Donne aggressive, uomini senza spessore e vibratori

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #241
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Oggi alle prime incomprensioni si va subito dall'avvocato
    ma per carità... questa è una cazzata sesquipedale...

    quelle non sono le prime incomprensioni. anche se magari si verificano sei mesi dopo un matrimonio e dieci anni di fidanzamento; è solo che quelli hanno rimosso tutto per dieci anni, proprio perché la coppia è qualcosa di intrinsecamente centripeto, che tende a conservare, finche si può;

    qui abbiamo due forumiste con cui ti incroci tutti i giorni e che hanno vissuto rotture di relazioni dopo una 20ina d'anni; ti sembrano tanto superficiali ?

    non so chi sia sto Capasso, ma mi pare una solenne strunzat' quella del subito dall'avvocato; probabilmente quelli che ha visto dovevano troncare prima di legarsi nero su bianco, o evitare di farlo, altroché...
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #242
      Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
      Naaa, il vibratore non delude mai, fidati.
      se spieghi, proprio tecnicamente e in dettaglio, il perché a un uomo c'è tutto da guadagnare, come in altre cosette su cui al momento taccio
      Che non parli è un valore aggiunto, direi.
      tutte così, voi donne ! se poi trovate l'amante taciturno vi lamentate che comunica poco, siamo sempre sbagliati
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • dark lady
        la viaggiatrice
        • 09/03/05
        • 70446

        #243
        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        se spieghi, proprio tecnicamente e in dettaglio, il perché a un uomo c'è tutto da guadagnare, come in altre cosette su cui al momento taccio
        Non posso, siamo in fascia protetta
        Scherzi a parte, non delude perché nessuno conosce meglio il corpo di una donna che la donna stessa, e se una conosce se stessa, sa cosa fare, molto semplice.

        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        tutte così, voi donne ! se poi trovate l'amante taciturno vi lamentate che comunica poco, siamo sempre sbagliati
        Ahahahah!
        No no, guarda, l'amante meno parla e meglio è.
        Le energie se le deve tenere per agire
        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70446

          #244
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          sui mille motivi, sfondi una porta aperta; però discutere, al di là degli slogan, ha senso solo se ci si pone delle domande isolando una variabile, coeteris paribus;
          per esempio, io per diverso tempo ho accettato la spiegazione che si cambia;
          tuttavia, l'osservazione mi lascia parecchio perplesso su questa cosa, al punto di ritenerla fondamentalmente sbagliata, se non in un lunghissimo periodo;

          appena sveglio, prima del secondo caffè, sono stato sempre un orso - ora un po' meno, per via della pressione alta; mia madre, dopo decenni, insisteva a farmi grandi discorsi alle 08.00, nonostante la mia spiegazione del mio stato non era stupida mia madre, ma aveva un blocco su questa cosa;
          è lecito dire che alle 09.00 ero cambiato ? poco, direi;

          se hai una storia con Rocco, magari quello si innamora e per sei mesi tromba solo con te; ma quanto posso darti ragione se poi ti lamenti perché quello tromba anche le altre ? se hai una forte propensione all'esclusività, ma ti incaponisci su soggetti del genere, il problema è tuo, non loro;
          e se ti fomenti con le amiche al bar sugli uomini traditori - egoisti, infantili, mammoni, ecc... - non ne cavi le gambe e, anzi, dai biada al cavallo che ti porta dove non vorresti andare;


          sì, è umano, posto quanto sopra all'origine del "trauma";

          se il tauma è che ti lascia, o che specularmente tu lasci lui, è normale per un po' di tempo, ma è abbastanza patologico il mismatch comunicativo che porta ad una rottura drammatizzata; se vai dal dentista ogni sei mesi, i denti non li perdi; succede se li trascuri, magari perché hai paura che quello ti trovi la carie e temi una moderata trapanazione . senza doppi sensi

          ora, se devo cercare una spiegazione alla circostanza di una media insoddisfacente della condizione di coppia - posti i giusti rilievi sugli assetti iniqui del passato - nella mia esperienza quello che mi sembra di capire è che su 10 incontri che puoi valutare - e che potresti valutare in un'ipotetica ideale capacità di vedere bene l'altro - scremato un picco di indesiderabili, 8,5 di attesterebbe attorno alla carta "tre", e 1,5 magari al "cinque" o più:
          come diceva la mia amica Fra in teatro, tipo sette e mezzo: con un bel cinque, sto; ma il sistema dei valori e delle probabilità lo devi aver presente, altrimenti col sette chiedi carta perché vuoi il re di denari, ti esce un due di coppe e poi ti lamenti col destino cinico e baro

          se io avessi un figlio o una figlia 15enni - servirebbe a poco, lo so, ed è pure giusto che si rompano le corna da soli, perché le emozioni non si insegnano - un discorso sulla necessità di vedere una persona nei suoi bisogni, anche inespressi, e mettere in positum i motivi per cui la vorremmo, con tutte le conseguenze in termini di attenzioni e rispetto, di se stessi e dell'altro, lo farei;

          è sbagliato ? è inutile l'educazione sentimentale ? forse;
          ma se è utile, le stesse riflessioni sono valide pure a 30 o 40 anni, ché magari sei ancora in tempo per capire se un certo tipo di persona vale la pena in termini di disponibilità e benessere che verifichi in quotidiano;

          sempre per farmi capire, anche se mi secca fare esempi personali, negli ultimi 30 anni le donne con cui ho avuto relazioni erano tutte:
          a) persone buone e leali, non solo con me;
          b) persone con un attuale o molto pronunciatamente potenziale amore per la vita, desiderio di star bene e capacità di innescare e muovere curiosità, scambio, ricettività;
          c) bisogno di trovare in me una sponda per agire queste qualità ed essere apprezzate in una quotidianità fatta di queste cose; cioè, una mi diceva: vorrei andare a questa mostra - che a me non interessava troppo - a mangiare in un certo posto, al mare, oppure fare una donazione a tale ente benefico, tipo MSF, e a me la cosa piaceva e rispondevo alla battuta, come a tennis; a me faceva bene, e a loro pure, perché si sentivano capite e valorizzate;
          a volte andava peggio, la comunicazione poteva essere più difficile;

          ma a storia finita, io comunque ho fissato la meraviglia di tante cose; tendo a dimenticare e rimuovere tanto, e come tutti nel momento della rottura non sono esattamente felice; però quella personalità da "carta alta" non la posso rimuovere, ed è un gran bene, perché quelle persone mi hanno innescato processi che hanno valorizzato capacità migliori, che mi fanno star bene; fiducia, compassione, pazienza, gratitudine;

          non credo di essere una persona particolarmente dotata in nulla, anzi; se è successo a me, è una cosa alla portata di chiunque, e si vive oggettivamente meglio.
          Mah, questa è una tua visione, ma non funziona così nella maggior parte delle relazioni.
          Ripeto, se la relazione finisce "in pace", ok, ma se finisce "in guerra", come nell'80% dei casi, non puoi pensare che uno possa pensare bene del proprio ex.
          Certo, ovvio che se ci stai per anni, con una persona, ha ovviamente avuto degli aspetti positivi. Ma questi, nel momento delle rabbia, vengono offuscati da quelli negativi.
          Io se tornassi indietro magari ci starei di nuovo, col mio ex, ma chiuderei la relazione al settimo anno, quando abbiamo avuto la prima crisi perché si era invaghito di una collega. Avrei dovuto capirlo lì, che tipo di persona era.
          E bada, io non sono mai stata il tipo da sminuirsi, da pensare di stare con lui perché tanto non avrei potuto avere di meglio. Di occasioni ne ho avute a bizzeffe anche durante la mia relazione. Ma quando amo una persona, io le altre non le vedo neppure.
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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          • dark lady
            la viaggiatrice
            • 09/03/05
            • 70446

            #245
            Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio

            scusatemi.
            brevissimo



            mettiti comoda

            Peraltro non ha risposto neppure a me...
            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #246
              Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
              Non posso, siamo in fascia protetta
              non intendevo qui; ma se in privato riesci a convincere un uomo a non competere col fatt'apposta - un orgoglio destinato alla frustrazione - magari quello se ne arricchisce e poi è più contento pure lui
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #247
                Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                Mah, questa è una tua visione, ma non funziona così nella maggior parte delle relazioni.
                Ripeto, se la relazione finisce "in pace", ok, ma se finisce "in guerra", come nell'80% dei casi, non puoi pensare che uno possa pensare bene del proprio ex.
                ma, scusa, non ti sembra che questo equivalga a dire esattamente che nell'80% dei casi la condizione di coppia è intrinsecamente patologica, visto che in quella proporzione finisce in guerra tra due persone che dovrebbero essersi scelte per stima reciproca ?

                a me pare la esattamente la conferma di un bug iniziale al momento in cui la gente si piglia, no ? tra l'altro, mi pare corrispondente pure nelle quote, per cui suggerivo che un 15% di incontri si collo ca su una fascia alta di compatibilità sostenibile;
                Certo, ovvio che se ci stai per anni, con una persona, ha ovviamente avuto degli aspetti positivi. Ma questi, nel momento delle rabbia, vengono offuscati da quelli negativi.
                va beh, il momento della rabbia scontiamolo, ma deve essere un momento, non un decennio

                io mi aspetterei più o meno da chiunque un elenco tipo il mio, che non è una tesi di dottorato in fisica quantistica, ma una specie di lista della spesa;

                Io se tornassi indietro magari ci starei di nuovo, col mio ex, ma chiuderei la relazione al settimo anno, quando abbiamo avuto la prima crisi perché si era invaghito di una collega. Avrei dovuto capirlo lì, che tipo di persona era.
                E bada, io non sono mai stata il tipo da sminuirsi, da pensare di stare con lui perché tanto non avrei potuto avere di meglio. Di occasioni ne ho avute a bizzeffe anche durante la mia relazione. Ma quando amo una persona, io le altre non le vedo neppure.
                mo' buttata lì - e spero di non essere indelicato o prendermi troppa confidenza - non è che quello - a modo suo, magari comunicando in modi inefficaci o già contorti - prima di quel settimo anno ti ha manifestato esigenze che ti hanno trovata - per qualsiasi motivo legittimo e insindacabile - indisponibile, ma che sono rimaste sotto il tappeto ?

                perché di solito è questo che succede pima delle "scorrettezze"; te lo dico perché a me è successo esattamente di aver ignorato e rimosso, per paura e incapacità, ma pure con l'ansia di avere una presenza terza - l'analista di lei - che - in quel caso più a ragione che a torto, da denuncia all'ordine - avevo l'impressione la manipolasse un po' troppo;

                anzi, se te la devo dire tutta con franchezza, quando hai raccontato qui di una crisi, non so se fosse quella, la mia impressione tra le righe è stata esattamente quella, ma al tempo non avrei osato intromettermi più di tanto.
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • dark lady
                  la viaggiatrice
                  • 09/03/05
                  • 70446

                  #248
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  ma, scusa, non ti sembra che questo equivalga a dire esattamente che nell'80% dei casi la condizione di coppia è intrinsecamente patologica, visto che in quella proporzione finisce in guerra tra due persone che dovrebbero essersi scelte per stima reciproca ?

                  a me pare la esattamente la conferma di un bug iniziale al momento in cui la gente si piglia, no ? tra l'altro, mi pare corrispondente pure nelle quote, per cui suggerivo che un 15% di incontri si collo ca su una fascia alta di compatibilità sostenibile;

                  va beh, il momento della rabbia scontiamolo, ma deve essere un momento, non un decennio

                  io mi aspetterei più o meno da chiunque un elenco tipo il mio, che non è una tesi di dottorato in fisica quantistica, ma una specie di lista della spesa;


                  mo' buttata lì - e spero di non essere indelicato o prendermi troppa confidenza - non è che quello - a modo suo, magari comunicando in modi inefficaci o già contorti - prima di quel settimo anno ti ha manifestato esigenze che ti hanno trovata - per qualsiasi motivo legittimo e insindacabile - indisponibile, ma che sono rimaste sotto il tappeto ?

                  perché di solito è questo che succede pima delle "scorrettezze"; te lo dico perché a me è successo esattamente di aver ignorato e rimosso, per paura e incapacità, ma pure con l'ansia di avere una presenza terza - l'analista di lei - che - in quel caso più a ragione che a torto, da denuncia all'ordine - avevo l'impressione la manipolasse un po' troppo;

                  anzi, se te la devo dire tutta con franchezza, quando hai raccontato qui di una crisi, non so se fosse quella, la mia impressione tra le righe è stata esattamente quella, ma al tempo non avrei osato intromettermi più di tanto.
                  Ma non è un bug, è assolutamente normale. A me la psicologa l'ha spiegato chiaramente. E succede quando ti metti insieme in età giovanile. A 20 anni non sei la stessa persona che sei a 40. Si matura, si cambia. E se nella coppia i due "protagonisti" non maturano alla stessa velocità, ecco che si creano incomprensioni, problemi, differenza di vedute. Poi cambiano anche le esigenze, e non è detto che cambino allo stesso modo. Tu a 20 anni magari vuoi girare il mondo e trovi un partner che voglia girarlo con te. Diventate una coppia super assortita. Però poi magari arrivi a un punto che sei stanco e desideri tranquillità. Invece il partner vuole continuare a girare. Ed ecco che si crea la rottura.
                  Poi non parliamo dei figli, che spesso sono motivo di rottura, per enne motivi. Insomma, non è che sia una cosa strana che una relazione finisca. Credo sia assolutamente normale. Ha un principio, una evoluzione, e una fine. E' molto più strano quando dura a vita, secondo me.
                  Però ripeto, se finisce "in pace", ok. Solo che di fronte ai problemi c'è chi reagisce ferendo l'altro, e qui si creano le rotture.
                  “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                  Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                  • nahui
                    Astensionista

                    • 05/03/09
                    • 21040

                    #249
                    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                    Che forse ci siamo un pò rotti di questa fatica e del combattere, del loro senso e risultato? Ma soprattutto, quand'è stata presente ieri questa attitudine a comprendersi vicendevolmente rispetto ad oggi?
                    Questa esaltazione della fatica e del sacrificio io non la sopporto più, ci sono cresciuta dentro, ma ho sviluppato un'idiosincrasia. Su Facebook, che è diventato il social degli anziani, è pieno di post con foto di poveri contadini stracciati, con dieci figli moccolosi e scalzi, trentenni che sembravano settantenni, con didascalie tipo "Le belle coppie di una volta, tra sacrifici e miserie i matrimoni duravano una vita", e simili...
                    Ma perchè ? Perchè la sofferenza sarebbe un valore ?

                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    no, non è tutta colpa dell'uomo, in senso assoluto;
                    ma, oggettivamente, il mondo è fatto a misura di ruoli in cui la donna è super penalizzata, a prescindere da tutto il resto; se guardi alla relazione escludendo tutto il fardello di ideologia sociale che sta fuori le mura della relazione in senso stretto, commetti l'ingiustizia di giudicare in modo uguale chi in effetti non parte da una condizione di parità;
                    qualche uomo potrebbe essere particolarmente sprovvisto, ma in via generale chi rimuove questo punto è solo profondamente disonesto e meschino;

                    a volte le donne possono essere incattivite, mediamente aggressiva, ma la cronaca, i fatti, ti dicono che 100% sono gli uomini ad essere violenti, con la punta dell'iceberg che uccide; chi finge di non vedere e non capire è complice, dalla palpazione in ufficio fino alle urla nel pianerottolo di fronte, e questa è una delle poche occasioni in cui mi permetto di esprimere un giudizio morale.
                    Siamo in una difficile fase di passaggio. Potrebbe sfociare in un progresso, con ruoli femminili e maschili ridisegnati (e capisco anche chi propone il superamento di questi ruoli, forse la salvezza sta davvero nell'indifferenziazione), o un regresso alla "The handmaid's tale", cosa che è già successa in alcuni paesi islamici, non è fantascienza.
                    Io sto con un'ottima persona, istruita, che si turba - in silenzio, ma si turba - se dico con gentilezza di farsi il bucato al ritorno da un viaggio, mostrandogli l'uso della lavatrice. Lui si sente ferito, la vive come un'aggressione o una mancanza di affetto da parte mia, in altri paesi del mondo è la normalità. D'altra parte, a me le mutande non le ha lavate mai nessuno, neanche quando ero costretta a letto per mesi per malattia: mi alzavo e caricavo la lavatrice
                    Questo per dire che alcuni uomini stanno effettivamente vivendo come "aggressività" una semplice presa di coscienza da parte nostra delle disuguaglianze.
                    Ma è storia vecchia, succede tutte le volte che si ribellano schiavi, operai, ecc., pretendendo di cambiare l'ordine costituito.
                    Cono, è successo perfino ai cristiani
                    Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                    (George Bernard Shaw)

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                    • nahui
                      Astensionista

                      • 05/03/09
                      • 21040

                      #250
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      non intendevo qui; ma se in privato riesci a convincere un uomo a non competere col fatt'apposta - un orgoglio destinato alla frustrazione - magari quello se ne arricchisce e poi è più contento pure lui
                      Scusa, mi risulta che anche per voi la vostra mano sappia fare meglio e più in fretta della nostra
                      Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                      (George Bernard Shaw)

                      Comment

                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #251
                        Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                        Ma non è un bug, è assolutamente normale. A me la psicologa l'ha spiegato chiaramente.
                        la rottura la capisco, ma la guerra ? è quello il bug;
                        si cambia pure tra amici, ma non è ch quello che vedi meno di prima improvvisamente è un nemico;

                        E succede quando ti metti insieme in età giovanile. A 20 anni non sei la stessa persona che sei a 40. Si matura, si cambia. E se nella coppia i due "protagonisti" non maturano alla stessa velocità, ecco che si creano incomprensioni, problemi, differenza di vedute. Poi cambiano anche le esigenze, e non è detto che cambino allo stesso modo.
                        fin qui, ci siamo; però è un po' come dire che il tuo partner improvvisamente, da asciutto che era, un giorno si alza dal letto grande obeso; certo, se era sportivissimo e magnava come un lupo, e poi ha smesso continuando a mangiare, te lo aspetti;
                        Tu a 20 anni magari vuoi girare il mondo e trovi un partner che voglia girarlo con te. Diventate una coppia super assortita. Però poi magari arrivi a un punto che sei stanco e desideri tranquillità. Invece il partner vuole continuare a girare. Ed ecco che si crea la rottura.
                        Poi non parliamo dei figli, che spesso sono motivo di rottura, per enne motivi. Insomma, non è che sia una cosa strana che una relazione finisca. Credo sia assolutamente normale. Ha un principio, una evoluzione, e una fine. E' molto più strano quando dura a vita, secondo me.
                        Però ripeto, se finisce "in pace", ok. Solo che di fronte ai problemi c'è chi reagisce ferendo l'altro, e qui si creano le rotture.
                        ecco, a me una ferita essenziale, cattiva, non è mai capitata;
                        la cosa peggiore che mi è successa è che una con cui stavo peraltro da poco mi ha tenuto per alcuni mesi sulle spine, perché stava in ballo per uno stage da un grande architetto a Parigi, e una settimana glielo confermavano, un'altra no, e lei modulava un po';

                        veniva anche da un momento che la spingeva un po' alla postura assertiva da donna in carriera, e in quel periodo mi è capitata un'altra che ho respinto per fedeltà, stessa postura e vita, che se l'è un po' legata al dito;

                        sta cosa del rancore non mi è mai capitata; forse in me opera una selezione inconsapevole in origine, o forse è il mio essere psicopipposo che mi fa attribuire i comportamenti ai bisogni, relativizzare, per cui aggiro di netto la fase giudicante moralista;

                        onestamente, se un 20% riesce a sottrarsi alla guerra finale del restante 80, non sarà il caso di approfondire il motivo, e magari provare ad individuare il perché, sempre sia possibile ? magari non è possibile, ma forse qualcosa esce fuori, no ?
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24578

                          #252
                          Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                          Perchè la sofferenza sarebbe un valore ?
                          perché auto-somministra e gestisce una punizione temuta ma ignota, e quindi placa in parte l'ansia di chi si sente in colpa;

                          Siamo in una difficile fase di passaggio. Potrebbe sfociare in un progresso, con ruoli femminili e maschili ridisegnati (e capisco anche chi propone il superamento di questi ruoli, forse la salvezza sta davvero nell'indifferenziazione), o un regresso alla "The handmaid's tale", cosa che è già successa in alcuni paesi islamici, non è fantascienza.
                          reazione estrema alla crisi di modernizzazione imposta dal capitalismo globale; se vuoi competere, devi mettere anche le donne in grado di farlo, perché il risultato marginale è nettissimo; uno dei motivi della scarsa crescita italiana è che il lavoro conta troppo poco sul bacino di pescaggio femminile;
                          ma far partecipare le donne significa sottrarre agli uomini quel lavoro gratuito, che ai bassi livelli di reddito è un ammortizzatore sociale e politico essenziale; se il fornaio del Cairo non ha nemmeno la schiava in casa, chi lo tiene sotto dittatura ?

                          D'altra parte, a me le mutande non le ha lavate mai nessuno, neanche quando ero costretta a letto per mesi per malattia: mi alzavo e caricavo la lavatrice
                          giuro, sta storia della lavatrice per me è un mistero; sarebbe il primo mestiere di casa che mi prenderei all'asta; mettiamo da parte il lato fetish di avere a che fare con le mutande usate dell'amata, ma la fatica maggiore è spingere un po' di panni nel cestello, e se hai quella a caricamento verticale il lavoro lo fa quasi tutto la forza di gravità, proprio se sei ancora più pigro di me poi bisogna versare il detersivo nella vaschetta e gira' una rotellina;
                          boh... io - con risultati spesso non accettabili per tutti gli standard - ho sempre fatto tutto, visto che non c'era nemmeno nessuno a fare per me; ora sono emozionato, perché a casa nuova potrei permettermi la lavastoviglie, che poi non avrebbe troppo senso;
                          però continuo a preferire le mutande della partner ai residui sugnosi dei piatti, che hanno pure questo scalino per cui per renderli davvero puliti serve fatica;


                          Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                          Scusa, mi risulta che anche per voi la vostra mano sappia fare meglio e più in fretta della nostra
                          in fretta non è una cosa buona, e non sempre necessariamente meglio a livello di sensazioni;

                          è più interessante insegnare alla nostra mano a fare per voi;
                          uno dei vantaggi nella pratica della chitarra o del pianoforte potrebbe risultare anche in quei momenti
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • efua
                            Posh&Rebel
                            • 07/12/11
                            • 34901

                            #253
                            Ohhh, io Nahui la quoto in pieno
                            Oltre che ad amarla
                            Da piu’ parti, quando mia figlia era piccola e io mi schiattavo, sei giorno e di notte
                            Mi dicevano: “Ehhh i figli questi sono”
                            Intanto il padre lavorava
                            E certo, grazie a chi?
                            Si e’ fatto una famiglia e tutto il resto, grazie a chi?
                            No no, o sacrificio mang po cazz
                            Sta storiella non regge piu’
                            E ho una figlia femmina da armare con i controcazzi perche’ non le vada bene quello -che ti pare l’unico- e che si turba se non gli passi le mutande che stanno sullo stendino
                            Tanto sei li’
                            E certo io mi trovo sempre a passare
                            A me nessuno ha mai fatto niente, ero independente gia’ prima dei dieci anni
                            E solitamente si lamenta chi non sta comodo
                            Gli uomini sentono di venire meno la serva fidata (dall’Amica Geniale)
                            Altro che amore e cazzi e mazzi
                            Prima alle donne facevano fare una caterva di figli
                            E magari, siccome gli avanzava, si andavano a sollazzare pure altrove
                            Era bello tutto questo?
                            E per chi?

                            E scusate il galateo
                            Ma quann c vol mang po cazz
                            C vol
                            -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

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                            • Bauxite
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                              • 25/12/09
                              • 36341

                              #254
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Ci sono 15 pagine già riempite in pochi giorni: secondo te perché?
                              Perché aspettiamo la tua luce!

                              Comment

                              • efua
                                Posh&Rebel
                                • 07/12/11
                                • 34901

                                #255
                                Facciamoci una lampada!!
                                -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

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