarebbe ben triste.
                      Il sesso è bello quando due persone si incontrano, c'è chimica, c'è attrazione, c'è elettricità, e finiscono a letto.
                      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                      Comment

                      • nahui
                        Astensionista

                        • 05/03/09
                        • 21040

                        #56
                        Originariamente Scritto da Magiostrina Visualizza Messaggio
                        Attenta a parlare di adulti responsabili. Ora arriva la predicozza di Axe su quanto sia antiquato il concetto e sul diritto di fare quel che si vuole.
                        Ah, non sapevo che Axe fosse contrario all'adultità, all'adultezza, all'adulterio, come si dice ?
                        Guarda, è una delle maggiori difficoltà che ho provato nell'analisi, all'inizio: questa idea che uno sta male perché non può fare il cazzo che vuole e che l'unico modo per star bene ed autorealizzarsi è asfaltare gli altri... Magari è così, ma è deresponsabilizzante, ed io ricevo gratificazioni narcisistiche anche quando il mio Super Io mi dice: "Brava, sei una buona guagliona" È un modo di dare un senso alla mia vita. Non l'ho ancora superata
                        Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                        (George Bernard Shaw)

                        Comment

                        • Magiostrina
                          Chiamatemi Margherita
                          • 18/10/17
                          • 3564

                          #57
                          Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                          Ah, non sapevo che Axe fosse contrario all'adultità, all'adultezza, all'adulterio, come si dice ?
                          Guarda, è una delle maggiori difficoltà che ho provato nell'analisi, all'inizio: questa idea che uno sta male perché non può fare il cazzo che vuole e che l'unico modo per star bene ed autorealizzarsi è asfaltare gli altri... Magari è così, ma è deresponsabilizzante, ed io ricevo gratificazioni narcisistiche anche quando il mio Super Io mi dice: "Brava, sei una buona guagliona" È un modo di dare un senso alla mia vita. Non l'ho ancora superata
                          Una volta che dissi la stessa cosa che hai detto tu, mi diede addosso per giorni in un thread, solo perché Cono era stato d'accordo con me.
                          E qui casca l'asino, caro Axe! Ora che l'ha detto nahui, sei mansueto come un cucciolotto.
                          Ah! I maschi e la coerenza!

                          Per il resto concordo in pieno.
                          Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

                          Comment

                          • Magiostrina
                            Chiamatemi Margherita
                            • 18/10/17
                            • 3564

                            #58
                            Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                            Beh ma a pagamento sarebbe ben triste.
                            Il sesso è bello quando due persone si incontrano, c'è chimica, c'è attrazione, c'è elettricità, e finiscono a letto.
                            Nella mia esperienza il sesso migliore è quando c'è anche del sentimento, ma io sono un'inguaribile romantica.
                            Ovviamente ognuno fa quel che vuole, basta non scambiare le cacche di pecora per caviale. Scusate la crudezza, oggi sono bucolica.

                            Seriamente, in un'ideale podio dei rapporti fra i sessi così siamo alla base della scala, secondo me, ma in cima c'è molto di più. Ovviamente va bene tutto, cioè si fa quel che si può per stare bene e essere felici e ci può stare benissimo anche un tipo di rapporto 'superficiale' (anche perchè non è detto che ci si arrivi mai a cogliere le mele più belle che stanno più in alto), basta averne consapevolezza che se no poi si rischia di far male agli altri o a se stessi.
                            Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #59
                              Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                              Ah, non sapevo che Axe fosse contrario all'adultità, all'adultezza, all'adulterio, come si dice ?
                              Guarda, è una delle maggiori difficoltà che ho provato nell'analisi, all'inizio: questa idea che uno sta male perché non può fare il cazzo che vuole e che l'unico modo per star bene ed autorealizzarsi è asfaltare gli altri... Magari è così, ma è deresponsabilizzante, ed io ricevo gratificazioni narcisistiche anche quando il mio Super Io mi dice: "Brava, sei una buona guagliona" È un modo di dare un senso alla mia vita. Non l'ho ancora superata
                              vedi, la Provvidenza ti ha fatto rispondere al quesito esistenziale di Magiostrina, la quale si chiede chi debba occuparsi dei suoi valori, al suo posto

                              Originariamente Scritto da Magiostrina Visualizza Messaggio
                              Stavo per chiedere dunque chi è che dovrebbe occuparsi o che si occupa del nostro spirito, dei nostri valori collettivi (a parte i preti, va beh), ma poi sono arrivata alla fine della discussione, dove si nega l'esistenza dello spirito. Il che combacia col fatto che, più di altre culture, stimiamo molto cari i nostri valori materiali.
                              purtroppo, lei si è fissata co' Spirito, a cui piace un'altra; ma forse se le presenti Super-io scatta l'attrazione e trova qualcuno che al mattino le dice quello che deve fare
                              c'è del lardo in Garfagnana

                              Comment

                              • dark lady
                                la viaggiatrice
                                • 09/03/05
                                • 70446

                                #60
                                Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                                Ah, non sapevo che Axe fosse contrario all'adultità, all'adultezza, all'adulterio, come si dice ?
                                Guarda, è una delle maggiori difficoltà che ho provato nell'analisi, all'inizio: questa idea che uno sta male perché non può fare il cazzo che vuole e che l'unico modo per star bene ed autorealizzarsi è asfaltare gli altri... Magari è così, ma è deresponsabilizzante, ed io ricevo gratificazioni narcisistiche anche quando il mio Super Io mi dice: "Brava, sei una buona guagliona" È un modo di dare un senso alla mia vita. Non l'ho ancora superata
                                Beh ecco però non credo che "asfaltare gli altri" sia un gran modo per sentirsi bene e realizzarsi... O meglio, uno che ha queste esigenze ha evidenti problemi di disequilibrio. Ma non credo che questo c'entri con il diventare o meno adulti...
                                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                                Comment

                                Working...