E come sempre giri la frittata e non entri nel merito. Difatti fra una proposta ed un conseguente giudizio non c'è relazione, se non nella mistificazione e nelle supercazzole che sono tipiche del tuo credo. Che senso ha parlare di proposta se poi c'è un giudizio negativo nel caso un individuo non si allinei a questa "proposta"?
Ciao, buondì: a ciascun uomo Laura, a ciascuna donna Dio consegna dei talenti, dei cammini da percorrere, dei compiti e delle missioni. Poi, un Giorno, ci chiederà che cosa ne avremo fatto....
In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Avverrà come a un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, secondo le capacità di ciascuno; poi partì. Subito colui che aveva ricevuto cinque talenti andò a impiegarli, e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone. Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò e volle regolare i conti con loro. Si presentò colui che aveva ricevuto cinque talenti e ne portò altri cinque, dicendo: “Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque”. “Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone –, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”. Si presentò poi colui che aveva ricevuto due talenti e disse: “Signore, mi hai consegnato due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due”. “Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone –, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”. Si presentò infine anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse: “Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso. Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra: ecco ciò che è tuo”. Il padrone gli rispose: “Servo malvagio e pigro, tu sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l’interesse. Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti. Perché a chiunque ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a chi non ha, verrà tolto anche quello che ha. E il servo inutile gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”».
io non credo, quindi non sono nulla; ti ho fatto solo presente una cosa che dovresti aver imparato a scuola;
continui ad enunciare una cosa che non spieghi:
che senso ha un dio cui sono - da sempre - note le tue azioni future, ma che deve aspettarle per giudicarti ?
finche non spieghi, è come dire: per noi 2+2 = 5; convinci solo chi non sa far di conto.
Ho spiegato molte volte, caro: ricordi Italia Germania 4-3? Per Dio non è importante il gol di Rivera. Ma l'azione che ha portato a quel gol....
Sono le nostre scelte Axe, le nostre decisioni, i nostri stili di vita....le nostre azioni, appunto, che determineranno per noi il Paradiso o l'Inferno.
"Non provocate la Morte con gli errori della vostra Vita"
Tipo scrivere in continuazione sempre le stesse cose?
Si risponde alle sempre più numerose domande di chi non crede, di chi crede all'acqua di rose, di chi nutre dubbi, di chi anela al senso della Vita, di chi è in crisi, di chi è solo eccetera. Poi, tali Persone, possono accogliere o cestinare. No problem. Va bene così.
Si risponde alle sempre più numerose domande di chi non crede, di chi crede all'acqua di rose, di chi nutre dubbi, di chi anela al senso della Vita, di chi è in crisi, di chi è solo eccetera. Poi, tali Persone, possono accogliere o cestinare. No problem. Va bene così.
Di chi confuta, di chi sfancula
Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
Ciao, buondì: a ciascun uomo Laura, a ciascuna donna Dio consegna dei talenti, dei cammini da percorrere, dei compiti e delle missioni. Poi, un Giorno, ci chiederà che cosa ne avremo fatto....
In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Avverrà come a un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, secondo le capacità di ciascuno; poi partì. Subito colui che aveva ricevuto cinque talenti andò a impiegarli, e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone. Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò e volle regolare i conti con loro. Si presentò colui che aveva ricevuto cinque talenti e ne portò altri cinque, dicendo: “Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque”. “Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone –, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”. Si presentò poi colui che aveva ricevuto due talenti e disse: “Signore, mi hai consegnato due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due”. “Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone –, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”. Si presentò infine anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse: “Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso. Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra: ecco ciò che è tuo”. Il padrone gli rispose: “Servo malvagio e pigro, tu sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l’interesse. Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti. Perché a chiunque ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a chi non ha, verrà tolto anche quello che ha. E il servo inutile gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”».
Matteo 25
Altro giro di frittata. Una proposta è una proposta. Ordini, regole, sono un'altra cosa.
Determinare le persone con certe caratteristiche, abilità, missioni è ancora un'altra. E come sempre sono cosette che fanno a cozzi col libero arbitrio e onniscienxa.
Comunque, tornando in topic, che qui ormai siamo fuori controllo, ma io delle relazioni, all'età di 42 anni, apprezzo sempre più la consapevolezza.
A 20 anni non ne hai proprio. Crescendo hai molto più chiaro quello che vuoi, da te stesso e da un'eventuale relazione. Ci sono molte meno cose non dette, c'è più chiarezza.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Altro giro di frittata. Una proposta è una proposta. Ordini, regole, sono un'altra cosa.
Determinare le persone con certe caratteristiche, abilità, missioni è ancora un'altra. E come sempre sono cosette che fanno a cozzi col libero arbitrio e onniscienxa.
Ma....ti sei fatta protestante anche te?
La parabola ci insegna che il talento è ricchezza e al contempo capacità di generare ricchezza, se ascoltato e soltanto se siamo in grado di prendercene cura. Non solo. La parabola è un'esortazione a non porci inerti e immobili, ma ad accettare anche di sbagliare per generare nuovi frutti.....
Il contrario della Fede infatti, non è l'ateismo: ma la paura. Di fare un passo verso Dio, Laura. Di fare un passo purchessia.
Comunque, tornando in topic, che qui ormai siamo fuori controllo, ma io delle relazioni, all'età di 42 anni, apprezzo sempre più la consapevolezza.
A 20 anni non ne hai proprio. Crescendo hai molto più chiaro quello che vuoi, da te stesso e da un'eventuale relazione. Ci sono molte meno cose non dette, c'è più chiarezza.
L'Amore infatti è una realtà dinamica, non statica: evolve, matura, si trasforma....
Spesso le Coppie vanno in crisi perché non lo capiscono. Perché "non mi ami più come una volta"...."credevo fossi diverso"....si privilegia l'eros all'agape, si mette come base il sentimento e non la Promessa fatta davanti a Dio.
"Nella buona e nella cattiva sorte, nella salute e nella malattia...."
La parabola ci insegna che il talento è ricchezza e al contempo capacità di generare ricchezza, se ascoltato e soltanto se siamo in grado di prendercene cura. Non solo. La parabola è un'esortazione a non porci inerti e immobili, ma ad accettare anche di sbagliare per generare nuovi frutti.....
Il contrario della Fede infatti, non è l'ateismo: ma la paura. Di fare un passo verso Dio, Laura. Di fare un passo purchessia.
Sì, protetante contro di te ed i giri di frittata!
Spiega cosa c'entra la descrizione di cosa è un talento ed a cosa serve col fatto che la questione verte su cosa predetermina dio in noi e per noi e la libertà o libero arbitirio.
Il contrario della fede non è la paura. Si potrebbe pure dire che uno ha fede o dice di aver fede, proprio per qualla paura della vita e della morte e di quello che ci sata in mezzo.
Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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