Questione di tempi?

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  • CignoNero
    Banned
    • 26/10/05
    • 5131

    #1

    Questione di tempi?

    Umpf, dovrei gi
  • marzietta

    #2
    Io ho sempre pensato che c'è solo il tempo di amare.
    Ogni cosa viene da se. Non esiste una scaletta da rispettare.
    Se la cosa deve funzionare, funzionerà lo stesso. Anche se si andrà a convivere il giorno dopo!!!!

    Una mia amica è stata 13 anni con il suo ragazzo. L'anno scorso a maggio si sono sposati... 6 mesi dopo lasciati!!!

    E' la vita... magari sarebbe successo anche se non si sposavano... chi lo sa...

    Per me è giusto solo vivere... ogni decisione deve essere presa seriamente, ma senza darsi limiti di tempo.... E' come se dicessi... MI FA MALE UN DENTE... MA DAL DENTISTA CI VADO TRA 5 GIORNI 12 ORE E 45 MINUTI... Se il dente ti fa male lo devi curare... Se i cuore è innamorato... Lascialo battere e concediti pure una stronz@ta!!! Mi siiiii... la vita è una sola!!!

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    • Nutella
      mammaluc(c)a
      • 27/03/06
      • 3127

      #3
      Io penso che innanzitutto bisogna seguire il cuore come dici tu. Nel senso che ognuno prende la convivenza in maniera più o meno seria. C'è chi si è stufato di vivere coi genitori e scappa, c'è chi dice che tanto si fa sempre in tempo a dividersi, c'è chi pensa che la convivenza sia per forza il preludio di un matrimonio. Io ho sempre ritenuto la convivenza necessaria perchè una persona impari a conoscerla bene solo quando ci vivi assieme, e non è detto però che la si conosca in un mese soltanto.... a volte ci vogliono anni. Della mia personale esperienza ti posso dire che siccome io e mio marito eravamo molto distanti (500 km) dopo tre anni di andirivieni abbiamo deciso di provare. Se ci penso mi chiedo ancora come ho fatto a mollare tutto e a trasferirmi in un'altra città, io che sono sempre stata bene dove vivevo. Però l'ho fatto, perchè quando si è innamorati c'è poco da riflettere. Col senno di poi, razionalmente, ti potrei dire che se avessi aspettato un altro pò, magari mettendo via qualche soldo in più, forse avremmo una situazione economica diversa... o forse no. Ma prova tu a dire alla me stessa di 8 anni fa che dovevo aspettare ancora...impossibile.
      utente
      opinionara
      responsabile del mio pc


      Che mondo sarebbe senza di me

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      • N3m0
        Eterodosso
        • 02/10/04
        • 3895

        #4
        Senti l'esigenza di condividere i tuoi spazi con qualcuno?
        In fondo la cosa di per se è semplice....
        [URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non

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        • dalia
          Opinionista
          • 27/01/06
          • 611

          #5
          [QUOTE=CignoNero]Umpf, dovrei gi
          Tutto

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          • marica
            Opinionista
            • 28/05/05
            • 487

            #6
            Originariamente Scritto da Nutella
            Io penso che innanzitutto bisogna seguire il cuore come dici tu. Nel senso che ognuno prende la convivenza in maniera più o meno seria. C'è chi si è stufato di vivere coi genitori e scappa, c'è chi dice che tanto si fa sempre in tempo a dividersi, c'è chi pensa che la convivenza sia per forza il preludio di un matrimonio. Io ho sempre ritenuto la convivenza necessaria perchè una persona impari a conoscerla bene solo quando ci vivi assieme, e non è detto però che la si conosca in un mese soltanto.... a volte ci vogliono anni. Della mia personale esperienza ti posso dire che siccome io e mio marito eravamo molto distanti (500 km) dopo tre anni di andirivieni abbiamo deciso di provare. Se ci penso mi chiedo ancora come ho fatto a mollare tutto e a trasferirmi in un'altra città, io che sono sempre stata bene dove vivevo. Però l'ho fatto, perchè quando si è innamorati c'è poco da riflettere. Col senno di poi, razionalmente, ti potrei dire che se avessi aspettato un altro pò, magari mettendo via qualche soldo in più, forse avremmo una situazione economica diversa... o forse no. Ma prova tu a dire alla me stessa di 8 anni fa che dovevo aspettare ancora...impossibile.
            io ho aspettato sette anni prima di sposarmi quando mi sono sposata l'ho fatto perchè non vedevo l'ora di stare sempre insieme a lui,adesso con il senno di poi come tu dici penso che se avessi aspettato ancora la nostra vita ora sarebbe diversa,ma anch'io allora non avrei mai acettato di aspettare ancora.
            la notte non

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            • Novembre
              Cynical person
              • 12/04/06
              • 7928

              #7
              Secondo me la convivenza è la naturale prova a cui sottoporre un rapporto con prospettive. Prima lo fai e prima sai se è qualcosa che può durare o meno. Alla nostra età, chi sceglie di non convivere o aspettare all'infinito, lo fa solo per una questione di "comodo" (parlo anche di chi vive già per conto suo, non solo di chi vive in famiglia).
              "Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
              Arthur Schopenhauer

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              • swamy
                Opinionista
                • 19/05/06
                • 46

                #8
                non bisogna solo seguire il cuore e i propri sentimenti, andare a convivere con una persona

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                • France

                  #9
                  Io e Lenina abbiamo deciso di andare a vivere assieme dopo pochissimo,nemmeno due mesi mi pare....irrazionalità? Boh, intanto ce la viviamo

                  Adesso è solo questione di tempo,appena lei trova lavoro quì si trasferisce

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                  • Novembre
                    Cynical person
                    • 12/04/06
                    • 7928

                    #10
                    France, se posso permettermi, la vostra scelta era (ed &#232 la cosa + intelligente e logica da farsi per il bene del vostro rapporto, non tanto per la presunta "instabilità" o "precarietà" dei rapporti a distanza, ma per una questione pratica ed economica.
                    "Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
                    Arthur Schopenhauer

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                    • Bia
                      Pollastrella da una botte di rovere
                      • 07/06/05
                      • 13567

                      #11
                      La mia istruttrice di palestra, si è sposata il 1° Aprile. Ha lasciato il suo ex compagno a novembre. Stavano assieme da 5 anni. Convivevano da non so quanto. Lui voleva sposarla e avere un bambino. Lei temporeggiava... alla grande anche...
                      A novembre appunto, ha lasciato lui e si è avvicinata all'altro (secondo me, si erano già avvicinati quando lei ancora stava con l'ex).
                      Il suo attuale marito, a Dicembre le ha chiesto di sposarla e lei immediatamente ha detto si. Si sono sposati ad Aprile, perchè non sono riusciti prima e adesso cercano un bimbo.
                      Penso che quando il cuore ti dice che hai davanti la persona giustissima, possiamo trasformare le nostre idee in men che non si dica... e lei ne è la prova.
                      Lei si è trasformata. E' radiosa. Non l'avremmo mai immaginata una storia simile, eppure...
                      Bisogna lasciare maturare le cose? Mah, forse si... ma alla fine è il cuore che detta legge... e la razionalità, va un po' a farsi benedire.
                      Alle volte è bene, alle volte no... Quando ci si sente pronti è ora... e non c'è tempo che tenga!
                      Bia

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                      • France

                        #12
                        [QUOTE=Novembre]France, se posso permettermi, la vostra scelta era (ed

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                        • Inga
                          Motociccetta
                          • 14/03/06
                          • 6984

                          #13
                          Al giorno d'oggi, visto come e quanto sono cambiati i tempi, la vedo come una cosa necessaria. Sia dal lato economico, sia da quello sociologico.
                          Imparare a condividere i propri spazi, ad avere una persona costantemente attorno non è facile e, diciamocela tutta, è più facile rescindere un contratto d'affitto, piuttosto che un paio di firme "finchè morte non vi separi".

                          Io una volta ho proposto la convivenza dopo un mese che eravamo fidanzati... il cuore mi diceva che era giusto, ma la razionalità di mio moroso ha frenato tutto.
                          Originariamente Scritto da LaZia
                          sei secciona,tettona e te la meni un fottio.

                          Post troppo lunghi da leggere?
                          Chiama BignamInga!

                          AutolavaggInga
                          In arrivo

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                          • Mototopo
                            ma anche no!
                            • 13/07/05
                            • 12241

                            #14
                            [QUOTE=CignoNero]con l'entrata di chi mi ha fatto perdere la testa, che mi chiedo quanto valga la pena aspettare, aspettare ed aspettare per capire se si
                            Mototopo

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                            • CignoNero
                              Banned
                              • 26/10/05
                              • 5131

                              #15
                              [QUOTE=France]Io e Lenina abbiamo deciso di andare a vivere assieme dopo pochissimo,nemmeno due mesi mi pare....irrazionalit

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