si ma il titolo del 3d è sesso estremo mi pare.. le cose che non faremmo mai nel sesso.. se un uomo mi lascia e io soffro cosa c'entra col sesso che non farei mai???mah...
Che il 3d sia sul sesso estremo è una tua libera interpretazione uno potrebbe anche dire che non farebbe mai delle cose "normalissime" ed essere perfettamente in argomento...o no?
L'esempio che ho fatto era per buttarti lì l'idea di prendere in considerazione l'ipotesi che anche nelle storie d'amore "normali" può succedere di soffrire senza che si cada nella "perversione"...nel senso che la sofferenza non è qualcosa di così estraneo all'amore....o no...?
A Leopardi cosa gli facciamo lo buttiamo via?
si ma per me infliggere al mio uomo sofferenza fisica è perversione
è una mia idea matt
soffrire perchè mi ha lasciata è amore non perversione
la differenza per me sta tutta lì
io interpreto così come te
Oddio, sessuali non direi. Perchè allora anche mangiare la pizza è un preliminare perchè magari 3 ore dopo vado a letto con la mia ragazza.
Idem per il discorso di sofferenza emotiva: non è SESSO ESTREMO, è una forma di sofferenza morale a cui una persona si sottopone consapevolmente per trarne beneficio. E col sesso estremo non centra nulla.
Riguardo al dolore fisico, invece, sono d'accordo col fatto che tanti ne ricevono beneficio (sessualmente).Idem per le così dette "perversioni".
In merito al discorso mai dire mai, posso essere d'accordo in parte. Io sono ragionevolmente certo che non riceverò mai piacere da certe pratiche, sia psicologico che fisico. perchè sono pratiche che mi suscitano repulsione. Il problema si ferma prima del "magari domani lo fai e ti piace", perchè non lo farò. Mai.
Oddio, sessuali non direi. Perchè allora anche mangiare la pizza è un preliminare perchè magari 3 ore dopo vado a letto con la mia ragazza.
Idem per il discorso di sofferenza emotiva: non è SESSO ESTREMO, è una forma di sofferenza morale a cui una persona si sottopone consapevolmente per trarne beneficio. E col sesso estremo non centra nulla.
Riguardo al dolore fisico, invece, sono d'accordo col fatto che tanti ne ricevono beneficio (sessualmente).Idem per le così dette "perversioni".
In merito al discorso mai dire mai, posso essere d'accordo in parte. Io sono ragionevolmente certo che non riceverò mai piacere da certe pratiche, sia psicologico che fisico. perchè sono pratiche che mi suscitano repulsione. Il problema si ferma prima del "magari domani lo fai e ti piace", perchè non lo farò. Mai.
guarda che anche il mio discorso si basa sulla ragionevole certezza. Io ho affermato che potrei dire "oggi no, domani non so", non perché in dubbio sulle mie preferenze attuali (così come te, sono sicura di quello che voglio o non voglio), ma perché c'è una buona probabilità che cambino nel tempo, che mi piaccia o no. Questione di realismo. Tu fai l'affermazione netta, io resto sul possibilista, è il tempo a decidere in entrambi i casi.
Allora hai travisato le mie parole, perchè io NON CREDO che ci siano buone probabilità che cambi qualcosa nel tempo, almeno non per quanto riguarda certe cose. Anche solo per questione di volerlo. Esempio idiota: non mi farò mai sodomizzare da un cammello,ne sono ragionevolmente certo ora e sono sicuro che sarà così anche fra 1000 anni. Se poi un cammello fosse in grado di violentarmi, è un altro paio di maniche
Allora hai travisato le mie parole, perchè io NON CREDO che ci siano buone probabilità che cambi qualcosa nel tempo, almeno non per quanto riguarda certe cose. Anche solo per questione di volerlo. Esempio idiota: non mi farò mai sodomizzare da un cammello,ne sono ragionevolmente certo ora e sono sicuro che sarà così anche fra 1000 anni. Se poi un cammello fosse in grado di violentarmi, è un altro paio di maniche
Trovo l'esempio fatto vagamente pretestuoso. Io non ti chiedo di spolverare la palla di vetro e predire il futuro, ma di guardare al passato. Non hai mai fatto in tutta la tua -mai mai mai- qualcosa che avresti pensato impossibile? O gradito qualcosa che mai pensavi ti sarebbe piaciuto? O trovato improvvisamente privo di attrattiva ciò che prima adoravi? A qualsiasi livello, sulle cose serie o sulle stupidaggini, dalla piacevolezza di certi alimenti alle grandi convinzioni. Solo i morti non cambiano niente nella loro vita. Se ti è capitato anche una sola volta - ribadisco a qualsiasi livello- come fai a mettere la mano sul fuoco che ciò non accada ancora, anche contro la tua attuale volontà? Pensi di determinare tutto nella tua vita o che resti immutabile?
O gradito qualcosa che mai pensavi ti sarebbe piaciuto?
Questo mai, tutto il resto sì. Ma quello mai.
E poi non si tratta di "non credo che potrebbe piacermi" questo lo posso pensare dei cavoli o delle patate. Non di una pratica fisicamente molto dolorosa come può essere farmi sodomizzare da un cavallo (e c'è chi lìha fatto)
Se continui a ripetere lo stesso esempio assurdo cambiando animale come variante, comincio a sospettare che tu ci stia pensando seriamente, invece...
buon per te, ognuno riflette a modo suo sul proprio destino.
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