Il rettangolo dell'accoglienza

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  • marco68
    Sentinella del mattino
    • 29/07/05
    • 2828

    #1

    Il rettangolo dell'accoglienza

    Credo che non ci possa essere una qualsiasi relazione di amicizia, amore o anche di semplice conoscenza se non si è disposti ad accogliere l'altro.

    L'accoglienza implica l'accettazione e l'accettazione implica la fiducia.

    Fiducia_____________Empatia
    .........|...................|
    Clima..|____________|Contesto Adeguato




    In questo senso la Fiducia e l'empatia (intendendo con questo l'andare verso il sentire dell'altro) sono possibili solo attraverso l'accettazione di se stessi che produce la capacità di accettare l'altro anche se diversissimo da noi.

    Aprirsi all'altro con fiducia, andare verso di lui con empatia, creano il contestoi adeguato per l'incontro e il clima giusto per la relazione umana e personale.

    Quel rettangolo dell'accoglienza dobbiamo essere noi stessi... noi dobbiamo essere quel setting, per realizzare l'incontro con l'altro!

    Infatti la realizzazione in noi di quel setting in cui l'altro può entrare e incontrarci essendo da noi accolto produce quasi in automatico la caduta di tutte le barriere ostative alla comunicazione che sono sintetizzabili in:

    Il pregiudizio (valutazione in assenza di dati)
    Il giudizio (presunzione di conoscere)
    L’orgoglio (chiusura al “male” ricevuto)
    L’attaccamento acritico alle proprie idee
    Difficoltà ad accettare il diverso
    La paura di non essere amati (senso di inadeguatezza, rifiuto, fallimento,ecc…)

    E favoriscono l'emergere degli elementi che favoriscono la comunicazione e l'incontro che sono riassumibili in:

    Silenzio attivo ossia ASCOLTO (far sentire che ci “siamo”)
    Cenni del viso (di assenso e partecipazione)
    Richiesta di chiarificazione (NON di banale curiosit&#224
    Incoraggiamento (non pietistico)
    Riformulazione dei concetti
    Domande
    Sguardo: guardare l’altro con attenzione, interesse e ricompensa
    Postura: il corpo “aperto” verso l’altro, disponibile, senza “dominanza” né “inferiorità”
    Gesti: amichevoli ma non invadenti; invitanti ma non insistenti

    Tutto parte da noi stessi e dalla volontà di accettare se stessi e aprirsi all'altro... voi cosa ne pensate?
    Last edited by marco68; 09-03-2006, 13:10.
    [COLOR=Green]"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorer
  • Mototopo
    ma anche no!
    • 13/07/05
    • 12241

    #2
    ..penso che dopo sta lettura, l'unica cosa sensata che io possa fare
    Mototopo

    Comment

    • pachito67
      Opinionista
      • 10/01/06
      • 359

      #3
      [QUOTE=marco68]Credo che non ci possa essere una qualsiasi relazione di amicizia, amore o anche di semplice conoscenza se non si
      "prendero' la palla al balzo"........come disse un famoso castratore di canguri.

      Comment

      • marco68
        Sentinella del mattino
        • 29/07/05
        • 2828

        #4
        Originariamente Scritto da pachito67
        vado, mi suicido e torno.....
        eh lo so che
        [COLOR=Green]"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorer

        Comment

        • pachito67
          Opinionista
          • 10/01/06
          • 359

          #5
          sicuramente sono cose che tutti i giorni facciamo e/o diciamo......., ma non riesco a capire l'essenza.....credimi.........saro' de coccio.....ma non ci riesco.

          Il comunicare, il porsi con gli altri, il confrontarsi......ok...ci sono arrivato........ma poi c'e' altro da capire????

          MARCO, AIUTAMI!!!!!!!!!!!!!!
          "prendero' la palla al balzo"........come disse un famoso castratore di canguri.

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          • pachito67
            Opinionista
            • 10/01/06
            • 359

            #6
            L'accoglienza implica la fiducia.......si e' vero.......ma se c'e' un secondo fine???

            Bhe si puo' avere anche fiducia...solo con uno sguardo......e poi pero' pentirsi di essersi aperti ( in tutti i sensi)..con la persona che reputavi amica/o....

            Azz..quanto e' tosto sto tread.
            "prendero' la palla al balzo"........come disse un famoso castratore di canguri.

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            • kephira

              #7
              beh trovo interessante quel post è un modo molto approfondito per dire che per rapportarci agli altri serenamente e fruttuosamente è importante mettere da parte le emozioni negative che spesso ciascuno di noi si porta dietro.. molto di quello che pensiamo o di cui abbiamo fatto esperienza spesso ci chiudono verso il prossimo troppo frettolosamente...

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              • Mototopo
                ma anche no!
                • 13/07/05
                • 12241

                #8
                Originariamente Scritto da marco68
                L'accoglienza implica l'accettazione e l'accettazione implica la fiducia.
                troppo facile, accoglienza implica accoglere anche un mascalzone bugiardo, le cose negative che abbiamo dentro ce le possiamo anche sputare addosso, non
                Mototopo

                Comment

                • marco68
                  Sentinella del mattino
                  • 29/07/05
                  • 2828

                  #9
                  [QUOTE=Mototopo]troppo facile, accoglienza implica accoglere anche un mascalzone bugiardo, le cose negative che abbiamo dentro ce le possiamo anche sputare addosso, non
                  [COLOR=Green]"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorer

                  Comment

                  • baz
                    j'adore
                    • 08/02/05
                    • 1893

                    #10
                    mmh, interessante

                    Comment

                    • France

                      #11
                      E' un analisi di un comportamento che spesso con le persone a cui si tiene viene un po spontaneo.... sinceramente non mi ci ero mai soffermato a pensare. Ovviamente ognuno lo fa un po a suo modo...

                      Comment

                      • marco68
                        Sentinella del mattino
                        • 29/07/05
                        • 2828

                        #12
                        Originariamente Scritto da France
                        E' un analisi di un comportamento che spesso con le persone a cui si tiene viene un po spontaneo.... sinceramente non mi ci ero mai soffermato a pensare. Ovviamente ognuno lo fa un po a suo modo...
                        Certo che si! ogni cosa deve essere personalizzata per essere consona ad ognuno nella sua unicit
                        [COLOR=Green]"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorer

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                        • AdrianMaldonado
                          Vostra Balordit
                          • 15/09/05
                          • 12168

                          #13
                          Io preferisco il triangolino dell'amoooooooooooorrrrrrrrrrr
                          Au revoir, Adrian Maldonado.

                          Mi prude una palla.

                          Non vi curate di Lei, continuate pure a mandarmi pics.

                          Bella.

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                          • karina

                            #14
                            Devo dire che il discorso è chiaro, il grafico un po' meno.

                            Comment

                            • CignoNero
                              Banned
                              • 26/10/05
                              • 5131

                              #15
                              Praticamente è il discorso che faccio io quando comincio con le mie pippe...mentali, e quando dico che prima di costruire qualcosa ho bisogno di andare d'accordo con me stessa. E' naturale che una persona che ha stima di sé stessa (stima, non piena di s&#233 riesca a relazionarsi meglio con chi gli sta attorno. E' naturale che una persona tendenzialmente equilibrata riesca ad apprezzare e ad interagire in un modo migliore con chi lo circonda.

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