Formalità e formalismi

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  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70460

    #1

    Formalità e formalismi

    Cosa ne pensate delle formalità nei rapporti con le altre persone?
    Siete più propensi a utilizzare il "lei" quando vi rapportate con le altre persone (ovviamente non parlo degli amici o conoscenti stretti, ma di persone che incroci in modo estemporaneo, come commessi al supermercato, il benzinaio, ecc, ecc)?
    La mia generazione (e immagino anche quelle successive), da quanto mi par di notare, ha abbandonato il formalismo in maniera piuttosto decisa. Quando parlo con gente più o meno della mia età, anche se non la conosco, viene automatico darsi del tu. Questa riflessione mi è venuta in mente stamattina quando ho salutato il benzinaio (un ragazzo che non avevo mai visto) e ci siamo salutati molto tranquillamente con un "ciao" informale.
    Da ragazzina ero molto ossequiosa e formale, poi ho imparato ad odiare i formalismi, e adesso mi viene da dare del tu più o meno a tutti.
    Voi come vi regolate?
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
  • follemente
    Opinionista

    • 22/12/09
    • 11727

    #2
    Con gli sconosciuti sono molto formale, do quasi sempre del lei, a parte eccezioni, con ragazzi di meno di vent'anni con cui mi trovo ad un corso, ad esempio.

    Il tu è riservato solo alle persone che voglio far sentir vicine a me.

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    • BiO-dEiStA
      Eufonista
      • 22/02/10
      • 5403

      #3
      Fosse per me i termini di cortesia andrebbero aboliti: il vero rispetto è ben altro. E se ancora mi capita di ricevere del tu da sconosciuti di ogni età, quando potrei essere perfino più vecchio di loro, mi adeguo volentieri.
      Originariamente Scritto da Careful with that
      i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
      Originariamente Scritto da Ned Flanders
      Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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      • nahui
        Astensionista

        • 05/03/09
        • 21040

        #4
        Dipende dal contesto. Al lavoro preferisco il lei, anche con persone con le quali si crea più confidenza, ovviamente parlo di utenti, non di colleghi. Ho cominciato a dare del tu alle persone più giovani, diciamo dai 25, 30 in giù Il fatto che alcuni non ricambino e mantengano il lei mi riempe di soddisfazione
        Io tendo ad essere formale, è uno schermo protettivo, ho bisogno di tempo con le persone e non lascio entrare tutti nel mio "cerchio magico".
        Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
        (George Bernard Shaw)

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        • efua
          Posh&Rebel
          • 07/12/11
          • 34903

          #5
          Ehhhhh io sono partita dal voi!
          Passando per il lei
          Approdando poi al tu
          Per me all’inizio avere a che fare indistintamente con le persone usando “you”
          Fu un trauma non da poco
          Adesso, dopo le battute iniziali, abbatto le distanze chiedendo esplicitamente di darci del tu
          E mi ci trovo bene
          -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

          -Where there’s will there’s a way-

          -Work hard have fun & be nice-


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          • Magiostrina
            Chiamatemi Margherita
            • 18/10/17
            • 3564

            #6
            Boh io dipende dai contesti, anche perchè non basta dare del lei per mostrare rispetto, cioè a volte accorciare le distanze può essere più appropriato.
            Addirittura ci fu chi fece notare anni fa, quando ancora dare del lei era molto diffuso, che il 'tu' poteva tradire una forma di razzismo, visto che molte persone erano più propense a dare del tu agli immigrati.
            Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #7
              Il "tu" con chi conosco, il "lei" con le altre persone. A prescindere dall'età.
              amate i vostri nemici

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              • Escolzia
                Opinionista

                • 10/08/16
                • 7528

                #8
                In generale con le persone che conosco poco uso dare del lei; in particolar modo lo uso quando voglio mettere delle distanze con persone a me poco gradite, e mi urta tantissimo quando queste si ostinano a darmi del tu!
                Il tu lo uso con le persone amiche

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #9
                  Io mi adeguo alle circostanze; comunque se è vero che il rispetto si esprime in molti modi, anche quello della parola ha il suo peso, se non altro come primo impatto con il nostro prossimo. Io non faccio mai la prima mossa, aspetto che sia l'altro/a a definirmi, poi mi adeguo ed anche mi rendo conto se la mia confidenza è andata a buon fine. Perché se ho ben capito si parla di confidenza che comprende anche il rispetto perché se fosse un tu confidenziale che nascondesse altri fini il discorso si complicherebbe.

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                  • dark lady
                    la viaggiatrice
                    • 09/03/05
                    • 70460

                    #10
                    Mah, io non trovo il dare del tu particolarmente confidenziale. E' solo un modo per eliminare formalità e ossequi. Io personalmente li considero inutili, ma c'è anche da dire che sono abituata ad un ambiente di lavoro in cui per comodità si bypassa il "lei" anche con chi non si conosce.
                    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                    • Solaika
                      Opinionista
                      • 25/01/06
                      • 2011

                      #11
                      Il mio pensiero è simile a quello di darklady. A me piace dare del tu sempre in situazioni di dialogo informali, anche se mi relaziono con anziani.
                      Magari chiedo il permesso ma non la trovo una mancanza di rispetto anzi un voler mettere a loro agio le persone con cui mi trovo a conversare.
                      Semplificare il linguaggio ci rende più umani.
                      Uso il lei soltanto in situazioni formali o se mi relaziono a qualcuno per il loro lavoro (esempio un medico).
                      ...E' che mi disegnano così...

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                      • okno
                        Party Crasher
                        • 30/03/06
                        • 15292

                        #12
                        Il mio algoritmo è:

                        Persona conosciuta: uso il "tu", a patto che non ci sia un rapporto di lavoro in essere, per cui ricorro ancora al "lei".

                        Persona sconosciuta: uso il "lei", praticamente sempre tranne in caso di presenza di cappello girato al contrario, pantaloni calati e musica trap.

                        Non mi da fastidio che mi si dia del "tu", dopodiché mi sento autorizzato a dare del "tu" pure io.

                        Al Re do' sempre del "Voi", al Papa pure ma solo dopo averlo salutato con un "Vostra Santità".
                        "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                        -=1313=-

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                        • ruotolo stons
                          ||
                          • 19/10/18
                          • 656

                          #13
                          okno significa finestra, ma può esser letto anche come ok no

                          ОКНО, окно, avete notato l'eleganza della stanghetta superiore della k?

                          Comment

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