Donne aggressive, uomini senza spessore e vibratori

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  • Vega
    Opinionista

    • 04/05/05
    • 17951

    #706
    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    ma così sposti il discorso; non è che non contano; non contano se non enunci una tesi, una qualsiasi; io ho formulato una spiegazione-tesi, complessiva; tu no; hai solo introdotto altre variabili, senza peraltro confutare nulla del mio impianto, e continui a non pronunciarti su quei presupposti.
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70446

      #707
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      però così è tutto una grande vaghezza, e non si viene a capo di nulla;

      sti impulsi ormonali funzionano, anche occasionalmente a bassa intensità;

      ma la realtà degli innamoramenti è che sono rarissimi e in genere rivoluzionano la vita delle persone, sbracano matrimoni e unioni di lungo corso, portano le persone a cambiare vita, perché tirano fuori cose che stavano sotto il tappeto o che uno nemmeno sospettava di avere;

      io, in retrospettiva, posso dire di essermi innamorato due volte, una a 22 e l'altra a 44 anni - la prossima dovrebbe essere a 66
      ho avuto altre relazioni importanti e intense, ma non era la stessa cosa, per tanti motivi;

      in entrambe le circostanze di innamoramento si trattava di persone non libere, e quindi di un rapporto non preceduto da un'aspettativa-progetto antecedente e astratto, su cui proiettare mie esigenze, ma proprio di un incontro con quella persona, e in una circostanza in cui tantissimi erano gli svantaggi, ma fortissima la motivazione a cercarsi per quello che si era, senza fronzoli esternali di convenienza ma, anzi, con tante prove e ostacoli, ma la gratificazione di trovarsi per ciò che si è; e, soprattutto, senza implicazioni di potere, di scambio conveniente, di capacità ricattatorie;

      entrambi con la consapevolezza che l'atro ha qualcuno con cui scopa, bene o male, felice o infelice, o che è libero di farlo; non ti vedi o fai sesso per consuetudine, obbligo o imbarazzo;
      non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello di glorificare la cosa, in quanto tale;

      però, a contrario, mette in luce quello che invece nella coppia "regolare" soffoca la percezione dell'altro e produce erosione di sentimenti positivi in un loop di doveri, sacrificio, credito per quello, aspettative, imposizioni di doveri e via in un circolo nevrotico.
      Non siamo tutti uguali. A te è capitato due volte, conosco gente che si innamora in continuazione. Dipende da come funzioni chimicamente parlando.
      Anch'io mi innamoro molto difficilmente. Mi è capitato solo con il mio ex, quello con cui sono stata poi per 17 anni.
      Ma ripeto, ognuno è fatto a suo modo.
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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      • Kanyu
        *

        • 10/05/19
        • 23112

        #708
        L'unica cosa a cui penso io è che se trovi la persona giusta tanti discorsi non te li fai.
        Ti vivi la tua giornata, sei felice e te ne freghi. In tutti i sensi.
        Parlo di persona giusta "per me".
        Io mi innamoro del modo di essere dell'altra, scopare certamente, il sesso è una componente fondamentale, ma anche del suo modo di non "complicarci" la vita, di condividere le cose e ogni esperienza.
        E di donne così ce ne sono.
        Donne che non solo ti lasciano capire che vale la pena essere vivi, te lo dimostrano che sei importante per loro.
        Io agisco di conseguenza. Ricambio.
        Innamoramento e amore.
        Ne vale la pena, sempre.
        "Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #709
          Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
          Non siamo tutti uguali. A te è capitato due volte, conosco gente che si innamora in continuazione. Dipende da come funzioni chimicamente parlando.
          non saprei... forse i ricercatori dicono una manica di cazzate e le pubblicano sulle riviste scientifiche.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • Vega
            Opinionista

            • 04/05/05
            • 17951

            #710
            Ci sono i sensation seekers. Siamo un pò all'estremo ma se uno ricadesse nella categoria, sarebbe sempre alla ricercadi nuovi stimoli, anche a livello di relazioni.
            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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            • Bauxite
              Cosmo-Agonica

              • 25/12/09
              • 36341

              #711
              Dark, organizza un raduno di cercatori di ginestre!

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              • dark lady
                la viaggiatrice
                • 09/03/05
                • 70446

                #712
                Ma poi ok quello che dice la scienza, ma in realtà il confine è molto labile. E in ogni caso anche se ci si innamorasse solo tre volte (mi va bene, ho ancora due bonus ) vuol dire che almeno due volte su tre le relazioni non hanno funzionato, quindi che cambia? Il fatto è che comunque le cose possono andare male, pure se ti innamori, perché l'innamoramento altro non è che un processo chimico, che ha un inizio e una fine.
                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                Comment

                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #713
                  Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                  Ma poi ok quello che dice la scienza, ma in realtà il confine è molto labile. E in ogni caso anche se ci si innamorasse solo tre volte (mi va bene, ho ancora due bonus ) vuol dire che almeno due volte su tre le relazioni non hanno funzionato, quindi che cambia? Il fatto è che comunque le cose possono andare male, pure se ti innamori, perché l'innamoramento altro non è che un processo chimico, che ha un inizio e una fine.
                  dipende che intendi per "funzionare" e "andare bene"; che, devi vincere una bambolina, una medaglietta ? una relazione che finisce è un fallimento, anche se su 10 anni sei stata bene con quella persona e l'ultimo no ? oppure è riuscita se sei stata tutta la vita a litigare col partner ?

                  comunque, l'aspetto che volevo mostrare raccontando i caxxi miei era che normalmente Gino, libero, incontra Pina, libera, con entrambi pronti ad incontrare qualcuno di cui hanno in mente un ritratto astratto, anche inconsapevole;
                  tra possibili candidati escludono certi meno conformi, fino a quando si trovano e interagiscono con una postura adatta alla seduzione e alla selezione, ruote di pavone, ecc... con tutte le aspettative e proiezioni, inganni ed errori, valutazioni di forza contrattuale e rapporti di potere;

                  l'incontro con una persona non libera è casuale, e i due si conoscono senza essere condizionati da aspettative su un prospettico ruolo dell'altro; magari hanno una frequentazione di mesi da amici, comportandosi in modo autentico e con tutta l'app "seduzione" tradizionale disattivata, però sviluppano dei tratti di complicità senza altri elementi negoziali;
                  a quel punto, se c'è quella compatibilità chimica, si libera tutto il resto, ma con una persona che si è vista da dietro le quinte; poi le cose possono rientrare o meno in schemi più tradizionali, ma non sarà mai lo stesso tipo di relazione, nel bene e nel male;

                  e questo perché se ti relazioni con qualcuno che ha già una vita di coppia non puoi essere geloso, non puoi pretendere, non puoi esercitare un potere, e a tua volta puoi essere libero di fare altrettanto; quindi, se ci si cerca, lo si fa certamente perché ti piace quella persona, magari anche solo per trombare, sebbene in quella complicità di clandestini si sviluppano comunque dei sentimenti;
                  che produce sta situazione ?
                  produce una gratificazione che nel percorso tradizionale il più delle volte annega in mezzo a tutte le altre convenienze e opportunità, e che quando la coppia tradizionale si sfascia è proprio l'elemento mancante, spesso sin dall'inizio: essere desiderati per quello che si è e basta, dove nella coppia tradizionale si finisce per essere dei garanti di un servizio, prestazione, che quando finisce è "fallimento".
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • dark lady
                    la viaggiatrice
                    • 09/03/05
                    • 70446

                    #714
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    dipende che intendi per "funzionare" e "andare bene"; che, devi vincere una bambolina, una medaglietta ? una relazione che finisce è un fallimento, anche se su 10 anni sei stata bene con quella persona e l'ultimo no ? oppure è riuscita se sei stata tutta la vita a litigare col partner ?

                    comunque, l'aspetto che volevo mostrare raccontando i caxxi miei era che normalmente Gino, libero, incontra Pina, libera, con entrambi pronti ad incontrare qualcuno di cui hanno in mente un ritratto astratto, anche inconsapevole;
                    tra possibili candidati escludono certi meno conformi, fino a quando si trovano e interagiscono con una postura adatta alla seduzione e alla selezione, ruote di pavone, ecc... con tutte le aspettative e proiezioni, inganni ed errori, valutazioni di forza contrattuale e rapporti di potere;

                    l'incontro con una persona non libera è casuale, e i due si conoscono senza essere condizionati da aspettative su un prospettico ruolo dell'altro; magari hanno una frequentazione di mesi da amici, comportandosi in modo autentico e con tutta l'app "seduzione" tradizionale disattivata, però sviluppano dei tratti di complicità senza altri elementi negoziali;
                    a quel punto, se c'è quella compatibilità chimica, si libera tutto il resto, ma con una persona che si è vista da dietro le quinte; poi le cose possono rientrare o meno in schemi più tradizionali, ma non sarà mai lo stesso tipo di relazione, nel bene e nel male;

                    e questo perché se ti relazioni con qualcuno che ha già una vita di coppia non puoi essere geloso, non puoi pretendere, non puoi esercitare un potere, e a tua volta puoi essere libero di fare altrettanto; quindi, se ci si cerca, lo si fa certamente perché ti piace quella persona, magari anche solo per trombare, sebbene in quella complicità di clandestini si sviluppano comunque dei sentimenti;
                    che produce sta situazione ?
                    produce una gratificazione che nel percorso tradizionale il più delle volte annega in mezzo a tutte le altre convenienze e opportunità, e che quando la coppia tradizionale si sfascia è proprio l'elemento mancante, spesso sin dall'inizio: essere desiderati per quello che si è e basta, dove nella coppia tradizionale si finisce per essere dei garanti di un servizio, prestazione, che quando finisce è "fallimento".
                    Ah, ok, quindi per te le uniche relazioni sensate sono quelle tra persone già impegnate con altre?
                    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24578

                      #715
                      Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                      Ah, ok, quindi per te le uniche relazioni sensate sono quelle tra persone già impegnate con altre?


                      no, io mi ci sono trovato spesso agli esordi, per caso; ma pure dopo

                      sensato è ciò che è tale per te; glielo dai tu un senso;

                      io estremizzo, ma solo per rappresentare il punto concettuale: per me la relazione ha senso in sé, come tempo vissuto felicemente o serenamente con una persona che si apprezza particolarmente;
                      ho notato incidentalmente che in quei percorsi eterodossi prima si vede e conosce la persona e solo poi quella viene contemplata come partner, mentre nell'approccio tradizionale in effetti è prima un potenziale partner e poi viene conosciuta, ma attraverso quei tanti filtri;

                      se ci pensi un momento, il combattere di Cono è la difesa di quell'investimento in uno schema astratto di impegno cui tener fede fino alla fine, altrimenti è un fallimento; in tutto questo l'altro potrebbe essere assolutamente irrilevante e sconosciuto, purché adempia al patto; e se ti perdoni puoi "riuscire" a stare - male - insieme per tutta la vita;

                      che, nella filosofia cui si aggancia il tutto, diventa veramente una sconfitta della paura della morte, che diventa la liberazione da quella roba
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • restodelcarlino
                        giullare

                        • 13/05/19
                        • 12523

                        #716




                        ...forse ho sbagliato sezione...
                        ...vassapé...

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24578

                          #717
                          Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio


                          ...forse ho sbagliato sezione...
                          povere Rozzelle... che bua t'hanno fatto ?

                          io le trovo spesso piacevoli
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17951

                            #718
                            Dopotutto domani è un altro giorno, "morto" (per modo di dire eh!) un pisello se ne fa un altro!
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                            Comment

                            • dark lady
                              la viaggiatrice
                              • 09/03/05
                              • 70446

                              #719
                              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio


                              no, io mi ci sono trovato spesso agli esordi, per caso; ma pure dopo

                              sensato è ciò che è tale per te; glielo dai tu un senso;

                              io estremizzo, ma solo per rappresentare il punto concettuale: per me la relazione ha senso in sé, come tempo vissuto felicemente o serenamente con una persona che si apprezza particolarmente;
                              ho notato incidentalmente che in quei percorsi eterodossi prima si vede e conosce la persona e solo poi quella viene contemplata come partner, mentre nell'approccio tradizionale in effetti è prima un potenziale partner e poi viene conosciuta, ma attraverso quei tanti filtri;

                              se ci pensi un momento, il combattere di Cono è la difesa di quell'investimento in uno schema astratto di impegno cui tener fede fino alla fine, altrimenti è un fallimento; in tutto questo l'altro potrebbe essere assolutamente irrilevante e sconosciuto, purché adempia al patto; e se ti perdoni puoi "riuscire" a stare - male - insieme per tutta la vita;

                              che, nella filosofia cui si aggancia il tutto, diventa veramente una sconfitta della paura della morte, che diventa la liberazione da quella roba
                              Vabbè ma Cono è estremo.
                              Ci sono nel mezzo una valanga di relazioni partite bene e finite male. A volte si, perché decisamente male assortite. A volte perché invece le cose non sono andate come si sperava, ci si è evoluti diversamente e si sono prese strade diverse. Cosa che capita fin troppo di frequente.
                              Boh sarà poi che io prima di arrivare a valutare una persona come possibile partner, e intendo in una relazione serie, hai voglia se ce ne metto.
                              Giustappunto, con l'ultimo che ho frequentato e che mi pareva potesse davvero essere una persona in sintonia con me, io ho sempre tenuto tirato il freno a mano e prima di parlare di relazione ho voluto vedere come andava, perché io prima volevo conoscerlo e capirlo meglio. E difatti, si è comportato da coglione, alla fine.
                              Ma di fatto chi si butta a capofitto tendenzialmente è appunto chi segue gli ormoni, "l'innamoramento", senza valutare chi ha davvero di fronte.
                              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                              • dark lady
                                la viaggiatrice
                                • 09/03/05
                                • 70446

                                #720
                                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                                Dopotutto domani è un altro giorno, "morto" (per modo di dire eh!) un pisello se ne fa un altro!
                                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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