Ecco, cosa che riporta all'intervento del vecchietto nominato ad inizio post: forse, in alcuni casi, se non in molti, vi è più l'illusione di un'amicizia intensa, che la sua vera esistenza.
Chiariamoci, nonostante alcuni dei miei scazzi, molti dei miei neri umori, sono una persona che crede fortemente nell'amicizia, ed in quella eterna.
Non credo nell'amore per sempre, anche se a suo modo, e non in quello che magari sperava, lo prova, ma credo nell'amicizia vera ed incondizionata, perchè alcune persone (poche) me le porto dietro da molti anni, perchè quello che più di tutti consideravo il mio migliore amico, la mia anima gemella, rimane tale anche dopo la sua scomparsa. Credo non ci sia un singolo giorno in cui io ancora non pensi a lui, ma per alcune persone, ripensandoci a freddo, forse per il momento che passavo, credo fosse davvero l'illusione di un'amicizia sincera.
Forse per alcune cose sono molto sentimentale e poco concreta, ma sono dell'idea che quando si parla di amicizia, non si parla di chi ha condiviso con te un solo frammento della tua vita, e poi come è entrato se ne è andato, o di chi ti manda a cagare al primo sgarro, ma di chi vede il bene ed il male che c'è in te, ma comunque c'è, e non sparisce perchè quando è arrivato il momento del cattivo tempo sei deprimente o poco divertente, o perchè in quel momento gli rispondi male. Rimane, cerca di farti sorridere o di farti piangere perchè magari non ci riesci, e lo vorresti tanto. Sta in silenzio ad ascoltarti, o ti manda a quel paese quando lo tratti male per darti una strigliata, non per poi sparire. E quella strigliata te la sa anche dare, invece delle solite frasi e convenevoli che di solito poco di costruttivo danno.
Chiariamoci, nonostante alcuni dei miei scazzi, molti dei miei neri umori, sono una persona che crede fortemente nell'amicizia, ed in quella eterna.
Non credo nell'amore per sempre, anche se a suo modo, e non in quello che magari sperava, lo prova, ma credo nell'amicizia vera ed incondizionata, perchè alcune persone (poche) me le porto dietro da molti anni, perchè quello che più di tutti consideravo il mio migliore amico, la mia anima gemella, rimane tale anche dopo la sua scomparsa. Credo non ci sia un singolo giorno in cui io ancora non pensi a lui, ma per alcune persone, ripensandoci a freddo, forse per il momento che passavo, credo fosse davvero l'illusione di un'amicizia sincera.
Forse per alcune cose sono molto sentimentale e poco concreta, ma sono dell'idea che quando si parla di amicizia, non si parla di chi ha condiviso con te un solo frammento della tua vita, e poi come è entrato se ne è andato, o di chi ti manda a cagare al primo sgarro, ma di chi vede il bene ed il male che c'è in te, ma comunque c'è, e non sparisce perchè quando è arrivato il momento del cattivo tempo sei deprimente o poco divertente, o perchè in quel momento gli rispondi male. Rimane, cerca di farti sorridere o di farti piangere perchè magari non ci riesci, e lo vorresti tanto. Sta in silenzio ad ascoltarti, o ti manda a quel paese quando lo tratti male per darti una strigliata, non per poi sparire. E quella strigliata te la sa anche dare, invece delle solite frasi e convenevoli che di solito poco di costruttivo danno.


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