Il paradigma di Albertone e Claudia

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  • Vega
    Opinionista

    • 04/05/05
    • 17951

    #91
    che sono sempre quelle solite, legate alla condizione di seconda scelta, di postura difensiva

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    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17951

      #92
      -
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • dark lady
        la viaggiatrice
        • 09/03/05
        • 70460

        #93
        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        ma perché ?
        guarda che se provi a rispondere non è proprio così scontato; intanto, il più delle volte con quella persona non stavi più bene da tempo;

        appunto: ferita a cosa ? all'orgoglio ? perché una coltellata ?

        ma qui qualcuno vuol farmi credere che non l'ha vista partire un anno prima al rallentatore la coltellata ed è rimasto sulla traiettoria per abitudine e paura, sperando in chissà che di miracoloso ?
        oh, ci siamo passati tutti, eh... mica c'è da fare a gara a chi è stato più smart

        io non credo quasi a niente di quello che dice mediamente la gente su queste cose; ce la raccontiamo sempre.
        Perché è così. E non lo dice "la gente", è un meccanismo psicologico universalmente riconosciuto.
        Perché è una perdita a tutti gli effetti, molto semplicemente.
        E non importa quanto tempo prima puoi averla vista arrivare. A parte che spesso in realtà non la vedi arrivare proprio perché spesso quello che tradisce di fronte si presenta come il più premuroso e affettuoso. Ma al di là di questo, il punto è che si tratta di un lutto, e di conseguenza ti provoca una sofferenza. Perdi qualcuno a cui tieni. Leggiti qualcosa di Umberta Telfener, per dire.
        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70460

          #94
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          mah... che vuol dire, in concreto ?
          secondo me, le coppie felici, almeno quelle che ho potuto osservare di persona, hanno il tratto comune che in origine si piacevano tanto ed erano proprio consapevolmente compiaciuti di questa cosa - non è scontato; e, soprattutto, in corso d'opera hanno mentalizzato il loro stato, come un prodotto distinto; cioè, si sono come osservati dall'esterno e hanno realizzato il tutto in termini di qualità della vita; perché di solito te lo dicono;

          qualche anno fa, avevo posto una domanda che ha ricevuto risposte piuttosto infastidite o evasive, con mia sorpresa e un certo dispiacere, perché non pensavo proprio di chiedere chissà che o urtare:
          per cosa pensate di poter piacere e dare ?
          la gente felice in coppia che ho conosciuto me lo dice in una frazione di secondo, perché sta cosa l'ha elaborata d ce l'ha cosciente;
          chi esita lo fa perché questa elaborazione porta a galla cose difficili da dire a se stessi; che sono sempre quelle solite, legate alla condizione di seconda scelta, di postura difensiva.
          Sei fissato con quella domanda. L'avevi posta in un contesto in cui si parlava d'altro. Aprici un 3d se ci tieni proprio, e vedi che magari ottieni risposte pertinenti.
          Che poi chi non è in grado di darti una risposta, siamo sempre li, è probabilmente una persona con scarsa autostima, molto semplicemente, e poco consapevole di se stessa. Non c'entra la prima o la seconda scelta. Conosco persone splendide che non hanno la minima percezione del proprio valore.
          E certo, la scarsa autostima di uno dei due può influire sulla felicità della coppia, ma non è che sto meccanismo esista in tutte le coppie. E la coppia può non funzionare anche dove ci sono persone consapevoli di sè e del proprio valore. Ne ho conosciute parecchie. Voglio dire, anche Angiolina Jolie e Brad Pitt si sono lasciati
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24581

            #95
            Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
            Perché è così. E non lo dice "la gente", è un meccanismo psicologico universalmente riconosciuto.
            Perché è una perdita a tutti gli effetti, molto semplicemente.
            E non importa quanto tempo prima puoi averla vista arrivare. A parte che spesso in realtà non la vedi arrivare proprio perché spesso quello che tradisce di fronte si presenta come il più premuroso e affettuoso. Ma al di là di questo, il punto è che si tratta di un lutto, e di conseguenza ti provoca una sofferenza. Perdi qualcuno a cui tieni. Leggiti qualcosa di Umberta Telfener, per dire.
            capisco; ma la domanda concreta che ponevo sul "lutto" è: che cosa hai effettivamente perduto ?

            poi, ho dei dubbi sul cadere dal pero; nella mia esperienza, si mettono a tacere tante cose e ci si abitua, pensandole passate in cavalleria; tipo un disaccordo che sembra ricomposto, ma che ha lasciato un'umiliazione e un rancore nell'altro, che ha dovuto abbozzare, ma se l'è legata al dito...
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • Vega
              Opinionista

              • 04/05/05
              • 17951

              #96
              Io lo so...io lo so....allegria e simpatia, sono buona, brava, dolce, mi piace la natura...so tutto
              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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              • Vega
                Opinionista

                • 04/05/05
                • 17951

                #97
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                capisco; ma la domanda concreta che ponevo sul "lutto" è: che cosa hai effettivamente perduto ?

                poi, ho dei dubbi sul cadere dal pero; nella mia esperienza, si mettono a tacere tante cose e ci si abitua, pensandole passate in cavalleria; tipo un disaccordo che sembra ricomposto, ma che ha lasciato un'umiliazione e un rancore nell'altro, che ha dovuto abbozzare, ma se l'è legata al dito...
                Ma anche se I problemi c'erano e se ne aveva sentore, ci sta sempre la quota di dispiacere finale.
                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24581

                  #98
                  Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                  Sei fissato con quella domanda.
                  ma guarda un po' Axe che domanda bizzarra in un 3d sulle relazioni
                  Aprici un 3d se ci tieni proprio
                  se non interessa qui, perché faticare altrove ?
                  Che poi chi non è in grado di darti una risposta, siamo sempre li, è probabilmente una persona con scarsa autostima, molto semplicemente, e poco consapevole di se stessa. Non c'entra la prima o la seconda scelta. Conosco persone splendide che non hanno la minima percezione del proprio valore.
                  un blackout cognitivo di questo tipo non ha a che vedere con la propensione al ribasso; non c'entra la seconda scelta; benissimo

                  E certo, la scarsa autostima di uno dei due può influire sulla felicità della coppia, ma non è che sto meccanismo esista in tutte le coppie. E la coppia può non funzionare anche dove ci sono persone consapevoli di sè e del proprio valore. Ne ho conosciute parecchie.
                  che possa finire, ok;
                  mi domando l'impronta che lascia; è il solito discorso che facevo pure a Cono: se mi racconti una cosa bella, e non autostima corazzata dietro a formule da posta del cuore dell'allegato patinato del giovedì, si vede subito;

                  ma hai ragione: sono un cretino io a pretendere di discutere con chi non ne ha voglia.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • Vega
                    Opinionista

                    • 04/05/05
                    • 17951

                    #99
                    Il problema non è non avere voglia. È che alcune tesi non rispondono al totale delle dinamiche delle coppie e del loro formarsi.
                    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24581

                      #100
                      Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                      Il problema non è non avere voglia. È che alcune tesi non rispondono al totale delle dinamiche delle coppie e del loro formarsi.
                      ste risposte vanno bene a confutare discorsi sulla resa sonora comparata tra analogico e digitale

                      qui sembra di parlare con qualcuno uscito da Louvre; piaciuto ? sì, caruccio; che quadro ti ha colpito ? boh, ora guardo che dice AI
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • Vega
                        Opinionista

                        • 04/05/05
                        • 17951

                        #101
                        Seeeeeeeeee, bona ugoooooo!
                        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                        • dark lady
                          la viaggiatrice
                          • 09/03/05
                          • 70460

                          #102
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          se non interessa qui, perché faticare altrove ?
                          Non è che non interessa, è che il focus è un altro, e ci si concentra su quello. Le domande secondarie passano in secondo piano.
                          Che poi non ti sfiora che magari semplicemente la gente non abbia voglia di "auto-lodarsi", pur essendo consapevole di quanto vale?
                          Ma ripeto, prova ad aprire il 3d in questione e vediamo.
                          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                          • dark lady
                            la viaggiatrice
                            • 09/03/05
                            • 70460

                            #103
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            capisco; ma la domanda concreta che ponevo sul "lutto" è: che cosa hai effettivamente perduto ?
                            Una persona che amavi. Che magari tu continui ad amare quando lei non ti ama più. E non è poco.
                            Giusto in questi giorni sto cercando di consolare un mio amico che è stato lasciato ed è distrutto. Ed è così per tutti.Ripeto, basta che ti leggi qualche testo di psicologia. Se a te non accade, buon per te. Noi comuni mortali soffriamo quando finisce una relazione a cui tenevamo, e ci vuole il suo tempo per digerirla.
                            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24581

                              #104
                              Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                              Una persona che amavi. Che magari tu continui ad amare quando lei non ti ama più. E non è poco.
                              Giusto in questi giorni sto cercando di consolare un mio amico che è stato lasciato ed è distrutto. Ed è così per tutti.Ripeto, basta che ti leggi qualche testo di psicologia. Se a te non accade, buon per te. Noi comuni mortali soffriamo quando finisce una relazione a cui tenevamo, e ci vuole il suo tempo per digerirla.
                              benedetta Donna! avrebbe detto uno scrittore d'altri tempi
                              va bene che oramai sono sensibile come un pezzo di marmo, ma starei appunto cercando di discutere il luogo comune;

                              se è per questo soffrirà pure il femminicida, oh poverino: l'amava tanto !

                              direi che se manca la curiosità di smontare tutto il meccanismo dell'"amore", e di tutti gli investimenti in possesso, orgoglio, abitudine, identità, ecc... è improbabile sottrarsi al compitino;

                              se io chiedo, solo per fare un esempio: che differenza c'è con l'amicizia ? non è che mi si può rispondere che "è diverso", e andare oltre; in quella diversità c'è la spiegazione, e tutta quella roba e le relative radici e posture spiegano tanto altro, a domino.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • Vega
                                Opinionista

                                • 04/05/05
                                • 17951

                                #105
                                Ora chiamare in causa per forza il femminicida, mi pare mancanza di argomento e arrampicata sugli specchi.
                                Si soffre anche per i rapporti di amicizia e in famiglia.

                                Si potrebbe ribaltare la domanda. Se ti stupisce (si fa per dire, lo sai anche tu il perché) la sofferenza di un rapporto che finisce, cosa si prova nel voler stare con una persona e perché volerci stare? Cosa ne viene e cosa si guadagna?
                                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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