L'attrazione mentale

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  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70446

    #181
    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    perché sei primogenita, apripista esploratrice nei conflitti coi genitori; gli altri imparano a gestire il potere di relazione osservando;
    lascia il tempo che trova e con tutte le sfumature, ma le mie relazioni felici sono state tutte con primogenite, mentre con le altre ho sempre avuto esattamente conflitti di manipolazione e potere, dove divento un muro di gomma e mando al manicomio, perché è come giocare a scacchi col computer al livello maestro

    non è un giudizio morale, ognuno sopravvive come può; è solo una questione di energie nervose e tempo che ti resta per vivere bene nella giornata; esempio:

    se sto con una che vuole andare un mese a Riccione perché ama la discoteca e il casino, e mi pone la questione in modo franco, come sua esigenza, è probabile che le mie energie siano convogliate su quel suo bisogno e che io apprenda e condivida; magari dopo tre anni ci lasciamo per incompatibilità, ma intanto c'è relazione viva;

    se quella, per andare a Riccione cerca di convincermi che la Sardegna fa schifo, che i vicini di spiaggia con cui ho fatto amicizia sono stronzi, ecc... viene a rubba' a casa dei ladri perché su queste cose ho il sismografo;
    le mie energie, disponibili ai bisogni dell'altro vengono sprecate nella necessità di proteggere i miei sentimenti e la mia libertà: si poteva andare a Riccione e magari un po' in Sardegna, senza manipolazione e lotta di potere, spreco di energie e vita;
    con me, il manipolatore spesso si illude, perché sono molto paziente e condiscendente, quindi non si accorge che intanto osservo e tiro su il muro di gomma di una graduale e crescente disistima, che mi allontana e gli fa perdere sempre più potere e lo frustra; esperienza consolidatissima.
    Ti capisco al 100%, anch'io sono molto insofferente verso chi cerca di manipolarmi.
    E in effetti non hai tutti i torti sul discorso primogeniti e secondogeniti. E infatti mia sorella ha sempre manipolato alla grande i miei, forte del fatto che le battaglie le avevo fatte tutte io

    Per me poi la cosa del manipolare è assurda. Ad esempio, il mio ex non voleva andare al mare, e io me ne guardavo bene dal cercare di convincerlo: ci andavo per conto mio. Con lui facevo altri tipi di vacanza, che fossero congeniali a entrambi. Del resto, anch'io metto la mia libertà sopra ogni altra cosa, da sempre. Se mi sento limitata in quello, tendo alla fuga.
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70446

      #182
      Originariamente Scritto da Kanyu Visualizza Messaggio
      Eccola, la scorpion-scorpionessa!
      Ma si, tromba che ti fa solo bene.
      Dopotutto te lo avevano pure insegnato quando eri guida-scout: " donate, donate, fate del bene e sarete ripagati da chi tutto vede! Riceverete il bene che avrete fatto!".
      Quindi...
      Tu dai e ricevi. Hai capito e messo in pratica il santo messaggio
      Tutto apposto.
      Esatto, alla fine è un do ut des
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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      • dark lady
        la viaggiatrice
        • 09/03/05
        • 70446

        #183
        Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
        Luna in Gemelli, da quanto ho letto - e certe cose combaciano ma altre no- posso essere certa che sto nguaiata
        Ecco, pure tu! Mi sa che qui stiamo 'nguaiati un po' tutti!
        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70446

          #184
          Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
          Fra il caldo e le seghe mentali relazionali, basta. Vi manderei un pò in Penitenzieria, nel girone dei segaioli! mumble
          Suvvia Vega, manca Cono che ci rimette in riga, dobbiamo pur passare il tempo in qualche modo!
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #185
            Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
            Per me poi la cosa del manipolare è assurda. Ad esempio, il mio ex non voleva andare al mare, e io me ne guardavo bene dal cercare di convincerlo: ci andavo per conto mio. Con lui facevo altri tipi di vacanza
            questo è già un paradiso di sanità psichica; posto che una persona che non ama il mare lo mando sì in vacanza, ma in un convento di esorcisti sull'Appennino beneventano; infatti, sono primogenito solo per metà

            Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
            Ti capisco al 100%, anch'io sono molto insofferente verso chi cerca di manipolarmi.
            E in effetti non hai tutti i torti sul discorso primogeniti e secondogeniti. E infatti mia sorella ha sempre manipolato alla grande i miei, forte del fatto che le battaglie le avevo fatte tutte io
            non è solo malizia o paraculaggine, anche se poi quel tratto si forma; immagina che a 6 o 7 anni la sgridata o punizione fa un'impressione molto più spaventosa che alla sorella 13enne cui è diretta; io ho un'antologia di certe mie furbate infantili

            come regola del pollice, una persona ok più o meno capisce il motivo di un tuo desiderio/bisogno e non te lo smonta, anzi; non ti parla mai male di quello che ti piace, anche se non è nel suo radar e se ti vuol bene almeno un pochino cerca di capire cosa ci trovi, perché è sensibile a quel tuo bisogno;

            a volte, capita che inconsapevolmente un tuo modo di essere assolutamente legittimo incontri la nevrosi altrui e questo scatena ostilità e disagio che possono sembrare inspiegabili; lì serve pietà.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • Bauxite
              Cosmo-Agonica

              • 25/12/09
              • 36341

              #186
              Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
              Ecco, pure tu! Mi sa che qui stiamo 'nguaiati un po' tutti!
              Ma già senza leggere, mi ero fatta un'idea, anni e anni fa!

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              • dark lady
                la viaggiatrice
                • 09/03/05
                • 70446

                #187
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                questo è già un paradiso di sanità psichica; posto che una persona che non ama il mare lo mando sì in vacanza, ma in un convento di esorcisti sull'Appennino beneventano; infatti, sono primogenito solo per metà


                non è solo malizia o paraculaggine, anche se poi quel tratto si forma; immagina che a 6 o 7 anni la sgridata o punizione fa un'impressione molto più spaventosa che alla sorella 13enne cui è diretta; io ho un'antologia di certe mie furbate infantili

                come regola del pollice, una persona ok più o meno capisce il motivo di un tuo desiderio/bisogno e non te lo smonta, anzi; non ti parla mai male di quello che ti piace, anche se non è nel suo radar e se ti vuol bene almeno un pochino cerca di capire cosa ci trovi, perché è sensibile a quel tuo bisogno;

                a volte, capita che inconsapevolmente un tuo modo di essere assolutamente legittimo incontri la nevrosi altrui e questo scatena ostilità e disagio che possono sembrare inspiegabili; lì serve pietà.
                Pietà, o voglia di uccidere
                Scherzi a parte, ovviamente anche la propria libertà deve essere esercitata nel rispetto dell'altro, per come la vedo io.
                Per dire, non ho mai avuto problemi sul fatto che ad esempio il mio ex andasse al night quando facevano qualche serata con gli amici (a differenza della sua attuale morosa, che lo tiene al guinzaglio ), ma mi infastidiva oltremodo quando faceva il cretino con le altre in mia presenza. Con le mie amiche, nella fattispecie.
                Se vuoi fare il brillantone e flirtare, fallo quando sei per i cavoli tuoi, con i tuoi amici, non mentre sei fuori con me, perché la considero una mancanza di rispetto nei miei confronti. Quella è l'unica cosa su cui mi sono impuntata. Inutilmente, peraltro, visto che è stata sempre fonte di discussione tra noi.
                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                • dark lady
                  la viaggiatrice
                  • 09/03/05
                  • 70446

                  #188
                  Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
                  Ma già senza leggere, mi ero fatta un'idea, anni e anni fa!
                  Eh, non dirmi nulla...
                  “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                  Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #189
                    Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                    Pietà, o voglia di uccidere
                    Scherzi a parte, ovviamente anche la propria libertà deve essere esercitata nel rispetto dell'altro, per come la vedo io.
                    avevo una coppia di amici, insieme da quando avevano 16, tutti noi compagni di classe, con lui dalle medie; tipo fratelli, quasi tutte le vacanze insieme, ecc...
                    le loro relazione è sempre stata molto nevrotica-di controllo; molto uniti, ma anche con un certo rancore di fondo e ovvie tentazioni centrifughe;
                    nel tempo, quell'instabilità li ha spinti ad una specie di regresso conservatore, in una certa misura nell'educazione delle figlie e nelle opinioni in generale, loro che erano stati liberissimi su tutto, e hanno goduto di quella libertà;

                    io provavo un certo disagio, ma ad un certo punto determinate mie circostanze hanno rappresentato un detonatore delle loro cose, ed ero quello che viveva come loro avrebbero voluto e si negavano; non è che me la potessi prendere più di tanto;

                    Per dire, non ho mai avuto problemi sul fatto che ad esempio il mio ex andasse al night quando facevano qualche serata con gli amici (a differenza della sua attuale morosa, che lo tiene al guinzaglio ), ma mi infastidiva oltremodo quando faceva il cretino con le altre in mia presenza. Con le mie amiche, nella fattispecie.
                    questo è un bambino che vuol dimostrare alla mamma che è capace di disobbedire, oppure la vuol far ingelosire, ma direi meno;

                    può capitare che senza rendercene conto incutiamo soggezione, senza volerlo, e quel partner si vendica di una condizione che avverte come umiliante, magari per sue fragilità;
                    io, purtroppo, in diverse occasioni in passato non mi sono reso conto di produrre quest'effetto, perché in realtà per tollerare una persona accanto - e in questo sono in una certa misura davvero difficile - devo aver interiorizzato una grande stima e ammirazione;
                    ora credo ci farei più attenzione, anche se serve a poco se si incistano male certe cose.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • restodelcarlino
                      giullare

                      • 13/05/19
                      • 12523

                      #190
                      Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                      Suvvia Vega, manca Cono che ci rimette in riga, dobbiamo pur passare il tempo in qualche modo!


                      e a "Numerologia", come stanno le affinità più-o-meno elettivo-goethiane?

                      ...vassapé...

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                      • efua
                        Posh&Rebel
                        • 07/12/11
                        • 34901

                        #191
                        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                        a volte, capita che inconsapevolmente un tuo modo di essere assolutamente legittimo incontri la nevrosi altrui e questo scatena ostilità e disagio che possono sembrare inspiegabili; lì serve pietà.
                        Aivoglia.
                        -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                        -Where there’s will there’s a way-

                        -Work hard have fun & be nice-


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                        • efua
                          Posh&Rebel
                          • 07/12/11
                          • 34901

                          #192
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          avevo una coppia di amici, insieme da quando avevano 16, tutti noi compagni di classe, con lui dalle medie; tipo fratelli, quasi tutte le vacanze insieme, ecc...
                          le loro relazione è sempre stata molto nevrotica-di controllo; molto uniti, ma anche con un certo rancore di fondo e ovvie tentazioni centrifughe;
                          nel tempo, quell'instabilità li ha spinti ad una specie di regresso conservatore, in una certa misura nell'educazione delle figlie e nelle opinioni in generale, loro che erano stati liberissimi su tutto, e hanno goduto di quella libertà;

                          io provavo un certo disagio, ma ad un certo punto determinate mie circostanze hanno rappresentato un detonatore delle loro cose, ed ero quello che viveva come loro avrebbero voluto e si negavano; non è che me la potessi prendere più di tanto;


                          questo è un bambino che vuol dimostrare alla mamma che è capace di disobbedire, oppure la vuol far ingelosire, ma direi meno;

                          può capitare che senza rendercene conto incutiamo soggezione, senza volerlo, e quel partner si vendica di una condizione che avverte come umiliante, magari per sue fragilità;
                          io, purtroppo, in diverse occasioni in passato non mi sono reso conto di produrre quest'effetto, perché in realtà per tollerare una persona accanto - e in questo sono in una certa misura davvero difficile - devo aver interiorizzato una grande stima e ammirazione;
                          ora credo ci farei più attenzione, anche se serve a poco se si incistano male certe cose.
                          Tutto giusto
                          Diciamo che -a modo mio-
                          In misura, a seconda delle circostanze, diversa
                          Direi che in tutto questo concorre anche una buona dose di bruciore di c*lo, no?
                          Ho semplificato troppo?
                          -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                          -Where there’s will there’s a way-

                          -Work hard have fun & be nice-


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                          • dark lady
                            la viaggiatrice
                            • 09/03/05
                            • 70446

                            #193
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            avevo una coppia di amici, insieme da quando avevano 16, tutti noi compagni di classe, con lui dalle medie; tipo fratelli, quasi tutte le vacanze insieme, ecc...
                            le loro relazione è sempre stata molto nevrotica-di controllo; molto uniti, ma anche con un certo rancore di fondo e ovvie tentazioni centrifughe;
                            nel tempo, quell'instabilità li ha spinti ad una specie di regresso conservatore, in una certa misura nell'educazione delle figlie e nelle opinioni in generale, loro che erano stati liberissimi su tutto, e hanno goduto di quella libertà;

                            io provavo un certo disagio, ma ad un certo punto determinate mie circostanze hanno rappresentato un detonatore delle loro cose, ed ero quello che viveva come loro avrebbero voluto e si negavano; non è che me la potessi prendere più di tanto;


                            questo è un bambino che vuol dimostrare alla mamma che è capace di disobbedire, oppure la vuol far ingelosire, ma direi meno;

                            può capitare che senza rendercene conto incutiamo soggezione, senza volerlo, e quel partner si vendica di una condizione che avverte come umiliante, magari per sue fragilità;
                            io, purtroppo, in diverse occasioni in passato non mi sono reso conto di produrre quest'effetto, perché in realtà per tollerare una persona accanto - e in questo sono in una certa misura davvero difficile - devo aver interiorizzato una grande stima e ammirazione;
                            ora credo ci farei più attenzione, anche se serve a poco se si incistano male certe cose.
                            Purtroppo anche a me succede lo stesso. E difatti il mio ex ha sempre covato una sorta di invidia nei miei confronti, tale per cui invece che celebrare i miei successi tendeva a minimizzarli. Questo non accadeva all'inizio, ma ad un certo punto della nostra relazione ha iniziato a percepirsi. Lui non si è mai sentito realizzato, si lamentava costantemente del lavoro (ma non faceva nulla per migliorare le cose). Addirittura in un periodo in cui io sono stata in crisi col lavoro perché al giornale dove stavo non pagavano, e quindi cercavo altro, aveva provato a farmi cambiare lavoro. Mi cercava posti da impiegata o cose analoghe, dicendo che avrei avuto una vita meno stressante. Per fortuna sono andata per la mia strada e non ho mai ceduto.
                            Comunque mi rendo conto di non essere una persona semplice con cui stare. Anch'io ora ci farei più attenzione a certe cose.
                            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                            • dark lady
                              la viaggiatrice
                              • 09/03/05
                              • 70446

                              #194
                              Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio


                              e a "Numerologia", come stanno le affinità più-o-meno elettivo-goethiane?

                              Non è il mio campo, non saprei...
                              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                              Comment

                              • Kanyu
                                *

                                • 10/05/19
                                • 23112

                                #195
                                Troppe teste a questo mondo.
                                Meglio soli e prendere quello che più ci aggrada. In genere.
                                Siamo diversi, complicati, difficili (se non per noi, lo siamo per gli altri).
                                Trovatene uno\a giusto\a e sarai benedetto dagli dei.
                                "Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"

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