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  • Bauxite
    Cosmo-Agonica

    • 25/12/09
    • 36341

    #436
    Nuove frontiere della preoccupazione sociale: il nome dei profumi, gli slogan pubblicitari e il loro recondito significato.
    Sono felice che ci sia chi non ha problemi ma un sacco di tempo libero da occupare per risolvere concretamente problemi.

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #437
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      Ti va di tagliare la testa al toro? Di leggere cosa vuol dire Bene Comune per il presidente della repubblica?
      ripeto: il tuo analfabetismo civico ti impedisce di percepire la differenza tra la rimozione di un ostacolo alla libertà e l'obbligo di fare per il Bene comune;

      se si tratta di aiutare chi vuole metter su famiglia, io sono più che d'accordo; ma, appunto, chi VUOLE;

      tu, però, argomenti questa cosa al contrario, come un DOVERE;
      e non capisci che il Bene Comune contemplato dalla costituzione e ribadito da Mattarella non è la procreazione in sé, ma la LIBERTÀ di procreare, se si vuole;

      è patetico questo tentativo di arruolare Mattarella tra quelli che si permetterebbero di sindacare a Dark la sua capacità di auto-determinarsi sulla questione della maternità; se il presidente ti leggesse, non dico ti tirerebbe le orecchie, perché non è la sua indole, ma un epitetto sottovoce in palermitano te lo sussurrerebbe
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • Vega
        Opinionista

        • 04/05/05
        • 17951

        #438
        Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
        Nuove frontiere della preoccupazione sociale: il nome dei profumi, gli slogan pubblicitari e il loro recondito significato.
        Sono felice che ci sia chi non ha problemi ma un sacco di tempo libero da occupare per risolvere concretamente problemi.
        Il Denim After Shave per l'uomo che non deve chiedere mai lo passiamo o mettiamo sotto accusa anche questo?
        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70446

          #439
          Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
          Il Denim After Shave per l'uomo che non deve chiedere mai lo passiamo o mettiamo sotto accusa anche questo?
          Eh certo, l'uomo che non deve chiedere mai è egoista di natura!
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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          • Vega
            Opinionista

            • 04/05/05
            • 17951

            #440
            Che siano messi all'indice i profumi de lo dimonio!
            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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            • Bauxite
              Cosmo-Agonica

              • 25/12/09
              • 36341

              #441
              Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
              Il Denim After Shave per l'uomo che non deve chiedere mai lo passiamo o mettiamo sotto accusa anche questo?
              A me piaceva l'idea del cavallo della Vidal.

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              • Vega
                Opinionista

                • 04/05/05
                • 17951

                #442
                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                • restodelcarlino
                  giullare

                  • 13/05/19
                  • 12525

                  #443
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  ..e dunque rdc aspettando che quel giorno arrivi, all'uomo non resta che accettare il dominio dell'io?
                  Il trucchetto della "risposta obbligata"...
                  1) é vecchio come il cucco
                  2) con me non attacca.
                  All'uomo (inteso come umanità) resta, sudando, il compito di gestire il transitorio, affinché costi il meno possibile in lacrime e sangue.
                  Le chiacchiere non servono.
                  ...vassapé...

                  Comment

                  • Breakthru
                    Opinionista

                    • 30/04/19
                    • 5131

                    #444
                    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                    ..e dunque rdc aspettando che quel giorno arrivi, all'uomo non resta che accettare il dominio dell'io?
                    L'io, l'egoismo, l'edonismo dilagante come rispondono alla domanda esistenziale di Shakespeare? Non essere!!! Meglio non nascere, meglio non dare la Vita.
                    Te suggerisci di accettare lo status quo: io lo combatto. Vale sempre la pena vivere. Sempre! Dio ci chiama alla Vita perché ha in serbo per noi cose stupende rdc!
                    Ti va di tagliare la testa al toro? Di leggere cosa vuol dire Bene Comune per il presidente della repubblica?

                    «La struttura demografica del Paese soffre di gravi squilibri che incidono in modo significativo sullo sviluppo della nostra società.

                    Un fenomeno accentuatosi con la pandemia e che ha generato nuove disuguaglianze e una diffusa precarietà che scoraggia i giovani nella costruzione di una famiglia.

                    Le azioni previste nell’ambito della legge delega 32/2022, recentemente approvata dal Parlamento, meritano di essere rapidamente rese esecutive, per contribuire alla ripartenza del Paese.

                    La accentuata diminuzione della natalità rappresenta uno degli aspetti più preoccupanti delle dinamiche sociali contemporanee e segnala una difficoltà.

                    Occorre insistere nel perseguire condizioni che consentano alle giovani generazioni di costruire il proprio futuro e, in questo senso, va garantita piena dignità ai giovani, alle donne, alle famiglie.

                    Assumere con determinazione l’obiettivo di affrontare la crisi della struttura demografica del Paese, favorendo la famiglia e l’adempimento dei relativi compiti, è responsabilità delle istituzioni a tutti i livelli, come prescrive l’art.31 della Costituzione, che ci richiama, conseguentemente, alla tutela della maternità, dell’infanzia e della gioventù "favorendo gli istituti necessari a tale scopo".

                    Il tema è di particolare attualità per le donne che devono affrontare ancora oggi troppi impedimenti e difficoltà per raggiungere una piena parità e un apporto essenziale può venire dalla conciliazione dei tempi di cura della famiglia e dei tempi di lavoro. È questione che interpella anche le imprese e la loro funzione sociale.

                    Non può esservi opposizione tra impegno professionale, attività lavorativa e scelta di maternità. La Repubblica non può privarsi dei talenti della piena partecipazione femminile.

                    Non è il lavoro ad allontanare dalla maternità bensì le carenze a supporto della stessa.

                    Le politiche per la famiglia sono un contributo essenziale allo sviluppo equilibrato e sostenibile del Paese.

                    La presenza nel dibattito pubblico di questi temi è particolarmente preziosa e mi è grato, quindi, inviare a quanti prenderanno parte a questa edizione degli Stati Generali della natalità l’augurio di buon lavoro».
                    https://www.quirinale.it/elementi/68388


                    Ora ti chiedo, riguardo al discorso del presidente Mattarella

                    il dominio dell'io?
                    L'io, l'egoismo, l'edonismo dilagante
                    Dove è scritto?

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                    • restodelcarlino
                      giullare

                      • 13/05/19
                      • 12525

                      #445
                      Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza Messaggio
                      ....omissis....
                      Dove è scritto?
                      Nel Siracide

                      (riassuntino, naturalmente, nell' "Eco della parrocchia di Pizzopapero")
                      ...vassapé...

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #446
                        Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                        Ti faccio notare che "Egoist" risale a tipo 30 anni fa. Arrogance ne ha 40. Malizia è un marchio non il nome di un profumo, ed è ancora più vecchio. Insomma, come sempre fai un calderone di cose che non c'entrano nulla...
                        Te ne potrei elencare altri cento! Il processo è in atto da tempo e riguarda un po' tutti gli aspetti del vivere sociale.....
                        A te piace il futurismo, dico bene? Il cui motto identificativo era appunto "Me ne frego!"
                        A me piace il senso del Bene Comune. Il cui motto è l'opposto del tuo:
                        "Yes, I care" me ne prendo cura. Della Vita, degli Altri, del futuro, delle nuove generazioni....
                        amate i vostri nemici

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66028

                          #447
                          Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
                          Nuove frontiere della preoccupazione sociale: il nome dei profumi, gli slogan pubblicitari e il loro recondito significato.
                          Sono felice che ci sia chi non ha problemi ma un sacco di tempo libero da occupare per risolvere concretamente problemi.
                          Ok, non vuoi leggere la Bibbia, fatta di migliaia di pagine: ti propongo questa riflessione più prosaica. Ti ruba si e no cinque minuti. Spero ti sarà chiaro che non si parla solo di profumi....


                          "L’Occidente contiene, in sé, la tensione verso il Bene Comune, della persona e della società, e non tollera visioni riduttive della Libertà.

                          Ma oggi la sacralità della Vita è ridotta a un simulacro dalla prevalenza della cultura della Morte (nelle sue varie e tragiche declinazioni).

                          La società occidentale contemporanea ha, infatti, da tempo rinunciato alla ricerca del significato dell’esistenza, ha abdicato a ogni prospettiva salvifica della Vita, ha smarrito il senso del sacro, ha bandito Dio dalla vita pubblica e si è chiusa in un’organizzazione materialistica e, in fondo, disperata delle relazioni umane.

                          Il sistema su cui si reggono, ormai, le convivenze occidentali si fonda sul solo predominio della tecnica e della finanza sulla dignità e sulla libertà dell’uomo.

                          L’uomo occidentale, soprattutto quello metropolitano, è schiacciato da una regolazione ossessiva di ogni aspetto della sua esistenza, oppresso da una presenza invadente e pervasiva dello Stato. (e aggiungo io della pubblicità)

                          E’ stordito dagli smartphone e inebetito dai social network.

                          Non crede più a niente e a nessuno. Anzi, peggio, è pronto a credere al primo politicante che gli promette, con miserabili tecniche illusionistiche, un frammento di felicità. (e aggiungo io a chi lo illude che l' N.C.C. sia tutto quello che esiste) dove per NCC si intende il messaggio subliminale nasci, consuma e crepa!

                          Sono davvero la Russia e l’Islam i (soli) nemici dell’Occidente? O piuttosto, i pericoli dell’Occidente vengono dal suo interno? L’Occidente contiene, in sé, la tensione verso il bene comune, della persona e della società, e non tollera visioni riduttive della libertà. La sacralità della vita è ridotta a un simulacro dalla prevalenza della cultura della
                          Last edited by conogelato; 21-02-2025, 08:59.
                          amate i vostri nemici

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #448
                            Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
                            Il trucchetto della "risposta obbligata"...
                            1) é vecchio come il cucco
                            2) con me non attacca.
                            All'uomo (inteso come umanità) resta, sudando, il compito di gestire il transitorio, affinché costi il meno possibile in lacrime e sangue.
                            Le chiacchiere non servono.
                            Gestire il transitorio: l'Uomo nasce per questo. Mi dici la differenza con la formica?



                            Mio Dio! Tanta erudizione, tanta scienza, tanti studi.....per arrivare a questa conclusione: l'Uomo non ha tensioni più alte, più vivide, non ha speranze, sogni, aspettative che vadano oltre la gestione dell'immanente. Fosse davvero così, alla domanda di Shakespeare bisognerebbe rispondere senz'altro "non essere!" Meglio non nascere.
                            amate i vostri nemici

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #449
                              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                              ripeto: il tuo analfabetismo civico ti impedisce di percepire la differenza tra la rimozione di un ostacolo alla libertà e l'obbligo di fare per il Bene comune;

                              se si tratta di aiutare chi vuole metter su famiglia, io sono più che d'accordo; ma, appunto, chi VUOLE;

                              tu, però, argomenti questa cosa al contrario, come un DOVERE;
                              e non capisci che il Bene Comune contemplato dalla costituzione e ribadito da Mattarella non è la procreazione in sé, ma la LIBERTÀ di procreare, se si vuole;

                              è patetico questo tentativo di arruolare Mattarella tra quelli che si permetterebbero di sindacare a Dark la sua capacità di auto-determinarsi sulla questione della maternità; se il presidente ti leggesse, non dico ti tirerebbe le orecchie, perché non è la sua indole, ma un epitetto sottovoce in palermitano te lo sussurrerebbe
                              Ma perché allora parla anche lui di emergenza? Di squilibrio? Come mai se l'una cosa vale l'altra il presidente dice che "L'accentuata diminuzione della natalità rappresenta uno degli aspetti più preoccupanti delle dinamiche sociali contemporanee"?

                              Grazie

                              Leggerò lunedì
                              amate i vostri nemici

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66028

                                #450
                                Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza Messaggio
                                Ti va di tagliare la testa al toro? Di leggere cosa vuol dire Bene Comune per il presidente della repubblica?

                                «La struttura demografica del Paese soffre di gravi squilibri che incidono in modo significativo sullo sviluppo della nostra società.

                                Un fenomeno accentuatosi con la pandemia e che ha generato nuove disuguaglianze e una diffusa precarietà che scoraggia i giovani nella costruzione di una famiglia.

                                Le azioni previste nell’ambito della legge delega 32/2022, recentemente approvata dal Parlamento, meritano di essere rapidamente rese esecutive, per contribuire alla ripartenza del Paese.

                                La accentuata diminuzione della natalità rappresenta uno degli aspetti più preoccupanti delle dinamiche sociali contemporanee e segnala una difficoltà.

                                Occorre insistere nel perseguire condizioni che consentano alle giovani generazioni di costruire il proprio futuro e, in questo senso, va garantita piena dignità ai giovani, alle donne, alle famiglie.

                                Assumere con determinazione l’obiettivo di affrontare la crisi della struttura demografica del Paese, favorendo la famiglia e l’adempimento dei relativi compiti, è responsabilità delle istituzioni a tutti i livelli, come prescrive l’art.31 della Costituzione, che ci richiama, conseguentemente, alla tutela della maternità, dell’infanzia e della gioventù "favorendo gli istituti necessari a tale scopo".

                                Il tema è di particolare attualità per le donne che devono affrontare ancora oggi troppi impedimenti e difficoltà per raggiungere una piena parità e un apporto essenziale può venire dalla conciliazione dei tempi di cura della famiglia e dei tempi di lavoro. È questione che interpella anche le imprese e la loro funzione sociale.

                                Non può esservi opposizione tra impegno professionale, attività lavorativa e scelta di maternità. La Repubblica non può privarsi dei talenti della piena partecipazione femminile.

                                Non è il lavoro ad allontanare dalla maternità bensì le carenze a supporto della stessa.

                                Le politiche per la famiglia sono un contributo essenziale allo sviluppo equilibrato e sostenibile del Paese.

                                La presenza nel dibattito pubblico di questi temi è particolarmente preziosa e mi è grato, quindi, inviare a quanti prenderanno parte a questa edizione degli Stati Generali della natalità l’augurio di buon lavoro».
                                https://www.quirinale.it/elementi/68388


                                Ora ti chiedo, riguardo al discorso del presidente Mattarella



                                Dove è scritto?
                                Ancora non l'hai capito?
                                Ammetto il mio limite, non sono capace di spiegare. Lascio la parola a uno qualunque....un certo....Gasdimberti mi pare. No, scusa, Galimberti. Il filosofo Umberto Galimberti, ecco.

                                "La cultura del narcisismo, che impedisce di uscire dall'orizzonte ristretto del proprio Io, genera la cultura del relativismo, per cui ciascuno decide da sé in che cosa consiste l'autorealizzazione, senza che nessuno debba o possa interferire nella scelta."

                                Dalla nevrosi narcisistica dovuta, come ci insegna Freud, a un arresto dello sviluppo psichico, alla sempre più diffusa cultura del narcisismo, Umberto Galimbe…


                                T R A D O T T O

                                Dio dice "Sposatevi, vivete insieme, siate fecondi. È questo il vostro bene"

                                e noi rispondiamo

                                "Calma, un momento, chi sei tu, quello che è bene lo decido io"
                                amate i vostri nemici

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