Io mi sarei dovuto suicidare un migliaio di volte allora... Anch'io giudico severamente chi compie tale atto, quando sento che poi i motivi sono pene d'amore o un brutto voto a scuola, mi sembra proprio un'insulto alla vita...
ok..quotato.....
Per
Roger, tesoro, voglio che tu sappia che ti amo. Ti ho amato piu' di quanto una donna abbia mai amato un coniglio.
Due caratteri diversi
prendon fuoco facilmente
ma divisi siamo persi
ci sentiamo quasi niente
Per me vale la stessa cosa...e le notti nere in cui sono arrivato a concepire una follia del genere l'ho fatto proprio come atto dimostrativo, come dispetto verso le perosne che ritenevo, ingiustamente, la causa della mia sofferenza, e non anscondo che con una certa compiacenza le immaginavo piangere disperate al mio funerale.
Adesso mi vergogno profondamente di essere arrivato anche solo a sfiorare un'idea tanto criminale, perch
scusate ma... lo giudicate un atto criminale....
Ma non pensate che chi lo compie ne paghi già le conseguenze??
Ragazzi, ha rinunciato alla cosa più bella che ci sia...la vita....
Che bisogno c'è allora di condannare? quella persona ormai non c'è più..e no ha più niente.....
E allora non bisogna piu' parlarne? Diventa tabu'?
Invece bisogna condannarla, per far capire che non e' quella la scelta giusta.. perche' se non si condanna il gesto, allora lo si accetta.
"Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli
Criminale io non direi, perchè un'azione che ha effetto su se stessi non può essere giudicata criminale, ma in ogni caso è sicuramente criminale il vuoto/rimorso/senso di colpa che può dare a chi stava vicino al de cuius... Soprattutto se tale atto è stato compiuto come "punizione" verso qualcuno
Au revoir, Adrian Maldonado.
Mi prude una palla.
Non vi curate di Lei, continuate pure a mandarmi pics.
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