a me piace parlare dei miei sentimenti anche se a volte il mio carattere me lo impedisce!mi fa star bene far capire al diretto interessato i miei sentimenti...come mi piace che esprimano a me i loro sentimenti nei miei confronti...mi fa sentire,come dire,apprezzata,importante ...sto bene!
anche se con alcune persone ho bisogno di un p
Quanto riguarda il parlarne non ho mai avuto grossi problemi, nel senso che mi piace,se la persona è abbastanza matura da poter ascoltare, parlare ad un altro di quello che provo...non ci ho mai visto nulla di male e non mi sembra un segno di debolezza nemmeno esprimerli, i sentimenti...anche se c'è un angolino che tengo per me e non ho mai rivelato a nessuno, questo sì...
Quanto all'esserne bersaglio, devo confessare che è una cosa che mi fa paura, perché mi fa sentire un certo senso di responsabilità addosso.Quando sono stato io a provarli in pochi si sono curati di non ferirmi, e le conseguenze le ricordo bene...avrei timore che mi venisse affidata una tale gioia sapendo che la potrei distruggere, o danneggiarla.
quoto tutto, è proprio quello che volevo dire
Mi piace parlarne... mi piace esprimere quello che penso sulle persone... mi piace anche ascoltare quello che le persone pensano di me... sono diretto nei miei sentimenti... di qualsiasi genere... però c'è un però... è bello esprimerli sempre che siano graditi... se dovessero essere non graditi è meglio esplicitarli un pò di meno
[COLOR=Green]"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorer
A me non viene facile parlare di sentimenti...
soprattutto quando dall'altra parte c'è l'aspettativa che io lo faccia... non lo so, mi sembra di falzare le cose...
Poi, se dall'altra parte c'è il desiderio di farlo...può essere bello, però, sono poche le persone che riescono a farlo senza che ci sia aspettativa di alcuna sorta...
Ducunt fata volentem, nolentem trahunt- il fato conduce dolcemente chi lo segue, trascina chi gli resiste.
Il problema fondamentale nei rapporti interpersonali, secondo me, è che spesso le persone ti ascoltano solo perchè stanno aspettando il loro turno di parlare. Io mi ritengo un buon ascoltatore, ma sono il primo che se si tocca un argomento che tratta di un esperienza che ho vissuto in prima persona, lo cita nella discussione (a volte anche con una certa ansia di farlo).
Io parlo di sentimenti con la gente più adatta ad ascoltare inquanto per me sono argomenti intimi e non sai quanti imbecilli ci sono che invece di ascoltare si fanno una risata, 15 anni fa mi lasciai con una ragazza dopo una lunga storia , sono caduto in depressione cercavo di uscire sempre di casa e comunicare il mio dolore per avere un aiuto morale, all'epoca ero diventato uno schifo ero un ragazzino di fronte alla sua prima grande delusione, e poi trovavo sollievo con qualche birretta o qualche spinellino se c'era, la sera non avevo mai voglia di tornare a casa e sentirmi solo, avevo bisogno dei amici come non mai, ricordo che in tanti mi davano sollievo e altri vedendomi allo sbaraglio mi ridevano dietro. Oggi è diverso , comunque apprezzo quelli come te che parlano apertamente di sentimenti, noi maschietti di solito parliamo di donne descrivendo l'aspetto fisico, parliamo di auto che non ci compreremo mai, di calcio, di politica, di sentimenti ... be quelli li sento qui in questo bel sito che non smetterò mai di seguire.
Meglio morire che vivere strisciando (jim Morrison)
Io trovo i sentimenti estremamente privati, ne parlo con imbarazzo. Paradossalmente parlo più facilmente di sesso, perché so che il parlarne è diverso dal farlo, anzi... se ne parla in tutte le salse, come ovvio per ogni tabù, ma la vera matrice del sesso, cioè tutte le sfumature, i particolari, sono inesprimibili, non possono arrivare tramite il racconto. Mi sento quindi meno "sprotetta" a parlare di sesso che di sentimenti, meno in gioco, posso farlo in modo più "esterno". Le emozioni mi mettono in crisi.
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