Ciao a tutti,
sono nuovo del forum...
mi servirebbero pagine e pagine per raccontarvi la storia nella sua complessità...ma mi limito (per ora) ad essere "telegrafico":
- il 23 novembre 2005 (giorno del mio 27' compleanno
) lei mi comunica per telefono che "vuole stare sola", "non sa se mi ama ancora", "vuole riflettere" ecc. ecc.
- compleanno pessimo
, natale tragico
, capodanno tristissimo
- vari i miei tentativi telefonici (insistenti) di capire, recuperare, ammettere i miei errori ecc. ecc. che hanno avuto l'esito di farle solamente aumentare la rabbia e il nervoso nei miei confronti
- il 6 gennaio sera usciamo insieme e passiamo una serata tutto sommato positiva, ma al tempo stesso parecchio strana
...restiamo sulla mia auto a parlare...ci diamo un bacio e subito dopo lei si mette a piangere
(a suoi dire suppone siano i suoi sensi di colpa), mi ribadisce di voler stare sola, di non volersi impegnare sentimentalmente nè con me nè tantomeno con nessun altro, che il suo cuore è in stanby, per lei va bene vedersi "ogni tanto" ma che non vuole che io mi illuda che dopo un tot di uscite insieme lei torni nuovamente con me
- subito dopo che l'ho riaccompagnata a casa stavo malissimo, avvertivo già la sua mancanza, il fatto di non sapere quando l'avrei rivista mi faceva "impazzire"
- non sono mai stato così male, pure i miei se ne sono accorti, alchè mia madre pochi giorni dopo le telefona (ERRORACCIO!) chiedendole cosa voleva fare con me...dandole una sorta di ultimatum...O DENTRO O FUORI...lei rispose che per il momento era finita, che un domani potrebbe ricominciare...mia madre le chiese chiaramente: O SI' O NO, NIENTE PER IL MOMENTO O UN DOMANI...lei rispose che era finita pur non essendone convinta
- chiaramente non ci siamo più visti e lei si è ancora più chiusa in se stessa
- l'ho cercata molte volte x telefono...lei sempre nervosa e di poche parole (non è mai stata una gran chiaccherona)
- ho fatto pure l'"errore" di chiamare sua madre una sera per "sfogarmi" e cercare di capire come avesse posto la "questione" in famiglia...la madre (con la quale non ha un buon rapporto) mi fa che "siamo in riflessione","prova a non cercarla per qualche giorno"...e io: "signora, sono più di due mesi che la situazione non si smuove nè in un senso nè nell'altro"
- inevitabile litigata l'indomani tra madre e figlia
- interviene una sua amica con un sms e per qualche settimana ci teniamo in contatto...mi dice che la vede nervosa, non è serena, non sa cosa vuole, a volte mi odia, a volte gli manco, ha paura del giudizio dei miei, ha paura di perdermi, per il momento non prova amore per me ma non esclude che un domani possa accorgersi di amarmi ecc. ecc.
- io continuo a stare male come un cane
- cesso i contatti con l'amica (mi facevano solo aumentare la confusione e non mi portavano da nessuna parte)
- riduco molto le telefonate e gli sms
- inizio a voler cercare di capire i miei di sentimenti (è la cosa più saggia da fare in un momento così difficile)...la amo? è una questione di orgoglio ferito? non avrò leggermente "mitizzato" la mia ex? sarà la paura di trovarsi dopo così tanto tempo solo? Non arrivo ad una conclusione definitiva...penso che sia dovuto proprio al fatto che lei il 23 novembre mi abbia detto: "potrei tornare con te (e tu sarai liberissimo di non volerlo più
come potrei non tornare, e non voglio che tu mi aspetti"
- mi accorgo che la mia insistenza nel cercarla non serve a nulla...tutti i miei buoni propositi per il futuro sono vani...arrivo quasi a livelli di zerbinaggio, alchè la mia dignità rimasta (poca) mi porta alla convinzione di non cercarla più...stop...basta...non mi merita...
- passano 3 settimane circa e che accade...mi manda una e-mail
...un'e-mail alquanto "insipida" dove mi racconta un paio di cose che le sono accadute e poco altro...rispondo in maniera altrettanto "insipida" giusto per non scadere nella maleducazione
- passa 1 mesetto circa e che accade...mi manda un sms
per dirmi di un suo problema fisico che forse si sta risolvendo e mi chiede come sto
- la mia reazione è un misto di sorpresa e giramento di coglions...ma che palle! non mi faccio più vivo per cercare di superare la mia sofferenza e lei che fa? mi tiene ancora attaccato a lei facendosi viva...viva per modo di dire...rimanendo sempre nel virtuale e non smuovendo la situazione di un millimetro, senonchè resta il dato di fatto che non ci si vede più (già...piccolo particolare)
- così ricominciano i contatti telefonici e via e-mail...però mi sento più distaccato e meno angosciato dalla situazione e lei lo avverte
- mi confida di essere un'uscita una sera con uno ma che è stata una serata skazzata dove alla fine si è sentita etichettare come un'immatura, non ci ha fatto niente e non avrebbe di certo iniziato una storia con quel tipo...non ha voglia di dare niente a nessuno
- mi manda un'email dove dice che forse è ancora troppo legata a me, ma che ha paura di farmi ancora del male, e questa paura la fa stare lontano da me...è confusa...è in crisi...non sa quello che vuole veramente...ha paura del futuro, delle sue scelte e del giudizio degli altri...vive ancora tra i dubbi...vuole stare sola perchè stando sola può fare del male solo a se stessa (boh...sarà
- io le dico che la cosa migliore da fare è ricominciare a vedersi...parlare faccia a faccia...evitando le incomprensioni che possono esserci al telefono o e-mail...secondo me è l'unica soluzione per fare chiarezza e togliere quei dubbi che entrambi stiamo continuando ad avere...lei, non molto convinta, accetta la proposta
- le proposi questo 1 mesetto fa...dobbiamo ancora vederci...
- non ho fretta, se dobbiamo vederci è bene che accada quando entrambi ci saremo "preparati psicologicamente", aspetto una sua mossa (questo ho voluto precisarglielo)
- certo è che non mi illudo più...voglio solo cercare di capirla meglio, sempre che sarà possibile...voglio capire se provo ancora qualcosa di vero e profondo per lei...certo è che se ci vedremo sarà una "bella botta" per tutti e due...il mio obbiettivo non è nè tornare con lei (che senso ha tornare con una persona che non è sicura dei sentimenti che prova per te?!) nè diventare suo "amico" (difficile dopo tutto quello che c'è stato tra noi, compresi questi ultimi mesi, essere "amici", l'attrazione fisica c'è da parte di entrambi)
è una storia che non è ancora arrivata all'epilogo...magari manca poco...ma ci sono ancora pagine da scrivere...come si dice in questi casi: chi vivrà vedrà!
Spero che lo leggerete in tanti...sono graditi commenti, opinioni, impressioni, suggerimenti, analogie con altre storie...sia da parte di ragazzi ma soprattutto di ragazze (le quali potrebbero magari capire il comportamento della mia ex...anche se dare giudizi solo sulla base di queste "poche" righe è alquanto riduttivo).
sono nuovo del forum...
mi servirebbero pagine e pagine per raccontarvi la storia nella sua complessità...ma mi limito (per ora) ad essere "telegrafico":
- il 23 novembre 2005 (giorno del mio 27' compleanno
) lei mi comunica per telefono che "vuole stare sola", "non sa se mi ama ancora", "vuole riflettere" ecc. ecc.- compleanno pessimo
, natale tragico
, capodanno tristissimo
- vari i miei tentativi telefonici (insistenti) di capire, recuperare, ammettere i miei errori ecc. ecc. che hanno avuto l'esito di farle solamente aumentare la rabbia e il nervoso nei miei confronti
- il 6 gennaio sera usciamo insieme e passiamo una serata tutto sommato positiva, ma al tempo stesso parecchio strana
...restiamo sulla mia auto a parlare...ci diamo un bacio e subito dopo lei si mette a piangere
(a suoi dire suppone siano i suoi sensi di colpa), mi ribadisce di voler stare sola, di non volersi impegnare sentimentalmente nè con me nè tantomeno con nessun altro, che il suo cuore è in stanby, per lei va bene vedersi "ogni tanto" ma che non vuole che io mi illuda che dopo un tot di uscite insieme lei torni nuovamente con me- subito dopo che l'ho riaccompagnata a casa stavo malissimo, avvertivo già la sua mancanza, il fatto di non sapere quando l'avrei rivista mi faceva "impazzire"
- non sono mai stato così male, pure i miei se ne sono accorti, alchè mia madre pochi giorni dopo le telefona (ERRORACCIO!) chiedendole cosa voleva fare con me...dandole una sorta di ultimatum...O DENTRO O FUORI...lei rispose che per il momento era finita, che un domani potrebbe ricominciare...mia madre le chiese chiaramente: O SI' O NO, NIENTE PER IL MOMENTO O UN DOMANI...lei rispose che era finita pur non essendone convinta
- chiaramente non ci siamo più visti e lei si è ancora più chiusa in se stessa
- l'ho cercata molte volte x telefono...lei sempre nervosa e di poche parole (non è mai stata una gran chiaccherona)
- ho fatto pure l'"errore" di chiamare sua madre una sera per "sfogarmi" e cercare di capire come avesse posto la "questione" in famiglia...la madre (con la quale non ha un buon rapporto) mi fa che "siamo in riflessione","prova a non cercarla per qualche giorno"...e io: "signora, sono più di due mesi che la situazione non si smuove nè in un senso nè nell'altro"
- inevitabile litigata l'indomani tra madre e figlia
- interviene una sua amica con un sms e per qualche settimana ci teniamo in contatto...mi dice che la vede nervosa, non è serena, non sa cosa vuole, a volte mi odia, a volte gli manco, ha paura del giudizio dei miei, ha paura di perdermi, per il momento non prova amore per me ma non esclude che un domani possa accorgersi di amarmi ecc. ecc.
- io continuo a stare male come un cane
- cesso i contatti con l'amica (mi facevano solo aumentare la confusione e non mi portavano da nessuna parte)
- riduco molto le telefonate e gli sms
- inizio a voler cercare di capire i miei di sentimenti (è la cosa più saggia da fare in un momento così difficile)...la amo? è una questione di orgoglio ferito? non avrò leggermente "mitizzato" la mia ex? sarà la paura di trovarsi dopo così tanto tempo solo? Non arrivo ad una conclusione definitiva...penso che sia dovuto proprio al fatto che lei il 23 novembre mi abbia detto: "potrei tornare con te (e tu sarai liberissimo di non volerlo più
come potrei non tornare, e non voglio che tu mi aspetti"
- mi accorgo che la mia insistenza nel cercarla non serve a nulla...tutti i miei buoni propositi per il futuro sono vani...arrivo quasi a livelli di zerbinaggio, alchè la mia dignità rimasta (poca) mi porta alla convinzione di non cercarla più...stop...basta...non mi merita...
- passano 3 settimane circa e che accade...mi manda una e-mail
...un'e-mail alquanto "insipida" dove mi racconta un paio di cose che le sono accadute e poco altro...rispondo in maniera altrettanto "insipida" giusto per non scadere nella maleducazione- passa 1 mesetto circa e che accade...mi manda un sms
per dirmi di un suo problema fisico che forse si sta risolvendo e mi chiede come sto- la mia reazione è un misto di sorpresa e giramento di coglions...ma che palle! non mi faccio più vivo per cercare di superare la mia sofferenza e lei che fa? mi tiene ancora attaccato a lei facendosi viva...viva per modo di dire...rimanendo sempre nel virtuale e non smuovendo la situazione di un millimetro, senonchè resta il dato di fatto che non ci si vede più (già...piccolo particolare)
- così ricominciano i contatti telefonici e via e-mail...però mi sento più distaccato e meno angosciato dalla situazione e lei lo avverte
- mi confida di essere un'uscita una sera con uno ma che è stata una serata skazzata dove alla fine si è sentita etichettare come un'immatura, non ci ha fatto niente e non avrebbe di certo iniziato una storia con quel tipo...non ha voglia di dare niente a nessuno
- mi manda un'email dove dice che forse è ancora troppo legata a me, ma che ha paura di farmi ancora del male, e questa paura la fa stare lontano da me...è confusa...è in crisi...non sa quello che vuole veramente...ha paura del futuro, delle sue scelte e del giudizio degli altri...vive ancora tra i dubbi...vuole stare sola perchè stando sola può fare del male solo a se stessa (boh...sarà

- io le dico che la cosa migliore da fare è ricominciare a vedersi...parlare faccia a faccia...evitando le incomprensioni che possono esserci al telefono o e-mail...secondo me è l'unica soluzione per fare chiarezza e togliere quei dubbi che entrambi stiamo continuando ad avere...lei, non molto convinta, accetta la proposta
- le proposi questo 1 mesetto fa...dobbiamo ancora vederci...
- non ho fretta, se dobbiamo vederci è bene che accada quando entrambi ci saremo "preparati psicologicamente", aspetto una sua mossa (questo ho voluto precisarglielo)
- certo è che non mi illudo più...voglio solo cercare di capirla meglio, sempre che sarà possibile...voglio capire se provo ancora qualcosa di vero e profondo per lei...certo è che se ci vedremo sarà una "bella botta" per tutti e due...il mio obbiettivo non è nè tornare con lei (che senso ha tornare con una persona che non è sicura dei sentimenti che prova per te?!) nè diventare suo "amico" (difficile dopo tutto quello che c'è stato tra noi, compresi questi ultimi mesi, essere "amici", l'attrazione fisica c'è da parte di entrambi)
è una storia che non è ancora arrivata all'epilogo...magari manca poco...ma ci sono ancora pagine da scrivere...come si dice in questi casi: chi vivrà vedrà!
Spero che lo leggerete in tanti...sono graditi commenti, opinioni, impressioni, suggerimenti, analogie con altre storie...sia da parte di ragazzi ma soprattutto di ragazze (le quali potrebbero magari capire il comportamento della mia ex...anche se dare giudizi solo sulla base di queste "poche" righe è alquanto riduttivo).


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