Credo che non ci possa essere una qualsiasi relazione di amicizia, amore o anche di semplice conoscenza se non si è disposti ad accogliere l'altro.
L'accoglienza implica l'accettazione e l'accettazione implica la fiducia.
Fiducia_____________Empatia
.........|...................|
Clima..|____________|Contesto Adeguato
In questo senso la Fiducia e l'empatia (intendendo con questo l'andare verso il sentire dell'altro) sono possibili solo attraverso l'accettazione di se stessi che produce la capacità di accettare l'altro anche se diversissimo da noi.
Aprirsi all'altro con fiducia, andare verso di lui con empatia, creano il contestoi adeguato per l'incontro e il clima giusto per la relazione umana e personale.
Quel rettangolo dell'accoglienza dobbiamo essere noi stessi... noi dobbiamo essere quel setting, per realizzare l'incontro con l'altro!
Infatti la realizzazione in noi di quel setting in cui l'altro può entrare e incontrarci essendo da noi accolto produce quasi in automatico la caduta di tutte le barriere ostative alla comunicazione che sono sintetizzabili in:
Il pregiudizio (valutazione in assenza di dati)
Il giudizio (presunzione di conoscere)
L’orgoglio (chiusura al “male” ricevuto)
L’attaccamento acritico alle proprie idee
Difficoltà ad accettare il diverso
La paura di non essere amati (senso di inadeguatezza, rifiuto, fallimento,ecc…)
E favoriscono l'emergere degli elementi che favoriscono la comunicazione e l'incontro che sono riassumibili in:
Silenzio attivo ossia ASCOLTO (far sentire che ci “siamo”)
Cenni del viso (di assenso e partecipazione)
Richiesta di chiarificazione (NON di banale curiosità
Incoraggiamento (non pietistico)
Riformulazione dei concetti
Domande
Sguardo: guardare l’altro con attenzione, interesse e ricompensa
Postura: il corpo “aperto” verso l’altro, disponibile, senza “dominanza” né “inferiorità”
Gesti: amichevoli ma non invadenti; invitanti ma non insistenti
Tutto parte da noi stessi e dalla volontà di accettare se stessi e aprirsi all'altro... voi cosa ne pensate?
L'accoglienza implica l'accettazione e l'accettazione implica la fiducia.
Fiducia_____________Empatia
.........|...................|
Clima..|____________|Contesto Adeguato
In questo senso la Fiducia e l'empatia (intendendo con questo l'andare verso il sentire dell'altro) sono possibili solo attraverso l'accettazione di se stessi che produce la capacità di accettare l'altro anche se diversissimo da noi.
Aprirsi all'altro con fiducia, andare verso di lui con empatia, creano il contestoi adeguato per l'incontro e il clima giusto per la relazione umana e personale.
Quel rettangolo dell'accoglienza dobbiamo essere noi stessi... noi dobbiamo essere quel setting, per realizzare l'incontro con l'altro!
Infatti la realizzazione in noi di quel setting in cui l'altro può entrare e incontrarci essendo da noi accolto produce quasi in automatico la caduta di tutte le barriere ostative alla comunicazione che sono sintetizzabili in:
Il pregiudizio (valutazione in assenza di dati)
Il giudizio (presunzione di conoscere)
L’orgoglio (chiusura al “male” ricevuto)
L’attaccamento acritico alle proprie idee
Difficoltà ad accettare il diverso
La paura di non essere amati (senso di inadeguatezza, rifiuto, fallimento,ecc…)
E favoriscono l'emergere degli elementi che favoriscono la comunicazione e l'incontro che sono riassumibili in:
Silenzio attivo ossia ASCOLTO (far sentire che ci “siamo”)
Cenni del viso (di assenso e partecipazione)
Richiesta di chiarificazione (NON di banale curiosità

Incoraggiamento (non pietistico)
Riformulazione dei concetti
Domande
Sguardo: guardare l’altro con attenzione, interesse e ricompensa
Postura: il corpo “aperto” verso l’altro, disponibile, senza “dominanza” né “inferiorità”
Gesti: amichevoli ma non invadenti; invitanti ma non insistenti
Tutto parte da noi stessi e dalla volontà di accettare se stessi e aprirsi all'altro... voi cosa ne pensate?

Comment